Legge 22 dicembre 1989, n. 411 recante “Disposizioni interpretative ed integrative della Legge 27 febbraio 1987, n. 67 in materia di mutui agevolati e di contributi alle imprese editrici”

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LEGGE 22 dicembre 1989, n.411

Disposizioni interpretative ed integrative della legge 25 febbraio 1987, n.67, in materia di mutui agevolati e di contributi alle imprese editrici

(pubblicata in Gazzetta Ufficiale n.303 in data 30 dicembre 1989)

 

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato;

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

PROMULGA

La seguente legge:

Art. 1
Disposizioni interpretative

1. L’articolo 12 della legge 25 febbraio 1987, n.67, si interpreta nel senso che l’ammontare dei debiti da prendere in considerazione ai sensi del comma 1 dello stesso articolo deve in ogni caso essere ridotto di una somma pari all’ammontare dell’eventuale utile dell’esercizio.

2. In caso di alienazione, nei sei mesi successivi alla data del 31 dicembre 1986, del solo ramo di attività editoriale dell’impresa editrice, la domanda può essere presentata dall’impresa acquirente con riferimento alle passività risultanti dal bilancio dell’impresa cedente al 31 dicembre 1986, detratte le passività relative ai rami di azienda ceduti o conferiti a terzi.

Art. 2
Termine per la presentazione delle domande

1. Le domande per la concessione dei mutui di cui all’articolo 12, comma 1, della legge 25 febbraio 1987, n.67, devono essere presentate al Comitato di cui all’articolo 32 della legge 5 agosto 1981, n.416, e successive integrazioni e modificazioni, istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per l’informazione e l’editoria, a pena di decadenza, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge.

Art. 3
Cessione dei crediti

1. I crediti relativi ai contributi previsti dagli articoli 8, 9, 10 e 11 della legge 25 febbraio 1987, n.67, possono essere ceduti agli enti pubblici che gestiscono forme obbligatorie di previdenza e di assistenza sociale per il pagamento dei contributi, dei premi e dei relativi oneri accessori.

2. La cessione ha immediati effetti liberatori del debito verso gli istituti previdenziali.

3. All’atto della cessione dei crediti i soggetti interessati devono presentare una dichiarazione del Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri attestante l’ammontare dei contributi ed il possesso dei requisiti previsti dalla legge per il loro godimento.

4. Il Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri è tenuto a rilasciare tale dichiarazione entro due mesi dalla presentazione della relativa richiesta o dalla successiva acquisizione dei requisiti di legge. La richiesta, per quanto riguarda i contributi relativi all’anno 1987, può essere presentata a partire dalla data di entrata in vigore della presente legge e, per quanto riguarda i contributi relativi agli anni successivi, a partire dal 1° settembre dell’anno successivo a quello al quale i contributi si riferiscono.

Art. 4
Entrata in vigore

1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.

Data a Roma, addì 22 dicembre 1989

COSSIGA

ANDREOTTI, Presidente del Consiglio dei Ministri

VISTO, il Guardasigilli: VASSALLI