(18 marzo 2024) Quest’anno, come noto, è previsto lo svolgimento di un considerevole numero di consultazioni elettorali. Dopo le elezioni di Sardegna e Abruzzo, infatti, si terranno nei prossimi mesi le elezioni per il rinnovo dei consigli regionali di Basilicata Piemonte e Umbria, vi saranno le elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo ed è prevista, infine, in concomitanza con le elezioni europee, una tornata di elezioni amministrative per circa 3.700 comuni (tra cui 27 capoluoghi di provincia e sei anche di regione).
L’Agcom ha pubblicato nei giorni scorsi un documento (consultabile a questo link) contenente alcune risposte alle domande più frequenti sul divieto di comunicazione istituzionale durante le campagne elettorali, previsto dall’articolo 9 della legge 28 del 2000, alla luce degli orientamenti sinora adottati dall’Agcom. Scopo del documento – si legge nella nota introduttiva – è quello di chiarire il significato e la portata di tale divieto, nonché le possibili sanzioni in caso di violazione.
L’Autorità precisa, inoltre, che le indicazioni fornite non vincolano le valutazioni e le decisioni che l’Agcom potrà assumere in futuro in relazione a casi concreti e specifici.
Questi gli argomenti trattati nel documento di FAQ:
- disciplina generale
- soggetti a cui si applica il divieto
- attività a cui si applica il divieto
- periodo di divieto
- deroghe al divieto
- procedimento sanzionatorio e adeguamento spontaneo (FC)
Vedi anche
