(21 settembre 2024) Con la delibera n. 316/24/CONS dell’11 settembre 2024 (pubblicata il successivo 16 settembre nel proprio sito internet), l’Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni ha avviato una indagine conoscitiva sulla regolamentazione della piattaforma di radiodiffusione terrestre sonora in tecnica digitale DAB+.
Nelle considerazioni iniziali della delibera, l’Agcom rileva che il PNAF-DAB, di cui alla delibera n. 286/22/CONS, rappresenta il primo piano nazionale strutturale per il servizio radiofonico digitale terrestre e che, a due anni dall’adozione, lo stesso non risulta aver trovato ancora piena applicazione né a livello nazionale né locale, in tal modo risultando rallentato lo sviluppo delle reti, tuttora per lo più basate sulla precedente pianificazione provvisoria, ancora frammentata e non uniforme; prosegue, poi, l’Agcom considerando che il mercato della radiofonia digitale, pur nella precarietà dello sviluppo descritta, si è evoluto grazie all’introduzione di nuove tecnologie, che hanno influito significativamente sulle abitudini di ascolto degli utenti finali, trasformando l’esperienza radiofonica in termini di accessibilità, qualità e varietà dei contenuti disponibili, nonché sulle modalità di erogazione e sulle strategie di distribuzione dei contenuti audio da parte dei fornitori.
L’Agcom evidenzia, inoltre, l’esigenza di esaminare lo stato attuale di sviluppo delle reti e acquisire elementi di conoscenza e informazione sull’effettivo stato di implementazione del Piano, sia a livello nazionale che locale, individuando e analizzando gli ostacoli che ne rallentano l’attuazione; prosegue, poi, l’Agcom evidenziando che, oltre ad investigare sulle criticità caratterizzanti l’attuale fase di sviluppo del mercato, è necessario delinearne una visione prospettica evidenziando le opportunità di crescita sia a livello nazionale che locale, al fine di favorire lo sviluppo della piattaforma DAB+, e che pertanto risulta necessario che l’Autorità acquisisca informazioni e dati, qualitativi e quantitativi, sul mercato della radiofonia digitale terrestre, con riferimento sia al lato dell’offerta di capacità trasmissiva sulle reti nazionali e locali, sia al lato della domanda di capacità da parte dei fornitori di contenuti radiofonici nazionali/locali, esaminando tra l’altro le tendenze di fruizione dei servizi di radiodiffusione sonora digitale e la diffusione delle diverse tipologie di ricevitori radio.
Nel documento di consultazione, l’Autorità suddivide le tematiche in capitoli, sui quali chiede ai soggetti interessati di fornire contributi strutturati. In particolare le tematiche toccate dalla consultazione riguardano la pianificazione delle frequenze per il servizio di radiodiffusione sonora in tecnica digitale, di cui viene fornito il quadro di riferimento normativo e regolamentare; lo stato di attuazione del PNAF-DAB, sia per il mercato nazionale, sia per il mercato locale. Segue poi un ampio capitolo sul mercato della radiofonia digitale terrestre, cui fa seguito un ulteriore capitolo dedicato alla regolamentazione della radiodiffusione sonora in tecnica digitale con le relative problematiche e criticità connesse.
Il termine di conclusione dell’indagine conoscitiva è fissato in un anno, mentre per l’invio dei contributi, da parte dei soggetti interessati, sono previsti 60 giorni dalla pubblicazione della delibera stessa nel sito Agcom. Aeranti-Corallo interverrà all’indagine con un proprio documento di osservazioni e proposte.
A questo link è pubblicata la delibera Agcom n. 316/24/CONS e il relativo allegato A. (FC)
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