Indagine conoscitiva dell’autorita’ antitrust riguardante il settore televisivo. rossignoli, aeranti-corallo: “esprimiamo soddisfazione per l’iniziativa dell’autorita’ garante della concorrenza e del mercato. infatti, il duopolio del nostro sistema televisivo non lascia spazio agli operatori locali nel mercato pubblicitario”

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Cs 29/2003

                                                COMUNICATO STAMPA

                                                 AERANTI – CORALLO

                                Le imprese radiotelevisive locali italiane                              


Roma, lì 19/6/2003

 

INDAGINE CONOSCITIVA DELL’AUTORITA’ ANTITRUST RIGUARDANTE IL SETTORE TELEVISIVO. ROSSIGNOLI, AERANTI-CORALLO: “ESPRIMIAMO SODDISFAZIONE PER L’INIZIATIVA DELL’AUTORITA’ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO. INFATTI, IL DUOPOLIO DEL NOSTRO SISTEMA TELEVISIVO NON LASCIA SPAZIO AGLI OPERATORI LOCALI NEL MERCATO PUBBLICITARIO”

 

Soddisfazione è stata espressa dall’avv. Marco Rossignoli, coordinatore AERANTI-CORALLO (che rappresenta oltre 1.000 imprese radiofoniche e televisive locali) nell’apprendere dell’avvio di un’indagine conoscitiva riguardante il settore televisivo da parte dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato. Per Rossignoli: “In Italia esiste ormai da molti anni un sistema assolutamente duopolistico, che assorbe la quasi totalità delle risorse pubblicitarie e che lascia ben poco spazio agli editori locali.”

Rossignoli ha anche aggiunto: “Come peraltro ha già fatto rilevare l’Autorità antitrust, il mercato italiano della raccolta pubblicitaria televisiva è caratterizzato dal più elevato livello di concentrazione in Europa. Infatti, negli ultimi dieci anni si è consolidata una struttura di mercato duopolistica nella quale la presenza di elevate barriere all’ingresso ha sostanzialmente limitato, se non impedito, il dispiegarsi di una pressione concorrenziale che conducesse a un esito di mercato meno squilibrato. E’ necessario pertanto – ha concluso Rossignoli – che l’emittenza locale venga realmente messa in condizione di svilupparsi nel mercato pubblicitario. Ciò anche in considerazione del fatto che l’avvento della tecnologia di trasmissione digitale non garantirà l’allentamento del duopolio, ma, anzi, rischierà di consolidare le attuali posizioni.”

 

Per informazioni: 348 4454981

 

 

                                                     AERANTI-CORALLO,

                                          aderente alla Confcommercio,

          rappresenta 1.040 imprese radiofoniche e televisive locali italiane