Inaccettabili le modifiche al diritto di cronaca introdotte dai nuovi regolamenti della Lega Calcio. AERANTI-CORALLO chiede l’intervento della Autorita’ per le Garanzie nelle comunicazioni

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Cs 13/2008 del 2 settembre 2008

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INACCETTABILI LE MODIFICHE AL DIRITTO DI CRONACA INTRODOTTE DAI NUOVI REGOLAMENTI DELLA LEGA CALCIO.
AERANTI-CORALLO CHIEDE L’INTERVENTO DELLA AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

 

■ In data 8 agosto la Lega Calcio ha emanato i nuovi regolamenti per l’esercizio della cronaca radiofonica e per l’esercizio della cronaca audiovisiva per la stagione sportiva 2008-2009, modificando unilateralmente in modo fortemente restrittivo il diritto di cronaca definito nell’accordo siglato dalla stessa Lega Calcio, Aeranti-Corallo e altre associazioni di categoria in data 29 novembre 1999 a seguito della mediazione della Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.

Tra l’altro sono stati ridotti da 18 a 6 i minuti per l’esercizio della cronaca radiofonica per ciascun giorno di calendario solare degli incontri; inoltre per il settore tv vengono compressi gli spazi per le interviste, le tipologie di trasmissioni informative nell’ambito della quali trasmettere detti contenuti e le possibilità di replica. Inoltre desta preoccupazione la circostanza che, a fronte della messa a disposizione delle emittenti di immagini già preconfezionate, potrebbero intervenire limitazioni agli accessi negli stadi.

L’avv. Marco Rossignoli, coordinatore AERANTI-CORALLO, a tale proposito ha dichiarato: “I nuovi regolamenti, a parere di AERANTI-CORALLO, sono assolutamente inaccettabili e pertanto si rende necessario che l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni provveda al più presto ad emanare la disciplina prevista dal decreto legislativo 8 gennaio 2008, n. 9.” Rossignoli ha quindi aggiunto: “Risulta peraltro di tutta evidenza che i nuovi regolamenti della Lega Calcio si pongano in assoluto contrasto con l’art. 5, comma 4 di tale decreto legislativo, richiamato anche dall’art. 8 della delibera n. 307/08/CONS della Agcom, che prevede espressamente la salvezza delle modalità di diffusione acquisite per l’esercizio del diritto di cronaca (quali, quindi, quelle di cui all’accordo del 29 novembre 1999).”

 

 

 

PER INFORMAZIONI:
348 4454981 FABIO CARERA

AERANTI-CORALLO C.P. 360 – 60100 ANCONA