Il ministero delle comunicazioni, accogliendo la richiesta del coordinamento aer-anti-corallo, ha emanato il nuovo bando per le misure di sostegno alle tv locali: slittano i termini per le domande e viene finalmente riconosciuto (conformemente a quanto previsto dalla normativa) l’accesso ai benefici a tutte le emittenti ammesse alle provvidenze editoria ’98, senza discriminazioni inerenti la copertura territoriale

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CS 127/99

                                  COMUNICATO STAMPA
                   COORDINAMENTO AER ANTI CORALLO                   



Roma, 20 dicembre 1999

 

Il Ministero delle comunicazioni, accogliendo la richiesta del Coordinamento Aer-Anti-Corallo, ha emanato il nuovo Bando per le misure di sostegno alle tv locali: slittano i termini per le domande e viene finalmente riconosciuto (conformemente a quanto previsto dalla normativa) l’accesso ai benefici a tutte le emittenti ammesse alle provvidenze editoria ‘98, senza discriminazioni inerenti la copertura territoriale.

Il Ministero delle Comunicazioni ha emanato il nuovo Bando – in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale – previsto dal Regolamento per il riconoscimento alle emittenti televisive locali delle misure di sostegno previsti dall’articolo 45, comma 3, della Legge 23 dicembre 1998, n.448.
L’avv. Marco Rossignoli, coordinatore Aer-Anti-Corallo ha dichiarato: “Accogliamo questa iniziativa con soddisfazione, in quanto era stata sollecitata proprio dal Coordinamento Aer–Anti–Corallo. Avevamo infatti espresso al Sottosegretario Vita una serie di problematiche che rischiavano di ostacolare il rilascio dei benefici, limitandone gli effetti ad un esiguo numero di imprese, escludendone molte altre non meno meritevoli, sulla base di non giustificate interpretazioni della norma”.
“Ora tali questioni sono state correttamente definite – ha concluso Rossignoli -, nel senso di una maggiore efficienza ed equità del provvedimento. Positivo in questo senso anche l’emendamento approvato dalla Camera in ordine all’abolizione del parere dell’Autorità per le conferme di concessione, che faciliterà – se approvato definitivamente – il rilascio delle provvidenze per l’editoria, che sono presupposto essenziale per il rilascio delle misure di sostegno”.

Si allega Nota Esplicativa di alcuni aspetti salienti della norma.


              Il Coordinamento Aer Anti Corallo rappresenta oggi 1300 imprese               

radiotelevisive italiane sulle circa 1750 operanti

  

 

Coordinamento
AER-ANTI-CORALLO

 

Nota esplicativa relativa ad aspetti salienti del nuovo Bando per le misure di sostegno alle tv locali emanato dal Ministero delle Comunicazioni

(a cura del Coordinamento AER-ANTI-CORALLO)

Da rilevare innanzitutto il fatto che i termini per la presentazione delle domande sono stati posticipati (al termine di 30 giorni dalla data di pubblicazione del bando stesso in Gazzetta Ufficiale) .
Inoltre è stata definitivamente superata la non corretta interpretazione in base alla quale solo le emittenti con copertura superiore al 70% della popolazione della propria regione avrebbero avuto accesso a tali benefici: infatti a livello locale operano emittenti che, pur molto attive sul fronte informativo, con fatturati rilevanti e personale assunto, sarebbero altrimenti state escluse solo perché sprovviste di tale copertura.
Più precisamente il nuovo bando chiarisce (conformemente a quanto previsto dal D.M. 78/99) che tutte le emittenti ammesse alle provvidenze editoria ’98 possono presentare la domanda nel bacino in cui hanno la sede operativa principale, indipendentemente da qualsiasi limite di copertura. Le stesse emittenti possono poi presentare domanda anche nei bacini limitrofi eventualmente serviti, ma solo limitatamente a quelli nei quali abbiano copertura superiore al 70% della popolazione.
In relazione al requisito di ammissione alle provvidenze per l’editoria, come noto si era posto il problema della impossibilità in molti casi di produrre la documentazione comprovante l’ammissione stessa, in quanto non disponibile in conseguenza dei tempi tecnici di formalizzazione delle pratiche. Sulla base del nuovo Bando è ora sufficiente una dichiarazione attestante l’avvenuta presentazione della domanda per le provvidenze ’98 (adempimento che doveva essere espletato entro il 31.03.1999), salvo poi dimostrare, ai fini dell’erogazione effettiva della misura di sostegno, che effettivamente si è stati ammessi (ma ciò avverrà comunque tra più di sei mesi e questo permetterà a tutti di avere acquisito la documentazione necessaria)..
Un quinto del fondo complessivamente stanziato per ogni bacino verrà diviso in parti uguali tra tutti i soggetti in possesso del requisito dell’ammissione alle provvidenze dell’editoria. I restanti 4/5 del fondo saranno assegnati in base a graduatorie redatte, bacino per bacino, sulla base di punteggi calcolati tenendo conto di dipendenti e fatturati.
Nel caso ci fosse in essere un contenzioso relativo al canone di concessione 1994, andrà comunque documentato tale contenzioso.