Il coordinamento aer-anti-corallo sul ddl 1138 e par condicio

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CS 89/99

                                  COMUNICATO STAMPA
                    COORDINAMENTO AER ANTI CORALLO                  

Roma, 21 settembre 1999

 

Il Coordinamento Aer-Anti-Corallo su ddl 1138 e par condicio.

In riferimento all’odierno incontro di maggioranza, il Coordinamento AER-ANTI-CORALLO (la federazione che rappresenta il maggior numero di emittenti radio e tv locali – in tutto 1.283, di cui 922 radio e 361 tv) auspica la rapida conclusione dell’iter parlamentare del ddl 1138, che contiene anche le norme di riforma del settore radiotelevisivo locale.
“E’ evidente – ha dichiarato l’avv. Marco Rossignoli, coordinatore delegato AER-ANTI-CORALLO- che le normative contenute nel ddl 1138 implicano l’immediata disapplicazione dell’iter di rilascio delle nuove concessioni televisive, basate sulle vecchie norme”.
In merito alla par condicio, il Coordinamento non può che ribadire la propria richiesta di esclusione dell’emittenza locale – che per sua struttura garantisce il massimo pluralismo della comunicazione – da qualsiasi norma restrittiva della libertà di trasmissione di spot elettorali a pagamento, di propaganda elettorale e di informazione nel periodo antecedente gli appuntamenti elettorali.

 

(Per ulteriori informazioni: 0348.44.54.981)

 

 

             Il Coordinamento Aer Anti Corallo rappresenta oggi 1300 imprese             

                             radiotelevisive italiane sulle circa 1750 operanti