Duecentomila spot per protestare contro il taglio che riduce le misure di sostegno per le imprese televisive e radiofoniche locali operato dal disegno di legge del governo relativo alla finanziaria 2006

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Cs 24/2005

                                                             COMUNICATO STAMPA

                                                              AERANTI – CORALLO

                           Le imprese radiotelevisive locali, satellitari, via Internet                             


Roma, lì 24 ottobre 2005

 

DUECENTOMILA SPOT PER PROTESTARE CONTRO IL TAGLIO CHE RIDUCE LE MISURE DI SOSTEGNO PER LE IMPRESE TELEVISIVE E RADIOFONICHE LOCALI OPERATO DAL DISEGNO DI LEGGE DEL GOVERNO RELATIVO ALLA FINANZIARIA 2006
Gli spot verranno trasmessi, a partire dal 31 ottobre, dalle oltre mille imprese radiotelevisive locali
AERANTI-CORALLO

 

Il disegno di legge del Governo sulla Finanziaria 2006 taglia di quasi un terzo i contributi per le misure di sostegno all’emittenza locale (per nove decimi destinate alle tv locali e per un decimo alle radio locali).

Al riguardo, l’avv. Marco Rossignoli, coordinatore AERANTI-CORALLO, ha dichiarato: “In questo modo, non solo il fondo non beneficia di alcun incremento – come sarebbe invece auspicabile, stanti gli investimenti che le emittenti sono chiamate a effettuare per l’innovazione tecnologica – ma subisce addirittura una gravissima riduzione, pari a quasi un terzo dell’importo globale. Se tale situazione non verrà corretta – ha proseguito Rossignoli – ripristinando, come richiesto con forza da AERANTI-CORALLO in tutte le sedi competenti, quantomeno l’importo originario dello stanziamento, vi saranno ripercussioni negative per l’intero settore.”

“Per protestare contro il suddetto taglio e per chiedere un significativo incremento dello stanziamento – ha aggiunto Rossignoli – AERANTI-CORALLO ha realizzato un spot, che verrà diffuso sulle oltre trecento televisioni associate e sulle oltre settecento radio associate, dieci volte al giorno a partire dal 31 ottobre.

Si tratta – ha concluso Rossignoli – di un totale di circa duecentomila spot, che le emittenti locali auspicano possano contribuire a sensibilizzare il mondo politico-istituzionale sull’importanza di un settore vitale, quale l’emittenza locale, per il mantenimento del pluralismo informativo.”

Per informazioni: 348 4454981

 

 

                                                       AERANTI-CORALLO,

                                              aderente alla Confcommercio,

             rappresenta 1.057 imprese radiofoniche e televisive locali italiane