D.P.R. 26 aprile 1992, n. 300 “Regolamento concernente le attività private sottoposte alla disciplina degli articoli 19 e 20 della Legge 7 agosto 1990, n. 241”

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Decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1992, n. 300

“Regolamento concernente le attività private sottoposte alla disciplina degli articoli 19 e 20 della legge 7 agosto 1990, n. 241” (V. Lex 1990, parte I, p. 1564; Le Leggi 1990, parte I, p. 1564; Legisl. It. 1990, parte I p. 1564)

(Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n.123 in data 27 maggio 1992)

 

Il Presidente della Repubblica:

Visto l’art. 87 della Costituzione;

Visto l’art. 19, comma 1, della legge 7 agosto 1990, n. 241. che demanda ad un apposito regolamento la determinazione delle attività private, soggette nella vigente disciplina al previo conseguimento di autorizzazioni o di altri atti di consenso, che possano essere intraprese a seguito di denuncia di inizio da parte dell’interessato;

Visto, altresì, l’art. 20. comma 1, della legge 7 agosto 1990, n. 241, che demanda ad apposito regolamento la determinazione dei casi in cui la domanda di rilascio di autorizzazione, licenza, nulla osta, o altro atto di assenso comunque denominato, si considera accolta qualora all’interessato non venga comunicato il provvedimento di diniego nel termine fissato; Ritenuto a tal fine, di procedere all’emanazione di un unico regolamento;

Visto l’art. 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 4 agosto 1989 con il quale il Ministro per la funzione pubblica è stato, tra l’altro, delegato ad esercitare le attribuzioni del Presidente del Consiglio dei Ministri in applicazione alla legge 29 marzo 1983, n. 93, e a provvedere agli adempimenti concernenti il pubblico impiego attribuiti dalla legge al Presidente del Consiglio dei Ministri;

Sentite le competenti Commissioni del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati, rispettivamente in data 22 e 30 gennaio 1992;

Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso nell’adunanza generale del 6 febbraio 1992;

Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri adottata nella riunione dell’11 aprile 1992;

Sulla proposta del Ministro per la funzione pubblica:

Emana il seguente regolamento:

Art. l.
Definizioni.

  1. Ai fini delle disposizioni del presente regolamento, per “legge” si intende agosto 1990, n. 241.

 

Art. 2.
Oggetto.

  1. Il presente regolamento disciplina, ai sensi degli articoli 19 e 20 della legge, i casi in cui l’esercizio di un’attività privata può essere intrapreso sulla base della denuncia di inizio dell’attività stessa, da parte dell’interessato, all’amministrazione competente e quelli in cui la domanda di un atto di consenso, cui sia subordinato lo svolgimento di un’attività privata, si considera accolta qualora non venga comunicato all’interessato il provvedimento di diniego entro il termine fissato per categorie di atti.
  2. Le attività di cui al comma 1, con l’indicazione della fonte normativa e dell’amministrazione competente, sono elencate nelle allegate tabelle A, B e C, che costituiscono parte integrante del presente regolamento.
  3. Sono elencate nella tabella A le attività alle quali può darsi inizio immediatamente dopo la presentazione della denuncia. Sono elencate nella tabella B le attività cui può darsi inizio una volta decorso il termine indicato dalla medesima tabella per ciascun tipo di attività. Sono elencate nella tabella C le attività al cui svolgimento si applica il silenzio-assenso ai sensi dell’art. 20, comma 1, della legge.

 

Art. 3.
Domanda del richiedente.

  1. I termini di cui agli articoli 19, comma 2, e 20, comma 1, della legge decorrono dalla data di ricevimento della denuncia o della domanda del privato.
  2. La denuncia e la domanda devono identificare la generalità del richiedente e le caratteristiche specifiche dell’attività da svolgere; inoltre, alla denuncia o alla domanda deve essere allegata una dichiarazione del richiedente che indichi la sussistenza dei presupposti, ivi compreso il versamento di eventuali tasse e contributi, e dei requisiti prescritti dalla legge per lo svolgimento di quell’attività. Quando la legge richieda particolari requisiti soggettivi, la denuncia e la domanda devono contenere anche i dati necessari per verificare il possesso o conseguimento dei requisiti stessi.
  3. Qualora la denuncia o la domanda del privato non siano regolari o complete, l’amministrazione ne dà comunicazione al richiedente entro dieci giorni, indicando le cause di irregolarità o di incompletezza. In questi casi, il termine di cui al comma 1 decorre dal ricevimento della denuncia o della domanda regolari.
  4. Nel caso in cui l’amministrazione non provveda alla comunicazione di cui al comma 3, il termine del procedimento decorre comunque dal ricevimento della denuncia o della domanda.
  5. All’atto della presentazione della denuncia o della domanda sarà rilasciata al soggetto interessato una ricevuta recante le indicazioni di cui all’art. 8, comma 2, della legge.
  6. Per la denuncia o la domanda inviate a mezzo di plico raccomandato con avviso di ricevimento, la ricevuta è costituita dall’avviso stesso debitamente firmato. Entro tre giorni dal ricevimento della denuncia o della domanda, l’amministrazione comunica all’interessato le indicazioni di cui all’art. 8, comma 2,della legge.

 

Art. 4.
Silenzio-assenso.

  1. L’atto di assenso di cui all’art. 20, comma 1, della legge si considera formato quando la domanda è conforme alle disposizioni di cui al comma 2 dell’articolo precedente. Restano ferme le disposizioni legislative che subordinano la formazione dell’atto di assenso a diverse e/o ulteriori condizioni.
  2. Quando sia prescritto il versamento di un contributo o di una tassa in relazione all’emanazione di un provvedimento, il contributo, o la tassa sono dovuti comunque per il fatto della scadenza del termine per il silenzio-assenso. L’interessato provvede direttamente al versamento nella misura che risulti dovuta per legge, fatto salvo il diritto dell’amministrazione competente di procedere alla riscossione di eventuali differenze o conguagli, nonché di accessori per interessi, soprattasse, maggiorazioni, penalità o sanzioni pecuniarie. Fatte salve diverse disposizioni di legge, il versamento della tassa e del contributo in misura inesatta non priva di efficacia il silenzio-assenso.

 

Art. 5.
Termini.

  1. I termini fissati negli allegati B e C possono essere interrotti una volta sola dall’amministrazione, fatto salvo il disposto dell’art. 3, comma 3, esclusivamente per la tempestiva richiesta all’interessato di elementi integrativi o di giudizio che non siano già nella disponibilità dell’amministrazione e che essa non possa acquisire autonomamente. La richiesta di elementi integrativi può avere per oggetto anche la trasmissione, da parte dell’interessato, di elementi o allegati della domanda o della denuncia, che risultino prescritti dalle leggi o dai regolamenti vigenti e che siano diversi da quelli contemplati dall’art. 3, comma 2.
  2. Nel caso di richiesta di elementi integrativi, i termini fissati negli allegati B e C iniziano a decorrere nuovamente dalla data di ricevimento, da parte dell’amministrazione competente degli elementi richiesti. I termini fissati negli allegati B e C non sono interrotti da eventuali richieste di nuovi elementi integrativi, successive alla prima.

 

Art. 6.
Integrazioni e modifiche del presente regolamento.

  1. Entro due anni dalla data di entrata in vigore, il Governo verifica l’attuazione del presente regolamento e, tenendo conto delle segnalazioni e delle osservazioni che al riguardo provengano dalle singole amministrazioni, predispone le modificazioni necessarie.

Art. 7
Pubblicità

  1. Entro trenta giorni dalla data di pubblicazione del presente regolamento nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, le singole amministrazioni, nelle forme previste dai rispettivi ordinamenti, danno pubblicità al testo e all’elenco delle attività, assoggettate ai controlli di propria competenza, comprese nelle tabelle allegate, fornendo contestualmente, per i procedimenti ad esse relativi, le indicazioni di cui all’art. 4 della legge.

 

TABELLA  A

ELENCO DELLE ATTIVITÀ SOTTOPOSTE ALL’ART. 19 DELLA LEGGE N. 241 DEL 1990
ALLE QUALI PUÒ DARSI INIZIO IMMEDIATAMENTE DOPO LA DENUNCIA

ATTIVITÀ

NORMA

AUTORITÀ COMPETENTE

Destinazione, commercio ed allevamento colombi viaggiatori. Legge 13 dicembre 1928, n. 3086, art. 2. Ministro interno
Mutamento orario funzionamento scuole non statali d’istruzione secondaria e artistica meramente private. Legge 19 gennaio 1942, n. 86 art. 1, commi 1-4.
D.lgs.lgt. 24 maggio 1945, n. 412, art. 4.
Ministro pubblica istruzione.
Passaggio di gestione di istituzioni scolastiche meramente private d’istruzione secondaria ed artistica. Legge 19 gennaio 1942, n. 86 art. 1, commi 1-4.
D.lgs.lgt. 24 maggio 1945, n. 412, art. 4.
Ministro pubblica istruzione.
Trasferimento sede scuole non statali d’istruzione secondaria ed artistica meramente private. Legge 19 gennaio 1942, n. 86 art. 1, commi 1-4.
D.lgs.lgt. 24 maggio 1945, n. 412, art. 4.
Ministro pubblica istruzione.
Mutamento rappresentante legale persona giuridica che gestisce istituzioni scolastiche meramente private. Legge 19 gennaio 1942, n. 86 art. 1, commi 1-4.
D.lgs.lgt. 24 maggio 1945, n. 412, art. 4.
Ministro pubblica istruzione.
Insegnamento in scuole non statali da parte dei docenti di ruolo di scuole secondarie statali fino al raggiungimento di 24 ore settimanali di lezione D.P.R. 31 maggio 1974, n. 417, articoli 91-92.
Circolare min. 6 settembre 1975, n. 241.
Preside.
Provveditore agli Studi
Funzionamento di scuole materne non statali. R.D. 5 febbraio 1928, n. 577, articoli 37-45.
R.D. 26 aprile 1928, n. 1297, articoli 122-127.
Direttore didattico.
Provveditore agli studi
Scuole e istituzioni culturali straniere in Italia. Legge 30 ottobre 1940, n. 1636, articoli 1-2.
D.lgs.lgt. 24 maggio 1945, n. 412, art. 4, comma 2
Ministro pubblica istruzione.
Assolvimento obbligo scolastico tramite “scuola paterna”. Legge 31 dicembre 1962, n. 1859, art. 8. Direttore didattico.
Preside.
Svolgimento lezioni private ad alunni (esclusi quelli della propria scuola). D.P.R. 31 maggio 1974, n. 417, art. 89. Direttore didattico.
Preside.
Prosecuzione degli studi da parte di alunni italiani presso scuole straniere funzionanti in Italia. Legge 15 marzo 1986, n. 69, articolo unico. Ministro pubblica istruzione.
Agibilità per l’esercizio di attività teatrali, senza fini di lucro, da parte di complessi dilettantistici. D.C.G. 14 febbraio 1938, n. 153, articoli 1-2.
D.P.R. 30 giugno 1972, n. 748, art. 7.
Ministro turismo
Esercizio di attività circense e spettacolo viaggiante. Legge 18 marzo 1968, n. 337, art. 6.
D.P.R. 30 giugno 1972, n. 748, art. 7.
Ministro turismo
Agibilità per l’esercizio attività teatrali da parte compagnie professionali. D.C.G. 14 febbraio 1938, n. 153, articoli 1-2.
D.P.R. 30 giugno 1972, n. 748, art. 7.
Ministro turismo

TABELLA B

ELENCO DELLE ATTIVITÀ SOTTOPOSTE ALL’ART. 19 DELLA LEGGE N. 241 DEL 1990
CHE POSSONO ESSERE INTRAPRESE UNA VOLTA DECORSO UN CERTO TERMINE DALLA DENUNCIA

ATTIVITÀ

NORMA

AUTORITÀ COMPETENTE

TERMINE PER INIZIO ATTIVITA’

Fecondazione equina ed istituzione e rinnovo di stazioni di monta Legge 3 febbraio 1963, n. 127, art. 10 D.P.R. 2 novembre 1964, n. 1618, art. 1 e seguenti Ministro agricoltura

180 gg

Importazione di materiale sementiero per uso sperimentale Legge 20 novembre 1971, n. 1096, art. 37 Ministro agricoltura

120 gg

Importazione di materiale sementiero per uso di moltiplicazione Legge 20 novembre 1971, n. 1096, art. 37 Ministro agricoltura

90 gg

Importazione di vegetali e prodotti vegetali   in applicazione di norme fitosanitarie Legge 18 giugno 1931, n. 987, art. 8 Ministro agricoltura

90 gg

Produzione e/o imbottigliamento di aceto D.P.R. 12 febbraio 1965, n. 162, artt. 42-43 D.P.R. 14 marzo 1968, n. 773, art. 2 Ministro agricoltura

90 gg

Produzione di vini spumanti gassificati D.P.R. 12 febbraio 1965, n. 162, art. 13 Ministro agricoltura

90 gg

Processi fisici di deacidificazione degli olii di oliva Legge 13 novembre 1960, n. 1407, art. 2 Ministro agricoltura

60 gg

Operazioni a premio con offerta di regalo a tutti coloro che acquistano una data merce R.D.L. 19 ottobre 1938, n. 1933, artt. 43-44 e 59 Ministro finanze

30 gg

Produzione e commercio di mangimi Legge 15 febbraio 1963, n. 281, artt. 4-5
Legge 8 marzo 1968, n. 399, artt. 3-4
D.P.R. 31 marzo 1988, n. 152, art. 2
Ministro interno

90 gg

Utilizzazione di edifici e attrezzature scolastiche fuori dell’orario di servizio per attività culturali, sociali e civili Legge 4 agosto 1977, n. 517, art. 12 Capo istituto

30 gg

Trasferimento alunni ad altri istituti in corso d’anno o in altra sede per esami seconda sessione R.D. 4 maggio 1925, n. 653, artt. 4-60 Capo istituto

15 gg

Baccellierato internazionale
Iscrizione in apposito elenco d’istituzioni scolastiche associate al sistema IBO
Legge 30 ottobre 1986, n. 738, art. 2 Ministro pubblica istruzione

365 gg

Avvio di una nuova attività industriale comportante il rischio d’incidente rilevante D.P.R. 17 maggio 1988, n. 175, art. 9 Ministro sanità

60 gg

Immissione sul mercato di una sostanza chimica come tale o in quanto incorporata in un preparato D.P.R. 24 novembre 1981, n. 927, art. 6 Ministro sanità

45 gg

Autorizzazione alla produzione a scopo di vendita o alla preparazione per conto terzi o comunque per la distribuzione per il consumo d’integratori per mangimi Legge 15 febbraio 1963, n. 281, art. 7 mod. legge 8 marzo 1968, n. 399
D.P.R. 31 marzo 1988, n. 152
Ministro sanità

120gg

Registrazione d’integratori per mangimi sia di fabbricazione nazionale che d’importazione Legge 15 febbraio 1963, n. 281, art. 8, mod. legge 8 marzo 1968, n. 399 Ministro sanità

120 gg

Autorizzazione alla immissione in commercio di specialità medicinali per uso veterinario R.D. 27 luglio 1934, n. 1265, art. 162 Ministro sanità

120 gg

Riconoscimento dell’idoneità ad esportare verso i Paesi CEE, a favore d’impianti di macellazione, di laboratori di sezionamento o di depositi frigoriferi Legge 28 novembre 1971, n. 1073, mod. D.P.R. 21 luglio 1982, n. 728
D.P.R. 8 giugno 1982, n. 503 mod. D.PR. 17 maggio 1988, n. 193
Ministro sanità

120 gg

Autorizzazione alla raccolta e al deposito di organi e ghiandole per uso opoterapico D.M. Interno 1° febbraio 1939, in G.U. n. 38/1939 Ministro sanità

120 gg

Disciplina della produzione e del commercio degli alimenti prima infanzia e dei prodotti dietetici Legge 29 marzo 1951, n. 327

D.P.R. 30 maggio 1953, n. 578

Ministro sanità

180 gg

Disciplina della produzione e del commercio e della vendita di fitofarmaci e dei presidi delle derrate alimentari immagazzinate D.P.R. 3 agosto 1968, n. 1255 Ministro sanità

180 gg

Disciplina igienica della produzione e del commercio del latte D.M. 14 maggio 1988, n. 212 Ministro sanità

360 gg

Attuazione delle direttive CEE relative ai problemi sanitari in materia di scambi intracomunitari di prodotti a base di carne D.PR. 17 maggio 1988, n. 194 Ministro sanità

360 gg

Disciplina sulle proteine plasmataiche D.M. 9 giugno 1983 Ministero sanità

90 gg

Disciplina della produzione, del commercio e della vendita dei molluschi eduli lamellibranchi Legge 2 maggio 1977, n. 192 Ministro sanità

90 gg

Disciplina igienico-sanitaria sugli alimenti surgelati D.M. 15 giugno 1971 Ministro sanità

120 gg

Autorizzazioni all’installazione ed uso apparecchiature a risonanza magnetica nucleare superiori a 2 TESLA D.M. 2 agosto 1991, s.o. n. 51 in G.U. 20 agosto 1991, n. 194 (D.P.C.M. 1° agosto 1985, G.U. del 6 agosto 1985) Ministro sanità

365 gg

Autorizzazione al prelievo di parti di cadavere a scopo di trapianto terapeutico (previsto solo per case di cura private) Legge 2 dicembre 1975, n. 644
D.P.R. 16 giugno 1977, n. 409
Legge 13 luglio 1990, n. 198
Ministro sanità

365 gg

Autorizzazione al trapianto di parti di cadavere e di rene da vivente a scopo terapeutico (consentita solo per le strutture pubbliche) Legge 2 dicembre 1975, n. 644
D.P.R. 16 giugno 1977, n. 409
Legge 26 giugno 1967, n. 458
Ministro sanità

365 gg

Autorizzazione alla attività di plasmaferesi produttiva da donatore volontario D.P.R. 24 agosto 1971, n. 1256
Legge 4 maggio 1990, n. 107, art. 24
Ministro sanità

180 gg

Riconoscimento ed equiparazione dei titoli infermieristici rilasciati a cittadini extracomunitari D.M. 5 marzo 1991, n. 174, art. 2 Ministro sanità

30 gg

Riconoscimento o equipollenza dei titoli professionali in materia di esercizio professioni ed arti ausiliarie sanitarie Legge 8 novembre 1984, n. 752
D.M. 16 luglio 1986
Ministro sanità

180 gg

(1) Dopo presentazione di notifica e perizia giurata.
(2) Dopo formale presentazione unità di notifica del Ministero della sanità di regolare e completa notifica ex art.6 del DPR n.927.

TABELLA C

ELENCO DELLE ATTIVITÀ SOTTOPOSTE ALLA DISCIPLINA DELL’ART.20 DELLA LEGGE N. 241 DEL 1990

CON INDICAZIONE DEL TERMINE ENTRO CUI LA RELATIVA DOMANDA SI CONSIDERA ACCOLTA

ATTIVITÀ

NORMA

AUTORITÀ COMPETENTE

TERMINE PER LA FORMAZIONE DEL SILENZIO-ASSENSO

Pubblicazione da parte di dipendenti del Ministero di scritti su temi rilevanti per la P.A.

Effettuazione conferenze, ecc.

D.P.R. 5 gennaio 1967, n. 18 art. 148 Ministro affari esteri

90 gg

Etichette vini e spumanti D.M. 28 marzo 1987, artt. 1 e seguenti Ministro agricoltura

120 gg

Etichette vini da tavola ad indicazione geografica D.M. 9 dicembre 1983, artt. 1 e 2 Ministro agricoltura

120 gg

Esercizio centro di imballaggio uova Legge 3 maggio 1971, n. 419, art. 2 Ministro agricoltura

120 gg

Attestazione della regolarità di campioni di vino per acetificazione D.P.R. 12 febbraio 1965, n. 162, art. 42
D.P.R. 14 marzo 1968, n. 773, art. 2
Ministro agricoltura

90 gg

Iscrizione cooperative registro prefettizio R.D. 12 febbraio 1911, n. 278, art. 14
D.L.C.P.S. 14 dicembre 1947, n. 1577, artt. 13 e 14
Legge 2 aprile 1951, n.302, art.1
Ministro interno

180 gg

Deposito oli minerali per uso commerciale e industriale R.D. 2 novembre 1933, n. 1741, artt. 11 e segg.
Legge 7 maggio 1965, n. 460, art. 1
Ministro interno

180 gg

Acquisto carni AIMA D.M. 2 luglio 1987, n. 287, art. 10
Regolamento CEE 22 settembre 1989, n. 2848, art. 1
Ministro interno

30 gg

Costruzione in prossimità delle autostrade in deroga alle distanze prescritte per legge Legge 24 luglio 1961, n. 729, art. 9 Ministro lavori pubblici

90 gg

Iscrizione nel registro prefettizio delle cooperative produzione e lavoro D.L.C.P.S. 14 dicembre 1947, n. 1577, art. 22 Ministro lavoro

210 gg

Iscrizione nel registro dei facchini Legge 3 maggio 1955, n. 407, art. 6 Ufficio provinciale del lavoro e della massima occupazione

90 gg

Iscrizione nel registro committenti per il lavoro a domicilio Legge 18 dicembre 1973, n. 877, art. 5 Ufficio provinciale del lavoro e della massima occupazione

90 gg

Conduzione generatori di vapore
Dichiarazione di equipollenza dei certificati di abilitazione
D.M. 1° marzo 1974, artt. 20, 21 e 22 Ispettorato lavoro

90 gg

Conduzione impianti termici
Equipollenza certificati di abilitazione rilasciati per la conduzione dei generatori di vapore
D.P.R. 24 ottobre 1967, n. 1288, art. 2
Legge 13 luglio 1966, n. 615, art. 16
Ispettorato lavoro

90 gg

Progetti per lo svolgimento dell’attività di formazione lavoro D.L. 30 ottobre 1984, n. 726, conv. legge 19 decembre 1984, n. 863, art. 3 Ministro lavoro

30 gg

Esecuzione di nuove opere in prossimità del demanio marittimo R.D. 30 marzo 1942, n. 327, art. 55 Capo del compartimento marittimo

90 gg

Esercizio da parte del personale direttivo e ispettivo di attività che non presuppongono iscrizione obbligatoria in albi professionali tenuti da apparati pubblici
Esercizio di libere professioni da parte del personale docente che non siano pregiudizio all’assolvimento della funzione docente
D.P.R. 31 maggio 1974, n. 417, art. 92 Direttore didattico
Preside

30 gg

Servizio di ristoro od altro da parte di imprese all’interno dell’edificio scolastico D.P.R. 31 maggio 1974, n. 417, artt. 4 e 6 Direttore didattico
Preside

30 gg

Consulenze e/o incarichi connessi ad attività artistiche, culturali, sportive (gestite dal CONI) nazionali ed internazionali
Congressi professionali
D.P.R. 31 maggio 1974, n. 417, art. 65 Ministro pubblica istruzione

15 gg

Collaborazione in attività di assistenza agli anziani e ai portatori di handicap delle fondazioni con finalità filantropiche, religiose, ecc. Legge 11 agosto 1991, n. 266, art. 17 Ministro pubblica istruzione

30 gg

Costituzione di società per azioni e in accomandita per azioni Legge 4 giugno 1985, n. 281, art. 21 Ministro tesoro

60 gg

Ricorso a procedure diverse per cessioni al pubblico di azioni delle società conferitarie Legge 30 luglio 1990, n. 218, artt. 2, 5 e 6 Ministro tesoro

90 gg

Acquisto di altra partecipazione di controllo in una società bancaria Legge 30 luglio 1990, n. 218, artt. 2, 5 e 6 Ministro tesoro

90 gg

Operazioni con cui l’ente conferente perde il controllo della maggioranza delle azioni con diritto di voto nell’assemblea ordinaria della società conferitaria Legge 30 luglio 1990, n. 218, artt. 2, 5 e 6 Ministro tesoro

180 gg

Operazioni che comportano la perdita del diritto di voto Legge 30 luglio 1990, n. 218, artt. 2, 5 e 6 Ministro tesoro

90 gg

Modifica titolo di film Legge 4 novembre 1965, n. 1213, art. 40 Ministro turismo

180 gg