Disponibile su YouTube la trasmissione “Allarme tv locali”, realizzata da Tv 2000, nell’ambito del talk show “Siamo noi”

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Cs 15/2014  del 20 novembre 2014

AERANTI-CORALLO                            
                     

          

                                                                                   

DISPONIBILE SU YOUTUBE LA TRASMISSIONE “ALLARME TV LOCALI”, REALIZZATA DA TV 2000, NELL’AMBITO DEL TALK SHOW “SIAMO NOI”

 

■ La trasmissione “Allarme tv locali”, realizzata dall’emittente televisiva nazionale TV 2000  nell’ambito del talk show “Siamo noi”, diffusa in diretta martedì 18 novembre u.s., è disponibile per la visualizzazione sul canale YouTube di TV 2000, al seguente link: http://youtu.be/DQr2mB-WO6Q
Il programma ha trattato, specificamente, la problematica della esclusione dalla pianificazione di numerose frequenze televisive digitali terrestri ritenute interferenti con stazioni di Stati esteri confinanti, con conseguente obbligo di dismissione delle frequenze stesse entro il 31 dicembre 2014.

Alla trasmissione, sono intervenuti, tra gli altri, l’avv. Marco Rossignoli e il dott. Luigi Bardelli, oltre al componente dell’esecutivo FNSI (Federazione Nazionale della Stampa Italiana) Guido Besana e ad alcuni editori televisivi locali, in studio e in collegamento esterno. Nel corso del programma è, inoltre, andata in onda un’intervista al Sottosegretario allo Sviluppo economico con delega alle comunicazioni, Antonello Giacomelli, mentre in collegamento ha partecipato l’on. Davide Caparini, della Lega Nord.
Nel corso della trasmissione, l’avv. Marco Rossignoli ha ripercorso le varie fasi del passaggio al digitale televisivo terrestre e ha, tra l’altro, evidenziato: “Riteniamo che molte delle situazioni interferenziali ravvisate siano facilmente risolvibili con piccoli interventi tecnici. Molte frequenze sono state escluse dalla pianificazione, ma nessuno in Italia ha verificato se tali frequenze siano realmente interferenti con l’estero.” Rossignoli ha inoltre affermato: “Come AERANTI-CORALLO abbiamo proposto al Sottosegretario Giacomelli una serie di soluzioni, ma fino a oggi non abbiamo avuto risposte concrete. Abbiamo chiesto l’avvio di tavoli tecnici per cercare di affrontare le situazioni caso per caso, regione per regione.. Il Governo si dovrà far carico di risolvere la situazione, ad esempio riducendo il numero di frequenze da dismettere. Tale riduzione si può effettuare utilizzando le frequenze libere.” Rossignoli ha, altresì affermato: “La normativa prevede che alle tv locali venga riservato almeno un terzo delle frequenze; con il nuovo Piano, tale riserva non viene più rispettata in diverse regioni e tale circostanza viene riconosciuta anche nella motivazione della delibera Agcom. In realtà, si sarebbe potuto rispettare tale vincolo intervenendo sul numero di frequenze assegnate alle tv nazionali.”
Luigi Bardelli ha affermato che: “Si profila il rischio che si possa far sparire un numero elevato di emittenti locali con tutti i lavoratori ivi impiegati. E’ un dato, questo, che come AERANTI-CORALLO abbiamo sempre poco evidenziato, ma come emittenti locali siamo una realtà di tutto riguardo, soprattutto come occupazione giovanile.”
Bardelli ha anche aggiunto: “Le emittenti locali svolgono da sempre un ruolo importante in quanto si nutrono della realtà locale: la vita di ogni giorno è la linfa che alimenta l’emittenza locale. Anche di fronte all’Europa, noi rappresentiamo un’eccezionalità “bella”, che non trova riscontro in nessun altro Paese del nostro continente. Quando chiude una voce libera è una sconfitta per tutti.”
Bardelli ha, inoltre, rimarcato che “Di fatto, purtroppo, il mondo politico non ha mai preso seriamente in considerazione l’emittenza locale: in tanti anni, il mondo dell’emittenza locale non è mai stato disegnato come sistema organico e con pari dignità rispetto all’emittenza nazionale.”

 

PER INFORMAZIONI:
348 4454981 FABIO CARERA
 
Per seguire l’attività di AERANTI-CORALLO è possibile consultare il sito internet “www.aeranticorallo.it”,
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