Dismissione anticipata canali 50-53 Uhf. Oggi riunione al MiSe

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(11 febbraio 2020)    Si è svolta nella giornata odierna una riunione, organizzata dalla ex Dgpgsr del Ministero dello Sviluppo economico, presso la sede di v.le America dello stesso Ministero, con le imprese operanti nell’area ristretta “B” (prevista dal DM 19 giugno 2019 contenente la roadmap con aree geografiche per il rilascio della banda 700). Tale area ristretta comprende le province di Verbania-Cusio-Ossola, Vercelli, Biella, Novara, Varese, Como, Lecco, Milano, Lodi, Monza-Brianza, Pavia, Cremona, Bergamo, Piacenza, nonché le aree di copertura di una serie di impianti operanti in Trentino Alto Adige.

Le aree ristrette sono quelle dove è stato previsto lo spegnimento anticipato degli impianti televisivi operanti sui canali 50-53 Uhf (per le tv locali si tratta dei canali 51 e 53 uhf).

Nel corso della riunione, presieduta da Eva Spina (Direttore generale della ex Dgpgsr del MiSe), sono state condivise alcune ipotesi di tempistiche per lo spegnimento di tali impianti (ricordiamo che il calendario di cui al DM 19 giugno 2019 prevede, per l’area ristretta “B”, lo spegnimento dal 1° giugno al 31 dicembre 2020). Presenti alla riunione anche Antonio Sassano, presidente della Fub e Giovanni Gagliano, dirigente della Divisione IV della Dgscerp del Ministero. Per Aeranti-Corallo è intervenuto all’incontro Fabrizio Berrini.

Nelle prossime settimane, il Ministero, assieme alla Fondazione Ugo Bordoni, predisporrà il masterplan contenente l’elenco di tutti gli impianti destinati allo spegnimento anticipato. (FC)

(Nella foto: la sede del MiSe di viale America, a Roma)

 

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