Disegno di legge di riforma del sistema radiotelevisivo: si e’ svolta oggi l’audizione di aeranti-corallo alla commissione viii del senato. aeranti-corallo ha proposto una serie di norme finalizzate a favorire l’effettivo passaggio al digitale per l’emittenza locale; a favorire lo sviluppo del mercato pubblicitario dell’emittenza locale; a risolvere problematiche interpretative e a semplificare una serie di adempimenti

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Cs 24/2003

                                                    COMUNICATO STAMPA

                                                     AERANTI – CORALLO

                                   Le imprese radiotelevisive locali italiane                               


Roma, lì 6/5/2003

 

DISEGNO DI LEGGE DI RIFORMA DEL SISTEMA RADIOTELEVISIVO: SI E’ SVOLTA OGGI L’AUDIZIONE DI AERANTI-CORALLO ALLA COMMISSIONE VIII DEL SENATO. AERANTI-CORALLO HA PROPOSTO UNA SERIE DI NORME FINALIZZATE A FAVORIRE L’EFFETTIVO PASSAGGIO AL DIGITALE PER L’EMITTENZA LOCALE; A FAVORIRE LO SVILUPPO DEL MERCATO PUBBLICITARIO DELL’EMITTENZA LOCALE; A RISOLVERE PROBLEMATICHE INTERPRETATIVE E A SEMPLIFICARE UNA SERIE DI ADEMPIMENTI

 

Si è svolta oggi alle ore 12.00, presso l’VIII Commissione del Senato, l’audizione di AERANTI-CORALLO (che rappresenta 1.040 imprese radiofoniche e televisive locali) sul Disegno di legge di riforma del sistema radiotelevisivo approvato dalla Camera dei deputati lo scorso 3 aprile e attualmente all’esame del Senato (ove è rubricato con il numero AS 2175). La delegazione di AERANTI-CORALLO era composta dall’avv. Marco Rossignoli, Coordinatore AERANTI-CORALLO e Presidente AERANTI, dal dott. Luigi Bardelli, Presidente CORALLO e da Elena Porta, Coordinatore della giunta esecutiva AERANTI.

Nel corso dell’audizione, AERANTI-CORALLO ha illustrato ai senatori dell’VIII Commissione le proprie proposte di modifica e di integrazione del disegno di legge e ha consegnato un articolato documento con il riepilogo delle stesse.

In particolare, ha proposto alcuni emendamenti finalizzati a favorire l’effettivo passaggio al digitale per l’emittenza locale. Ha inoltre proposto alcune norme finalizzate allo sviluppo del mercato pubblicitario delle radio e tv locali e precisamente l’estensione dal 20 al 25% dei limiti di affollamento orari e giornalieri per la trasmissione di messaggi pubblicitari da parte delle imprese radiofoniche e televisive locali; l’estensione dal 40 al 45% dei limiti di affollamento giornalieri per la diffusione di televendite (compresi i messaggi pubblicitari) per le televisioni locali; il divieto di trasmettere televendite e/o spot di televendite per i soggetti titolari di oltre due reti televisive nazionali; il divieto per le reti televisive nazionali di acquisire contratti pubblicitari per importi inferiori a 260.000 euro; la possibilità di inserire spazi pubblicitarie nelle trasmissioni televideo e RDS.

AERANTI-CORALLO ha inoltre proposto che le emittenti abbiano diritto di ottenere dal comune competente il rilascio di concessione edilizia per gli impianti di diffusione e di collegamento e per le relative infrastrutture. Inoltre, al fine di risolvere il contenzioso sviluppatosi negli ultimi mesi relativo ai diritti connessi dei produttori discografici, AERANTI-CORALLO ha proposto che le sanzioni amministrative irrogate a imprese radiofoniche locali ai sensi dell’art 174 bis delle legge sul diritto d’autore divengano prive di efficacia qualora sia intervenuta la regolarizzazione entro il 30 giugno 2003 della posizione relativa alla violazione contestata.

Al termine dell’audizione, l’avv. Marco Rossignoli ha dichiarato: “E’ importante che il nuovo disegno di legge preveda una serie articolata di norme che favoriscano finalmente lo sviluppo del mercato pubblicitario delle imprese radiofoniche e televisive locali. Riteniamo che le nostre proposte in tal senso possano trovare accoglimento sia da parte del Governo sia da parte della maggioranza e dell’opposizione.”

Rossignoli ha inoltre aggiunto che la nuova tecnologia digitale può rappresentare un importante opportun ità di crescita per le imprese radiotelevisive locali; ciò potrà avvenire a condizione che la normativa garantisca l’effettivo passaggio dell’emittenza locale alla nuova tecnologia di trasmissione. Per questo è importante che nelle definizioni di “operatore di rete” e di “fornitore di contenuti”, che saranno gli attori dei nuovi scenari digitali, si faccia riferimento in modo inequivocabile sia ai soggetti nazionali, sia ai soggetti locali.

In conclusione, Rossignoli ha evidenziato che il Disegno di legge rappresenta anche l’occasione per risolvere problematiche come quella relativa al contenzioso sui diritti connessi.

 

Per informazioni: 348 4454981

 

 

                                                        AERANTI-CORALLO,

                                             aderente alla Confcommercio,

             rappresenta 1.040 imprese radiofoniche e televisive locali italiane