Deliberazione 3 maggio 2013 “Disposizioni di attuazione della disciplina in materia di comunicazione politica e di parita’ di accesso ai mezzi di informazione relative alla campagna per il referendum consultivo sul progetto di legge «Istituzione di un nuovo comune mediante fusione dei comuni di Savignano sul Rubicone e San Mauro Pascoli nella provincia di Forli-Cesena», indetto per il giorno 9 giugno 2013 (Delibera n. 300/13/CONS)”.

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DELIBERA 3 maggio 2013 

Disposizioni  di  attuazione   della   disciplina   in   materia   di comunicazione  politica  e  di  parita’  di  accesso  ai   mezzi   di informazione relative alla campagna per il referendum consultivo  sul progetto di legge «Istituzione di un nuovo  comune  mediante  fusione dei comuni di Savignano  sul  Rubicone  e  San  Mauro  Pascoli  nella provincia di Forli-Cesena», indetto per  il  giorno  9  giugno  2013. (Delibera n. 300/13/CONS).

(pubblicata in Gazzetta Ufficiale n.105 del 7 maggio 2013)

L’AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

  Nella riunione del Consiglio del 3 maggio 2013;

  Visto l’art. 1, comma 6, lettera b), n. 9, della  legge  31  luglio 1997, n. 249, recante «Istituzione  dell’Autorita’  per  le  garanzie nelle comunicazioni e norme sui  sistemi  delle  telecomunicazioni  e

radiotelevisivo»;

  Vista la legge 22 febbraio 2000, n. 28, recante  «Disposizioni  per la parita’ di accesso ai mezzi di informazione  durante  le  campagne elettorali e referendarie e  per  la  comunicazione  politica»,  come modificata e integrata dalla legge 6 novembre 2003, n. 313;

  Vista la legge 6 novembre 2003, n. 313, recante  «Disposizioni  per l’attuazione del principio del pluralismo nella programmazione  delle emittenti radiofoniche e televisive locali»;

  Visto il decreto del Ministro delle comunicazioni  8  aprile  2004, che emana il Codice di autoregolamentazione di cui all’art. 11-quater della legge n. 28/2000;

  Visto il decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177, recante «Testo unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici»;

  Vista la legge 20 luglio 2004, n. 215, recante «Norme in materia di risoluzione dei conflitti di interessi», come modificata dalla  legge 5 novembre 2004, n. 261;

  Vista la propria  delibera  n.  315/12/CONS  del  25  luglio  2012, recante «Redistribuzione delle  competenze  degli  organi  collegiali dell’Autorita’   e   integrazione    al    regolamento    concernente l’organizzazione  ed  il  funzionamento  dell’Autorita’»,  pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica  italiana  n.  177  del  31 luglio 2012;

  Vista la legge della regione Emilia-Romagna 31 marzo 2005,  n.  13, recante lo statuto della regione Emilia-Romagna ed,  in  particolare, l’art. 21, comma 4;

  Visto il decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, recante «Testo unico  delle  leggi  sull’ordinamento  degli  enti  locali»,  ed,  in particolare, l’art. 15, comma 1, a norma del quale le regioni possono modificare le  circoscrizioni  territoriali  dei  comuni  sentite  le popolazioni interessate, nelle forme previste dalla legge regionale;  

  Vista la legge della regione Emilia-Romagna 8 luglio 1996,  n.  24, recante «Norme in materia di riordino territoriale e di sostegno alle Unioni e alle fusioni dei comuni»;

  Vista la legge della regione Emilia-Romagna 22  novembre  1999,  n. 34,  recante  «Testo  unico  in  materia  di   iniziativa   popolare, referendum e istruttoria pubblica»;

  Visto il progetto di legge di iniziativa della giunta della regione Emilia-Romagna, recante «Istituzione di nuovo comune mediante fusione dei comuni di Savignano  sul  Rubicone  e  San  Mauro  Pascoli  nella provincia di Forli-Cesena»;

  Vista la  nota  del  presidente  dell’assemblea  legislativa  della regione Emilia-Romagna del 14 marzo 2013 (prot. n. 11454), con cui e’ stata trasmessa la deliberazione dell’assemblea  legislativa  n.  106 del 12 marzo 2013 che ha  disposto  di  procedere  all’indizione  del referendum consultivo delle popolazioni interessate sul  progetto  di legge sopra richiamato e ha definito i due quesiti da sottoporre agli elettori dei comuni di Savignano sul Rubicone  e  San  Mauro  Pascoli nella  provincia  di  Forli-Cesena:  «Volete  voi  che  i  comuni  di Savignano sul  Rubicone  e  San  Mauro  Pascoli  nella  provincia  di Forli-Cesena siano unificati in un unico comune mediante fusione?»  e con quale dei seguenti nomi volete sia denominato il nuovo comune? a)  Rubicone Pascoli; b)  Pascoli  Rubicone;  c)  Rubiconia  Pascoli;  d) Rubicone Pascoliano; e) Pascoli Valle Rubicone»;

  Visto  il  decreto  del  Presidente  della  giunta  della   regione Emilia-Romagna n. 38 del 20 marzo  2013,  pubblicato  nel  Bollettino ufficiale della regione Emilia-Romagna  n.  70  del  21  marzo  2013, avente  ad  oggetto  l’indizione  del  referendum  consultivo   delle popolazioni interessate, ai sensi  della  legge  regionale  8  luglio 1996, n. 24, sul progetto  di  legge  «Istituzione  di  nuovo  comune mediante fusione dei comuni di Savignano sul  Rubicone  e  San  Mauro Pascoli nella provincia di Forli-Cesena»;  

  Vista la propria delibera n. 37/05/CSP del 16 maggio 2005,  recante «Disposizioni  di  attuazione  della   disciplina   in   materia   di comunicazione  politica  e  di  parita’  di  accesso  ai   mezzi   di informazione relative  alla  campagna  per  il  referendum  regionale parzialmente abrogativo della legge della regione Sardegna 19  giugno 2001, n. 8, recante «Modifiche all’art.  6,  comma  19,  della  legge regionale 24 aprile 2001, n. 6» indetto nella regione Sardegna per il giorno 12 giugno 2005», pubblicata  nella  Gazzetta  Ufficiale  della Repubblica italiana n. 115 del 19 maggio 2005;

  Vista la propria  delibera  n.  256/10/CSP  del  9  dicembre  2010, recante «Regolamento in materia di  pubblicazione  e  diffusione  dei sondaggi sui mezzi  di  comunicazione  di  massa»,  pubblicata  nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 301 del  27  dicembre 2010;

  Viste le  note  del  18  aprile  2013  con  le  quali,  in  ragione dell’impossibilita’ di effettuare  le  consultazioni  previste  dalla legge 22 febbraio 2000, n. 28, con la  commissione  parlamentare  per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi, allo stato non ancora costituita, l’Autorita’ ha trasmesso  lo  schema  di provvedimento,  recante  le   «Disposizioni   di   attuazione   della disciplina in materia di  comunicazione  politica  e  di  parita’  di accesso ai mezzi  di  informazione  relative  alla  campagna  per  il referendum consultivo sul progetto di legge «Istituzione di un  nuovo comune mediante fusione dei comuni di Savignano sul  Rubicone  e  San Mauro Pascoli nella provincia di Forli-Cesena», indetto per il giorno 9 giugno 2013», ai Presidenti della Camera dei deputati e del  Senato della Repubblica;

  Udita la relazione del Presidente;

Delibera:

Articolo unico

  1. Al fine di garantire imparzialita’ e parita’ di trattamento  tra i soggetti politici favorevoli o contrari  ai  quesiti  riportati  in premessa di cui al referendum consultivo  indetto  per  il  giorno  9 giugno 2013  dalla  regione  Emilia-Romagna  sul  progetto  di  legge regionale recante «Istituzione di nuovo comune mediante  fusione  dei comuni di Savignano sul Rubicone e San Mauro Pascoli nella  provincia di  Forli-Cesena»,  nei  comuni   interessati   dalla   consultazione referendaria, nei confronti delle emittenti radiofoniche e televisive private locali e della stampa quotidiana e periodica,  si  applicano, in quanto compatibili, le disposizioni di attuazione della  legge  22 febbraio 2000, n. 28, come modificata dalla legge 6 novembre 2003, n. 313, in materia di disciplina dell’accesso ai mezzi di  informazione, di cui alla  delibera  n.  37/05/CSP  del  16  maggio  2005,  recante «Disposizioni  di  attuazione  della   disciplina   in   materia   di comunicazione  politica  e  di  parita’  di  accesso  ai   mezzi   di informazione relative  alla  campagna  per  il  referendum  regionale parzialmente abrogativo della legge della regione Sardegna 19  giugno 2001, n. 8, recante «Modifiche all’art.  6,  comma  19,  della  legge regionale 24 aprile 2001, n. 6″ indetto nella regione Sardegna per il giorno 12 giugno 2005».

  2. I termini di cui all’art. 5, commi 1 e 2, e all’art.  13,  comma 1, della delibera n. 37/05/CSP  del  16  maggio  2005  decorrono  dal giorno successivo alla pubblicazione del presente provvedimento nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.  

  3. Fermo restando quanto previsto dagli artt. 8 e 10 della legge 22 febbraio 2000, n. 28, ai sondaggi relativi al referendum disciplinato dal presente provvedimento si applicano gli articoli da 6  a  12  del regolamento in materia di pubblicazione e diffusione di sondaggi  sui mezzi di comunicazione di massa di cui alla  delibera  n.  256/10/CSP del 9 dicembre 2010.

  4. In caso di eventuale coincidenza territoriale e temporale, anche parziale, della  consultazione  referendaria  di  cui  alla  presente delibera con altre consultazioni  elettorali,  saranno  applicate  le disposizioni di attuazione della  legge  22  febbraio  2000,  n.  28, relative a ciascun tipo di consultazione.

  5. Le disposizioni del presente provvedimento hanno efficacia  sino a tutto il 9 giugno 2013.

  Il presente provvedimento e’ pubblicato  nella  Gazzetta  Ufficiale della Repubblica italiana, ed e’ reso disponibile nel sito web  della stessa Autorita’: www.agcom.it

Roma, 3 maggio 2013

Il presidente: Cardani