Deliberazione 23 settembre 2009 recante “Disposizioni di attuazione della disciplina in materia di comunicazione politica e di parita’ di accesso ai mezzi di informazione relative alle campagne per i referendum della Provincia Autonoma di Bolzano…”

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AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

DELIBERA 23 settembre 2009

Disposizioni di attuazione della disciplina in materia di comunicazione politica e di parita’ di accesso ai mezzi di informazione relative alle campagne per i referendum della Provincia Autonoma di Bolzano relativi ai progetti di leggi provinciali del 22 agosto 2006, protocolli n. 5392 (Modifica della legge provinciale 17 dicembre 1998, n. 13, “Ordinamento della edilizia abitativa agevolata”), n. 5393 (Modifica della legge provinciale 11 agosto 1997, n. 13, “Legge urbanistica provinciale”), n. 5396 (Proposta di legge provinciale: il referendum propositivo, abrogativo, consultivo o confermativo, l’iniziativa popolare, referendum sulle grandi opere) e del 20 dicembre 2006, protocolli n. 10335 (Disegno di legge provinciale sulla democrazia diretta – poteri di indirizzo potere consultivo poteri deliberativi) e n. 10375 (Legge provinciale per la riduzione del traffico aereo), indetti per il giorno 25 ottobre 2009 (Delibera n. 181/09/CSP)

(pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 238 del 13 ottobre 2009)


L’AUTORITA’

NELLA riunione della Commissione per i servizi e i prodotti del 23 settembre 2009;
VISTO l’articolo 1, comma 6, lettera b), n. 9, della legge 31 luglio 1997, n. 249, recante “Istituzione dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo”;

VISTA la legge 22 febbraio 2000, n. 28, recante “Disposizioni per la parità di accesso ai mezzi di informazione durante le campagne elettorali e referendarie per la comunicazione politica“, come modificata e integrata dalla legge 6 novembre 2003, n. 313;

VISTA la legge 6 novembre 2003, n. 313, recante “Disposizioni per l’attuazione del principio del pluralismo nella programmazione delle emittenti radiofoniche e televisive locali”;

VISTO il decreto del Ministro delle comunicazioni 8 aprile 2004, che emana il Codice di autoregolamentazione ai sensi della legge 6 novembre 2003, n. 313;

VISTO il decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177, recante “Testo unico della radiotelevisione” ed, in particolare, l’articolo 7, comma 1;

VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1972, n. 670, recante “Approvazione del testo unico delle leggi costituzionali concernenti lo statuto speciale per il Trentino – Alto Adige” e successive modifiche ed integrazioni;

VISTA la legge della Provincia Autonoma di Bolzano del 18 novembre 2005, n. 11, recante “Iniziativa popolare e referendum”;

VISTA la legge 20 luglio 2004, n. 215, recante “Norme in materia di risoluzione dei conflitti di interessi”, come modificata dalla legge 5 novembre 2004, n. 261;

VISTA la propria delibera n. 37/05/CSP del 16 maggio 2005, recante “Disposizioni di attuazione della disciplina in materia di comunicazione politica e di parità di accesso ai mezzi di informazione relative alla campagna per il referendum regionale parzialmente abrogativo della legge della Regione Sardegna 19 giugno 2001 n. 8 recante “modifiche all’articolo 6, comma 19, della legge regionale 24 aprile 2001, n. 6” indetto nella Regione Sardegna per il giorno 12 giugno 2005”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 115 del 19 maggio 2005;

VISTO il decreto del Presidente della Provincia Autonoma di Bolzano del 10 luglio 2007, n. 85/2.1 con il quale veniva rinviata la fissazione della data per i referendum concernenti la “Modifica della legge provinciale 17 dicembre 1998, n. 13, “Ordinamento della edilizia abitativa agevolata”, la “Modifica della legge provinciale 11 agosto 1997, n. 13, “Legge urbanistica provinciale” e la “Proposta di legge provinciale: il referendum propositivo, abrogativo, consultivo o confermativo, l’iniziativa popolare, referendum sulle grandi opere”, e veniva disposto l’abbinamento con i referendum concernenti il “Disegno di legge provinciale sulla democrazia diretta – poteri di indirizzo potere consultivo poteri deliberativi” e la “Legge provinciale per la riduzione del traffico aereo”;

VISTO il decreto del Presidente della Provincia Autonoma di Bolzano n. 148/2.1 del 24 agosto 2009, recante “Indizione dei referendum provinciali”, successivamente modificato con decreto n. 149/2.1 del 26 agosto seguente;

EFFETTUATE le consultazioni con la Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi, previste dalla legge 22 febbraio 2000, n. 28;

UDITA la relazione dei Commissari, Giancarlo Innocenzi Botti e Michele Lauria, relatori ai sensi dell’articolo 29 del regolamento concernente l’organizzazione ed il funzionamento dell’Autorità;

DELIBERA

Articolo unico

1. Al fine di garantire imparzialità e parità di trattamento tra i soggetti politici favorevoli o contrari ai quesiti di cui ai referendum propositivi provinciali ex art. 15, della legge della Provincia Autonoma di Bolzano 18 novembre 2005, n. 11 relativamente ai progetti di leggi provinciali presentati in data 22 agosto 2006, protocolli n. 5392 (Modifica della legge provinciale 17 dicembre 1998, n. 13, “Ordinamento della edilizia abitativa agevolata”), n. 5393 (Modifica della legge provinciale 11 agosto 1997, n. 13, “Legge urbanistica provinciale”), n. 5396 (Proposta di legge provinciale: il referendum propositivo, abrogativo, consultivo o confermativo, l’iniziativa popolare, referendum sulle grandi opere) e in data 20 dicembre 2006, protocolli n. 10335 (Disegno di legge provinciale sulla democrazia diretta – poteri di indirizzo potere consultivo poteri deliberativi) e n. 10375 (Legge provinciale per la riduzione del traffico aereo), fissati per il giorno 25 ottobre 2009, nei territori interessati dalle consultazioni referendarie e nei confronti delle emittenti radiofoniche e televisive private locali e della stampa quotidiana e periodica si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni di attuazione della legge 22 febbraio 2000, n. 28, come modificata dalla legge 6 novembre 2003, n. 313, in materia di disciplina dell’accesso ai mezzi di informazione, di cui alla delibera n. 37/05/CSP del 16 maggio 2005, recante “Disposizioni di attuazione della disciplina in materia di comunicazione politica e di parità di accesso ai mezzi di informazione relative alla campagna per il referendum regionale parzialmente abrogativo della legge della Regione Sardegna 19 giugno 2001 n. 8 recante “modifiche all’articolo 6, comma 19, della legge regionale 24 aprile 2001, n. 6” indetto nella Regione Sardegna per il giorno 12 giugno 2005”.

2. Il presente provvedimento acquista efficacia dalla data di indizione dei comizi elettorali per i referendum della Provincia Autonoma di Bolzano sino a tutto il 25 ottobre 2009.

3. I termini di cui all’articolo 5, commi 1 e 2 e all’articolo 13, comma 1, della delibera n. 37/05/CSP del 16 maggio 2005 decorrono dal giorno successivo alla pubblicazione del presente provvedimento nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

Il presente provvedimento è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e nel Bollettino ufficiale dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ed è reso disponibile nel sito web della stessa Autorità: www.agcom.it.

Roma, 23 settembre 2009

IL PRESIDENTE
Corrado Calabrò

IL COMMISSARIO RELATORE
Giancarlo Innocenzi

IL COMMISSARIO RELATORE
Botti Michele Lauria

per attestazione di conformità a quanto deliberato
Il SEGRETARIO GENERALE
Roberto Viola