Deliberazione 13 settembre 2012 “Disposizioni di attuazione della disciplina in materia di comunicazione politica e di parita’ di accesso ai mezzi di informazione relative alla campagna per il referendum propositivo indetto dalla Regione Valle d’Aosta per il giorno 18 novembre 2012 (Deliberazione n. 423/12/CONS).”

image_pdfimage_print
AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

DELIBERAZIONE 13 settembre 2012

Disposizioni di attuazione della disciplina in materia di comunicazione  politica  e  di  parita’  di  accesso  ai mezzi di informazione relative alla campagna per il referendum  propositivo indetto dalla Regione Valle d’Aosta per il giorno 18  novembre  2012 (Deliberazione n. 423/12/CONS).

 

(pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 216 del 15 settembre 2012)

 

 

L’AUTORITA’

 

Nella riunione del Consiglio del 13 settembre 2012;

Visto l’articolo 1, comma 6, lettera  b),  n.  9,  della  legge  31 luglio 1997, n.  249, recante  “Istituzione  dell’Autorita’  per  le garanzie nelle  comunicazioni   e   norme   sui   sistemi    delle telecomunicazioni e radiotelevisivo”;

Vista la legge 22 febbraio 2000, n. 28, recante  “Disposizioni  per la parita’ di accesso ai mezzi di informazione  durante  le  campagne elettorali e referendarie e  per  la  comunicazione  politica”,  come modificata e integrata dalla legge 6 novembre 2003, n. 313;

Vista la legge 6 novembre 2003, n. 313, recante  “Disposizioni  per l’attuazione del principio del pluralismo nella programmazione  delle emittenti radiofoniche e televisive locali”;

Visto il decreto del Ministro delle comunicazioni  8  aprile  2004, che emana il Codice di autoregolamentazione  di  cui  all’art. 11  – quater della legge 22 febbraio 2000, n. 28;

Visto il decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177, recante “Testo unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici”;

Vista la legge 20 luglio 2004, n. 215, recante “Norme in materia di risoluzione dei conflitti di interessi”, come modificata dalla  legge 5 novembre 2004, n. 261;

Vista la propria  delibera  n.  315/12/CONS  del  25  luglio  2012, recante “Redistribuzione delle  competenze  degli  organi  collegiali dell’Autorita’   e   integrazione    al    regolamento    concernente l’organizzazione ed il funzionamento dell’Autorita'” pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n.  177  del  31  luglio 2012;

Vista la legge costituzionale 26 febbraio 1948, n.4, recante  lo Statuto speciale della Regione Valle d’Aosta;

Vista la legge regionale della Valle d’Aosta 25 giugno 2003, n. 19, recante “Disciplina dell’iniziativa legislativa popolare, del

referendum propositivo, abrogativo e consultivo, ai sensi  dell’art. 15, secondo comma, dello Statuto speciale” ed,  in  particolare,  gli articoli 13, comma 4, 15, 26, comma 1, e 29, comma 1, lett. a);

Vista la proposta di legge  regionale  di  iniziativa  popolare  n. 177/XIII, recante “Modificazione  alla  legge  regionale  3  dicembre 2007, n. 31 (Nuove disposizioni in materia di gestione dei rifiuti)”, pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Valle d’Aosta n. 34 del 16 agosto 2011 e depositata presso  la  Segreteria  generale  del Consiglio regionale in data 29 dicembre 2011, respinta dal  Consiglio regionale con provvedimento n. 2350/XIII del 4 aprile 2012;

Visto il decreto del Presidente della Regione Valle d’Aosta n.  116 del 23 aprile 2012, pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Valle d’Aosta n. 19 del 2 maggio 2012, avente ad oggetto  l’indizione del  referendum  propositivo,  ai  sensi  dell’art.  13  della  legge regionale 25 giugno 2003, n. 19, sulla proposta di legge regionale di iniziativa popolare n. 177/XIII, recante  “Modificazione  alla  legge regionale 3 dicembre 2007, n. 31 (Nuove disposizioni  in  materia  di gestione dei rifiuti)”;

Vista la propria delibera n. 37/05/CSP del 16 maggio 2005,  recante “Disposizioni  di  attuazione  della   disciplina   in   materia   di comunicazione  politica  e  di  parita’  di  accesso  ai  mezzi di informazione relative  alla  campagna  per  il  referendum regionale parzialmente abrogativo della legge della Regione Sardegna 19  giugno 2001 n. 8 recante “modifiche all’articolo 6, comma  19,  della  legge regionale 24 aprile 2001, n. 6″ indetto nella Regione Sardegna per il giorno 12 giugno 2005”, pubblicata  nella  Gazzetta  Ufficiale  della Repubblica italiana n. 115 del 19 maggio 2005 e disponibile sul  sito web dell’Autorita’;

Vista la propria  delibera  n.  256/10/CSP  del  9  dicembre  2010, recante “Regolamento in materia di  pubblicazione  e  diffusione  dei sondaggi sui  mezzi  di  comunicazione  di  massa”  pubblicata  nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 301 del  27  dicembre 2010;

Effettuate le consultazioni con  la  Commissione  parlamentare  per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi  radiotelevisivi, previste dalla legge 22 febbraio 2000, n. 28;

Udita la relazione del Commissario Antonio Martusciello,  relatore ai sensi dell’articolo 31 del  regolamento concernente l’organizzazione ed il funzionamento dell’Autorita’;

 

Delibera

 

Articolo unico

 

1. Al fine di garantire imparzialita’ e parita’ di trattamento  tra i soggetti politici favorevoli  o  contrari  al  quesito  di  cui  al referendum propositivo della Regione Valle d’Aosta – indetto ai sensi dell’articolo 13  della  legge  regionale  25  giugno  2003, n.19, relativamente alla proposta di legge regionale di iniziativa popolare n.177/XIII recante “Modificazione alla legge  regionale  3 dicembre 2007, n. 31 (Nuove disposizioni in materia di gestione dei  rifiuti)” ed avente ad oggetto il seguente quesito: “Volete che  sia  approvata la proposta di legge regionale di iniziativa  popolare  n.  177/XIII, recante “Modificazione alla legge regionale 3 dicembre  2007,  n.  31 (Nuove disposizioni in materia di gestione dei rifiuti)”,  pubblicata nel B.U.R. n. 34 del 16 agosto 2011 e depositata presso la Segreteria generale del Consiglio regionale in data 29 dicembre 2011?”,  fissato per il giorno 18 novembre 2012 – nel territorio regionale interessato dalla consultazione referendaria, nei  confronti  delle  emittenti radiofoniche e televisive private locali e della stampa quotidiana  e periodica, si applicano, in quanto compatibili,  le  disposizioni  di attuazione della legge 22 febbraio 2000, n. 28, come modificata dalla legge 6 novembre 2003, n. 313, in materia di disciplina  dell’accesso ai mezzi di informazione, di cui alla delibera n. 37/05/CSP  del 16 maggio 2005.

2. I termini di cui all’articolo 5, commi 1 e 2, e all’articolo 13, comma 1, della richiamata delibera n. 37/05/CSP decorrono dal  giorno successivo alla pubblicazione del  presente  provvedimento   nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

3. Fermo restando quanto previsto dagli articoli 8 e 10 della legge 22  febbraio  2000,  n. 28,  ai  sondaggi  relativi  al   referendum disciplinato dal presente provvedimento si applicano gli articoli da 6 a 12 del regolamento in materia di pubblicazione  e  diffusione  di sondaggi sui mezzi di comunicazione di massa di cui alla delibera  n. 256/10/CSP del 9 dicembre 2010.

4. Le disposizioni del presente provvedimento hanno efficacia  sino a tutto il 18 novembre 2012.

Il presente provvedimento e’ pubblicato  nella  Gazzetta  Ufficiale della Repubblica italiana ed e’ reso disponibile nel sito  web  della stessa Autorita’ all’indirizzo: www.agcom.it.

 

Roma, 13 settembre 2012

 

Il presidente: Cardani

 

Il commissario relatore: Martusciello