Decreto legge 23 dicembre 2013, n. 145 recante “Interventi urgenti di avvio del piano “Destinazione Italia”, per il contenimento delle tariffe elettriche e del gas, per la riduzione dei premi RC-auto, per l’internazionalizzazione, lo sviluppo e la digitalizzazione delle imprese, nonche’ misure per la realizzazione di opere pubbliche ed EXPO 2015.” (art. 6, commi 4, 8 e 9)

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DECRETO-LEGGE 23 dicembre 2013, n. 145 

 

Interventi urgenti di avvio del piano “Destinazione Italia”,  per  il contenimento delle tariffe elettriche e del gas, per la riduzione dei premi  RC-auto,  per  l’internazionalizzazione,  lo  sviluppo  e   la digitalizzazione delle imprese, nonche’ misure per  la  realizzazione di opere pubbliche ed EXPO 2015.  

 

(pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 300 del 23 dicembre 2013)

 

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione;
Ritenuta la straordinaria necessita’ ed urgenza di  emanare  misure per l’avvio del piano  «Destinazione  Italia»,  per  il  contenimento delle tariffe elettriche e  del  gas,  per  la  riduzione  dei  premi rc-auto,   per   l’internazionalizzazione,   lo   sviluppo    e    la digitalizzazione delle imprese, nonche’ misure per  la  realizzazione di  opere  pubbliche,  quali  fattori  essenziali  di   progresso   e opportunita’ di arricchimento economico, culturale e  civile  e,  nel contempo, di rilancio della competitivita’ delle imprese;
Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri,  adottata  nella riunione del 13 dicembre 2013;
Sulla proposta del  Presidente  del  Consiglio  dei  ministri,  del Vicepresidente  del  Consiglio  dei  ministri,  del  Ministro   dello sviluppo economico, del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti e del Ministro degli affari  esteri,  di  concerto  con  il  Ministro dell’economia e delle finanze;

E m a n a

il seguente decreto-legge:


(…omissis…)

Art. 6
 Misure per favorire la  digitalizzazione  e  la  connettivita’  delle piccole e medie imprese, ed in materia di frequenze per il servizio televisivo digitale terrestre, comunicazioni ed editoria
 
(…omissis…)
 
4. All’articolo 1 dell’allegato n. 10 al codice delle comunicazioni elettroniche, di cui al decreto legislativo 1° agosto 2003,  n.  259, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) al comma 1, lettera a), numero 1), dopo le parole: «111.000,00 euro» sono aggiunte le seguenti: «ad eccezione delle imprese  con  un numero di utenti pari o inferiore a 50.000»;
b) al comma 1, lettera a), dopo  il  numero  1)  e’  inserito  il seguente: «1-bis) per le imprese con  un numero  di  utenti  pari  o inferiore a 50.000, 300 euro ogni mille utenti»;
c) al comma 1, lettera b), numero 1), dopo le parole:  «66.500,00 euro» sono aggiunte le seguenti: «ad eccezione delle imprese  con  un numero di utenti pari o inferiore a 50.000»;
d) al comma 1, lettera b), dopo  il  numero  1)  e’  inserito  il seguente: «1-bis) per le imprese con  un numero  di  utenti  pari  o inferiore a 50.000, 100 euro ogni 1.000 utenti».

 

(…omissis…)
 
8. Entro quindici giorni  dalla  data  di  entrata  in  vigore  del presente decreto, l’Autorita’ per  le  garanzie nelle  comunicazioni avvia le procedure per escludere dalla pianificazione delle frequenze per  il  servizio televisivo   digitale   terrestre   le   frequenze riconosciute  a  livello  internazionale  ed  utilizzate  dai   Paesi confinanti, pianificate ed assegnate ad operatori di rete  televisivi in Italia ed oggetto  di  accertate  situazioni interferenziali.  La liberazione delle frequenze di cui al primo periodo deve avere  luogo entro e non oltre il 31 dicembre 2014.  Alla  scadenza  del  predetto termine, in caso di mancata  liberazione  delle  suddette frequenze, l’Amministrazione competente procede senza ulteriore  preavviso  alla disattivazione coattiva degli impianti avvalendosi degli organi della polizia postale e delle comunicazioni ai sensi dell’articolo  98 del Codice  delle  comunicazioni  elettroniche,   di   cui   al   decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259.
9. Con decreto del Ministro dello sviluppo economico,  di  concerto con il Ministro dell’economia  e  delle finanze,  da  emanare  entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del  presente  decreto, sono definiti i criteri e le modalita’ per l’attribuzione,  entro  il 31 dicembre 2014, in favore degli operatori abilitati alla diffusione di servizi di media  audiovisivi,  di  misure  economiche  di  natura compensativa, a valere sulla quota non impiegata per l’erogazione dei contributi per i ricevitori per la televisione digitale nella  misura massima di 20 milioni di euro, trasferiti a Poste Italiane S.p.a.  in via anticipata, di cui al decreto del Ministro delle comunicazioni 30 dicembre 2003, pubblicato nella  Gazzetta  Ufficiale  n.  18  del  23 gennaio 2004, finalizzate  al  volontario  rilascio  di  porzioni  di spettro funzionali alla liberazione delle frequenze di cui  al comma 8. Successivamente alla data del 31 dicembre 2014 le risorse  di  cui al primo periodo che residuino successivamente  all’erogazione  delle misure economiche di natura compensativa di cui al  medesimo periodo possono essere utilizzate, per le stesse finalita’, per  l’erogazione di indennizzi eventualmente dovuti.
 
 
(…omissis…)
 
Art. 15
 
Entrata in vigore
 
1. Il presente decreto entra  in  vigore  il  giorno  successivo  a quello  della  sua  pubblicazione  nella Gazzetta  Ufficiale   della Repubblica italiana e sara’ presentato alle Camere per la conversione in legge.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara’ inserito nella  Raccolta  ufficiale  degli  atti normativi  della  Repubblica italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
 
Dato a Roma, addi’ 23 dicembre 2013 
 
NAPOLITANO
 
Letta,  Presidente  del   Consiglio   dei ministri
 
Alfano, Vicepresidente del Consiglio  dei ministri
 
Zanonato,   Ministro    dello    sviluppo economico
 
Lupi, Ministro delle infrastrutture e dei trasporti
 
Bonino, Ministro degli affari esteri
 
Saccomanni,  Ministro   dell’economia   e delle finanze
 
Visto, il Guardasigilli: Cancellieri