Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico 30 maggio 2014 recante “Delega di attribuzioni al Sottosegretario di Stato on. Antonello Giacomelli.”

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MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO
 
DECRETO 30 maggio 2014

Delega di attribuzioni al  Sottosegretario  di  Stato  on.  Antonello Giacomelli.

(Gazzetta ufficiale n. 162 del 15 luglio 2014)

 

 

IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

 

 

Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, recante disciplina dell’attivita’ di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri, e successive modificazioni ed integrazioni, ed in particolare l’art. 10 relativo alla funzione dei Sottosegretari ed ai loro compiti;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e successive modificazioni, recante riforma dell’organizzazione del Governo, a norma dell’art. 11, della legge 15 marzo 1997, n. 59;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche;
Vista la legge 17 luglio 2006, n. 233, concernente la conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 18 maggio 2006, n. 181, recante “Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni della Presidenza del Consiglio dei ministri e dei ministeri”, con la quale e’ stato istituito il Ministero dello sviluppo economico, di seguito denominato Ministero;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 5 dicembre 2013, n. 158, recante il regolamento di organizzazione del Ministero dello sviluppo economico;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 21 febbraio 2014, con il quale la dott.ssa Federica Guidi e’ stata nominata Ministro dello sviluppo economico;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 28 febbraio 2014, con il quale l’on. Antonello Giacomelli e’ stato nominato Sottosegretario di Stato presso il Ministero dello sviluppo economico;
Ritenuta l’opportunita’ di conferire all’on. Antonello Giacomelli deleghe nelle materie di competenza del Ministero;

Decreta:

Art. 1

1. Al Sottosegretario di Stato, on. Antonello Giacomelli, e’ delegata la trattazione e l’attuazione degli affari nell’ambito delle materie relative ai settori delle poste, delle telecomunicazioni, della comunicazione elettronica, delle reti multimediali, dell’informatica, della telematica, della radiodiffusione sonora e televisiva e delle tecnologie innovative applicate al settore delle comunicazioni. Sono esclusi gli affari inerenti la materia della sicurezza delle reti e tutela delle comunicazioni, anche telematiche, e di relativi rapporti con organismi nazionali e internazionali.
2. Sono altresi’ delegate le funzioni connesse all’attivita’ della societa’ infrastrutture e telecomunicazioni per l’Italia S.p.A. (Infratel Italia) e della fondazione Ugo Bordoni, nonche’ l’attuazione di iniziative e attivita’ finalizzate al raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda digitale italiana.
3. Restano ferme la responsabilita’ politica ai sensi dell’art. 95 della Costituzione, e le funzioni di indirizzo politico del Ministro, ai sensi degli articoli 4 e 14 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, nonche’ le funzioni attribuite alla specifica competenza dei dirigenti.

Art. 2

1. Al Sottosegretario di Stato, on. Antonello Giacomelli, sono delegate, nelle materie rientranti nella competenza di cui all’art. 1 ed in coerenza con gli indirizzi del Ministro contenuti anche nella direttiva generale annuale per l’azione amministrativa, le richieste di parere al Consiglio di Stato nei procedimenti relativi ai ricorsi straordinari al Capo dello Stato, le risposte agli atti di sindacato politico ispettivo in rappresentanza del Ministro nonche’ la firma dei decreti di variazione di bilancio concernenti i capitoli dei relativi Centri di costo. L’Ufficio di Gabinetto cura l’esame e l’inoltro alla firma degli atti delegati al Sottosegretario.
2. Il Sottosegretario di Stato, on. Antonello Giacomelli, e’ incaricato, altresi’, di seguire i lavori parlamentari, sia nelle assemblee sia nelle commissioni, per le materie delegate, riferendone al Ministro.
3. Salvo quanto gia’ previsto nei precedenti commi 1 e 2, con appositi provvedimenti il Ministro puo’ delegare al Sottosegretario di Stato, on. Antonello Giacomelli, la Presidenza delle Commissioni e dei Comitati operanti nell’ambito delle materie delegate, l’esercizio di attivita’ in ambito comunitario ed internazionale, nonche’ i rapporti con organi costituzionali o ausiliari del Governo.
4. E’ altresi’ delegata la definizione dei criteri generali in materia di ausili finanziari a terzi e di determinazione di tariffe, canoni e analoghi oneri a carico di terzi, previo assenso del Ministro.
5. Restano, comunque, riservati in capo al Ministro gli atti e i provvedimenti che implichino una determinazione di particolare importanza politica, amministrativa o economica; i programmi, gli atti, i provvedimenti amministrativi connessi alle direttive di carattere generale e strategico, nonche’ i rapporti istituzionali in ambito comunitario ed internazionale.
6. Nelle ipotesi di cui al comma precedente, il Ministro puo’ avocare alla propria firma singoli atti compresi nelle materie delegate, nonche’ la risposta alle interrogazioni parlamentari scritte ed orali.

Art. 3

1. In materie diverse da quelle oggetto di delega il Sottosegretario di Stato, on. Antonello Giacomelli, su specifica delega del Ministro, puo’ essere delegato ai rapporti con il
Parlamento in relazione agli atti aventi carattere normativo ovvero alle risposte ad atti di sindacato politico ispettivo, ai rapporti con gli organi consultivi e con gli organi rappresentativi di associazioni, comunita’, enti e parti sociali, nonche’ alle relazioni in ambito comunitario ed internazionale.

Art. 4

1. In caso di assenza o d’impedimento del Sottosegretario delegato, il Ministro puo’ delegare ad altro Sottosegretario l’esercizio delle relative funzioni.

Art. 5

1. Nell’ambito della trattazione degli atti delegati di cui ai precedenti articoli, salvo quanto specificato all’art. 2, comma 1, del presente decreto, sono riservati al Ministro gli atti normativi e gli altri atti indicati nell’art. 4, comma 1, lettere a), b), c), e), g) del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive modifiche ed integrazioni.

Art. 6

1. Al coordinamento necessario all’attuazione del presente decreto provvede il Capo di Gabinetto che indichera’ i criteri di informazione sull’attivita’ svolta.
Il presente decreto sara’ trasmesso ai competenti Organi di controllo per il visto.

Roma, 30 maggio 2014

Il Ministro: Guidi

Registrato alla Corte dei conti il 26 giugno 2014
Ufficio controllo atti MISE e MIPAAF, reg.ne prev. n. 2524