Decreto del Ministro dello Sviluppo economico 17 luglio 2014 recante “Individuazione degli uffici dirigenziali di livello non generale”

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MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

DECRETO 17 luglio 2014

Individuazione degli uffici dirigenziali di livello non generale.
(pubblicato in Gazzetta ufficiale n.254 del 31 ottobre 2014)

IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 e successive modificazioni;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 novembre 2008, n. 198, recante il regolamento di definizione della struttura degli uffici di diretta collaborazione del Ministro dello sviluppo economico;
Visto il decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, recante disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini nonche’ misure di rafforzamento patrimoniale delle imprese del settore bancario e, in particolare l’art. 2, comma 10, lettere a) e b), che dispone la riduzione, in termini percentuali, degli uffici dirigenziali, di livello generale e non, e delle relative dotazioni organiche dei dirigenti e di quelle del personale non dirigenziale;
Visto l’art. 10 del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101, convertito dalla legge 30 ottobre 2013, n. 125, che dispone l’istituzione dell’Agenzia per la coesione territoriale;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 dicembre 2013, n. 158, recante il “Regolamento di riorganizzazione del Ministero dello sviluppo economico”;
Ritenuta la necessita’ di provvedere, ai sensi dell’art. 17, comma 4-bis, lettera e) della legge 23 agosto 1988, n. 400, alla individuazione delle unita’ dirigenziali nell’ambito degli uffici dirigenziali di livello generale del Ministero dello sviluppo economico, nonche’ alla definizione dei compiti delle unita’ medesime;
Considerato che, al fine di dare applicazione al comma 2 dell’art. 21 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 dicembre 2013, n. 158, per assicurare concentrazione, semplificazione e unificazione nell’esercizio delle funzioni nelle sedi periferiche si e’ provveduto alla riduzione del numero degli Ispettorati Territoriali, all’attribuzione ad alcuni di essi di compiti e servizi comuni e ad una piu’ razionale distribuzione di attivita’ in materia di vigilanza e controllo in sede territoriale;
Considerato che i compiti e le funzioni che svolgeva l’Istituto per la Promozione Industriale, soppresso ai sensi dell’art. 7 comma 20 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, sono state assegnate alla Direzione generale per la politica industriale, la competitivita’ e le piccole e medie imprese relativamente alle attivita’ attinenti alla promozione industriale e alla Direzione generale per le risorse, l’organizzazione e il bilancio per le attivita’ inerenti la chiusura della gestione del soppresso ente;
Considerato che, come previsto dall’art. 19 commi 1 e 2 del d.P.C.M. 5 dicembre 2013, n. 158, con successivo decreto ministeriale si provvedera’ alla riduzione dei contingenti di dotazione organica del personale appartenente alle aree, in conseguenza del successivo trasferimento delle funzioni e del personale alla Agenzia per la coesione territoriale e alla Presidenza del Consiglio dei ministri, nonche’ dell’eventuale riduzione in relazione al personale da trasferire all’Agenzia per l’Italia digitale e alla adeguata e ottimale collocazione del personale presso ciascuna struttura in relazione alle competenze attribuite;
Sulla proposta dei Direttori generali interessati;
Sentite le Organizzazioni Sindacali;

Decreta:

Art. 1
Organizzazione del Ministero

1. Gli uffici dirigenziali di livello non generale del Ministero dello sviluppo economico, che assumono la denominazione di “Divisione”, sono ripartiti tra il Segretariato e le Direzioni generali nei termini indicati nell’Allegato 1.
2. Ai sensi dell’art. 21 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 dicembre 2013, n. 158, comma 1, gli uffici di livello dirigenziale non generale delle Direzioni generali, nel numero complessivo di centotrenta posti di funzione, ed i relativi compiti, sono articolati ed individuati come riportato nell’Allegato 2.
3. Ai sensi dell’art. 21 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 dicembre 2013, n. 158, comma 3, nell’ambito della dotazione organica di livello dirigenziale non generale sono attribuiti sei posti di funzione presso gli Uffici di diretta collaborazione del Ministro e uno presso l’Organismo indipendente di valutazione della performance, da conferire con decreto del Ministro ai sensi dell’art. 19, comma 10, del decreto legislativo n. 165 del 2001 e successive modificazioni.
4. Gli uffici di segreteria del Segretario generale o del Direttore generale possono essere costituiti con provvedimento proprio del Segretario o del Direttore, quali uffici non dirigenziali alle sue dirette dipendenze.

Art. 2
Integrazioni e modificazioni

1. Alle eventuali modifiche e integrazioni al presente decreto, ivi comprese le eventuali variazioni compensative della ripartizione degli uffici di livello dirigenziale non generale fra i diversi uffici dirigenziali generali, si provvede con decreto ministeriale ai sensi dell’art. 21, comma 1, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 dicembre 2013, n. 158.
Il presente provvedimento sara’ trasmesso agli organi di controllo e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 17 luglio 2014

Il Ministro: Guidi
Registrato alla Corte dei conti il 21 agosto 2014 Ufficio controllo atti MISE e MIPAAF, reg.ne prev. n. 3327

 

 

Allegato 1

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|UFFICI DIRIGENZIALI GENERALI                           | DIVISIONI |
+==================================================+================+
|Segretariato Generale                                  |     2     |
+————————————————–+—————-+
|Direzione generale per la politica industriale e       |           |
|la competitivita’ e le piccole e medie imprese         |    10     |
+————————————————–+—————-+
|Direzione generate per la lotta alla                   |           |
|contraffazione – Ufficio Italiano Brevetti e           |           |
|Marchi                                                 |     9     |
+————————————————–+—————-+
|Direzione generale per il mercato, la concorrenza,     |           |
|i consumatori, la vigilanza e la normativa tecnica     |    15     |
+————————————————–+—————-+
|Direzione generale per la politica commerciale         |           |
|internazionale                                         |     6     |
+————————————————–+—————-+
|La Direzione generale per le politiche di              |           |
|internazionalizzazione e la promozione degli           |           |
|scambi                                                 |     7     |
+————————————————–+—————-+
|Direzione generale per le risorse minerarie ed         |           |
|energetiche                                            |     6     |
+————————————————–+—————-+
|Direzione generale per la sicurezza                    |           |
|dell’approvvigionamento e le infrastrutture            |           |
|energetiche                                            |     6     |
+————————————————–+—————-+
|Direzione generale per il mercato elettrico, le        |           |
|energie rinnovabili, l’efficienza energetica ed il     |           |
|nucleare                                               |     8     |
+————————————————–+—————-+
|Direzione generale per la pianificazione e la          |           |
|gestione dello spettro radioelettrico                  |     4     |
+————————————————–+—————-+
|Direzione generale per i servizi di comunicazione      |           |
|elettronica di radiodiffusione e postali               |     6     |
+————————————————–+—————-+
|Istituto superiore delle comunicazioni e delle         |           |
|tecnologie dell’informazione                           |     4     |
+————————————————–+—————-+
|Direzione generale per le attivita’ territoriali       |    15     |
+————————————————–+—————-+
|Direzione generale per gli incentivi alle imprese      |    10     |
+————————————————–+—————-+
|Direzione generale per la vigilanza sugli enti, il     |           |
|sistema cooperativo e le gestioni commissariali        |     7     |
+————————————————–+—————-+
|Direzione generale per le risorse l’organizzazione     |           |
|e il bilancio                                          |     8     |
+————————————————–+—————-+
|Funzioni dirigenziali presso gli Uffici Diretta        |           |
|Collaborazione                                         |     6     |
+————————————————–+—————-+
|Funzioni dirigenziali presso l’Organismo               |           |
|Indipendente di Valutazione                            |     1     |
+————————————————–+—————-+
|                                                       |   130     |
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Allegato 2

Uffici del Segretario generale

Gli Uffici del Segretario si articolano nelle seguenti 2 Divisioni di livello dirigenziale non generale:

Divisione I – Coordinamento amministrativo e programmazione, coordinamento affari giuridici e istituzionali
– supporta il Segretario generale nelle funzioni di coordinamento delle attivita’ delle Direzioni generali ai fini dell’attuazione degli atti di indirizzo e dei programmi del Ministro;
– coadiuva il Segretario generale per l’esame delle questioni di carattere generale o di particolare rilievo nonche’ per la risoluzione dei conflitti positivi e negativi di competenza fra le stesse Direzioni generali assicurando l’unitarieta’ dell’azione amministrativa e la stretta integrazione tra le attivita’ delle Direzioni generali. Promuove la collaborazione operativa fra le Direzioni generali e con le altre amministrazioni ed enti pubblici;
– cura la segreteria della conferenza dei Direttori generali;
– cura l’organizzazione e la gestione del centro di responsabilita’ afferente il Segretario generale;
– supporta il segretario generale nella predisposizione degli atti per il conferimento degli incarichi di livello dirigenziale per le strutture del segretario;
– supporta l’attivita’ di coordinamento del Segretario generale nella predisposizione e nell’esame di atti normativi e di provvedimenti generali e fornisce consulenza giuridica e legislativa allo stesso per le materie e le questioni ad esso attribuite;
– supporta i vice segretari generali per l’espletamento delle funzioni a essi delegate.

Divisione II – Coordinamento attivita’ di controllo e comunicazione e affari comunitari e internazionali
– cura la predisposizione dei dati utili al controllo di gestione degli uffici del segretario generale e l’analisi e lo sviluppo di metodologie inerenti ai sistemi di programmazione strategica e di valutazione delle prestazioni;
– cura la gestione degli archivi e flussi documentali del segretario inclusa la tenuta del protocollo informatico, per quanto di competenza del segretario generale;
– assicura, in raccordo con la Direzione generale per le risorse, l’organizzazione e il bilancio l’unitarieta’ e il coordinamento delle attivita’ di informazione e di comunicazione istituzionale del Ministero;
– coordina, in raccordo con gli uffici di diretta collaborazione del Ministro e le Direzioni generali competenti per materia, i rapporti del Ministero con soggetti pubblici e privati di livello sovranazionale e internazionale;
– cura il monitoraggio degli stati di crisi internazionale e la predisposizione degli atti per la tempestiva informazione al Ministro circa i conseguenti interventi posti in essere dalle direzioni generali negli ambiti di rispettiva competenza;
– supporta i vice segretari generali per l’espletamento delle funzioni a essi delegate.

 

Direzione generale per la politica industriale, la competitivita’ e le piccole e medie imprese

La Direzione generale per la politica industriale, la competitivita’ e le piccole e medie imprese si articola nelle seguenti 10 Divisioni di livello dirigenziale non generale:

Divisione I – Affari generali e programmazione interventi
– rilevazione e programmazione dei fabbisogni e coordinamento per la gestione del personale, istruttoria dei contratti di lavoro e valutazione dei dirigenti, conferimento di incarichi, gestione amministrativa del personale della Direzione generale, individuazione dei bisogni formativi e proposte per la progettazione di corsi di formazione in raccordo con la Direzione generale risorse, organizzazione e bilancio;
– supporto al Direttore per gli adempimenti connessi alla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro;
– rilevazione e programmazione dei fabbisogni di beni e servizi della Direzione in raccordo, per le spese in gestione unificata, con la Direzione generale risorse, organizzazione e bilancio. Gestione e aggiornamento procedure informatiche e banche dati;
– rilevazione e programmazione finanziaria, gestione amministrativa e contabile delle risorse economico finanziarie assegnate alla Direzione generale per il funzionamento e relativa attuazione. Supporto alla gestione dei capitoli di bilancio di competenza della Direzione delegati ai titolari degli uffici;
– controllo e monitoraggio della posta in ingresso, coordinamento e gestione della firma degli atti, dell’anagrafe delle prestazioni, del protocollo unificato e dell’archivio;
– predisposizione del budget economico della direzione e rilevazioni periodiche di contabilita’ economico-gestionale; coordinamento delle attivita’ relative al controllo di gestione;
– monitoraggio e analisi dei costi di funzionamento della Direzione e eventuali azioni correttive, in raccordo con la Direzione generale risorse, organizzazione e bilancio;
– supporto al direttore generale per le attivita’ in materia di pianificazione strategica;
– coordinamento delle politiche di bilancio della Direzione generale e supporto alle gestione dei capitoli di bilancio delegati ai titolari degli uffici;
– rapporti con l’Organismo indipendente di valutazione – OIV per l’attuazione degli adempimenti in materia di valutazione e performance;
– definizione della nota preliminare del progetto di bilancio annuale e pluriennale e predisposizione del rendiconto finanziario per la parte di competenza della Direzione generale;
– elaborazione, in collaborazione con le divisioni II e IV, di proposte per il DEF e la legge di stabilita’ per la parte di competenza della Direzione generale;
– monitoraggio e coordinamento della realizzazione degli obiettivi strategici di cui alla Direttiva Generale del Ministro e dell’attuazione del programma di Governo;
– rapporti con la Corte dei Conti, l’Ufficio centrale di bilancio ed il Segretariato Generale;
– comunicazione interna ed esterna, rapporti con la redazione intranet ed internet e con l’URP, promozione di iniziative pubblicitarie ed editoriali e campagne di informazione, organizzazione e partecipazione ad eventi istituzionali, seminari e convegni in raccordo con la Direzione generale risorse, organizzazione e bilancio, attivita’ connesse al Programma Triennale per la trasparenza e l’integrita’, adempimenti in tema di prevenzione della corruzione.

Divisione II – Affari giuridici e normativi
– rapporti con l’Ufficio legislativo del Ministero e, per quanto di competenza, con gli altri Uffici di diretta collaborazione e con il Segretariato generale sulle materie inerenti norme e regolamenti di competenza della Direzione generale;
– raccordo con la Direzione generale per le risorse l’organizzazione e il bilancio per il contenzioso in materia di personale, e con le Divisioni della Direzione per il contenzioso di loro competenza;
– raccordo con la competente Divisione del Segretariato generale per la verifica della coerenza, uniformita’ ed unitarieta’ dell’attivita’ giuridica e legislativa;
– esame dei disegni di legge e di altri atti normativi adottati nelle materie d’interesse della Direzione generale;
– supporto giuridico all’elaborazione di proposte per il DEF e la legge di stabilita’ per la parte di competenza della Direzione generale, in collaborazione con le divisioni I;
– predisposizione di schemi di atti normativi e di provvedimenti generali di attuazione di norme legislative e regolamentari, con particolare riguardo alla definizione di accordi di programma per le situazioni di crisi industriale complessa in collaborazione con la divisione IV;
– elaborazione, in collaborazione con la divisione IV, di proposte di modifica e semplificazione della normativa nella materia della crisi d’impresa, con particolare riguardo alle misure di prevenzione delle crisi;
– istruttoria e predisposizione degli elementi di risposta agli atti di sindacato ispettivo parlamentare e degli altri atti di indirizzo e controllo parlamentare;
– elaborazione di studi e ricerche in materia giuridica;
– rapporti con l’Avvocatura dello Stato;
– pareri, consulenza giuridica e legislativa a supporto di tutte le Divisioni della Direzione generale;
– monitoraggio ed analisi di norme comunitarie, nazionali e regionali;
– monitoraggio ed analisi del contenzioso nazionale, comunitario ed internazionale;
– monitoraggio ed analisi dei lavori parlamentari nazionali e comunitari;
– predisposizione di rapporti periodici sull’attivita’ giuridica e normativa della Direzione generale.

Divisione III – Politiche per lo sviluppo ecosostenibile e la competitivita’
– elaborazione, definizione e monitoraggio della Strategia nazionale per la ricerca e l’innovazione in coordinamento con il Ministero dell’Istruzione, dell’Universita’ e della Ricerca e con le regioni;
– individuazione e aggiornamento delle specializzazioni intelligenti (smart specialization) e coordinamento con i livelli regionali;
– definizione di proposte e valutazioni per le politiche di sviluppo della competitivita’, per la promozione della ricerca e dell’innovazione, per la diffusione di tecnologie abilitanti e per favorire il trasferimento tecnologico, in collaborazione con la divisione VII;
– politiche per le industrie ICT e Agenda Digitale;
– analisi e studio delle traiettorie di sviluppo del sistema produttivo nazionale e internazionale con particolare riferimento alle nuove industrie emergenti;
– promozione, anche attraverso il coinvolgimento delle grandi imprese pubbliche, di grandi progetti ad elevato impatto strategico sulla competitivita’ del sistema produttivo nazionale;
– proposte e valutazioni per la programmazione dei fondi nazionali ed europei per la ricerca e l’innovazione, per lo sviluppo della competitivita’ e l’integrazione con le politiche territoriali;
– proposte per la definizione del programma operativo nazionale per la competitivita’;
– proposte per il contributo del Ministero dello Sviluppo Economico al programma operativo nazionale per la ricerca e l’innovazione;
– proposte e valutazioni di politica industriale connesse alla partecipazione italiana al Patto Atlantico, all’Unione Europea e agli altri organismi internazionali, in collaborazione con le Divisioni V e X e le altre divisioni con competenze settoriali;
– definizione di proposte e valutazioni di nuovi strumenti per la finanza d’impresa;
– promozione di iniziative congiunte con la Banca Europea per gli investimenti, con Cassa depositi e prestiti e Banca d’Italia;
– definizione di proposte e valutazioni dell’utilizzo della domanda pubblica per scopi di politica industriale con particolare riferimento alla ricerca e innovazione;
– azioni di raccordo con le amministrazioni statali, regionali e con gli altri soggetti pubblici che attuano programmi e interventi in favore delle imprese per lo sviluppo della competitivita’;
– supporto al Direttore generale per l’operativita’ della sede stabile di concertazione composta dai rappresentanti delle regioni e delle province autonome di Trento e Bolzano e delle amministrazioni centrali dello Stato, istituita presso il Ministero dello sviluppo economico ai sensi dell’art. 1, comma 846, della legge 27 dicembre 2006, n. 296;
– elaborazione di proposte per lo sviluppo di tecnologie e processi produttivi di minor impatto ambientale e per la promozione dello sviluppo sostenibile;
– studi, analisi ed elaborazione di proposte in merito all’utilizzo del green public procurement come strumento di politica industriale;
– analisi e proposte per lo sviluppo dei servizi B2B, B2C ed Industria 4.0 “internet delle cose”.

Divisione IV – Analisi del sistema produttivo. Crisi d’impresa e reindustrializzazione dei siti inquinati
– studi, ricerche, rilevazioni e monitoraggio, sull’andamento del sistema produttivo nazionale, sulle situazioni di crisi industriale di rilevanza nazionale e sui settori produttivi emergenti di particolare interesse della Direzione generale;
– banca dati, open data, per il monitoraggio del sistema imprenditoriale italiano e confronto con il sistema internazionale;
– gestione, coordinamento e monitoraggio delle attivita’ dell’Osservatorio dei servizi pubblici locali in collaborazione con le altre Amministrazioni pubbliche competenti in materia;
– azioni per il coordinamento e l’integrazione delle politiche per lo sviluppo della competitivita’ con le politiche territoriali in collaborazione con la divisione III;
– supporto al Direttore generale per i rapporti con gli uffici di diretta collaborazione con il Ministro e con i Sottosegretari di Stato in materia di politica industriale, competitivita’, piccole e medie imprese;
– supporto tecnico all’elaborazione di proposte per il DEF e la legge di stabilita’ per la parte di competenza della Direzione generale, in collaborazione con le divisioni I e II in coordinamento con le altre Divisioni;
– supporto all’individuazione delle priorita’ della Direzione generale per la definizione degli obiettivi strategici di cui alla Direttiva Generale del Ministro nonche’ all’attuazione del programma di Governo;
– gestione e aggiornamento delle procedure informatiche e delle banche dati affidati alla Direzione generale, in collaborazione con la divisione I;
– alimentazione ed aggiornamento dei siti internet ed intranet del Ministero, in raccordo con la Direzione generale competente;
– supporto al direttore generale nell’attivita’ di coordinamento delle attivita’ di gestione amministrativa e contabile della “Struttura per le crisi d’impresa” di cui all’art. 1, comma 852, della legge 27 dicembre 2006, n. 296;
– studi, pareri e proposte di modifica e semplificazione, in collaborazione con la divisione II, della normativa nella materia della crisi d’impresa, con particolare riguardo alle misure di prevenzione delle crisi;
– politiche e programmi di reindustrializzazione e riconversione delle aree e dei settori industriali colpiti da crisi industriale complessa, in collegamento con le altre strutture del Ministero e le altre Amministrazioni;
– attivita’ amministrativa relativa alla chiusura della gestione del Fondo per il salvataggio e la ristrutturazione delle imprese in difficolta’ (delibera CIPE 24 aprile 2007, n. 22);
– gestione delle risorse di cui all’art. 1, comma 30, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, per la prosecuzione degli interventi volti alla soluzione delle crisi industriali, consentiti ai sensi del decreto-legge 1º aprile 1989, n. 120, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 maggio 1989, n. 181;
– segreteria ed attivita’ di supporto tecnico al Nucleo degli esperti di politica industriale di cui all’art. 3 della legge 11 maggio 1999, n. 140;
– partecipazione ai lavori di comitati tecnici, di albi, di commissioni e comitati interministeriali previsti dalle normative ambientali. Partecipazione ai lavori del sistema di certificazione ambientale e rapporti con l’organismo nazionale competente in materia di Ecolabel ed Ecoaudit;
– attivita’ di vigilanza e controllo sui consorzi obbligatori per la gestione e lo smaltimento dei rifiuti e su altri sistemi collettivi ove previsto dalle normative ambientali;
– partecipazione ai procedimenti per la valutazione ambientale strategica (VAS), per la valutazione d’impatto ambientale (VIA), per l’autorizzazione ambientale integrata (IPPC) e per la definizione delle migliori tecnologie disponibili (BAT);
– partecipazione alle attivita’ connesse con i procedimenti di bonifica e di messa in sicurezza dei siti industriali inquinati.

Divisione V – Politiche europee e Aiuti di Stato
– programmazione comunitaria e nazionale in riferimento agli interventi per la competitivita’;
– promozione e attuazione, in collaborazione con le altre divisioni, delle iniziative e degli interventi comunitari in materia di politiche industriali orizzontali e settoriali, cooperazione industriale, programmazione comunitaria dei Fondi Strutturali, PMI e politiche economiche tariffarie e commerciali;
– partecipazione ed attuazione di iniziative di politiche industriali in collaborazione con altri Stati membri dell’UE;
– attivita’ relative alla partecipazione al Consiglio Competitivita’ formale ed informale e al Comitato Direttori Generali Industria e dei relativi sottogruppi;
– attivita’ concernenti la politica europea dello Small Business Act per le piccole e medie imprese comprese le attivita’ istituzionali nell’ambito dei programmi finanziati dall’Unione Europea;
– partecipazione all’elaborazione della normativa comunitaria e nazionale in tema di aiuti di Stato;
– rapporti con organismi nazionali e comunitari e con le regioni e gli enti locali in materia di politiche di sviluppo industriale e di aiuti di Stato, in collegamento con le Direzioni Generali competenti;
– documentazione, analisi e informazione sugli orientamenti comunitari in materia di aiuti di Stato e attivita’ inerenti al Sistema di Notifica Elettronica Interattiva degli aiuti di Stato;
– attivita’ relative alle richieste di sospensioni e contingenti tariffari ( art. 31 del Trattato sul Funzionamento dell’UE) di cui alla Comunicazione della Commissione della Commissione UE 2011/C 363/02;
– pareri in materia di regimi doganali (trasformazione sotto controllo doganale, traffico di perfezionamento attivo, traffico di perfezionamento passivo) richiesti dall’Agenzia delle Dogane;
– attivita’ relative alle tematiche industriali dei negoziati in ambito OMC;
– tutela della concorrenza nei settori di competenza e relativi rapporti con le istituzioni nazionali e comunitarie;
– definizione di proposte e valutazioni di politica industriale connesse alla partecipazione italiana al Patto atlantico, all’Unione europea e agli altri organismi internazionali, in collaborazione con le divisioni III e X.

Divisione VI
– Politiche internazionali, promozione della responsabilita’ sociale d’impresa e del movimento cooperativo
– definizione di proposte e valutazioni di politica industriale connesse alla partecipazione italiana ad altri
organismi internazionali;
– definizione e attuazione degli accordi di cooperazione industriale bilaterale e attivita’ connesse ai rapporti bilaterali, per i Paesi extra UE, ivi incluse le attivita’ di Segretariato del Comitato congiunto di cui al MoU per la cooperazione industriale tra il Ministero dello Sviluppo Economico e il Ministero dell’Industria della Repubblica Popolare Cinese (MIIT), firmato il 16 gennaio 2014 e le attivita’ di coordinamento del Gruppo di lavoro italo-russo sulla cooperazione industriale e le alte tecnologie;
– partecipazione ai lavori del Comitato Investimenti e al Comitato Industria, Innovazione e Imprenditoria e relativi gruppi di lavoro dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE);
– gestione e responsabilita’ del segretariato per il funzionamento del Punto di Contatto Nazionale di cui all’art. 39 della legge 12 dicembre 2002, n. 273, per la promozione e attuazione delle Linee Guida OCSE per le multinazionali in materia di condotta d’impresa responsabile;
– politiche, programmi e interventi in materia di responsabilita’ sociale d’impresa (RSI) e di imprese e diritti umani, nel quadro delle politiche europee e internazionali;
– definizione e attuazione del Piano d’Azione Nazionale sulla responsabilita’ sociale d’impresa in attuazione della Comunicazione della Commissione europea 681/2011, negli ambiti di competenza;
– politiche e interventi, anche in collaborazione con Ministeri ed enti pubblici competenti, per la promozione e lo sviluppo del sistema cooperativo delle imprese;
– promozione di attivita’ di studi e ricerche su temi economici e sociali per lo sviluppo e consolidamento del sistema cooperativo;
– attivita’ di raccordo con la Direzione generale per la vigilanza sul sistema cooperativo delle imprese;
– rapporti con gli Organismi europei ed internazionali (OIL – Organizzazione Internazionale del Lavoro) in materia di Enti Cooperativi;
– svolgimento delle Attivita’ del Desk Italia- Sportello attrazione investimenti esteri di cui all’art. 35 del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, in raccordo con il Ministero degli Affari esteri e coordinando con l’Agenzia per l’internazionalizzazione delle imprese italiane e per l’attrazione degli investimenti – ICE ed Invitalia – la realizzazione degli indirizzi elaborati dalla cabina di regia per l’internazionalizzazione di cui alla legge n. 111 del 2011 e successive modifiche.

Divisione VII – PMI, Start up innovative e reti di impresa
– predisposizione di proposte finalizzate all’attuazione del Disegno di legge “Legge Annuale PMI” e redazione del “Rapporto annuale sullo stato di avanzamento dello SBA in Italia ed in Europa”;
– coordinamento del Tavolo Permanente PMI e supporto al Garante per le micro, piccole e medie imprese di cui all’art. 17 della legge 11 novembre 2011, n. 180;
– elaborazione ed attuazione di azioni ed interventi a livello nazionale e comunitario per lo sviluppo e la competitivita’ delle piccole e medie imprese e delle imprese artigiane;
– politiche per la promozione e la diffusione delle tecnologie abilitanti e per favorire il trasferimento tecnologico tra il mondo della ricerca e le PMI, in collaborazione con la divisione III;
– elaborazione e coordinamento di azioni e di interventi, a livello nazionale, comunitario e internazionale, per lo sviluppo e la competitivita’ dei distretti produttivi e delle reti di impresa;
– attivita’ di controllo sui Centri di sviluppo dell’imprenditorialita’ in collaborazione con la Direzione generale competente;
– elaborazione e attuazione di azioni ed interventi di sostegno alle start up innovative e agli incubatori certificati di cui all’art. 25 del decreto-legge n. 179/2012;
– rapporti con l’ISTAT per le attivita’ connesse al monitoraggio e alla valutazione delle misure a sostegno delle start up innovative e degli incubatori certificati;
– predisposizione della Relazione Annuale di monitoraggio e valutazione delle misure a sostegno delle start up innovative e degli incubatori certificati di cui all’art. 32 del decreto-legge n. 179/2012;
– segretariato del Comitato Tecnico per il monitoraggio e la valutazione delle politiche a favore dell’ecosistema delle start-up innovative;
– segretariato del Comitato Tecnico per il rilascio dei nulla-osta alla concessione dei visti start up.

Divisione VIII – Industria Agroalimentare, del Made in Italy e Industrie creative
– elaborazione e attuazione di politiche ed interventi per lo sviluppo e la competitivita’ dei settori del Made in Italy quali agroalimentare, orafo, carta, legno e arredo, ceramica, tessile, abbigliamento, pelletteria e calzature;
– partecipazione all’elaborazione di norme di settore in sede nazionale, comunitaria e internazionale; rapporti con le altre Amministrazioni e con gli Organismi comunitari e internazionali attivi nei settori di riferimento;
– elaborazione e attuazione di azioni e di interventi per lo sviluppo e la competitivita’ delle industrie dei settori di riferimento;
– organizzazione, partecipazione e supporto a tavoli settoriali;
– attivita’ di segretariato del Comitato Nazionale Ceramico di cui all’art. 4 della legge 9 luglio 1990, n. 188;
– attivita’ di raccordo con le Camere di commercio Industria artigianato e agricoltura per le funzioni trasferite dagli enti soppressi di cui all’allegato 2 al decreto-legge 31 maggio 2010 n. 78;
– autorita’ competente per l’attuazione dei regolamenti europei nei settori di riferimento;
– gestione e coordinamento, in collaborazione con la divisione IV, del punto di contatto per le imprese per le attivita’ di promozione e sostegno al settore agroalimentare, con particolare interesse ai temi di competenza della Direzione generale su EXPO 2015 ed altri eventi nazionali ed internazionali di settore;
– raccordo con la competente Direzione sulle questioni attinenti la tutela del consumatore e la normativa tecnica nelle materie d’interesse per settori industriali di riferimento;
– promozione di azioni ed interventi per la diffusione e valorizzazione dei marchi di qualita’ specifici per i comparti dell’industria agro-alimentare e raccordo con il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali per la tutela dei prodotti alimentari tipici e a denominazione di origine;
– rapporti con le altre Amministrazioni, con le Associazioni di categoria per i settori industriali di riferimento;
– promozione di azioni ed interventi a sostegno dello sviluppo dell’industria creativa – design, entertainment, cultura, multimedia.

Divisione IX – Industrie di base, della mobilita’ e della manifattura avanzata, materie prime e materiali innovativi
– elaborazione e attuazione di politiche ed interventi per lo sviluppo e la competitivita’ dei settori di riferimento: chimica, siderurgia e materiali non metalliferi, automotive, cantieristica e altri mezzi di trasporto, elettronica, elettrotecnica, meccanica e beni strumentali;
– partecipazione all’elaborazione di norme di settore in sede nazionale, comunitaria e internazionale; rapporti con le altre Amministrazioni e con gli Organismi comunitari e internazionali attivi nei settori di riferimento;
– elaborazione e attuazione di azioni e di interventi per lo sviluppo e la competitivita’ delle industrie dei settori di riferimento;
– organizzazione, partecipazione e supporto a tavoli settoriali;
– supporto nell’attuazione a livello nazionale dei Piani di azione settoriali varati dalla Commissione Europea;
– segreteria tecnica per il coordinamento e la gestione della Consulta Nazionale per l’Automotive;
– gestione, monitoraggio e verifica degli incentivi per l’acquisto di veicoli a basse emissioni complessive di cui agli articoli da 17 – bis a 17 – duodecies del decreto-legge n. 83/2012 convertito, con modificazioni, dalla legge n. 134/2012;
– partecipazione all’elaborazione delle politiche del Piano Nazionale dei trasporti e della logistica, in collaborazione con le altre Amministrazioni competenti;
– analisi e proposte di intervento per lo sviluppo di nuove tecnologie nell’ambito dei processi produttivi – manifattura avanzata, meccanica e meccatronica, industria di precisione e cross-fertilization tecnologica;
– partecipazione al Comitato Tecnico di Coordinamento per l’attuazione del regolamento CE n. 1907 del 2006 (REACH) e rapporti con le altre Amministrazioni competenti;
– gestione del servizio di assistenza alle imprese sugli obblighi derivanti dall’attuazione del regolamento CE n. 1907 del 2006 (REACH – art. 124 del regolamento);
– analisi e monitoraggio delle materie prime, catena di fornitura e logistica per l’importazione;
– analisi e proposte di intervento sulla filiera produttiva per il riuso ed il riciclo delle materie secondarie e dei rifiuti in collaborazione con la divisione III;
– analisi e studi su materiali innovativi ad alta tecnologia quali nanotecnologie, biomateriali da ingegneria genetica;
– analisi e proposte di intervento per lo sviluppo di tecnologie nell’ambito del settore delle costruzioni e delle infrastrutture – bioedilizia, materiali e costruzioni ad impatto zero, domotica, efficienza energetica;
– analisi e proposte di intervento nell’ambito dei settori produttivi afferenti al benessere ed alla salute delle persone – tecnologie per la sicurezza dei lavoratori e dei consumatori, biomedicale, farmaceutica, biotecnologie;
– commissione per il rilascio e la revoca delle autorizzazioni e per la decisione dei reclami di cui all’art. 8 della legge n. 509/93.

Divisione X – Industrie aerospazio difesa e sicurezza
– partecipazione all’elaborazione di norme di settore in sede nazionale, comunitaria e internazionale, rapporti con le altre Amministrazioni e con gli Organismi comunitari e internazionali nei settori di riferimento;
– programmazione ed elaborazione di proposte normative a livello nazionale e comunitario per lo sviluppo e la competitivita’ delle industrie dei settori di riferimento anche in raccordo con la divisione III;
– organizzazione, partecipazione e supporto a tavoli settoriali;
– programmazione, gestione, controllo e monitoraggio degli interventi finanziari nei settori dell’aerospazio e dell’alta tecnologia per la sicurezza e la difesa;
– gestione degli interventi per l’attuazione dei programmi ad alta tecnologia, anche multinazionali, di fornitura e sviluppo per l’Amministrazione della Difesa;
– definizione di proposte di politica industriale connesse alla partecipazione italiana al Patto atlantico, all’Unione europea e agli altri organismi internazionali, in collaborazione con le divisioni III e V;
– attivita’ relative alla partecipazione italiana agli organismi internazionali operanti in materia di difesa e sicurezza; attivita’ relative a commesse NATO;
– collaborazione con le amministrazioni interessate sulle problematiche connesse alla esportazione dei materiali ad elevato contenuto tecnologico, di impiego militare, duale e civile;
– predisposizione dell’attivita’ istruttoria preordinata alla partecipazione del Ministro al Consiglio superiore di difesa per le materie di competenza della Direzione;
– segreteria del Comitato per lo sviluppo dell’industria aeronautica di cui all’art. 2 della legge 24 dicembre 1985, n. 808.

 

Direzione generale per la lotta alla contraffazione
Ufficio italiano brevetti e marchi

La Direzione generale per la lotta alla contraffazione – Ufficio italiano brevetti e marchi (UIBM) si articola nelle seguenti 9 Divisioni di livello dirigenziale non generale:

Divisione I – Affari generali e comunicazione
– supporto al Direttore Generale, in raccordo con la Direzione generale per le risorse, l’organizzazione e il bilancio e con gli uffici di diretta collaborazione con il Ministro, con i Sottosegretari di Stato e con l’OIV, per le materie di competenza;
– relazioni istituzionali ed esterne, rapporti con l’Ufficio centrale di bilancio e con la Corte dei Conti;
– individuazione degli indicatori di efficacia, efficienza ed economicita’ dell’azione amministrativa; pianificazione strategica, elaborazione degli obiettivi, attivita’ connesse con il controllo di gestione e con il conto annuale, predisposizione degli elementi per la nota preliminare del progetto di bilancio annuale e pluriennale e per il rendiconto finanziario, predisposizione del budget economico della Direzione generale e rilevazioni periodiche di contabilita’ economico-gestionale; gestione amministrativa e contabile delle risorse finanziarie assegnate, proposte per la definizione delle politiche di bilancio;
– istruttoria dei contratti di lavoro e valutazione dei dirigenti, conferimento di incarichi, gestione amministrativa del personale, attribuzione di risorse umane, strumentali e finanziarie agli uffici dirigenziali, predisposizione di elementi per la programmazione dei fabbisogni di personale, logistici ed acquisti; individuazione dei bisogni formativi;
– comunicazione interna ed esterna, attivita’ connesse al Programma Triennale per la trasparenza e l’integrita’, adempimenti in tema di prevenzione della corruzione;
– cupporto al Direttore per gli adempimenti connessi alla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro;
– trattazione degli affari generali e di attivita’ specifiche direzionali;
– supporto alle Divisioni interessate per la definizione di atti contrattuali con soggetti terzi;
– gestione dell’anagrafe delle prestazioni;
– rapporti con l’AVCP;
– monitoraggio dell’attuazione del programma di governo e della direttiva generale del Ministro;
– supporto al Direttore Generale per la programmazione dell’attivita’ direzionale, ivi inclusa la predisposizione delle direttive per l’utilizzo delle risorse finanziarie;
– rapporti con l’Ufficio stampa e con l’Ufficio del cerimoniale;
– promozione di iniziative pubblicitarie ed editoriali e campagne di informazione;
– organizzazione e partecipazione ad eventi istituzionali, seminari e convegni;
– redazione del rapporto annuale dell’Ufficio italiano brevetti e marchi.

Divisione II – Affari giuridici e normativi
– gestione della documentazione giuridica e normativa;
– rapporti con l’Avvocatura dello Stato e con il Consiglio di Stato;
– rapporti con l’Ufficio legislativo del Ministero e, per quanto di competenza, con gli altri uffici di diretta collaborazione;
– raccordo con la Direzione Generale per le risorse, l’organizzazione e il bilancio per il contenzioso in materia di personale;
– esame dei disegni di legge e di altri atti normativi adottati nelle materie d’interesse della Direzione generale;
– predisposizione di schemi di atti normativi e di provvedimenti generali di attuazione di norme legislative e regolamentari;
– predisposizione degli elementi di risposta agli atti di sindacato;
– elaborazione di studi e ricerche in materia giuridica;
– pareri e consulenza giuridica e legislativa sulle tematiche di competenza della Direzione Generale;
– supporto al direttore generale per l’esame da un punto di vista giuridico normativo delle varie problematiche inerenti la proprieta’ industriale e la lotta alla contraffazione;
– monitoraggio ed analisi di norme comunitarie, nazionali e regionali;
– monitoraggio ed analisi del contenzioso nazionale, comunitario ed internazionale;
– monitoraggio ed analisi dei lavori parlamentari nazionali e comunitari;
– definizione delle linee guida per l’esame delle domande di titoli di proprieta’ industriale, in raccordo con le Divisioni competenti, e predisposizione degli atti di emanazione;
– supporto e segreteria della Commissione dei ricorsi contro i provvedimenti dell’Ufficio italiano brevetti e marchi;
– redazione del massimario delle sentenze della Commissione dei ricorsi;
– gestione del procedimento di opposizione al rilascio di registrazione di marchi nazionali e internazionali (gestione e coordinamento dell’istruttoria degli atti di opposizione; attivita’ di assistenza e di informazione all’utenza; predisposizione dei provvedimenti definitivi di estinzione della procedura di opposizione; coordinamento delle attivita’ degli esaminatori).

Divisione III – Politiche per la lotta alla contraffazione
– indirizzi e promozione in materia di politiche per la lotta alla contraffazione;
– rapporti con gli uffici di diretta collaborazione del Ministro, con i Vice Ministri, con i Sottosegretari di Stato e con il Segretario Generale per le tematiche inerenti la lotta alla contraffazione;
– promozione di regole, strumenti e strutture che favoriscono le condizioni per una corretta competizione commerciale;
– elaborazione di azioni, piani e strategie integrate tra tutti i soggetti pubblici e privati che svolgono un ruolo nella lotta alla contraffazione;
– attivita’ di raccordo con le altre Direzioni generali del Ministero per la lotta alla contraffazione;
– rapporti con gli organismi internazionali e comunitari per le materie di competenza e partecipazione ai lavori delle commissioni previste da accordi internazionali, nonche’ ai gruppi tecnici di lavoro;
– partecipazione alle manifestazioni promosse in ambito nazionale, comunitario ed internazionale;
– attivita’ di raccordo con le altre Divisioni della Direzione generale in materia di proprieta’ industriale;
– supporto tecnico e segretariato del Consiglio nazionale anticontraffazione;
– promozione tavoli di lavoro e protocolli di intesa con soggetti istituzionali;
– raccordo con le Forze di polizia, con l’Agenzia delle dogane, con le agenzie internazionali pubbliche e private e con altre amministrazioni pubbliche ed enti impegnati nella lotta alla contraffazione;
– sistema informativo per la raccolta dei dati in possesso delle autorita’ competenti in materia di lotta alla contraffazione e gestione della banca dati;
– analisi ed elaborazione dei dati in possesso delle Associazioni di categoria e delle imprese;
– supporto tecnico all’elaborazione dei piani strategici per la lotta alla contraffazione;
– analisi e predisposizione di rapporti sull’andamento del fenomeno ed elaborazioni statistiche;
– redazione del rapporto annuale sull’attivita’ della lotta alla contraffazione;
– partecipazione a Gruppi di lavoro tematici;
– monitoraggio sistemi e metodi anticontraffazione, ivi inclusa la tracciabilita’ dei prodotti;
– Osservatorio nazionale sulla lotta alla contraffazione.

Divisione IV – Assistenza alle imprese per la lotta alla contraffazione, promozione della proprieta’ industriale e affari internazionali
– assistenza e supporto alle imprese all’estero, anche tramite servizi specialistici dedicati;
– esercizio delle funzioni di indirizzo, coordinamento e valutazione degli uffici di consulenza e monitoraggio per la tutela del marchio e delle indicazioni di origine e per l’assistenza legale alle imprese nella registrazione dei marchi e dei brevetti e nel contrasto alla contraffazione e alla concorrenza sleale, ai sensi dell’art. 4, comma 74, della legge 24 dicembre 2003, n. 350, in raccordo con la Direzione generale per le politiche di internazionalizzazione e la promozione degli scambi;
– ricezione delle segnalazioni presentate dalle imprese ed analisi ed approfondimento dei casi specifici;
– azioni volte a tutelare le imprese contro le pratiche commerciali sleali;
– attivazione organismi internazionali su casi specifici;
– linea diretta dedicata alla lotta alla contraffazione e indirizzo di posta elettronica;
– promozione tavoli di lavoro e protocolli di intesa con le associazioni di categoria;
– attivita’ di indirizzo e coordinamento con il sistema camerale in tema di lotta alla contraffazione;
– programmazione ed attuazione di iniziative tendenti a promuovere, sviluppare e diffondere la conoscenza e l’uso della proprieta’ industriale;
– supporto alla definizione delle politiche per il sostegno e promozione della competitivita’ e del made in Italy relativamente alla proprieta’ industriale;
– supporto alle politiche per favorire l’innovazione delle imprese e il trasferimento delle tecnologie alle piccole e medie imprese e rapporti con la Conferenza dei rettori delle universita’ italiane, con le Universita’ ed i centri di ricerca;
– rapporti con l’Unione europea, con l’Organizzazione mondiale della proprieta’ intellettuale, con l’UPOV, con l’OCSE ed il WTO, con l’EPO, con l’UAMI e con l’OCVV;
– predisposizione, implementazione e gestione degli accordi e dei piani di cooperazione con gli organismi comunitari ed internazionali e gli altri uffici brevetti e marchi nazionali;
– partecipazione ai lavori delle commissioni miste previste dagli accordi internazionali;
– rapporti con il servizio “Brevetti e proprieta’ intellettuale” del Ministero della difesa per quanto concerne:
– gestione ed attuazione di accordi internazionali della difesa concernenti la proprieta’ intellettuale;
– elaborazione, negoziazione e gestione degli accordi bilaterali intergovernativi per la protezione della proprieta’ intellettuale nell’ambito della cooperazione tecnico-militare internazionale.

Divisione V – Servizi per l’utenza
– gestione dell’archivio generale, della documentazione brevettuale, delle domande depositate, delle domande definite e dei titoli concessi e registrati;
– protocollo e spedizione;
– depositi postali;
– conservazione e gestione dei pubblici registri delle domande, dei titoli concessi o registrati, degli attestati. Conservazione dei supporti ottici delle banche dati brevettuali;
– applicazione delle norme di sicurezza sulla ricezione e conservazione delle domande di brevetto o di registrazione e sui relativi titoli di concessione, e sulla conservazione dei supporti magnetici ed ottici contenenti documentazione brevettuale;
– gestione della sala pubblico e del servizio di riproduzione documentale e di rilascio delle copie;
– scambio di pubblicazioni con altri uffici brevetti nazionali ed internazionali;
– rapporti con il sistema delle Camere di Commercio e relativa attivita’ amministrativa;
– rapporti con organismi nazionali, comunitari ed internazionali ai fini della diffusione dell’informazione brevettuale;
– coordinamento della rete nazionale delle Biblioteche brevettuali (Patent Librery) e dei Punti di Informazione Brevetti (Patent Information Point);
– gestione del Call center UIBM;
– gestione del conto corrente postale intestato all’UIBM e relativa rendicontazione alla Ragioneria provinciale dello Stato;
– rapporti con il Servizio “Brevetti e proprieta’ intellettuale” del Ministero della Difesa per quanto concerne:
• predisposizione e gestione degli atti brevettuali, vincoli al segreto ed espropriazioni di brevetti interessanti la difesa;
• predisposizione e gestione degli atti brevettuali classificati;
• autorizzazione a depositare all’estero domande di brevetto.
– rapporti con l’Ufficio relazioni con il pubblico;
– alimentazione ed aggiornamento del sito internet dell’UIBM e dei siti internet ed intranet del Ministero, questi ultimi in raccordo con la Direzione generale per le risorse, l’organizzazione e il bilancio.

Divisione VI – Gestione informatica
– creazione e gestione di banche dati e diffusione delle informazioni brevettuali con particolare riferimento all’aggiornamento sullo stato della tecnica;
– gestione del sistema informatico dell’UIBM, in raccordo con la Direzione generale per le risorse, l’organizzazione e il bilancio;
– studi di fattibilita’ e redazione dei capitolati tecnici di gara relativi al sistema informatico dell’UIBM, in raccordo con la Divisione I;
– ricognizione delle richieste di beni e servizi informatici provenienti dalle Divisioni della Direzione Generale;
– realizzazione di applicazioni innovative in raccordo con le Divisioni interessate;
– rapporti con l’Ufficio europeo dei brevetti;
– rapporti con altri uffici nazionali brevetti e marchi;
– supporto dell’informazione brevettuale su rete informatica;
– supporto al direttore generale per le attivita’ in materia di informatizzazione della Direzione generale;
– servizio di digitazione dati;
– elaborazione di statistiche;
– attuazione dei progetti di competenza all’interno del piano di cooperazione con l’Ufficio per l’Armonizzazione del Mercato Interno.

Divisione VII – Brevetti nazionali, europei e domande internazionali di brevetto
– esame preliminare e classificazione delle domande di brevetto per invenzione industriale da inviare all’Ufficio europeo dei brevetti per la ricerca di anteriorita’;
– rapporti con l’Ufficio europeo dei brevetti per l’effettuazione della ricerca di anteriorita’ e gestione del rapporto ricevuto;
– esame sostanziale delle domande di brevetto per invenzione industriale e concessione o rigetto del brevetto;
– ricezione delle domande di certificato di protezione complementare relative a prodotti medicinali e fitosanitari. Esame delle domande, concessione o rigetto dei certificati relativi;
– classificazione, esame delle domande di brevetto per modello di utilita’ e concessione dei brevetti relativi o rigetto delle domande;
– ricezione, esame delle domande e registrazione delle topografie di prodotti a semiconduttori;
– ricezione delle domande di privativa per nuove varieta’ vegetali e concessione delle relative privative o rifiuto delle domande;
– rapporti con il Ministero delle risorse agricole ai fini dell’esame tecnico delle domande di nuove varieta’ vegetali;
– ricezione delle domande di nuove varieta’ vegetali comunitarie e invio all’Ufficio Comunitario per le varieta’ vegetali;
– rapporti con il Ministero della Salute, dell’Ambiente e con altri organismi nazionali, per le materie di competenza;
– rapporti con gli organismi comunitari ed internazionali per le materie di competenza;
– partecipazione ai gruppi tecnici di lavoro ed alle manifestazioni promosse in ambito nazionale comunitario ed internazionale per le materie di competenza;
– elaborazione delle linee guida per l’esame delle domande di brevetto;
– attivita’ di raccordo con l’Agenzia per la diffusione delle tecnologie per l’innovazione per le materie di competenza;
– gestione programmi di sviluppo in tema di brevetti;
– rapporti con il servizio “Brevetti e proprieta’ intellettuale” del Ministero della difesa per quanto concerne l’informazione tecnico-brevettuale specifica ai settori industriali della difesa, a tecnologia avanzata;
– ricezione ed esame formale delle domande internazionali di brevetto ai sensi del Trattato di Cooperazione in materia di Brevetti (PCT) ed adempimenti conseguenti;
– ricezione ed esame formale delle domande di brevetto europeo ed adempimenti conseguenti;
– ricezione, esame formale e registrazione delle traduzioni delle descrizioni relative a domande di brevetto europeo e brevetti europei;
– ricezione ed esame delle domande di brevetto europeo delle quali e’ richiesta la trasformazione in domande di brevetto nazionale.

Divisione VIII – Marchi, Disegni e modelli
– esame formale e di merito delle domande di registrazione per marchi nazionali d’impresa; concessione delle registrazioni o rifiuto delle domande;
– concessione della protezione temporanea ai nuovi marchi apposti su prodotti esposti in manifestazioni fieristiche o mostre;
– esame formale e di merito delle domande di registrazione internazionali per marchi di impresa, inoltro all’OMPI di Ginevra e relativa classificazione;
– aggiornamento della Classificazione internazionale dei prodotti e dei servizi ai fini della registrazione dei marchi;
– annotazioni di atti concernenti le domande di registrazione;
– rinnovo dei marchi nazionali e internazionali;
– Ricezione e trasmissione all’Ufficio per l’Armonizzazione del Mercato Interno delle domande di marchio comunitario;
– ricezione, esame formale e di conformita’ delle domande di marchio comunitario da trasformare in domande di marchio nazionale;
– tutela internazionale delle denominazioni di origine e tipiche dei prodotti agricoli, industriali e dell’artigianato;
– esame delle domande di registrazione internazionale di denominazione di origine e tipiche italiane;
– esame delle domande di estensioni territoriali posteriori alla registrazione internazionale;
– classificazione, esame formale e tecnico delle domande di registrazione per disegni e modelli; concessione delle registrazioni o rifiuto delle domande;
– aggiornamento della Classificazione di Locarno dei disegni e modelli industriali e rapporti con l’Organizzazione Mondiale della Proprieta’ Intellettuale;
– ricezione, esame e trasmissione delle domande di disegno e modello internazionale all’Organizzazione Mondiale della Proprieta’ Intellettuale;
– esame dei disegni e modelli internazionali registrati con validita’ in Italia;
– disegni e modelli comunitari e invio all’Ufficio per l’Armonizzazione del Mercato interno;
– rapporti con gli Organismi internazionali e comunitari per le materie di competenza;
– partecipazione ai gruppi tecnici di lavoro ed alle manifestazioni promosse in ambito nazionale comunitario ed internazionale;
– elaborazione delle linee guida per l’esame delle domande di marchi, di disegni e modelli;
– Attuazione dei progetti di competenza all’interno del piano di cooperazione con l’Ufficio per l’Armonizzazione del Mercato Interno;
– gestione programmi di sviluppo in tema di marchi, disegni e modelli.

Divisione IX – Trascrizioni, annotazioni e registrazione dei diritti e delle tasse sui titoli della proprieta’ industriale
– bollettino dei brevetti, dei marchi e dei disegni;
– trascrizioni di atti concernenti brevetti, marchi e disegni;
– rapporti con l’Agenzia delle entrate e svolgimento delle attivita’ di competenza;
– annotazioni di atti concernenti brevetti, marchi e disegni;
– registrazione dei pagamenti delle tasse e dei diritti relativi ai titoli della proprieta’ industriale;
– autorizzazione al rimborso di tasse e diritti;
– trascrizioni e annotazioni relative a marchi internazionali;
– rilascio di certificazioni;
– tenuta del Registro italiano dei brevetti europei e del Registro dei brevetti comunitari;
– gestione dell’Albo dei consulenti in proprieta’ industriale e dell’esame di abilitazione; rapporti con l’Ordine dei consulenti in proprieta’ industriale;
– esame di abilitazione a mandatario europeo (EQE);
– rapporti con gli Organismi internazionali per le materie di competenza e partecipazione a gruppi tecnici di lavoro;
– concessione di licenze obbligatorie e di licenze speciali.

Direzione Generale per il mercato, la concorrenza, il consumatore, la vigilanza e la normativa tecnica

La Direzione generale per il mercato, la concorrenza, il consumatore, la vigilanza e la normativa tecnica si articola nelle seguenti 15 Divisioni di livello dirigenziale non generale:

Divisione I – Affari generali e iniziative editoriali
Supporto al Direttore generale, in raccordo con la Direzione generale per le risorse, l’organizzazione ed il bilancio e con gli uffici di diretta collaborazione con il Ministro, con i Sottosegretari di Stato, con il Segretariato generale e con l’OIV, per quanto di competenza, in materia di:
– relazioni istituzionali ed esterne, rapporti con l’Ufficio centrale di bilancio e con la Corte dei conti;
– individuazione degli indicatori di efficacia, efficienza ed economicita’ dell’azione amministrativa; pianificazione strategica, elaborazione degli obiettivi, attivita’ connesse con il controllo di gestione e con il conto annuale, predisposizione degli elementi per la nota preliminare del progetto di bilancio annuale e pluriennale e per il rendiconto finanziario, politiche di bilancio, predisposizione del budget economico della Direzione generale e rilevazioni periodiche di contabilita’ economico-gestionale;
gestione amministrativa e contabile delle risorse finanziarie assegnate, proposte per la definizione delle politiche di bilancio;
– eventuali attivita’ di economato e contrattualistica;
– contratti per il trattamento economico e valutazione dei dirigenti; conferimento di incarichi e gestione amministrativa del personale; attribuzione di risorse umane, strumentali e finanziarie agli uffici dirigenziali, predisposizione di elementi per la programmazione dei fabbisogni di personale, logistici ed acquisti; individuazione dei bisogni formativi;
– ricognizione delle esigenze informatiche della Direzione ai fini della programmazione dei fabbisogni, dell’acquisizione di beni e servizi e della gestione da parte della Direzione generale per le risorse, l’organizzazione ed il bilancio e collaborazione con la medesima Direzione generale per l’implementazione e la conduzione di sistemi informativi dedicati; protocollo informatico ed archivio centralizzato della Direzione generale;
– comunicazione interna ed esterna; rapporti con la redazione intranet ed internet, con l’URP e con l’Ufficio stampa, attivita’ connesse al Programma Triennale per la trasparenza e l’integrita’, adempimenti in tema di prevenzione della corruzione;
– adempimenti connessi alla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro;
– trattazione degli affari generali e di attivita’ specifiche direzionali;
– gestione stralcio degli interventi per la realizzazione di infrastrutture per la mobilita’ a favore del settore fieristico;
– predisposizione del Quaderno informativo e promozione di iniziative editoriali e campagne di informazione e organizzazione e partecipazione ad eventi istituzionali, seminari e convegni.

Divisione II – Affari giuridici e normativi
Supporto al Direttore generale, in raccordo con gli uffici di diretta collaborazione con il Ministro, con i Sottosegretari di Stato e con il Segretariato generale, per quanto di competenza, in materia di:
– rapporti con il Consiglio di Stato e l’Avvocatura dello Stato;
– coordinamento giuridico amministrativo della Direzione, monitoraggio del contenzioso della Direzione; supporto
e coordinamento delle divisioni competenti per materia nell’analisi e nel monitoraggio degli atti normativi nazionali e della normativa europea e dei relativi adempimenti attuativi, nella predisposizione di proposte normative e di elementi di risposta agli atti di sindacato ispettivo e ai ricorsi, predisposizione di elementi per le sedute di organismi istituzionali che intervengono nel procedimento normativo o di adozione di atti generali;
– trattazione, nelle materie di competenza della Direzione, in raccordo con la divisione competente per materia, dei ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica e del contenzioso giurisdizionale e, ove previsto, dei ricorsi gerarchici;
– vigilanza sul Consorzio obbligatorio per la realizzazione e la gestione del sistema informativo dei mercati agroalimentari.

Divisione III – Sistema camerale
– disciplina in materia di ordinamento delle Camere di commercio, loro Unioni, centri esteri, aziende speciali e connessa attivita’ di vigilanza per gli aspetti di competenza;
– tenuta dell’Elenco dei Segretari generali delle Camere di Commercio, attivita’ connesse all’iscrizione nell’elenco e segreteria alla Commissione di selezione;
– attivita’ relative alla composizione dei Consigli camerali e alla nomina dei rappresentanti ministeriali nei Collegi dei Revisori dei Conti delle Camere di Commercio, loro aziende speciali, unioni e centri esteri;
– normativa in materia di Borse merci e relativa attivita’ amministrativa;
– determinazione del diritto annuale e della quota relativa al fondo perequativo;
– determinazione dei diritti di segreteria e delle tariffe relative ai servizi camerali;
– vigilanza sull’Unione italiana delle Camere di Commercio e svolgimento di attivita’ di interesse comune con l’Unioncamere;
– predisposizione della relazione generale al Parlamento sull’attivita’ delle Camere di Commercio;
– disciplina della gestione patrimoniale e finanziaria delle Camere di Commercio, loro aziende speciali, unioni regionali ed attivita’ connessa;
– gestione del fondo intercamerale di cui alla legge n. 557 del 1971;

Divisione IV – Promozione della concorrenza e semplificazioni per le imprese
– elaborazione di proposte in materia di disciplina della concorrenza e connessi rapporti istituzionali con l’Autorita’ della concorrenza e del mercato;
– supporto all’iniziativa normativa del Ministero in materia di liberalizzazioni e di semplificazione per le imprese e di requisiti per l’esercizio di attivita’ economiche nei settori del commercio, dell’artigianato e dei servizi, anche ai fini della predisposizione del disegno di legge annuale per la concorrenza; promozione e gestione delle politiche per la concorrenza anche per gli aspetti connessi alla regolamentazione di singoli settori economici e di categorie professionali;
– politiche di promozione delle dinamiche di mercato concorrenziali;
– promozione della concorrenza nel settore del commercio e dei servizi ed elaborazione di proposte normative, anche nell’ambito dell’Osservatorio nazionale del commercio;
– valutazione ed esame delle indagini e delle segnalazioni formulate dall’Autorita’ garante per la concorrenza ed il mercato ed istruttoria delle eventuali decisioni da assumere;
– confronto ed elaborazione di indirizzi e strategie comuni con le Regioni nel campo della regolazione dei mercati e delle attivita’ economiche, ivi comprese le attivita’ commerciali e i connessi rapporti con Comuni e Regioni;
– concorso alla disciplina in materia di nuove forme di distribuzione commerciale e di commercio elettronico;
– accreditamento degli Sportelli unici per le attivita’ produttive e delle Agenzie per le imprese ed eventuali attivita’ in materia di registro informatico degli adempimenti amministrativi delle imprese;
– studi e supporto ai fini delle iniziative di coordinamento per la valorizzazione e armonizzazione del sistema fieristico nazionale.

Divisione V – Monitoraggio dei prezzi e statistiche sul commercio e sul terziario
– analisi congiunturali e strutturali dell’andamento di prezzi e tariffe, anche ai fini di osservazione circa l’andamento delle dinamiche inflattive;
– indagini e analisi settoriali sui processi di formazione dei prezzi e delle tariffe e delle condizioni di offerta di beni e servizi, anche in funzione della segnalazione di anomalie e distorsioni alle Autorita’ dotate di poteri di intervento sul mercato e delle iniziative finalizzate al contrasto di fenomeni speculativi sui prezzi di beni e servizi di largo e generale consumo;
– supporto all’attivita’ del Garante per la sorveglianza dei prezzi;
– organizzazione e gestione dell’Osservatorio dei prezzi e delle tariffe;
– sviluppo e gestione del sistema dedicato alla raccolta ed alla pubblicazione dei prezzi praticati dei carburanti, nonche’ attuazione delle altre misure relative alla conoscibilita’ dei prezzi dei carburanti;
– raccordo con altri soggetti e istituzioni per lo scambio dei dati e la collaborazione in materia di prezzi;
– studi e statistiche sulle caratteristiche dell’apparato distributivo dei mercati, delle imprese e delle attivita’ commerciali anche ai fini della definizione delle politiche in materia di attivita’ commerciale;
– raccordo con l’attivita’ di Regioni e Comuni sul monitoraggio degli effetti dell’applicazione delle norme sulla disciplina del commercio;
– supporto all’Osservatorio nazionale del commercio;
– studi e statistiche sui servizi ed i settori professionali;
– coordinamento delle fonti informative e statistiche della Direzione, raccolta e predisposizione di studi e dossier tematici.

Divisione VI – Registro imprese, professioni ausiliarie del commercio e artigiane e riconoscimento titoli professionali
– disciplina in materia di Registro delle imprese, del REA e del registro informatico dei protesti;
– attivita’ ispettiva e vigilanza in materia di Registro delle Imprese e del REA;
– accertamento dei requisiti delle societa’ per l’esercizio di attivita’ di emissione di buoni pasto e per l’esercizio dei magazzini generali e depositi franchi;
– disciplina e contenzioso relativo agli ausiliari del commercio iscritti nel registro delle imprese e nei residuali albi e ruoli tenuti dalle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura;
– disciplina e tenuta dell’indice nazionale degli indirizzi di posta elettronica certificata di professionisti ed imprese INI PEC;
– elaborazione di proposte normative in materia di servizi e di attivita’ professionali, con particolare riferimento agli aspetti di promozione della concorrenza;
– disciplina in materia di periti ed esperti, di agenti e rappresentanti di commercio, di mediatori e di spedizionieri, di mediatori marittimi, di stimatori e pesatori pubblici;
– iniziative per lo sviluppo concorrenziale del settore dei servizi;
– riconoscimento dei titoli professionali conseguiti all’estero nelle materie di competenza del Ministero non diversamente attribuite;
– monitoraggio delle legislazioni nazionali e regionali concernenti la regolazione del settore dei servizi e delle professioni.

Divisione VII – Qualita’ dei prodotti e dei servizi e professioni non organizzate in ordini o collegi
– studio e analisi in materia di certificazione ed attestazione della qualita’ di prodotti e servizi e di carte di qualita’ dei servizi pubblici;
– attivita’ concernenti l’informazione al consumatore in materia di emissioni di C02 di autoveicoli e rapporti con le altre Amministrazioni interessate;
– tenuta dell’elenco delle associazioni delle professioni non organizzate in ordini o collegi;
– monitoraggio dei marchi ed altri attestati di qualita’ dei servizi e pubblicazione dell’elenco dei marchi e attestati di qualita’ dei servizi;
– attivita’ di promozione e di informazione sulla qualita’ e sull’etichettatura dei prodotti;
– attivita’ residue per eventuale contenzioso relativo ai pregressi adempimenti in materia di servizi marittimi gia’ di competenza del soppresso Ministero delle partecipazioni statali.

Divisione VIII – Servizi assicurativi
– politiche nel settore delle assicurazioni e rapporti con l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni (IVASS) e vigilanza su alcuni Fondi di garanzia gestiti dalla Concessionaria servizi assicurativi pubblici (CONSAP S.p.a.) nel settore assicurativo;
– promozione della concorrenza e della tutela dei diritti dei consumatori in materia di assicurazioni, con particolare riferimento alla RC Auto;
– elaborazione normativa e attivita’ connesse all’attuazione della disciplina europea, del Codice delle assicurazioni private e della regolamentazione di settore;
– questioni generali in materia di responsabilita’ civile veicoli e natanti;
– revoca, commissariamento e liquidazione coatta amministrativa delle imprese di assicurazione.

Divisione IX – Politiche europee ed internazionali
– rapporti istituzionali con gli organismi e gli Stati membri dell’Unione Europea, con l’OCSE e altre organizzazioni internazionali, nelle materie di competenza della Direzione e con la collaborazione delle Divisioni competenti per materia;
– partecipazione alla elaborazione delle politiche della concorrenza e dei consumatori in ambito europeo; preparazione e supporto al coordinamento dei lavori per i Consigli dei Ministri dell’Unione Europea nelle materie di competenza della Direzione;
– predisposizione, negoziazione ed applicazione di accordi internazionali nelle materie di competenza della Direzione.

Divisione X – Manifestazioni a premio
– definizione di iniziative di regolamentazione delle manifestazioni a premio;
– esercizio delle funzioni amministrative relative alla gestione delle comunicazioni e cauzioni relative alle manifestazioni a premio;
– funzioni di vigilanza e controllo, anche di natura ispettiva e sanzionatoria, rapporti con gli uffici di altre Amministrazioni e gestione del contenzioso giurisdizionale in materia.

Divisione XI – Politiche e normativa per i consumatori e cooperazione amministrativa europea
– proposta ed elaborazione della normativa in materia di tutela del consumatore, anche di recepimento di direttive europee;
– attivita’ connesse all’attuazione del Codice del Consumo;
– problematiche generali inerenti agli interessi economici e ai diritti dei consumatori e connessi rapporti con Regioni, Enti locali, Camere di Commercio ed altre Amministrazioni centrali;
– tenuta dell’elenco delle associazioni dei consumatori e degli utenti e gestione dei relativi procedimenti amministrativi;
– gestione del contenzioso giurisdizionale e amministrativo in materia di tutela del consumatore e relativi rapporti con l’Avvocatura dello Stato;
– ufficio unico di collegamento responsabile dell’applicazione del regolamento (CE) n. 2006/2004 nei confronti di tutte le Autorita’ competenti e nei rapporti con la Commissione europea e gli altri organismi europei, nonche’ con i corrispondenti uffici degli altri Stati membri dell’Unione europea;
– esercizio delle funzioni di autorita’ competente, attribuite al Ministero dello Sviluppo economico, ai sensi dell’art. 3, lettera c), del regolamento (CE) n. 2006/2004;
– funzioni amministrative conseguenti alle infrazioni lesive degli interessi collettivi dei consumatori sia in ambito transfrontaliero che in ambito nazionale, nonche’ rapporti con soggetti istituzionali e riconosciuti, attraverso la gestione della rete europea CPCS di rilevazione dei casi di violazione transfrontaliera;
– assistenza al consumatore transfrontaliero e informazione al consumatore prevista da disciplina europea;
– adempimenti in materia di organi responsabili per la soluzione extragiudiziale delle controversie nonche’ di rete europea degli organi nazionali per la risoluzione extragiudiziale delle controversie;
– risposte ai quesiti e alle segnalazioni dei singoli cittadini-consumatori, in collegamento con gli uffici competenti e relativo monitoraggio, nonche’ connessi rapporti con l’Ufficio relazioni con il pubblico del Ministero.

Divisione XII – Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti (CNCU) e progetti per i consumatori
– attivita’ di supporto e segreteria tecnico-organizzativa del CNCU;
– attivita’ relative all’esecuzione delle decisioni e delle iniziative promozionali del CNCU;
– gestione amministrativa e contabile;
– rapporti con le associazioni dei consumatori;
– rapporti con organi istituzionali, amministrazioni centrali, Regioni ed enti locali, e associazioni imprenditoriali;
– utilizzo dei fondi provenienti dalle sanzioni irrogate dall’Autorita’ garante della concorrenza e del mercato e dall’Autorita’ per l’energia elettrica, il gas ed i servizi idrici e predisposizione delle linee progettuali di intervento;
– gestione ed organizzazione delle iniziative a vantaggio dei consumatori;
– attivita’ istruttoria, concessione, erogazione e controllo sulle iniziative finanziate;
– predisposizione della relazione annuale alle Commissioni parlamentari competenti.

Divisione XIII – Normativa tecnica e Sicurezza e conformita’ dei prodotti
– disciplina normativa, nazionale e europea e connessa attivita’ amministrativa di sorveglianza del mercato inerente ad impianti, macchine, apparecchiature, attrezzature, prodotti da costruzione, utilizzazione del gas combustibile per uso domestico, protezione delle apparecchiature dai campi elettromagnetici, nonche’ a sistemi antideflagranti, imbarcazioni da diporto, dispositivi individuali di protezione che non ricadono nelle competenze di altre Amministrazioni, e partecipazione, per la parte di competenza, all’elaborazione dell’analoga disciplina di competenza prevalente di altre Direzioni o altre amministrazioni;
– disciplina e sorveglianza sul mercato per la commercializzazione dei prodotti ai sensi del Regolamento CE n. 764/2008 e della Decisione CE 768/2008, nonche’ dei regolamenti dell’Unione europea del settore e delle norme nazionali di recepimento delle pertinenti direttive europee, in collaborazione con le altre amministrazioni centrali competenti e con il supporto delle amministrazioni e degli enti competenti per i controlli, fatte salve le concorrenti competenze di altre amministrazioni, in materia di:
– sicurezza delle macchine e degli ascensori,
– sicurezza dei prodotti da costruzione,
– sicurezza dei giocattoli;
– etichettatura energetica e progettazione ecocompatibile;
– compatibilita’ elettromagnetica;
– sicurezza del materiale elettrico destinato ad essere utilizzato entro taluni limiti di tensione;
– sicurezza generale dei prodotti ai sensi della parte IV, Titolo I, del codice del consumo;
– collaborazione con gli enti di normazione nazionali, europei ed internazionali alla predisposizione e aggiornamento e modifica di norme tecniche per prodotti e impianti e cura della loro pubblicazione;
– attivita’ riguardanti le procedure di informazione e notifica delle norme e regole tecniche;
– rapporti con le Amministrazioni e le istituzioni europee ed internazionali coinvolte nella materia e gestione delle procedure di infrazione;
– attivita’ di controllo connesse alla sicurezza degli impianti industriali, ad esclusione dei profili di sicurezza sul lavoro e di quelli di competenza di altre Amministrazioni;
– aggiornamento della normativa tecnica e cura dell’emanazione delle disposizioni applicative per la sicurezza degli impianti domestici;
– vigilanza sugli enti di normalizzazione tecnica UNI e CEI;
– disciplina normativa, nazionale e europea inerente la sicurezza dei prodotti e dei servizi, per gli aspetti che non ricadono nella competenza di altre Amministrazioni;
– rapporti con l’Unione Europea in materia per attivita’ di monitoraggio, progetti di sorveglianza, studi e scambi di informazioni;
– attivita’ amministrativa, anche ai sensi del Codice del Consumo, concernente il ritiro, il divieto di commercializzazione, di immissione sul mercato ed ogni altro atto relativo all’offerta al consumatore di prodotti pericolosi;
– rapporti con organismi di valutazione della conformita’ e laboratori nell’esercizio dell’attivita’ di vigilanza per la valutazione di conformita’ dei prodotti agli standard minimi di sicurezza;
– convocazione della Conferenza dei servizi in materia di controlli per la sicurezza dei prodotti e relativa attivita’ di supporto tecnico -organizzativo;
– gestione del sistema di informazione di rapido scambio europeo RAPEX e del sistema di Informazione e comunicazione in materia di sorveglianza del mercato ICSMS;
– cooperazione amministrativa e contatti con il sistema camerale, le altre Amministrazioni ed istituzioni pubbliche e private in materia di sorveglianza del mercato.

Divisione XIV – Organismi notificati e sistemi di accreditamento
– disciplina della certificazione, con particolare riferimento alla certificazione CE di prodotto, e disciplina dell’accreditamento degli organismi di valutazione della conformita’ e dei laboratori di prova, nonche’ rapporti con gli organismi notificati presso l’Unione Europea e, nella medesima materia, rapporti con enti, associazioni, autorita’ nazionali, europee ed internazionali, con gli enti di normalizzazione tecnica e con le altre Amministrazioni e collaborazione all’elaborazione di proposte normative;
– esercizio delle funzioni amministrative connesse e conseguenti al procedimento di accreditamento ed alla designazione degli organismi notificati presso l’Unione Europea;
– monitoraggio, gestione dei dati e tenuta degli elenchi degli organismi notificati;
– attivita’ connesse, per gli aspetti di competenza, al sistema di certificazione ambientale ed ai rapporti con l’Organismo nazionale competente in materia Ecolabel (marchio europeo di qualita’ ecologica) ed Ecoaudit (sistema europeo di ecogestione e valutazione – audit – ambientale);
– sorveglianza su ACCREDIA, quale organismo unico nazionale di accreditamento, e supporto alla relativa Commissione interministeriale di sorveglianza;
– vigilanza, per la parte non attribuita ad ACCREDIA, sugli organismi di valutazione di conformita’ e i laboratori di prova notificati per le direttive prodotti;
– punto di contatto nazionale del sistema informativo europeo NANDO (New Approach Notified and Designated Organisations).

Divisione XV – Strumenti di misura e metalli preziosi
– attivita’ tecnico – amministrativa relativa ai procedimenti di accertamento della conformita’ di strumenti metrici secondo la normativa nazionale e europea;
– attivita’ relative al Sistema Internazionale di misura ed al Sistema Nazionale di Taratura;
– conservazione dei campioni prototipi d’unita’ di misura nazionali;
– attivita’ tecnico-amministrativa per l’emissibilita’ delle monete in metallo prezioso;
– attivita’ tecnico-amministrativa per laboratori di prove metrologiche e centri tecnici e/o officine per i cronotachigrafi;
– rapporti con gli istituti metrologici primari e attivita’ di supporto tecnico-organizzativo per lo svolgimento delle competenze della Direzione nel settore metrologico;
– rapporti istituzionali in materia di metrologia con l’Unione Europea, gli Organismi Scientifici Internazionali e europei;
– attivita’ tecnico – amministrativa in qualita’ di organismo notificato ai sensi del decreto legislativo n. 517/1992 attuativo della direttiva n. 90/384/CEE;
– definizione delle iniziative normative, nonche’ studi e ricerche, nel campo della metrologia legale e della disciplina dei titoli e dei marchi di identificazione dei metalli preziosi;
– attivita’ normativa, interpretativa e di indirizzo in materia di servizi metrici e del saggio dei metalli preziosi e relativi rapporti con le Camere di Commercio e con ogni altro organismo operante nella materia.

 

Direzione generale per la politica commerciale internazionale

La Direzione generale per la politica commerciale internazionale si articola nelle seguenti 6 Divisioni di livello dirigenziale non generale:

Divisione I – Commercio Estero e Sviluppo; affari generali.
– partecipazione alla definizione del sistema europeo delle preferenze generalizzate (SPG) e dei suoi meccanismi di gestione; trasposizione e gestione delle misure nella normativa nazionale, con particolare riferimento al ripristino dei dazi doganali;
– rapporti bilaterali dell’Italia con i Paesi meno avanzati (PMA) come individuati dall’ONU, per tutte le materie economiche-commerciali compresa l’attrazione di risorse dall’estero;
– contributo alla negoziazione in ambito UE e alla implementazione degli Accordi EPA (European Partnership Agreement) con i Paesi di competenza;
– problematiche concernenti il commercio estero nelle competenti sedi internazionali dello sviluppo (UNCTAD, UNIDO, FAO, ecc.);
– partecipazione alla definizione della posizione europea concernente i negoziati e i meccanismi di gestione degli accordi mondiali sui prodotti di base e la loro attuazione sul piano interno;
– gestione e segreteria dell’Osservatorio delle materie prime;
Supporto al Direttore generale, in raccordo con la Direzione generale per le risorse, l’organizzazione ed il bilancio e con gli uffici di diretta collaborazione con il Ministro, con i Sottosegretari di Stato, con il Segretariato generale e con l’OIV, per quanto di competenza, in materia di:
– relazioni istituzionali ed esterne, rapporti con l’Ufficio centrale di bilancio, con la Corte dei conti, il Consiglio di Stato e l’Avvocatura dello Stato;
– individuazione degli indicatori di efficacia, efficienza ed economicita’ dell’azione amministrativa; pianificazione strategica, elaborazione degli obiettivi, attivita’ connesse con il controllo di gestione e con il conto annuale, predisposizione degli elementi per la nota preliminare del progetto di bilancio annuale e pluriennale e per il rendiconto finanziario, predisposizione del budget economico della Direzione generale e rilevazioni periodiche di contabilita’ economico-gestionale; gestione amministrativa e contabile delle risorse finanziarie assegnate, proposte per la definizione delle politiche di bilancio;
– coordinamento giuridico-amministrativo della direzione, monitoraggio del contenzioso della direzione, supporto e coordinamento delle divisioni competenti per materia nell’analisi e nel monitoraggio degli atti normativi nazionali e della normativa europea e dei relativi adempimenti attuativi, nella predisposizione di proposte normative e di elementi di risposta agli atti di sindacato ispettivo e ai ricorsi, predisposizione di elementi per le sedute di organismi istituzionali;
– istruttoria dei contratti di lavoro e valutazione dei dirigenti, conferimento di incarichi, gestione amministrativa del personale, attribuzione di risorse umane, strumentali e finanziarie agli uffici dirigenziali, predisposizione di elementi per la programmazione dei fabbisogni di personale, logistici ed acquisti; individuazione dei bisogni formativi;
– ricognizione delle esigenze informatiche della Direzione Generale ai fini della programmazione dei fabbisogni, dell’acquisizione di beni e servizi e della gestione da parte della Direzione Generale per le Risorse, l’Organizzazione ed il Bilancio e supporto alla medesima Direzione Generale per l’implementazione e la conduzione di sistemi informativi dedicati;
– comunicazione interna ed esterna, rapporti con la redazione intranet ed internet e con l’URP, attivita’ connesse al Programma Triennale per la trasparenza e l’integrita’, adempimenti in tema di prevenzione della corruzione;
– coordinamento delle fonti informative e statistiche della direzione, raccolta e predisposizione di studi e dossier tematici;
– supporto al Direttore per gli adempimenti connessi alla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro;
– trattazione degli affari generali e di attivita’ specifiche direzionali.

Divisione II – Importazione ed esportazione dei prodotti agricoli
– rilascio dei titoli di importazione e di esportazione dei prodotti agricoli e gestione delle relative cauzioni;
– concorso all’elaborazione, in sede europea, della politica agricola comune limitatamente agli aspetti relativi agli scambi con l’estero e agli strumenti per la loro gestione;
– attuazione della normativa europea sul piano nazionale;
– gestione dei contingenti tariffari, anche attraverso la piattaforma informatica della Commissione europea Away portal;
– attuazione del sistema di Interoperabilita’ per il rilascio dei titoli di importazione e di esportazione in formato elettronico, nell’ambito delle attivita’ dello Sportello Unico Doganale;
– coordinamento delle attivita’ e delle iniziative in materia di accesso al mercato e di barriere non tariffarie sui mercati dei paesi esteri relative ai prodotti agroalimentari italiani;
– segreteria del “Tavolo Agroalimentare” per le questioni attinenti l’accesso dei prodotti agroalimentari e agroindustriali italiani nei Paesi terzi;
– adempimenti relativi alle licenze di importazione e di esportazione del Ministero dello Sviluppo Economico per i beni previsti dalla Convenzione di Washington sul commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione (CITES);
– organizzazione dell’Ufficio accettazione, spedizione e corrispondenza (UASC).

Divisione III – Accesso dei beni italiani nei mercati esteri e difesa commerciale delle imprese.
– gestione degli strumenti di difesa commerciale a livello di Unione Europea (antidumping, antisovvenzione, misure di salvaguardia);
– attivita’ a tutela dei settori produttivi nazionali colpiti da misure di difesa commerciale nei Paesi terzi, con relativa assistenza tramite le associazioni rappresentative delle imprese;
– valorizzazione e tutela, nell’ambito della dimensione esterna europea, del “Made in Italy” e contrasto all’uso di indicazioni fuorvianti per il consumatore (italian sounding). Attivita’ relative all’adozione dell’etichettatura di origine sui beni.
– attivita’ di coordinamento con le pubbliche amministrazioni e le associazioni rappresentative delle imprese in materia di regole di origine e marchio di origine come previsto dall’articolo IX dell’accordo GATT 1947;
– attivita’ funzionali all’accesso ai mercati esteri dei prodotti italiani e partecipazione al Comitato Consultivo per l’Accesso al Mercato (MAAC) costituito presso la Commissione Europea;
– attivita’ di coordinamento nazionale sugli ostacoli al commercio dei beni italiani nei Paesi terzi, ad esempio in materia sanitaria, fitosanitaria, di barriere tecniche e convergenza regolamentare degli standard, di regole di origine, ecc;
– attivita’ di coordinamento e di indirizzo – in collaborazione con l’apposita unita’ organizzativa dell’ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane – dei Desk anticontraffazione e assistenza sugli ostacoli al commercio per la parte relativa alle barriere non tariffarie, analisi delle stesse barriere e attivita’ giuridica e diplomatica di contrasto;
– concorso alla elaborazione, in sede di Unione Europea, ed attuazione, sul piano nazionale di specifiche politiche settoriali, quali ad esempio tessile ed abbigliamento, calzature, acciaio e metalli, energia, per gli aspetti aventi rilevanza sugli scambi con l’estero, nonche’ degli strumenti per la loro gestione. Partecipazione al competente Comitato consultivo consiliare dell’Unione Europea “STIS – Steel textiles industial sectors”;
– rilascio di autorizzazioni di importazione ed esportazione e di documenti di vigilanza, anche nell’ambito di contingenti quantitativi o tariffari nei settori merceologici di competenza, ad eccezione dei beni agroalimentari e CITES;
– adozione dei certificati, predisposti dalle competenti Camere di Commercio, inerenti l’esportazione in USA di prodotti siderurgici contenenti nichel, attestanti l’assenza di nichel o ossido di nichel di origine cubana (Accordo Italia – U.S.A. del 6.01.1982);
– partecipazione ai negoziati dell’Unione Europea con i Paesi terzi nelle materie di competenza;
– attuazione della disciplina del traffico di perfezionamento passivo economico nel settore tessile e rilascio delle relative autorizzazioni;
– partecipazione in sede di Consiglio dell’Unione Europea al Comitato “Questioni Commerciali” competente nella redazione dei regolamenti in materia di politica commerciale;
– partecipazione in sede multilaterale (Organizzazione Mondiale del Commercio) ai negoziati relativi alla elaborazione di strumenti normativi in materia di difesa commerciale.

Divisione IV – Beni a duplice uso, embarghi commerciali e armi chimiche.
– autorita’ nazionale competente al controllo delle esportazioni, del trasferimento, dell’intermediazione e del transito dei beni e tecnologie a duplice uso come disciplinati dall’Unione Europea. Rilascio delle relative autorizzazioni all’esportazione e delle certificazioni all’importazione e all’esportazione;
– concorso alla elaborazione in sede dell’Unione Europea e nelle sedi multilaterali competenti delle discipline del controllo delle esportazioni, del trasferimento, dell’intermediazione e del transito dei beni e tecnologie a duplice uso e loro trasposizione sul piano interno, assicurandone la gestione ed il controllo;
– partecipazione nei diversi fori di concertazione internazionale, con particolare riguardo alla sicurezza e alla non proliferazione: Missile Technology Control Regime (MTCR), Nuclear Suppliers Group (NSG), Australia Group (AG) e Wassenaar Arrangement (WA);
– partecipazione, di concerto con il Ministero degli Affari Esteri, all’Iniziativa anti-proliferazione ed all’Iniziativa globale per combattere il terrorismo nucleare;
– segreteria del Comitato consultivo di cui al decreto legislativo 9 aprile 2003, n. 96 e successive modifiche;
– partecipazione al Comitato consultivo previsto dall’art. 7 della legge n. 185/1990 presso il Ministero degli Affari Esteri;
– partecipazione al Comitato previsto dall’art. 3 della legge n. 185/1990 per il Registro Nazionale delle Imprese (RNI) presso il Ministero della Difesa;
– attivita’ di informazione e formazione alle Autorita’ omologhe di Paesi terzi, alle imprese e alle loro associazioni rappresentative riguardo alle migliori pratiche autorizzatorie in tema di controllo all’esportazione dei beni a duplice uso;
– gestione degli embarghi commerciali previsti da norme europee e multilaterali;
– attivita’ di orientamento e assistenza alle imprese in materia di embarghi commerciali;
– partecipazione al Comitato della sicurezza finanziaria previsto dall’art. 1 del decreto-legge n. 369/2001 e successive modifiche ed integrazioni, presso il Ministero dell’Economia;
– attivita’ ispettiva in Italia e all’estero nelle materie del duplice uso e degli embarghi commerciali;
– gestione del comparto delle sanzioni amministrative conseguenti alla depenalizzazione dei reati minori;
– attivita’ connesse alla legge di ratifica della Convenzione di Parigi sul disarmo chimico (legge 496/95 e 93/97) e collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri nei rapporti internazionali e bilaterali in tema di disarmo;
– partecipazione alle verifiche ispettive internazionali e supporto tecnico all’Autorita’ Nazionale nei rapporti internazionali e bilaterali con i Paesi aderenti alla Convenzione per il disarmo chimico;
– attivita’ relativa all’esecuzione della Convenzione di Ginevra sul controllo delle armi biologiche.

Divisione V – Politica commerciale comune.
– partecipazione all’elaborazione ed alla gestione della politica commerciale comune nei confronti dei Paesi terzi;
– partecipazione alle relative istanze dell’Unione Europea: Comitato speciale previsto dall’art. 207 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea (TFUE) nonche’ a quelle multilaterali tra cui il Comitato scambi presso l’OCSE;
– predisposizione delle attivita’ riguardanti la preparazione del Consiglio Affari Esteri/Commercio dell’Unione Europea e coordinamento con enti pubblici e privati per le materie da esso trattate;
– partecipazione all’elaborazione della posizione dell’Unione Europea per i negoziati commerciali bilaterali e regionali per beni, servizi, appalti pubblici ed investimenti diretti esteri, ivi incluse le aree di libero scambio e gli accordi settoriali in materia di protezione degli investimenti (BITs), di protezione delle Indicazioni Geografiche europee ed altri accordi commerciali;
– partecipazione all’elaborazione della posizione dell’Unione Europea nelle negoziazioni degli accordi multilaterali e plurilaterali in materia commerciale negli ambiti OMC, OCSE e UNCTAD, nonche’ negli ambiti di altre organizzazioni internazionali collegate al commercio internazionale;
– trattazione degli adempimenti in sede multilaterale (GATT e OMC) connessi all’ampliamento dell’Unione europea;
– problematiche concernenti la tutela della proprieta’ intellettuale, la tutela delle indicazioni geografiche protette e la relativa disciplina a livello multilaterale (Accordo TRIPs) ed i negoziati internazionali in materia.
Divisione VI – Cooperazione economica bilaterale.
– rapporti economico-commerciali bilaterali, inclusa l’organizzazione e la gestione dei meccanismi di consultazione intergovernativi di cooperazione economica (Commissioni Miste, Gruppi di Lavoro, Forum economici, ecc.) dell’Italia con i paesi dell’Europa, dell’Asia, dell’Oceania, dell’Africa, delle Americhe, con esclusione dei Paesi meno avanzati, per tutte le materie economiche-commerciali compresa l’attrazione di risorse dall’estero;
– elaborazione della politica commerciale europea nei confronti dei Paesi di competenza, nonche’ alla realizzazione di altre iniziative multilaterali, incluse le procedure di adesione all’OMC;
– partecipazione per gli aspetti di competenza della Direzione Generale, ad iniziative regionali che coinvolgono l’area geografica di competenza (tra cui Iniziativa Centro Europea ASEM, ASEAN, CCG, ecc.);
– partecipazione all’elaborazione e alla gestione dei Programmi dell’Unione Europea a sostegno dello sviluppo economico dei Paesi delle aree geografiche di propria competenza (IPA e ENPI.DCI);
– attivita’ di diretto collegamento, per tutta la Direzione Generale, con centri di studio italiani e stranieri, pubblici e privati e con l’Osservatorio Economico del Ministero;
– partecipazione al processo di ampliamento dell’Unione europea, con particolare riferimento ai negoziati di adesione in corso.

 

Direzione Generale per le politiche di internazionalizzazione e promozione scambi

La Direzione generale per le politiche di internazionalizzazione e promozione scambi si articola nelle seguenti 7 Divisioni di livello dirigenziale non generale:

Divisione I – Affari generali e coordinamento giuridico-normativo
Supporto al Direttore generale, in raccordo con la Direzione generale per le risorse, l’organizzazione ed il bilancio e con gli uffici di diretta collaborazione con il Ministro, con i Sottosegretari di Stato, con il Segretariato generale e con l’OIV, per quanto di competenza, in materia di:
– relazioni istituzionali ed esterne, rapporti con l’Ufficio centrale di bilancio, con la Corte dei conti, il Consiglio di Stato e l’Avvocatura dello Stato;
– individuazione degli indicatori di efficacia, efficienza ed economicita’ dell’azione amministrativa; pianificazione strategica, elaborazione degli obiettivi, attivita’ connesse con il controllo di gestione e con il conto annuale, predisposizione degli elementi per la nota preliminare del progetto di bilancio annuale e pluriennale e per il rendiconto finanziario, predisposizione del budget economico della Direzione generale e rilevazioni periodiche di contabilita’ economico-gestionale; gestione amministrativa e contabile delle risorse finanziarie assegnate, proposte per la definizione delle politiche di bilancio;
– attivita’ di economato e contrattualistica;
– coordinamento giuridico-amministrativo della direzione, monitoraggio del contenzioso della direzione, supporto e coordinamento delle divisioni competenti per materia nell’analisi e nel monitoraggio degli atti normativi nazionali e della normativa europea e dei relativi adempimenti attuativi, nella predisposizione di proposte normative e di elementi di risposta agli atti di sindacato ispettivo e ai ricorsi, predisposizione di elementi per le sedute di organismi istituzionali;
– istruttoria dei contratti di lavoro e valutazione dei dirigenti, conferimento di incarichi, gestione amministrativa del personale, attribuzione di risorse umane, strumentali e finanziarie agli uffici dirigenziali, predisposizione di elementi per la programmazione dei fabbisogni di personale, logistici ed acquisti; individuazione dei bisogni formativi;
– ricognizione delle esigenze informatiche della Direzione generale ai fini della programmazione dei fabbisogni, dell’acquisizione di beni e servizi e della gestione da parte della Direzione generale per le risorse, l’organizzazione ed il bilancio e supporto alla medesima Direzione Generale per l’implementazione e la conduzione di sistemi informativi dedicati;
– attivita’ connesse al Programma Triennale per la trasparenza e l’integrita’, adempimenti in tema di prevenzione della corruzione;
– supporto al Direttore per gli adempimenti connessi alla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro;
– trattazione questioni legate agli aiuti di stato in ambito comunitario, per le materie di competenza, in collaborazione con la Direzione generale della politica industriale e la competitivita’;
– trattazione degli affari generali e di attivita’ specifiche direzionali.

Divisione II – Analisi Mercati e Paesi
– raccolta, studio ed elaborazione dei dati concernenti il commercio estero, distinti per flussi di importazione ed esportazione di merci, prodotti e servizi per aree geo-economiche;
– sviluppo di collaborazioni con altri uffici studi, pubblici e privati;
– elaborazione ed analisi tecniche dei dati e delle informazioni concernenti l’economia italiana e internazionale e gli scambi con l’estero dell’Italia. Predisposizione delle schede Paese, in collaborazione con le altre divisioni della Direzione;
– elaborazione di metodologie per la valutazione di impatto ed efficacia delle iniziative promozionali realizzate direttamente o finanziate nell’ambito delle attivita’ della Direzione Generale e coordinamento delle relative azioni di monitoraggio e verifica;
– studi comparativi sull’efficacia delle misure di sostegno pubblico all’internazionalizzazione delle imprese in collaborazione con le Divisioni competenti;
– osservatorio economico di cui all’art. 6 della legge 20 ottobre 1990, n. 304;
– Ufficio Statistico di cui al decreto legislativo settembre 1989, n. 322 e rapporti con il Sistema Statistico Nazionale (SISTAN);
– contributo all’aggiornamento del portale web per quanto di competenza, in raccordo con l’ufficio stampa; rapporti con la redazione internet ed URP;
– comunicazione interna ed esterna, promozione di iniziative pubblicitarie ed editoriali, campagne di informazione e di customer analisi rivolte all’utenza (in particolare imprese), organizzazione e partecipazione ad eventi istituzionali, seminari e convegni.

Divisione III – Relazioni internazionali e rapporti con organismi esteri
– predisposizione, in raccordo con le altre divisioni interessate, degli accordi con Stati, Istituzioni, Enti ed organismi internazionali concernenti le iniziative promozionali e di internazionalizzazione realizzate dalla Direzione Generale (Accordi bilaterali, Memorandum of Understanding, Accordi di partenariato, Business Council e Gruppi di lavoro);
– coordinamento degli elementi informativi ed organizzativi relativi alle missioni promozionali di diplomazia commerciale all’estero e delle relazioni istituzionali con i soggetti di cui sopra;
– coordinamento attivita’ promozionali in ambito internazionale e rapporti con l’UE nel settore dell’internazionalizzazione delle PMI;
– studi in materia di semplificazione e facilitazione delle procedure e della documentazione attinenti al commercio estero (Semproitalia) approvati dall’Organizzazione delle Nazioni Unite e rapporti con organizzazioni nazionali e internazionali;
– contributi e partecipazione in sede di coordinamento, anche negoziale, in ambito nazionale, comunitario (UE) e internazionale (ONU, OMC, OCSE) in materia di facilitazione al commercio nonche’ ai lavori in tema di Aid for Trade (Technical Assistance/Capacity Building for Trade Facilitation) e della ICC-International Chamber of Commerce (Trade facilitation/Codification);
– gestione delle attivita’ e dei progetti di facilitazione del commercio internazionale (Trade Facilitation) anche attraverso l’indirizzo del Comitato Nazionale sulla Trade Facilitation, relativi sottogruppi e della Piattaforma unica di sistema International Trade Hub;
– gestione dei rapporti con le Organizzazioni internazionali appartenenti alla famiglia delle Nazioni Unite (UNIDO, UNDP, UNECE, ITC-International Trade Center, UNCEFACT, UNCITRAL, IDLI- International Development Law Institute);
– partecipazione alla definizione degli accordi per la promozione e protezione degli investimenti italiani all’estero e per l’attrazione degli investimenti esteri in Italia e loro gestione, con il concorso degli uffici a competenza geografica, in raccordo con la Direzione generale per la politica commerciale internazionale;
– collaborazione all’attivita’ di aiuto allo sviluppo condotta dal Ministero degli affari esteri e partecipazione al Comitato direzionale per la cooperazione e lo sviluppo, istituito con legge 26 febbraio 1987, n. 49, esame dei progetti di sviluppo e partecipazione al Tavolo inter-istituzionale della Cooperazione allo Sviluppo;
– partecipazione agli incontri presso il Club di Parigi per la ristrutturazione del debito;
– rapporti con il Bureau International des Expositions (BIE) e gestione dei relativi contributi;
– gestione dei rapporti con le Istituzioni Finanziarie Internazionali e relativa progettualita’: Gruppo Banca Mondiale (IBRD, IFC, IDA, MIGA, ICSID); Gruppo Banca Interamericana di Sviluppo; Gruppo Banca Asiatica di Sviluppo; Banca Africana di Sviluppo; BERS-Banca Europea per la ricostruzione e lo sviluppo, BEI-Banca Europea degli Investimenti, CEB-Banca di Sviluppo del Consiglio d’Europa;
– partecipazione alle sessioni di lavoro del CED – Centre pour le Developpement de l’Entreprise.

Divisione IV – Indirizzo sull’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane. Rapporti con le Regioni e programmazione comunitaria
– funzioni di indirizzo dell’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane ai sensi dell’art. 22 della legge 214/2001 e relativi rapporti;
– gestione e monitoraggio dei finanziamenti per il funzionamento dell’Agenzia Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane e gestione e monitoraggio dei relativi finanziamenti per l’attivita’ promozionale;
– attivita’ di supporto ai lavori della cabina di regia per l’internazionalizzazione (elaborazione delle relative proposte di linee guida e di indirizzo strategico con riferimento all’andamento dei settori produttivi nazionali, della situazione dei mercati esteri, delle politiche promozionali degli altri Paesi, dei rapporti con le Regioni, il sistema camerale, le organizzazioni imprenditoriali) per quanto di competenza;
– coordinamento dell’attivita’ promozionale dell’Agenzia realizzata con finanziamento a carico di altre amministrazioni ed enti;
– coordinamento dei rapporti dell’Agenzia e degli altri soggetti interessati con gli uffici di consulenza e monitoraggio per la tutela del marchio e delle indicazioni di origine (desk internazionali anticontraffazione);
– elaborazione delle linee d’indirizzo dell’attivita’ promozionale speciale in favore del Made in Italy;
– coordinamento, gestione e monitoraggio, per quanto di competenza, della promozione straordinaria del Made in Italy ai sensi dell’art. 4, comma 61, della legge 24 dicembre 2003, n. 350;
– rapporti convenzionali con istituzioni ed enti pubblici che svolgono attivita’ a sostegno del Made in Italy, per quanto di competenza;
– elaborazione e gestione degli “Accordi di programma” con le Regioni, anche con riferimento allo strumento dell’Accordo di Programma Quadro per la gestione delle risorse derivanti dai fondi strutturali comunitari;
– elaborazione di progetti e di interventi in materia di processi di internazionalizzazione delle imprese, nel quadro della programmazione finanziaria europea e nazionale.
– rapporti con le Regioni, con i centri esteri regionali e con le Camere di Commercio italiane, ai fini dell’esercizio delle funzioni di indirizzo e di coordinamento dell’attivita’ promozionale all’estero (compresa le attivita’ di indirizzo per lo sviluppo degli sportelli regionali per l’internazionalizzazione (SPRINT) di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 febbraio 2001 n. 161).

Divisione V – Partenariati e strumenti finanziari per l’internazionalizzazione
– rapporti con la Simest S.p.A. ed esercizio delle funzioni di cui alla legge 24 aprile 1990, n. 100, come modificata dall’art. 23-bis del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito dalla legge 7 agosto 2012, n. 135;
– gestione ed attivita’ di indirizzo e controllo degli interventi di cui agli strumenti agevolativi affidati in gestione a Simest Spa, compresi i relativi rapporti contrattuali (fondi rotativi ai sensi dell’art. 2 della legge 29 luglio 1981, n. 394 e successive modificazioni, e dell’art. 3 della legge 28 maggio 1973, n. 295 e successive modificazioni, dell’art. 14 della legge 23 luglio 2009, n. 99);
– segreteria del Comitato Indirizzo e Rendicontazione connessa alla gestione dei Fondi di Venture Capital di cui alla legge n. 273 del 2002 e dell’art. 5 comma 2, legge n. 84/2001;
– presidio della tematica dei crediti all’esportazione e relative attivita’ di trattazione e coordinamento in ambito nazionale, europeo (UE) ed internazionale (OCSE);
– gestione del Servizio “On Line Information System-OLlS” dell’OCSE;
– elaborazione e pubblicazione mensile dei tassi CIRR;
– attivita’ connesse alla gestione degli interventi volti a sostenere l’internazionalizzazione del sistema produttivo italiano ai sensi dell’art. 3 comma 5 legge n. 100/90 e successive modificazioni;
– gestione interventi a favore del micro-credito di cui alla legge n. 84/2001 art. 5 comma 3;
– gestione delle attivita’ di progettazione delle iniziative promozionali e di partenariato in collaborazione con Enti/Associazioni/Reti per lo svolgimento di attivita’ promozionali (art. 42, comma 2 del decreto-legge n. 83/2012 convertito dalla legge n. 134/2012);
– esercizio dei compiti in materia di consorzi per l’internazionalizzazione e concessione di contributi (art. 42, comma 2 del decreto-legge n. 83/2012 convertito dalla legge n. 134/2012);
– esercizio dei compiti in materia di riconoscimento e regolamentazione delle Camere di Commercio italiane all’estero e delle relative attivita’ di progettazione di iniziative promozionali e di partenariato, ai sensi della legge 1 luglio 1970, n. 518 e relative norme applicative;
– esercizio dei compiti in materia di riconoscimento e monitoraggio delle Camere di Commercio estere e italo-estere in Italia;
– raccordo con il sistema fieristico al fine di promuoverne lo sviluppo coordinato, l’internazionalizzazione e gestione del relativo accordo di settore quadro;
– promozione delle aggregazioni imprenditoriali (reti tra imprese, rapporti con filiere e distretti produttivi) ai fini dell’internazionalizzazione, in collaborazione con la Direzione Generale per la politica industriale e la competitivita’;
– sviluppo di sinergie e collaborazioni tra Universita’, parchi tecno-scientifici e imprese ai fini di promuoverne il processo di internazionalizzazione in attuazione dell’Accordo quadro di settore sottoscritto dal Ministero con la Conferenza dei Rettori delle Universita’ Italiane (CRUI) e l’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane e in applicazione dell’art. 4 della legge 31 marzo 2005, n. 56.

Divisione VI – Programmi e progetti per le filiere di beni di consumo e servizi
– progettazione di azioni ed interventi per consolidare e sviluppare la presenza italiana all’estero e partecipazione alla gestione degli strumenti di promozione commerciale;
– predisposizione dei relativi Accordi di settore;
– rapporti con le istituzioni diplomatico-consolari, economiche e finanziarie internazionali per la filiera di competenza;
– raccordo con il sistema camerale, reti e distretti al fine di sviluppare le necessarie sinergie nelle iniziative di settore e di filiera;
– progettazione promozionale speciale e gestione del fondo di promozione straordinaria ai sensi dell’art. 4, comma 61, della legge 24 dicembre 2003, n. 350;
– cura della realizzazione delle iniziative promozionali di competenza, in raccordo con l’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, e gli altri enti italiani eventualmente attuatori assicurando le necessarie relazioni con i soggetti facenti parte la rete estera del Paese;
– collaborazione all’azione di monitoraggio e valutazione d’impatto delle attivita’ realizzate;
– promozione della collaborazione internazionale fra piccole e medie imprese (PMI), in particolare in un’ottica di filiera e/o distretto, anche per favorire iniziative congiunte nei Paesi terzi, tramite la costituzione di task-force e gruppi di lavoro ad hoc o analoghi meccanismi; collaborazione nel coordinamento e gestione delle relative sessioni;
– concorso alle politiche di cooperazione e collaborazione economica bilaterale e gestione dei relativi strumenti ai sensi delle leggi vigenti;
– concorso alla partecipazione italiana ad iniziative d’area nei mercati esteri che coinvolgono i settori e/o le filiere di competenza;
– contributo informativo per la redazione delle “Schede Paese” per la parte promozionale di competenza.

Divisione VII – Programmi e progetti per le filiere dei beni strumentali
– progettazione di azioni ed interventi per consolidare e sviluppare la presenza italiana all’estero e partecipazione alla gestione degli strumenti di promozione commerciale;
– predisposizione dei relativi Accordi di settore;
– rapporti con le istituzioni diplomatico-consolari, economiche e finanziarie internazionali per la filiera di competenza;
– raccordo con il sistema camerale, reti e distretti al fine di sviluppare le necessarie sinergie nelle iniziative di settore e di filiera, in collaborazione con la Divisione V;
– progettazione promozionale speciale e gestione del fondo di promozione straordinaria ai sensi dell’ art. 4, comma 61, della legge 24 dicembre 2003, n. 350, in cc
– cura della realizzazione delle iniziative promozionali di competenza, in raccordo con l’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, e gli altri enti italiani eventualmente attuatori assicurando le necessarie relazioni con i soggetti facenti parte la rete estera del Paese;
– collaborazione all’azione di monitoraggio e valutazione d’impatto delle attivita’ realizzate;
– promozione della collaborazione internazionale fra piccole e medie imprese (PMI), in particolare in un’ottica di filiera e/o distretto, anche per favorire iniziative congiunte nei Paesi terzi, tramite la costituzione di task-force e gruppi di lavoro ad hoc o analoghi meccanismi; collaborazione nel coordinamento e gestione delle relative sessioni;
– concorso alle politiche di cooperazione e collaborazione economica bilaterale e gestione dei relativi strumenti ai sensi delle leggi vigenti;
– concorso alla partecipazione italiana ad iniziative d’area nei mercati esteri che coinvolgono i settori e/o le filiere di competenza;
– contributo informativo per la redazione delle “Schede Paese” per la parte promozionale di competenza.

 

Direzione generale per le risorse minerarie ed energetiche

La Direzione generale per le risorse minerarie ed energetiche si articola nelle seguenti 6 Divisioni di livello dirigenziale non generale:

Divisione I – Affari generali, espropri nel settore energia, royalties
– affari generali: relazioni istituzionali ed esterne, rapporti con l’Ufficio centrale di bilancio, con la Corte dei conti, il Consiglio di Stato e l’Avvocatura dello Stato; rapporti con l’OIV;
– pianificazione strategica, elaborazione degli obiettivi, attivita’ connesse con il controllo di gestione; predisposizione degli elementi per la nota preliminare del progetto di bilancio annuale e pluriennale e per il rendiconto finanziario;
– politiche di bilancio; predisposizione del budget economico della Direzione generale e rilevazioni periodiche di contabilita’ economico-gestionale;
– supporto e coordinamento all’elaborazione di proposte per il documento di politica economica e finanziaria per le materie di competenza della Direzione;
– supporto e coordinamento delle divisioni competenti per materia nell’analisi e nel monitoraggio degli atti normativi nazionali, nella predisposizione di proposte normative e di elementi di risposta agli atti di sindacato ispettivo e ai ricorsi;
– istruttoria dei contratti di lavoro e valutazione dei dirigenti; conferimento di incarichi, gestione amministrativa e contenzioso del personale,
– attribuzione di risorse umane agli uffici dirigenziali,
– individuazione dei bisogni formativi;
– protocollo informatico ed archivio dei documenti della Direzione;
– gestione dell’anagrafe delle prestazioni;
– attivita’ connesse agli obblighi del Programma Triennale per la trasparenza e l’integrita’; gestione e monitoraggio del piano anticorruzione per le attivita’ di competenza della Direzione;
– informatizzazione e standardizzazione dei processi nel settore di competenza della direzione;
– ufficio unico per gli espropri in materia di energia: istruttorie inerenti le istanze volte all’emanazione di decreti ablativi e predisposizione delle memorie sugli atti impugnati innanzi al Giudice Amministrativo;
– istruttorie inerenti l’emanazione di ordinanze di deposito cauzionale presso la Ragioneria Territoriale del MEF o di pagamento delle indennita’ di espropriazione;
– istruttorie inerenti le procedure di definizione tecnica delle indennita’ di espropriazione e l’integrazione dei depositi o gli svincoli degli importi depositati conseguenti alla definizione delle indennita’;
– predisposizione di memorie inerenti atti impugnati innanzi al Giudice Ordinario;
– aliquote di prodotto di spettanza di Stato, Regioni e Comuni (royalties);
– monitoraggio delle produzioni avviate al consumo;
– istruttoria inerente la valutazione della riduzione delle aliquote in attuazione del comma 7 dell’art. 19 del decreto legislativo. n. 625/1996;
– coordinamento con l’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas ai fini della Comunicazione del valore dell’indice di prezzo della materia prima energetica, quota energetica del costo della materia prima gas;
– monitoraggio dei versamenti effettuati dagli operatori; azioni amministrative correlate all’attuazione dell’art. 45 della legge 99 del 2009.

Divisione II – Sezione UNMIG di Bologna ai sensi dell’ art. 40 legge 11 gennaio 1957, n. 6
– ricerca, coltivazione e stoccaggio delle risorse minerarie ed energetiche dell’Italia Settentrionale e relativi impianti in mare: gestione tecnico-amministrativa delle attivita’ di prospezione, ricerca, coltivazione e stoccaggio di idrocarburi e stoccaggio di gas naturale e di CO2 svolte nell’Italia Settentrionale (Regioni Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna) e relativo mare territoriale e piattaforma continentale;
– partecipazione ai procedimenti di competenza per gli aspetti concernenti i rapporti con le amministrazioni territoriali; organizzazione e svolgimento dell’attivita’ ispettiva, a carico dello Stato o di privati, in materia di verifiche, sicurezza di impianti, collaudi, prevenzione di infortuni, sicurezza e salute dei lavoratori, anche concernenti l’applicazione delle norme di polizia mineraria, sia in terraferma, che in mare, nelle attivita’ di prospezione, ricerca, coltivazione e stoccaggio di idrocarburi;
– controllo e ottimizzazione della gestione tecnico-economica della coltivazione dei giacimenti di idrocarburi nel territorio di competenza e verifiche relative alla corresponsione delle aliquote di prodotto della coltivazione;
– chiusura mineraria di pozzi in eruzione a carico dell’amministrazione; controllo e ottimizzazione della gestione tecnico-economica delle attivita’ di stoccaggio di gas naturale e di CO2 nel territorio di competenza;
– rapporti con le Regioni e le amministrazioni locali per le materie e il territorio di competenza; sub-procedimenti istruttori e di accertamento per le autorizzazioni alla costruzione e all’esercizio relativi ad opere per la ricerca, coltivazione e stoccaggio di idrocarburi e di CO2;
– raccordo operativo con le divisioni competenti per le questioni di gestione contabile e del personale della divisione; predisposizione degli elementi di risposta agli atti di Sindacato Ispettivo; gestione del contenzioso amministrativo;
– rapporti con l’Avvocatura di Stato nelle materie di competenza;
– protocollo informatico e archivio tecnico dei documenti della divisione.

Divisione III – Sezione UNMIG di Roma ai sensi dell’ art. 40 legge 11 gennaio 1957, n. 6; Metanizzazione del Mezzogiorno
– ricerca, coltivazione e stoccaggio delle risorse minerarie ed energetiche dell’Italia Centrale e relativi impianti in mare: gestione tecnico-amministrativa delle attivita’ di prospezione, ricerca, coltivazione e stoccaggio di idrocarburi e stoccaggio di gas naturale e di CO2 svolte nell’Italia Centrale (Regioni Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo e Molise) e relativo mare territoriale e piattaforma continentale;
– partecipazione ai procedimenti di competenza per gli aspetti concernenti i rapporti con le amministrazioni territoriali in materia di risorse minerarie ed energetiche;
– organizzazione e svolgimento dell’attivita’ ispettiva, a carico dello Stato o di privati, in materia di verifiche, sicurezza di impianti, collaudi, prevenzione di infortuni, sicurezza e salute dei lavoratori, anche concernenti l’applicazione delle norme di polizia mineraria, sia in terraferma, che in mare, nelle attivita’ di prospezione, ricerca, coltivazione e stoccaggio di idrocarburi;
– controllo e ottimizzazione della gestione tecnico-economica della coltivazione dei giacimenti di idrocarburi nel territorio di competenza e verifiche relative alla corresponsione delle aliquote di prodotto della coltivazione;
– chiusura mineraria di pozzi in eruzione a carico dell’amministrazione; controllo e ottimizzazione della gestione tecnico-economica delle attivita’ di stoccaggio di gas naturale e di CO2 nel territorio di competenza;
– rapporti con le Regioni e le amministrazioni locali per le materie e il territorio di competenza;
– sub-procedimenti istruttori e di accertamento per le autorizzazioni alla costruzione e all’esercizio relativi ad opere per la ricerca, coltivazione e stoccaggio di idrocarburi e di CO2;
– raccordo operativo con le divisioni competenti per le questioni di gestione contabile e del personale della divisione; predisposizione degli elementi di risposta agli atti di Sindacato Ispettivo;
– gestione del contenzioso amministrativo;
– rapporti con l’Avvocatura di Stato nelle materie di competenza; protocollo informatico e archivio tecnico dei documenti della divisione.
– metanizzazione del mezzogiorno, attuazione del programma ai sensi della legge 28 novembre 1980, n. 784 e successive modificazioni e integrazioni: istruttorie per la verifica dei collaudi degli impianti; autorizzazione di nuovi progetti e di varianti; raccordo con l’Agenzia di sviluppo e coesione sulla gestione del fondo ai sensi dell’art. 1, comma 319 della legge 24 dicembre 2012, n. 228 (legge di stabilita’ 2013).

Divisione IV – Sezione UNMIG di Napoli ai sensi dell’ art. 40 legge 11 gennaio 1957, n. 6
– ricerca, coltivazione e stoccaggio delle risorse minerarie ed energetiche dell’Italia Meridionale e relativi impianti in mare: gestione tecnico-amministrativa delle attivita’ di prospezione, ricerca, coltivazione e stoccaggio di idrocarburi e stoccaggio di gas naturale e di CO2 svolte nell’Italia Meridionale (Regioni Campania, Basilicata, Puglia e Calabria) e relativo mare territoriale e piattaforma continentale;
– partecipazione ai procedimenti di competenza per gli aspetti concernenti i rapporti con le amministrazioni territoriali in materia di risorse minerarie ed energetiche; organizzazione e svolgimento dell’attivita’ ispettiva, a carico dello Stato o di privati, in materia di verifiche, sicurezza di impianti, collaudi, prevenzione di infortuni, sicurezza e salute dei lavoratori, anche concernenti l’applicazione delle norme di polizia mineraria, sia in terraferma, che in mare, nelle attivita’ di prospezione, ricerca, coltivazione e stoccaggio di idrocarburi;
– controllo e ottimizzazione della gestione tecnico-economica della coltivazione dei giacimenti di idrocarburi nel territorio di competenza e verifiche relative alla corresponsione delle aliquote di prodotto della coltivazione;
– chiusura mineraria di pozzi in eruzione a carico dell’amministrazione; controllo e ottimizzazione della gestione tecnico-economica delle attivita’ di stoccaggio di gas naturale e di CO2 nel territorio di competenza;
– rapporti con le Regioni e le amministrazioni locali per le materie e il territorio di competenza;
– sub-procedimenti istruttori e di accertamento per le autorizzazioni alla costruzione e all’esercizio relativi ad opere per la ricerca, coltivazione e stoccaggio di idrocarburi e di CO2;
– raccordo operativo con la divisione competente per le questioni di gestione contabile e del personale della divisione;
– predisposizione degli elementi di risposta agli atti di Sindacato Ispettivo; gestione del contenzioso amministrativo;
– rapporti con l’Avvocatura di Stato nelle materie di competenza;
– protocollo informatico e archivio tecnico dei documenti della divisione.

Divisione V – UNMIG, CIRM, Laboratori chimici e mineralogici, stoccaggio sotterraneo di gas naturale e CO2
– UNMIG: funzioni e compiti dell’Ufficio Nazionale Minerario per gli idrocarburi e le georisorse, in raccordo con le Sezioni UNMIG;
– relazioni con le organizzazioni europee ed internazionali e con le Amministrazioni di altri Stati, accordi bilaterali e multilaterali per il settore idrocarburi e stoccaggio in coordinamento con la Direzione generale per la sicurezza dell’approvvigionamento e le infrastrutture energetiche;
– CIRM: organizzazione e segreteria della Commissione per gli idrocarburi e le risorse minerarie (CIRM);
– laboratori chimici e mineralogici: organizzazione, conduzione e sperimentazione nel settore delle risorse minerarie e petrografiche e delle risorse energetiche; programmazione e organizzazione delle indagini di natura chimico-fisica relative alla esistenza, classificazione, coltivabilita’, utilizzazione e stoccaggio di risorse minerarie ed energetiche; valutazioni e analisi sui progressi della tecnologia mineraria e sui nuovi campi di applicazione delle materie prime minerarie e sostanze derivate; controlli sperimentali sui parametri riguardanti la prevenzione e la sicurezza nelle attivita’ del settore energetico e minerario (in particolare vibrazioni del suolo, rumore, qualita’ dell’atmosfera di cantiere);
– supporto nei settori chimico-minerario e chimico-energetico alle altre Direzioni generali del Ministero; supporto a Regioni, amministrazioni territoriali, operatori pubblici e privati, anche avvalendosi della Sezione UNMIG competente per territorio;
– organizzazione ed esecuzione di campagne di ispezione, prelievo di campioni e analisi chimico-fisiche; sperimentazioni, ricerche e studi su campioni di sostanze minerali e materiali geologici provenienti dal settore estrattivo, inclusi i relativi materiali di recupero e rifiuti finalizzati anche al loro riuso;
– analisi e proposta di normative tecniche nel settore chimico-minerario e chimico-energetico;
– prodotti esplodenti: riconoscimento di idoneita’ dei prodotti esplodenti all’impiego in attivita’ estrattive e relativi rapporti con il Ministero dell’interno e altre amministrazioni;
– conferimento e gestione di titoli minerari per lo stoccaggio sotterraneo di gas naturale e CO2: procedimenti di conferimento e gestione tecnico-amministrativa dei procedimenti di proroga, modifica, approvazione nuovi programmi e revoca dei titoli minerari relativamente a concessioni di stoccaggio di gas naturale e CO2; qualifica e verifica delle capacita’ tecniche ed economiche degli operatori di stoccaggio;
– definizione di norme e atti regolamentari per il recepimento e l’attuazione delle normative europee in materia di stoccaggio;
– studi in materia di stoccaggio di gas naturale e di anidride carbonica; criteri, procedure e norme per l’individuazione dei siti per i sistemi di stoccaggio di gas naturale e CO2 e la loro caratterizzazione e l’esercizio degli impianti; aggiornamento normativa tecnica;
– Predisposizione degli elementi di risposta agli atti di Sindacato Ispettivo nelle materie di competenza della divisione; gestione amministrativa e contabile delle risorse finanziarie della Direzione.

Divisione VI – Titoli minerari di idrocarburi, geotermia, cave e miniere, BUIG, cartografia e statistiche
– conferimento e gestione di titoli minerari per la prospezione, ricerca e coltivazione degli idrocarburi: procedimenti di conferimento e gestione tecnico-amministrativa dei procedimenti di proroga, modifica, approvazione nuovi programmi e revoca dei permessi di prospezione, ricerca e concessioni di coltivazione di idrocarburi in terraferma e in mare; qualifica e verifica delle capacita’ tecniche ed economiche degli operatori;
– predisposizione degli elementi di risposta agli atti di Sindacato Ispettivo nelle materie di competenza della divisione; promozione di accordi, intese e relazioni con le amministrazioni centrali, le Regioni e le amministrazioni locali e in ambito europeo;
– definizione di norme e atti regolamentari per il recepimento e l’attuazione delle normative europee;
– Geotermia, materie prime e materie prime seconde: gestione tecnico-amministrativa dei procedimenti di conferimento, proroga, modifica, approvazione nuovi programmi e revoca relativi a titoli minerari per la ricerca mediante impianti pilota di risorse geotermiche e risorse minerarie in mare; promozione e assistenza per interventi di sviluppo nel campo delle materie prime e materie prime seconde in Paesi terzi di interesse per la politica di sicurezza dell’approvvigionamento e di competitivita’ nazionale;
– indirizzi all’ENEA nel campo delle materie prime e materie prime seconde; definizione di priorita’, linee guida e programmi di sviluppo minerario nazionale e provvedimenti ad esso inerenti;
– indirizzi e promozione di accordi e intese con le amministrazioni statali, le Regioni e le amministrazioni locali; relazioni con le organizzazioni europee ed internazionali e con le Amministrazioni di altri Stati; definizione di accordi bilaterali e multilaterali; definizione di norme e atti regolamentari per il recepimento e l’attuazione delle normative europee;
– BUIG, cartografia e statistiche: gestione e sviluppo di servizi web per la pubblicazione di informazioni e dati; rapporti con la redazione intranet ed internet in raccordo con l’URP; cartografia nazionale e inventario in materia di prospezione, ricerca, coltivazione di idrocarburi e di risorse minerarie e geotermiche, stoccaggio di gas naturale e di anidride carbonica; Bollettino Ufficiale degli idrocarburi e della georisorse;
– gestione tecnica e valorizzazione sostenibile delle risorse del sottosuolo mediante la promozione di progetti di ottimizzazione energetica degli impianti minerari e l’abbinamento con lo sfruttamento di fonti energetiche rinnovabili;
– statistiche in materia di prospezione, ricerca, coltivazione di idrocarburi, stoccaggio di gas naturale e di anidride carbonica e geotermia; studi in materia di prospezione, ricerca, coltivazione di idrocarburi.

 

Direzione generale per la sicurezza dell’approvvigionamento e per le infrastrutture energetiche

La Direzione generale per la sicurezza dell’approvvigionamento e per le infrastrutture energetiche si articola nelle seguenti 6 Divisioni di livello dirigenziale non generale:

Divisione I – Affari generali e giuridici, ricerca e fiscalita’ in materia di energia
– trattazione degli affari generali e di attivita’ specifiche direzionali;
– relazioni istituzionali ed esterne, rapporti con l’Ufficio centrale di bilancio, con la Corte dei conti, il Consiglio di Stato e l’Avvocatura dello Stato;
– rapporti con gli uffici di diretta collaborazione con il Ministro, con i Sottosegretari e con l’OIV;
– pianificazione strategica, elaborazione degli obiettivi, attivita’ connesse con il controllo di gestione, predisposizione degli elementi per la nota preliminare del progetto di bilancio annuale e pluriennale e per il rendiconto finanziario, politiche di bilancio, predisposizione del budget economico della Direzione generale e rilevazioni periodiche di contabilita’ economico-gestionale; gestione amministrativa e contabile delle risorse finanziarie assegnate, gestione dei capitoli di bilancio, missioni del personale;
– supporto e coordinamento all’elaborazione di proposte per il documento di politica economica e finanziaria per le materie di competenza della Direzione.
– attivita’ di economato e contrattualistica;
– coordinamento giuridico-amministrativo della Direzione, monitoraggio del contenzioso della Direzione, supporto e coordinamento delle divisioni competenti per materia nell’analisi e nel monitoraggio degli atti normativi nazionali, nella predisposizione di proposte normative e di elementi di risposta agli atti di sindacato ispettivo e ai ricorsi, predisposizione di elementi per le sedute di organismi istituzionali, pareri giuridici agli uffici della Direzione;
– istruttoria dei contratti di lavoro e valutazione dei dirigenti; conferimento di incarichi, gestione amministrativa e contenzioso del personale, attribuzione di risorse umane, strumentali e finanziarie agli uffici dirigenziali, predisposizione di elementi per la programmazione dei fabbisogni di personale, logistici ed acquisti, ed individuazione dei bisogni formativi;
– ricognizione delle esigenze di informatizzazione della Direzione, protocollo informatico ed archivio, rapporti con la redazione intranet ed internet in raccordo con la Divisione VI e con l’URP, gestione dell’anagrafe delle prestazioni; attivita’ connesse agli obblighi del Programma Triennale per la trasparenza e l’integrita’;
– gestione e monitoraggio del piano anticorruzione per le attivita’ di competenza della Direzione;
– comunicazione interna ed esterna, in raccordo con la Direzione generale per le risorse, l’organizzazione e il bilancio e con l’Ufficio Stampa;
– tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro;
– coordinamento delle fonti informative della Direzione, raccolta e predisposizione di studi e dossier tematici;
– analisi di impatto e proposte sulla fiscalita’ dei prodotti energetici;
– promozione di programmi di formazione e informazione sulle materie di competenza della Direzione;
– predisposizione degli elementi di risposta agli atti di Sindacato Ispettivo nelle materie di competenza della Divisione.

Divisione II – Relazioni comunitarie in materia di energia
– rapporti con l’Unione europea e gli organismi comunitari nel settore energetico in coordinamento con la Direzione generale per il mercato elettrico, le energie rinnovabili e l’efficienza energetica, il nucleare e la Direzione Generale per le risorse minerarie ed energetiche;
– partecipazione al processo di formazione di direttive, norme e regolamenti europei nei settori dell’energia in coordinamento con la Direzione generale per il mercato elettrico, le energie rinnovabili e l’efficienza energetica, il nucleare e la Direzione Generale per le risorse minerarie ed energetiche e preparazione dei Consigli dei Ministri dell’energia e delle riunioni informali dei Ministri dell’energia;
– coordinamento dei rapporti con l’Unione europea, gli organismi comunitari e con altre Amministrazioni nazionali in materia di sviluppo energetico sostenibile e di risposta ai cambiamenti climatici, in coordinamento con la Direzione generale per il mercato elettrico, le energie rinnovabili e l’efficienza energetica, il nucleare e la Direzione Generale per le risorse minerarie ed energetiche;
– rapporti con l’Ufficio del Consigliere diplomatico del Ministro e con il Ministero degli affari esteri sulle tematiche comunitarie di interesse energetico e predisposizione degli elementi per i Consigli europei su argomenti di interesse dell’energia;
– norme e atti regolamentari per il recepimento e l’attuazione delle normative europee nelle materie di competenza e supporto per i lavori di recepimento delle direttive di competenza della Direzione generale per il mercato elettrico, le energie rinnovabili e l’efficienza energetica, il nucleare e la Direzione Generale per le risorse minerarie ed energetiche;
– richiesta deleghe legislative per il recepimento degli atti dell’Unione europea in coordinamento con la Direzione generale per il mercato elettrico, le energie rinnovabili e l’efficienza energetica, il nucleare e la Direzione Generale per le risorse minerarie ed energetiche e monitoraggio lavori parlamentari della legge europea e della legge di delegazione europea;
– risposte a procedure di infrazione comunitaria e ai casi EU-PILOT, in coordinamento con la Direzione generale per il mercato elettrico, le energie rinnovabili e l’efficienza energetica, il nucleare e la Direzione Generale per le risorse minerarie ed energetiche;
– supporto alla notifica aiuti di Stato da parte della Direzione generale per il mercato elettrico, le energie rinnovabili e l’efficienza energetica, il nucleare e la Direzione Generale per le risorse minerarie ed energetiche, gestione dei rapporti con gli Uffici della Commissione nella fase istruttoria dei casi di aiuto e gestione dei casi di aiuto dichiarati incompatibili con il Trattato UE;
– informazione su iniziative e programmi comunitari alla Direzione generale per il mercato elettrico, le energie rinnovabili e l’efficienza energetica, il nucleare e la Direzione Generale per le risorse minerarie ed energetiche per i temi di rispettiva competenza;
– rapporti con l’ufficio Legislativo e con il Ministero affari esteri sui casi della Corte di Giustizia europea in materia di energia;
– predisposizione, in coordinamento con la Divisione III, della documentazione per gli incontri bilaterali del Ministro e del Sottosegretario su questioni di interesse comunitario;
– informazione qualificata al Parlamento in materia di energia in coordinamento con la Direzione generale per il mercato elettrico, le energie rinnovabili e l’efficienza energetica, il nucleare e la Direzione Generale per le risorse minerarie ed energetiche;
– rapporti con le altre Amministrazioni e predisposizione di documenti nell’ambito del Semestre europeo, in coordinamento con la Direzione generale per il mercato elettrico, le energie rinnovabili e l’efficienza energetica, il nucleare e la Direzione Generale per le risorse minerarie ed energetiche;
– coordinamento della partecipazione a programmi comunitari di collaborazione in materia di innovazione e ricerca tecnologica nel settore dell’energia e dello sviluppo energetico sostenibile anche in collaborazione con la Segreteria Tecnica di cui all’art. 22, comma 2, della legge 9 gennaio 1991, n. 10;
– collaborazione con la Divisione III per il mantenimento di un quadro armonizzato dei rapporti italiani ed europei con quelli internazionali in materia energetica;
– predisposizione degli elementi di risposta agli atti di Sindacato Ispettivo nelle materie di competenza della Divisione.

Divisione III – Relazioni internazionali in materia di energia
– rapporti con Paesi esportatori di materie prime energetiche e minerarie finalizzati al mantenimento della sicurezza degli approvvigionamenti del Paese;
– relazioni bilaterali e multilaterali con Stati membri dell’Unione europea e Paesi terzi per la definizione e l’attuazione di accordi e collaborazioni in materia energetica;
– collaborazione con gli uffici di diretta collaborazione del Ministro e con gli uffici del Ministero degli Affari Esteri sulle tematiche di interesse energetico;
– collaborazione con la Divisione II per il mantenimento di un quadro armonizzato dei rapporti internazionali con quelli italiani ed europei in materia energetica;
– informazione su iniziative e programmi internazionali alle Divisioni della Direzione generale per il mercato elettrico, le energie rinnovabili e l’efficienza energetica, il nucleare e la Direzione Generale per le risorse minerarie ed energetiche sui temi di rispettiva competenza;
– rappresentanza e partecipazione alle attivita’ dell’Agenzia Internazionale dell’Energia, dell’Agenzia Internazionale dell’Energia Rinnovabile, dell’International Energy Forum, del G8 e suoi ampliamenti, della Clean Energy Ministerial, dell’Energy Charter, della Comunita’ dell’Energia per l’Europa Sud-Orientale, e delle altre organizzazioni e forum internazionali e intergovernativi per le materie energetiche e minerarie, in coordinamento con la Direzione generale per il mercato elettrico, le energie rinnovabili e l’efficienza energetica, il nucleare e la Direzione Generale per le risorse minerarie ed energetiche e con il Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare e il Ministero degli affari esteri;
– promozione e coordinamento delle iniziative nazionali finalizzate alla formazione di un mercato integrato dell’energia per la regione euro mediterranea e altre aree geografiche di interesse strategico per il Paese; rappresentanza e partecipazione dell’Italia alle attivita’ delle organizzazioni e programmi per le aree succitate, in coordinamento con la Direzione generale per il mercato elettrico, le energie rinnovabili e l’efficienza energetica, il nucleare e la Direzione Generale per le risorse minerarie ed energetiche e con il Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare e il Ministero degli affari esteri;
– coordinamento della partecipazione a programmi bilaterali e internazionali di collaborazione in materia di innovazione e ricerca tecnologica nel settore dell’energia e dello sviluppo energetico sostenibile anche in collaborazione con la Segreteria Tecnica di cui all’art. 22, comma 2, della legge 9 gennaio 1991, n. 10;
– rapporti con l’Ufficio del Consigliere diplomatico del Ministro, con il Ministero degli affari esteri e con il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare sulle tematiche internazionali di interesse energetico, inclusa la competitivita’ e lo sviluppo all’estero delle imprese nazionali del settore energetico;
– supporto alle politiche per gli investimenti e lo sviluppo all’estero delle imprese nazionali nel settore dell’energia, incluse le imprese della filiera cleantech, in collaborazione e in coordinamento con Agenzia ICE, GSE S.p.A. e altre organizzazioni pubbliche e private settoriali;
– promozione in ambito internazionale di programmi di formazione e informazione sull’energia primaria, sulla sua produzione, approvvigionamento, trasformazione e uso efficiente;
– proposte per il rafforzamento della capacita’ e competitivita’ delle imprese nazionali del settore dell’energia ai fini dello sviluppo delle loro attivita’ sui mercati esteri;
– predisposizione degli elementi di risposta agli atti di Sindacato Ispettivo nelle materie di competenza della Divisione.

Divisione IV – Mercato e logistica dei prodotti petroliferi e dei carburanti
– analisi e valutazione della capacita’ nazionale di raffinazione, lavorazione, stoccaggio, trasporto e distribuzione di prodotti petroliferi e di carburanti;
– analisi e valutazione del mercato internazionale del petrolio e dei suoi derivati e della sua evoluzione; strategie di approvvigionamento in coordinamento con la Divisione III;
– individuazione della rete nazionale degli oleodotti e relativi provvedimenti autorizzativi;
– disciplina e autorizzazioni in materia di impianti di lavorazione e di depositi di oli minerali e di gas da petrolio liquefatti di interesse nazionale;
– disciplina in materia di distribuzione e vendita di oli minerali e di gas da petrolio liquefatti e della loro qualita’ e caratteristiche; promozione della concorrenza nel settore;
– regimi speciali, agevolazioni e obblighi sociali nella fornitura dei servizi energetici nel settore dei prodotti petroliferi;
– ristrutturazione della rete di distribuzione carburanti, gestione delle relative attivita’, Segreteria del Comitato per la ristrutturazione della rete dei carburanti;
– rapporti con la Cassa Conguaglio GPL, il Consorzio obbligatorio degli oli usati, la Stazione Sperimentale Combustibili e il GSE per le materie di competenza;
– indirizzi e direttive al GME per lo sviluppo del mercato della logistica petrolifera e del mercato all’ingrosso dei prodotti petroliferi per autotrazione e monitoraggio dei relativi mercati;
– provvedimenti e adempimenti in materia di scorte petrolifere di sicurezza di petrolio greggio e di prodotti petroliferi, monitoraggio degli obblighi di mantenimento delle scorte petrolifere, indirizzi e provvedimenti relativi all’Organismo Centrale di Stoccaggio Italiano – OCSIT e monitoraggio delle relative attivita’;
– provvedimenti e procedure per l’emergenza petrolifera nell’approvvigionamento, nella lavorazione e nella distribuzione del petrolio e dei suoi prodotti e Segreteria del Comitato per l’emergenza petrolifera;
– misure per la promozione di tecnologie avanzate e ambientalmente sostenibili in ordine alla distribuzione e impiego dei carburanti alternativi, degli idrocarburi liquidi derivati dal metano e del metano per autotrazione;
– disciplina in materia di biocarburanti ed esercizio delle competenze operative e gestionali relative all’impiego dei biocarburanti nel settore dei trasporti per l’attuazione dell’obbligo di immissione in consumo dei biocarburanti ambientalmente sostenibili in coordinamento con il Comitato tecnico consultivo biocarburanti;
– accordi e intese con le Regioni e le amministrazioni territoriali in materia di distribuzione e vendita dei prodotti petroliferi e dei carburanti;
– supporto tecnico alla gestione delle vertenze sindacali nel settore del petrolio e dei prodotti petroliferi;
– predisposizione degli elementi di risposta agli atti di Sindacato Ispettivo nelle materie di competenza della Divisione;
– svolgimento delle attivita’ nelle materie di competenza anche in collaborazione con la Segreteria Tecnica di cui all’art. 22, comma 2, della legge 9 gennaio 1991, n. 10.

Divisione V – Sistemi, mercati, infrastrutture di trasporto ed approvvigionamento del gas naturale
– struttura e sviluppo del mercato all’ingrosso del gas naturale, in funzione dell’offerta e della domanda;
– analisi del mercato europeo del gas naturale e impulso alle dinamiche di integrazione del mercato del gas nazionale con il mercato interno e con quelli regionali, ivi inclusi i Paesi non comunitari, in coordinamento con le Divisioni II e III;
– analisi, predisposizione e gestione di misure e piani di emergenza ai fini del mantenimento della sicurezza di funzionamento e della prevenzione di eventuali situazioni di crisi del sistema gas nazionale;
– segreteria del Comitato di emergenza e monitoraggio del gas – naturale;
– determinazioni in materia di stoccaggio strategico e di stoccaggio di modulazione e disciplina di utilizzo dei sistemi di stoccaggio e criteri di allocazione della capacita’ di stoccaggio;
– direttive alle imprese di trasporto, di distribuzione, di rigassificazione e di stoccaggio di gas naturale, nonche’ ad altre societa’ coinvolte nella filiera del sistema del gas naturale, per il potenziamento della rete dei gasdotti, per le interconnessioni con infrastrutture di approvvigionamento di gas naturale e la verifica dei piani di sviluppo delle reti;
– valutazione del grado di effettiva liberalizzazione e concorrenza nei segmenti esposti alla concorrenza; predisposizione e adozione di misure a favore della concorrenza e di stimolo all’efficienza di mercato;
– determinazioni in materia di importazione e vendita di gas naturale nel territorio nazionale;
– disegno e approvazione della disciplina del sistema organizzato di scambi e della borsa nazionale del gas, unitamente agli interventi di manutenzione evolutiva;
– valutazioni ed interventi sui mercati della vendita all’ingrosso e al dettaglio di gas naturale e sulle misure a favore della clientela avente diritto alla tutela;
– regimi speciali, agevolazioni e obblighi sociali nella fornitura di gas naturale;
– promozione della concorrenza nel settore della distribuzione di gas naturale;
– applicazione della normativa relativa all’esercizio dei poteri speciali per gli attivi di rilevanza strategica nel settore del gas naturale;
– determinazioni in materia di ambiti territoriali di distribuzione del gas naturale;
– provvedimenti in materia di esenzione dall’accesso dei terzi o di allocazione prioritaria delle capacita’ di trasporto in relazione a infrastrutture di trasporto, approvvigionamento e stoccaggio di gas naturale;
– rapporti con l’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas, con l’Autorita’ garante della concorrenza e del mercato per le materie di rispettiva competenza e con le imprese del settore;
– accordi ed intese con le Regioni e le amministrazioni territoriali nelle materie di competenza;
– supporto tecnico alla gestione delle vertenze sindacali che interessano il settore del gas naturale e di altri gas;
– individuazione della rete nazionale e regionale dei gasdotti; analisi del suo sviluppo e dei collegamenti con reti europee e internazionali;
– provvedimenti di autorizzazione alla costruzione ed esercizio, con dichiarazione di pubblica utilita’, conformita’ urbanistica e apposizione del vincolo preordinato all’esproprio relativi a gasdotti di trasporto del gas naturale della rete nazionale e di interconnessione con altri Stati Membri dell’Unione europea e di approvvigionamento dall’estero nonche’ a terminali di rigassificazione di gas naturale liquefatto;
– programmi di metanizzazione e accordi di programma per lo sviluppo di reti regionali, in collaborazione relativamente al Mezzogiorno con la Direzione Generale per le risorse minerarie ed energetiche;
– valutazione ed approvazione del Piano annuale di manutenzione della rete di trasporto gas naturale incluse le interconnessioni con le reti estere;
– gestione del contenzioso amministrativo nelle materie di competenza in raccordo con la Divisione I. Rapporti con l’Avvocatura di Stato ed Organi di giustizia amministrativa, Tar e Consiglio di Stato nelle materie di competenza;
– predisposizione degli elementi di risposta agli atti di Sindacato Ispettivo nelle materie di competenza della Divisione.

Divisione VI – Strategie ed analisi energetiche
– studi e strategie per la competitivita’ del sistema energetico nazionale; proposte per l’elaborazione, l’aggiornamento e il monitoraggio della Strategia Energetica Nazionale (SEN) e per la politica energetica nazionale con riferimento ad obiettivi di breve e lungo periodo, per quanto attiene all’approvvigionamento di energia primaria, compresa l’elaborazione degli scenari di riferimento con previsioni di offerta e di domanda di energia a livello nazionale, in collaborazione con ENEA;
– analisi e monitoraggio dei programmi e progetti nazionali di ricerca e sviluppo tecnologico nel settore dell’ energia. Indirizzi e verifica delle attivita’ di ricerca di sistema nelle materie di competenza della Direzione;
– raccolta ed elaborazione statistica di dati per il settore energetico e diffusione delle informazioni relative anche attraverso il sito web del Ministero, in particolare sulla produzione, importazione, esportazione, trasporto, trasformazione ed uso delle principali fonti di energia (petrolio e i suoi prodotti, carbone, gas naturale, GPL, fonti rinnovabili, biocarburanti, energia elettrica);
– rilevazione dei prezzi dei prodotti petroliferi, del gas naturale, del GPL, dell’energia elettrica e loro confronto con i corrispondenti prezzi negli altri Stati membri della Unione Europea;
– statistica sulle scorte obbligatorie di prodotti petroliferi;
– preparazione e pubblicazione del Bollettino Petrolifero trimestrale, del Bilancio Energetico Nazionale. Rapporti con l’ISTAT e con gli altri Uffici del Sistema Statistico Nazionale (SISTAN);
– gestione di modelli e formulari statistici e rapporti con l’Agenzia Internazionale dell’Energia (AIE), con la Commissione Europea e con gli altri organismi internazionali nelle materie di competenza;
– sviluppo e gestione delle pagine del sito web del Ministero per quanto concerne l’informazione statistica in materia di energia;
– supporto informatico alle Divisioni della Direzione;
– rapporti con OCSIT e Acquirente Unico per quanto concerne la gestione e la manutenzione del Sistema Informativo per le Statistiche dell’Energia I-Sisen, anche in collaborazione con la Divisione IV per quanto riguarda la gestione delle scorte petrolifere;
– rapporti con l’ISTAT e con gli altri Uffici del Sistema Statistico Nazionale (SISTAN);
– le attivita’ indicate nei punti precedenti sono svolte anche in collaborazione con la Segreteria Tecnica di cui all’art. 22, comma 2, della legge 9 gennaio 1991, n. 10 e successive modificazioni;
– predisposizione degli elementi di risposta agli atti di Sindacato Ispettivo nelle materie di competenza della Divisione.

 

Direzione generale per il mercato elettrico, le energie rinnovabili e l’efficienza energetica, il nucleare

La Direzione generale per il mercato elettrico, le energie rinnovabili e l’efficienza energetica, il nucleare si articola nelle seguenti 8 Divisioni, di livello dirigenziale non generale:

Divisione I – Affari generali e giuridici, controllo programmi di incentivazione
– trattazione degli affari generali e di attivita’ specifiche direzionali;
– rapporti con la Corte dei Conti, l’Ufficio centrale di bilancio, il Consiglio di Stato e l’Avvocatura dello Stato ed il Segretariato Generale per le materie di interesse generale della Direzione;
– supporto al direttore generale per le attivita’ di pianificazione strategica e di elaborazione degli obiettivi, attivita’ connesse con il controllo di gestione e rapporti con l’OIV;
– predisposizione degli elementi per la nota preliminare del progetto di bilancio annuale e pluriennale e per il rendiconto finanziario, politiche di bilancio, predisposizione del budget economico della Direzione generale e rilevazioni periodiche di contabilita’ economico-gestionale; gestione amministrativa e contabile delle risorse finanziarie assegnate, gestione dei capitoli di bilancio;
– monitoraggio dell’attuazione del programma di governo e della direttiva generale del Ministro;
– attivita’ di economato e contrattualistica;
– pareri giuridici agli uffici della direzione, analisi degli atti normativi nazionali e comunitari, predisposizione di proposte normative e di elementi di risposta agli atti di sindacato ispettivo nelle materie di competenza, in raccordo con l’Ufficio legislativo e con gli uffici di diretta collaborazione;
– contratti di lavoro e valutazione dei dirigenti; conferimento di incarichi, gestione amministrativa e contenzioso del personale, attribuzione di risorse umane, strumentali e finanziarie agli uffici dirigenziali, predisposizione di elementi per la programmazione dei fabbisogni di personale ed individuazione dei bisogni formativi;
– informatizzazione, protocollo informatico ed archivio della Direzione generale, gestione dell’anagrafe delle prestazioni; comunicazione interna ed esterna, rapporti con la redazione intranet ed internet e con l’URP, attivita’ connesse agli obblighi del Programma Triennale per la trasparenza e l’integrita’ ed alla normativa in materia di anticorruzione;
– coordinamento delle fonti informative e statistiche della direzione, raccolta e predisposizione di studi e dossier tematici;
– tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro;
– controllo amministrativo dei programmi di incentivazione nazionali ed interregionali.

Divisione II – Sistemi e mercati elettrici
– struttura e sviluppo del mercato all’ingrosso dell’energia elettrica, tenendo conto dell’evoluzione dell’offerta e della domanda;
– analisi del mercato europeo dell’energia elettrica ed impulso alle dinamiche di integrazione del mercato elettrico nazionale con il mercato interno e con quelli regionali, ivi inclusi i Paesi non comunitari, in coordinamento con la Direzione generale per la sicurezza dell’approvvigionamento e le infrastrutture energetiche;
– provvedimenti per l’importazione e l’esportazione di energia elettrica;
– interventi e indirizzi in materia di dispacciamento dell’energia elettrica della concessione di dispacciamento e del Codice di rete;
– indirizzi al gestore di rete in ordine ai piani di emergenza e dei servizi ancillari per la sicurezza di funzionamento, la prevenzione e la gestione di eventuali situazioni di crisi nel sistema elettrico;
– elaborazione di indirizzi e direttive alle societa’: Terna Spa; Gestore del mercato elettrico – Gme Spa; Gestore dei servizi energetici – Gse Spa; Acquirente unico Spa, nelle materie di competenza;
– valutazione dei gradi di concorrenzialita’ del mercato ed interventi di promozione di stimolo all’efficienza;
– disciplina del sistema organizzato di scambi e della borsa nazionale dell’energia elettrica e promozione e sviluppo del mercato dei derivati;
– valutazioni ed interventi sui mercati della vendita al dettaglio di energia elettrica; disciplina dei sistemi di tutela e dei sistemi di salvaguardia;
– disciplina, indirizzi, verifica delle attivita’ di ricerca di sistema nel settore elettrico;
– relazioni, promozione e gestione di accordi con ENEA, organizzazioni, istituti ed enti di ricerca, operanti nei settori di competenza;
– studi e analisi di impatto sui mercati e rapporti con le imprese del settore;
– rapporti con l’Autorita’ per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico e con l’Autorita’ garante della concorrenza e del mercato, per le materie di rispettiva competenza;
– predisposizione degli elementi di risposta agli atti di Sindacato Ispettivo nelle materie di competenza della divisione;
– gestione del contenzioso amministrativo nelle materie di competenza.

Divisione III – Produzione elettrica
– elaborazione di scenari di evoluzione della produzione elettrica nazionale, tenendo conto degli obiettivi di diversificazione delle fonti e di efficienza del mix produttivo;
– analisi e comparazione del parco produttivo nazionale, con quello di altri sistemi elettrici europei, in coordinamento con la Divisione II della Direzione;
– valutazione ed interventi in materia di adeguatezza e di efficienza del parco produttivo nazionale in relazione al fabbisogno, ivi incluse le misure per promuovere la realizzazione di impianti e la massima disponibilita’ di capacita’ produttiva in regime di mercato, in coordinamento con la Divisione II della Direzione;
– procedimenti di autorizzazione alla costruzione, la modifica e la dismissione di impianti per la produzione di energia elettrica con potenza superiore a 300 MW termici e monitoraggio dello stato delle realizzazioni;
– procedure di autorizzazione per impianti alimentati da fonti rinnovabili, con potenza termica superiore ai 300 MW;
– coordinamento sui controlli e sulle verifiche di ottemperanza alle prescrizioni imposte dai decreti di autorizzazione;
– analisi di scenari critici di produzione (fattori tecnico-economici – situazioni meteoclimatiche, crisi di energia primaria), in raccordo con i concessionari delle reti di trasmissione e distribuzione;
– rapporti con le imprese di produzione di energia elettrica e con l’Autorita’ per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico;
– accordi e intese con Regioni e amministrazioni locali, nelle materie di competenza;
– gestione delle vertenze sindacali, ivi inclusi gli stati critici per quanto attiene la producibilita’ di energia elettrica nei siti di impianti produttivi, nel settore dell’energia elettrica;
– predisposizione degli elementi di risposta agli atti di Sindacato Ispettivo nelle materie di competenza della divisione;
– gestione del contenzioso amministrativo nelle materie di competenza.

Divisione IV – Infrastrutture e sistemi di rete
– analisi e monitoraggio dei programmi di sviluppo della rete elettrica nazionale; definizione di priorita’ e indirizzi per il suo sviluppo, in coordinamento con la Divisione II della Direzione;
– provvedimenti di autorizzazione per la costruzione e l’esercizio di elettrodotti di competenza statale;
– valutazione delle esigenze di sviluppo della rete elettrica nazionale e dei piani di investimento predisposti dal gestore della rete di trasmissione nazionale e dai gestori delle reti di distribuzione;
– rilascio di concessioni per la trasmissione e la distribuzione di energia elettrica e monitoraggio della coerenza dell’attivita’ dei concessionari con il disciplinare di concessione, incluse le attivita’ in materia di misura;
– attuazione della disciplina comunitaria e nazionale in materia di interconnectors e rapporti con le autorita’ dei Paesi interessati dallo sviluppo delle nuove infrastrutture;
– coordinamento dello sviluppo di infrastrutture di rete per la connessione di poli produttivi, in coordinamento con la Divisione III della Direzione;
– disciplina delle reti interne d’utenza e delle reti di distribuzione di soggetti terzi non concessionari;
– rapporti con le imprese nazionali e internazionali del settore reti e con l’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas e il sistema idrico;
– progetti di sperimentazione sulla gestione delle reti; direttive ai concessionari per l’applicazione delle migliori tecnologie;
– accordi e intese con Regioni e amministrazioni locali, nelle materie di competenza;
– predisposizione degli elementi di risposta agli atti di Sindacato Ispettivo nelle materie di competenza della divisione;
– gestione del contenzioso amministrativo nelle materie di competenza.

Divisione V – Impieghi pacifici dell’energia nucleare, ricerca e gestione di materiali e rifiuti nucleari
– norme e atti regolamentari per il recepimento e l’attuazione delle normative europee in materia di sicurezza e salvaguardia negli impieghi pacifici dell’energia nucleare;
– norme ed atti regolamentari per il recepimento e l’attuazione delle normative europee in materia di detenzione, commercio, trasporto ed impiego di materiali nucleari e radioattivi;
– predisposizione di atti normativi per la costituzione degli organi di sicurezza nucleare e per la loro organizzazione;
– promozione di accordi e di intese per la partecipazione a progetti di ricerca europei ed internazionali, finalizzati alla sicurezza, alla salvaguardia e alla non proliferazione nucleare, allo sviluppo tecnologico e alla formazione delle risorse umane necessarie;
– indirizzi per la gestione e sistemazione delle diverse categorie di rifiuti radioattivi, compresi gli elementi di combustibile nucleare irraggiato e i materiali nucleari presenti sul territorio nazionale; controllo e verifica di attuazione;
– formulazione di indirizzi all’ENEA per lo sviluppo e la diffusione delle conoscenze scientifiche in materia nucleare;
– provvedimenti di autorizzazione in materia di detenzione, commercio, trasporto ed impiego di materiali nucleari e radioattivi e di smantellamento degli impianti nucleari dismessi;
– provvedimenti di autorizzazione dei siti provvisori e del deposito nazionale dei rifiuti;
– priorita’ e indirizzi per lo smantellamento degli impianti nucleari dismessi ed il recupero dei siti;
– indirizzi e direttive alla Societa’ gestione impianti nucleari (Sogin Spa) e ad altre imprese o soggetti attivi nel settore;
– rapporti con l’Autorita’ per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico per le materie di competenza;
– promozione di accordi e di intese per la partecipazione a progetti europei e internazionali, nel campo della gestione e sistemazione di rifiuti radioattivi e dello smantellamento degli impianti nucleari dismessi;
– provvedimenti di autorizzazione in materia di importazione ed esportazione di sorgenti, di residui radioattivi e di combustibile esaurito;
– gestione dell’accordo di cooperazione tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Federazione russa, nel campo dello smantellamento dei sommergibili nucleari radiati dalla marina militare russa e della gestione sicura dei rifiuti radioattivi e del combustibile nucleare esaurito, recepito con la legge 31 luglio 2005, n. 160;
– predisposizione degli elementi di risposta agli atti di Sindacato Ispettivo nelle materie di competenza della divisione;
– gestione del contenzioso amministrativo nelle materie di competenza.

Divisione VI – Fonti rinnovabili di energia
– elaborazione, definizione e monitoraggio dei Piani di azione nazionali per lo sviluppo delle energie rinnovabili; rapporti periodici sullo stato di attuazione; relazioni al Parlamento e alla Commissione europea
– definizione e gestione delle priorita’, delle strategie e degli strumenti di attuazione per lo sviluppo delle fonti rinnovabili di energia;
– analisi del mercato europeo dell’energia prodotta con fonti rinnovabili e degli strumenti di sostegno;
– impulso alle dinamiche di integrazione del mercato elettrico nazionale con il mercato interno e con quelli regionali, ivi inclusi i Paesi non comunitari, con particolare attenzione alle fonti rinnovabili;
– norme e atti regolamentari per il recepimento e l’attuazione delle normative europee in materia di fonti rinnovabili di energia, in coordinamento con la Direzione generale per la sicurezza dell’approvvigionamento e le infrastrutture energetiche;
– norme, standard e regolamenti per la promozione e l’organizzazione della produzione, importazione, esportazione, trasporto e utilizzo delle fonti e vettori energetici rinnovabili;
– promozione, coordinamento e verifica di accordi e di intese con Regioni e amministrazioni territoriali, in materia di fonti rinnovabili di energia, anche ai fini dell’armonizzazione degli obiettivi e della semplificazione delle procedure di localizzazione e insediamento;
– rapporti con l’Autorita’ per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico per le materie di competenza;
– formulazione di indirizzi al Gestore dei servizi energetici, per la gestione dei programmi e delle norme di incentivazione, il monitoraggio sulle realizzazioni e l’organizzazione delle attivita’ di supporto, ivi inclusa la gestione del contenzioso;
– formulazione di indirizzi all’ENEA per lo sviluppo e la diffusione delle conoscenze scientifiche in materia e per la definizione di specifiche linee di attivita’ dedicate alla promozione e allo sviluppo delle fonti rinnovabili;
– indirizzi e misure per lo sviluppo e la formazione di una capacita’ imprenditoriale nazionale nel settore delle fonti rinnovabili di energia e di collegamenti internazionali;
– partecipazione a collaborazioni e ad intese in ambito europeo e internazionale, per la promozione delle fonti rinnovabili e dell’innovazione tecnologica;
– predisposizione degli elementi di risposta agli atti di Sindacato Ispettivo nelle materie di competenza della divisione;
– gestione del contenzioso amministrativo nelle materie di competenza.

Divisione VII – Efficienza energetica e risparmio energetico
– definizione e monitoraggio dei Piani nazionali per l’efficienza energetica; rapporti sullo stato di attuazione; relazioni al Parlamento e alla Commissione europea;
– definizione e gestione delle priorita’, delle strategie e degli strumenti di attuazione per la promozione dell’efficienza energetica e per la riqualificazione energetica dell’edilizia;
– analisi delle politiche europee per l’efficienza energetica e degli strumenti di sostegno;
– norme e atti regolamentari per il recepimento e l’attuazione delle normative europee in materia di efficienza e risparmio energetico, in coordinamento con la Direzione generale per la sicurezza dell’approvvigionamento e le infrastrutture energetiche;
– norme, standard e regolamenti per l’incentivazione dell’efficienza e del risparmio energetico nei settori civile, industriale e dei trasporti, in coordinamento con le altre Amministrazioni di settore e con le altre strutture ministeriali;
– promozione di campagne di informazione, educazione e sensibilizzazione in materia di efficienza e risparmio energetico, anche in collaborazione con associazioni, enti di ricerca, istituzioni scolastiche, altre organizzazioni nazionali;
– promozione, coordinamento e verifica di accordi e di intese con Regioni e amministrazioni territoriali, in materia di efficienza e risparmio energetico, anche ai fini del coordinamento e dell’integrazione con gli obiettivi e i programmi nazionali per lo sviluppo delle fonti rinnovabili;
– indirizzi e misure per la formazione e l’attivazione di imprese di servizi (ESCO) e lo sviluppo tecnologico;
– analisi della domanda nazionale di energia, della sua struttura ed evoluzione; politiche di orientamento della domanda ai fini della sostituzione di apparecchiature, componenti e sistemi per la trasformazione e l’uso dell’energia;
– formulazione di indirizzi all’ENEA per le funzioni di Agenzia nazionale per l’efficienza energetica e lo sviluppo sostenibile e monitoraggio sulle attivita’ svolte;
– iniziative, anche in collaborazione con associazioni di imprese, per lo sviluppo di sistemi e processi produttivi ad alta efficienza energetica nei settori dell’industria e dell’agricoltura;
– promozione di programmi, anche in collaborazione con altre Divisioni, amministrazioni, centrali e locali per lo sviluppo di sistemi di trasporto efficienti e di veicoli ecosostenibili;
– rapporti con l’Autorita’ per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico per le materie di competenza;
– collegamenti con le amministrazioni responsabili e le organizzazioni interessate per il sistema di certificazione ambientale in materia di “ecolabel” ed “ecoaudit” nel settore degli usi civili dell’energia;
– sviluppo di sistemi energetici distribuiti, in particolare di sistemi d’utenza cogenerativi ad alta efficienza, teleriscaldamento, reti energetiche locali e loro integrazione nel sistema energetico centralizzato;
– analisi e valutazione del funzionamento del mercato europeo dei permessi ad emettere e delle strategie europee e internazionali di risposta al cambiamento climatico, in coordinamento con la Direzione generale per la sicurezza dell’approvvigionamento e le infrastrutture energetiche;
– partecipazione agli organismi nazionali preposti alla definizione dei piani di riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra e all’assegnazione delle quote di emissione;
– predisposizione degli elementi di risposta agli atti di Sindacato Ispettivo nelle materie di competenza della divisione;
– gestione del contenzioso amministrativo nelle materie di competenza.

Divisione VIII – Programmi di incentivazione anche a finanziamento europeo in materia di energie rinnovabili, efficienza e risparmio energetico e per la promozione dello sviluppo sostenibile
– programmi di incentivazione nazionali a finanziamento europeo, per lo sviluppo delle energie rinnovabili, dell’efficienza e del risparmio energetico e per la promozione dello sviluppo sostenibile;
– definizione dei contenuti, dei meccanismi e degli strumenti di attuazione dei programmi, anche in connessione con altri strumenti di programmazione e sistemi di incentivazione nazionali e regionali e secondo le priorita’ della politica nazionale di settore;
– responsabilita’ della gestione amministrativa e contabile dei programmi di incentivazione a finanziamento europeo attribuiti alla Direzione generale, anche in qualita’ di Autorita’ di gestione dei Programmi stessi;
– collegamenti e accordi con le Regioni e con eventuali organi di partenariato per la programmazione, l’attuazione e la valutazione delle misure oggetto di finanziamento. Rapporti con le altre Autorita’ e amministrazioni coinvolte nei programmi e con la Commissione Europea;
– monitoraggio delle attivita’ finanziate, organizzazione e gestione del sistema informatico di tenuta dei dati contabili;
– attivita’ di controllo sui programmi europei spettanti alla Direzione generale;
– organizzazione delle attivita’ di informazione e comunicazione connesse alla attuazione dei Programmi europei;
– accordi e intese con Regioni e amministrazioni territoriali in materia di programmi e misure per la riduzione delle emissioni di gas con effetto serra;
– promozione di collaborazioni internazionali in campo energetico nel settore della sviluppo sostenibile; promozione, anche in coordinamento con altre Amministrazioni centrali, degli strumenti di sostenibilita’ energetico-ambientale presso le imprese nazionali;
– promozione di iniziative per la riduzione delle emissioni nelle imprese italiane, anche in collaborazione con altre Direzioni interessate ed altre Amministrazioni centrali e locali;
– predisposizione degli elementi di risposta agli atti di Sindacato Ispettivo nelle materie di competenza della divisione;
– gestione del contenzioso amministrativo nelle materie di competenza della divisione.
Presso la Direzione generale opera la Segreteria Tecnica di cui all’art. 22, comma 2, della legge 9 gennaio 1991, n. 10 e successive modifiche ed integrazioni.

 

Direzione generale per la pianificazione e la gestione dello spettro radioelettrico

La Direzione generale per la pianificazione e la gestione dello spettro radioelettrico si articola nelle seguenti 4 Divisioni di livello dirigenziale non generale:

Divisione I – Controllo emissioni radioelettriche, sorveglianza sul mercato degli apparati. Affari generali
– vigilanza dello spettro radioelettrico; sorveglianza e monitoraggio radioelettrico, a cura del Centro Nazionale di Controllo Emissioni Radioelettriche (CNCER);
– partecipazione al sistema di controllo internazionale tramite il CNCER;
– partecipazione ad organismi nazionali, comunitari ed internazionali in materia di monitoraggio delle emissioni radioelettriche, di immissione sul mercato e di disciplina tecnica nel servizio mobile marittimo;
– formulazione di proposte per il recepimento a livello nazionale delle decisioni e raccomandazioni emanate a livello della Conferenza Europea delle Amministrazioni delle Poste e Telecomunicazioni e degli atti normativi dell’Unione Europea in materia di monitoraggio delle emissioni radioelettriche, di immissione sul mercato e di disciplina tecnica nel servizio mobile marittimo ;
– coordinamento dell’attivita’ tecnica di controllo delle emissioni radioelettriche e dei livelli di inquinamento elettromagnetico svolti dagli Ispettorati territoriali della Direzione generale per le attivita’ territoriali;
– collaborazione tecnica con le autorita’ regionali nella definizione dei piani di delocalizzazione degli impianti con gli Ispettorati territoriali in raccordo con la direzione generale per le attivita’ territoriali della Direzione generale per le attivita’ territoriali;
– attivita’ relative alla Fondazione Ugo Bordoni per le materie di propria competenza, salvo quanto previsto all’art. 17, comma 1, lettera n) del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 dicembre 2013, n. 158;
– gestione diretta degli acquisti di strumentazione e relativo capitolo di spesa e per gli investimenti relativi allo svolgimento del controllo delle emissioni radioelettriche svolte dal CNCER;
– disciplina tecnica inerente ai titoli abilitativi all’esercizio degli impianti radio di comunicazione elettronica, incluse le stazioni radioelettriche a bordo delle navi e degli aeromobili non iscritti al Registro Aeronautico Nazionale, nonche’ rapporti con il Ministero delle infrastrutture e trasporti;
– assegnazione e gestione, ai sensi del regolamento delle radiocomunicazioni, dei codici MMSI (maritme mobile service identity) per le stazioni operanti nel servizio mobile marittimo;
– autorita’ di sorveglianza sugli apparati immessi sul mercato, ai sensi del decreto legislativo 9 maggio 2001, n. 269 e successive modifiche e integrazioni. Collaborazione con gli Ispettorati territoriali della Direzione generale per le attivita’ territoriali;
– commissione consultiva nazionale ai sensi del decreto legislativo 9 maggio 2001, n. 269 e successive modifiche e integrazioni;
– definizione delle interfacce radio nazionali ai sensi dell’art. 4, comma 1, del decreto legislativo 9 maggio 2001, n. 269 e successive modifiche e integrazioni;
– trattazione delle pratiche di immissione sul mercato degli apparati radio ai sensi della direttiva europea 1999/05/CE attuata con il decreto legislativo 9 maggio 2001, n. 269 e successive modifiche e integrazioni;
– accreditamento dei laboratori di prova ai sensi del decreto legislativo 9 maggio 2001, n. 269 e successive modifiche e integrazioni, tenuta dei relativi albi degli ispettori e degli esperti e gestione della Commissione tecnica consultiva e del Comitato tecnico;
– autorizzazione al rilascio di certificazione CE degli organismi notificati ai sensi della direttiva 1999/05/CE e successive modifiche e integrazioni e della direttiva 2004/108/CE e rapporti con Accredia (ente unico nazionale di accreditamento). Rapporti con la Commissione Europea per il Mutual Recognition Agreement (MRA) per paesi terzi;
– autorita’ di sorveglianza sul mercato per apparecchiature di radiocomunicazioni relativamente all’equipaggiamento marittimo ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 6 ottobre 1999, n. 407;
– pratiche di omologazione degli apparati esclusi dalla direttiva europea 1999/05/CE attuata con il decreto legislativo 9 maggio 2001, n. 269 e successive modifiche e integrazioni;
– supporto al Direttore Generale, in raccordo con la Direzione generale per le risorse, l’organizzazione e il bilancio e con gli uffici di diretta collaborazione con il Ministro, con i Sottosegretari di Stato e con l’OIV, per le materie di competenza;
– relazioni istituzionali ed esterne, rapporti con l’Ufficio centrale di bilancio, con la Corte dei conti, il Consiglio di Stato e l’Avvocatura dello Stato;
– individuazione degli indicatori di efficacia, efficienza ed economicita’ dell’azione amministrativa; pianificazione strategica, elaborazione degli obiettivi, attivita’ connesse con il controllo di gestione e con il conto annuale, predisposizione degli elementi per la nota preliminare del progetto di bilancio annuale e pluriennale e per il rendiconto finanziario, predisposizione del budget economico della Direzione generale e rilevazioni periodiche di contabilita’ economico-gestionale; gestione amministrativa e contabile delle risorse finanziarie assegnate, proposte per la definizione delle politiche di bilancio;
– attivita’ di economato e contrattualistica;
– coordinamento giuridico-amministrativo della direzione, monitoraggio del contenzioso della direzione, supporto e coordinamento delle divisioni competenti per materia nell’analisi e nel monitoraggio degli atti normativi nazionali e della normativa europea e dei relativi adempimenti attuativi, nella predisposizione di proposte normative e di elementi di risposta agli atti di sindacato ispettivo e ai ricorsi, predisposizione di elementi per le sedute di organismi istituzionali;
– istruttoria dei contratti di lavoro e valutazione dei dirigenti, conferimento di incarichi, gestione amministrativa del personale, attribuzione di risorse umane, strumentali e finanziarie agli uffici dirigenziali, predisposizione di elementi per la programmazione dei fabbisogni di personale, logistici ed acquisti; individuazione dei bisogni formativi;
– ricognizione delle esigenze informatiche della Direzione generale ai fini della programmazione dei fabbisogni, dell’acquisizione di beni e servizi e della gestione da parte della Direzione generale per le risorse, l’organizzazione ed il bilancio e supporto alla medesima Direzione generale per l’implementazione e la conduzione di sistemi informativi dedicati;
– comunicazione interna ed esterna, rapporti con la redazione intranet ed internet e con l’URP, attivita’ connesse al Programma Triennale per la trasparenza e l’integrita’, adempimenti in tema di prevenzione della corruzione;
– coordinamento delle fonti informative e statistiche della direzione, raccolta e predisposizione di studi e dossier tematici;
– supporto al Direttore per gli adempimenti connessi alla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro;
– trattazione degli affari generali e di attivita’ specifiche direzionali;
– gestione e aggiornamento delle procedure informatiche e delle banche dati della Direzione generale, in raccordo con la Direzione generale per le risorse l’organizzazione e il bilancio.

Divisione II – Attivita’ internazionale e pianificazione delle frequenze
– coordinamento con l’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni e col Ministero della Difesa in materia di pianificazione;
– partecipazione ai lavori degli organismi nazionali, comunitari ed internazionali di pianificazione e gestione delle frequenze per i servizi di telecomunicazione e radiodiffusione;
– preparazione e partecipazione alle Conferenze Mondiali delle radiocomunicazioni (WRC);
– elaborazione, aggiornamento e gestione del Piano nazionale di ripartizione delle frequenze;
– coordinamento con il Ministero della difesa nell’utilizzazione dello spettro radioelettrico;
– rilascio di pareri su normativa nazionale ed internazionale in materia di pianificazione, gestione e assegnazione di frequenze;
– formulazione di proposte per il recepimento a livello nazionale delle decisioni e raccomandazioni emanate a livello della Conferenza Europea delle Amministrazioni delle Poste e Telecomunicazioni e della Unione Europea in materia di gestione dello spettro;
– partecipazione alle conferenze di pianificazione delle assegnazioni delle frequenze in ambito internazionale (Conferenza Europea delle Amministrazioni delle Poste e Telecomunicazioni; Unione Europea, Unione Internazionale per le Telecomunicazioni);
– gestione del Registro nazionale delle frequenze avvalendosi degli strumenti informatici di pianificazione;
– collaborazione con l’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni nell’elaborazione dei piani di assegnazione delle frequenze per i servizi di radiodiffusione sonora e televisiva;
– elaborazione dei piani di assegnazione di competenza del Ministero;
– gestione del centro di calcolo utilizzato per la pianificazione delle assegnazioni;
– attivita’ conseguente agli accordi internazionali in materia di assegnazione delle frequenze comprese le frequenze e le reti satellitari e notifica e coordinamento all’Unione internazionale delle telecomunicazioni delle relative assegnazioni;
– trattazione delle pratiche di interferenza originate o subite da stazioni estere;
– istruzioni e coordinamento in materia di interferenze elettriche e rilascio di nulla osta alla costruzione, modifica o spostamento delle condutture di energia elettrica;
– assistenza tecnica agli Ispettorati territoriali della Direzione generale per le attivita’ territoriali in materia di interferenze elettriche;
– attivita’ relative alla Fondazione Ugo Bordoni per le materie di propria competenza, salvo quanto previsto all’art. 17, comma 1, lettera n) del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 dicembre 2013, n. 158.

Divisione III – Assegnazione delle frequenze per i servizi di comunicazione elettronica ad uso pubblico e ad uso privato
– tenuta del catasto delle infrastrutture di comunicazioni elettroniche;
– tenuta del catasto delle stazioni radio base (BTS) ad uso pubblico;
– esame dei piani tecnici ed assegnazione dei diritti d’uso delle frequenze per servizi ad uso pubblico e ad uso privato e relativo coordinamento nazionale;
– esame dei piani tecnici ed assegnazione dei diritti d’uso delle frequenze per le stazioni del servizio fisso facenti parte di reti dei servizi ad uso pubblico e ad uso privato e relativo coordinamento nazionale;
– collaborazione con la Divisione competente nella tenuta ed aggiornamento del Registro nazionale delle frequenze;
– collaborazione con la Divisione competente nell’elaborazione della politica dello spettro a livello internazionale per le materie di propria competenza;
– rapporti con la Direzione generale incaricata del rilascio delle autorizzazioni generali e dei diritti di uso delle frequenze;
– formulazione di proposte per il recepimento a livello nazionale delle decisioni e raccomandazioni emanate a livello Conferenza Europea delle Amministrazioni delle Poste e Telecomunicazioni e degli atti normativi dell’Unione Europea;
– adozione di direttive per la disciplina tecnica relativa agli impianti radio di comunicazione elettronica;
– definizione dei contributi per il rilascio dei diritti d’uso delle frequenze ad uso privato;
– esame dei piani tecnici per l’installazione e l’esercizio di reti di comunicazione elettronica su supporto fisico, ad onde convogliate e con sistemi ottici;
– attivita’ relative alla Fondazione Ugo Bordoni per le materie di propria competenza, salvo quanto previsto all’art. 17, comma 1, lettera n) del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 dicembre 2013, n. 158.

Divisione IV – Assegnazione delle frequenze per la radiodiffusione sonora e televisiva pubblica e privata
– gestione del Registro Nazionale delle frequenze avvalendosi degli strumenti informatici di pianificazione;
– collaborazione con l’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni nell’elaborazione dei Piani di assegnazione delle frequenze per i servizi di radiodiffusione sonora e televisiva;
– esame dei piani tecnici relativi agli impianti di radiodiffusione sonora e televisiva pubblica;
– esame dei piani tecnici relativi agli impianti di radiodiffusione sonora e televisiva privata nazionale e locale;
– assistenza agli Ispettorati territoriali della Direzione generale per le attivita’ territoriali nelle pratiche di modifica delle caratteristiche degli impianti di radiodiffusione;
– esame dei piani tecnici ed assegnazione delle frequenze per le stazioni del servizio fisso in ausilio al servizio di radiodiffusione;
– collaborazione con la Divisione competente nell’elaborazione della politica dello spettro a livello internazionale per le materie di propria competenza;
– rapporti con la Direzione generale interessata al rilascio dei titoli abilitativi;
– trattazione degli aspetti tecnici del contenzioso nel settore di propria competenza in collaborazione con la Direzione generale competente per il rilascio dei titoli abilitativi, con la Direzione generale per le attivita’ territoriali e con gli Ispettorati territoriali;
– partecipazione ai lavori degli organismi nazionali, comunitari, ed internazionali;
– formulazione di proposte per il recepimento delle direttive dell’Unione europea e degli atti internazionali;
– adozione di direttive per la disciplina tecnica relativa agli impianti di radiodiffusione;
– attivita’ relative alla Fondazione Ugo Bordoni per le materie di propria competenza, salvo quanto previsto all’art. 17, comma 1, lettera n) del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 dicembre 2013, n. 158.

 

Direzione generale per i servizi di comunicazione elettronica, di radiodiffusione e postali

La Direzione generale per i servizi di comunicazione elettronica, di radiodiffusione e postali si articola nelle seguenti 6 Divisioni di livello dirigenziale non generale:

Divisione I – Affari generali. Banda larga ed ultralarga. Vigilanza e controllo. Recupero crediti. Comitato Media e Minori
Supporto al Direttore Generale, in raccordo con la Direzione generale per le risorse, l’organizzazione e il bilancio e con gli uffici di diretta collaborazione con il Ministro, con i Sottosegretari di Stato e con l’OIV, per le materie di competenza:
– relazioni istituzionali ed esterne, rapporti con l’Ufficio centrale di bilancio, con la Corte dei conti, il Consiglio di Stato e l’Avvocatura dello Stato;
– individuazione degli indicatori di efficacia, efficienza ed economicita’ dell’azione amministrativa; pianificazione strategica, elaborazione degli obiettivi, attivita’ connesse con il controllo di gestione e con il conto annuale, predisposizione degli elementi per la nota preliminare del progetto di bilancio annuale e pluriennale e per il rendiconto finanziario, predisposizione del budget economico della Direzione generale e rilevazioni periodiche di contabilita’ economico-gestionale; gestione amministrativa e contabile delle risorse finanziarie assegnate, proposte per la definizione delle politiche di bilancio;
– attivita’ di economato e contrattualistica;
– coordinamento giuridico-amministrativo della direzione, monitoraggio del contenzioso della direzione, supporto e coordinamento delle divisioni competenti per materia nell’analisi e nel monitoraggio degli atti normativi nazionali e della normativa europea e dei relativi adempimenti attuativi, nella predisposizione di proposte normative e di elementi di risposta agli atti di sindacato ispettivo e ai ricorsi, predisposizione di elementi per le sedute di organismi istituzionali;
– istruttoria dei contratti di lavoro e valutazione dei dirigenti, conferimento di incarichi, gestione amministrativa del personale, attribuzione di risorse umane, strumentali e finanziarie agli uffici dirigenziali, predisposizione di elementi per la programmazione dei fabbisogni di personale, logistici ed acquisti; individuazione dei bisogni formativi;
– ricognizione delle esigenze informatiche della Direzione Generale ai fini della programmazione dei fabbisogni, dell’acquisizione di beni e servizi e della gestione da parte della Direzione Generale per le Risorse, l’Organizzazione ed il Bilancio e supporto alla medesima Direzione Generale per l’implementazione e la conduzione di sistemi informativi dedicati;
– comunicazione interna ed esterna, rapporti con la redazione intranet ed internet e con l’URP, attivita’ connesse al Programma Triennale per la trasparenza e l’integrita’, adempimenti in tema di prevenzione della corruzione;
– coordinamento delle fonti informative e statistiche della direzione, raccolta e Predisposizione di studi e dossier tematici;
– supporto al Direttore per gli adempimenti connessi alla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro;
– trattazione degli affari generali e di attivita’ specifiche direzionali;
– pubblicazione dei provvedimenti aventi effetto di pubblicita’ legale;
– organizzazione e partecipazione ad eventi istituzionali, seminari e convegni;
– gestione del programma infrastrutturale per la banda larga e forme evolutive;
– vigilanza sull’assolvimento degli obblighi del servizio universale nel settore delle comunicazioni elettroniche;
– vigilanza sui servizi a sovrapprezzo e relative sanzioni per la parte di competenza del Ministero;
– vigilanza sull’attuazione del contratto di servizio con la societa’ concessionaria del servizio pubblico di radiodiffusione per la parte di competenza del Ministero;
– recupero coattivo di canoni e contributi evasi nel settore delle comunicazioni elettroniche ad uso pubblico e privato, nel settore della radiodiffusione sonora e televisiva ed in quello postale;
– segreteria e supporto all’attivita’ del Comitato di applicazione del Codice di autoregolamentazione media e minori;
– coordinamento delle attivita’ internazionali nelle materie di competenza della direzione; organizzazione della partecipazione delle divisioni competenti per materia ai lavori degli organismi nazionali, europei e internazionali nonche’ formulazione di proposte per il recepimento delle direttive dell’Unione europea e degli atti internazionali.

Divisione II – Comunicazioni elettroniche ad uso pubblico. Sicurezza delle reti e tutela delle comunicazioni
– istruttoria per il conseguimento delle autorizzazioni generali per i servizi di comunicazione elettronica ad uso pubblico e verifica delle condizioni dei titoli autorizzatori e relative sanzioni;
– attribuzione dei diritti di uso delle frequenze, ed eventuale esperimento di gara, individuati dalla Direzione generale per la pianificazione e la gestione dello spettro radioelettrico nel rispetto del piano nazionale di ripartizione delle frequenze;
– attribuzione dei diritti di uso dei numeri per i servizi di comunicazione elettronica ad uso pubblico individuati dall’Istituto superiore delle comunicazioni e delle tecnologie dell’informazione nel rispetto del piano nazionale di numerazione;
– attuazione dei provvedimenti sanzionatori, per gli ambiti di competenza, conseguenti ad inosservanza degli obblighi previsti dal Codice, con particolare riguardo al recupero dei diritti amministrativi e dei contributi non corrisposti;
– adozione di direttive amministrative in materia di comunicazioni elettroniche ad uso pubblico;
– lavorazione del contenzioso in materia di comunicazione elettronica ad uso pubblico con predisposizione di elementi di risposta ai ricorsi amministrativi e giurisdizionali;
– acquisizione al bilancio di contributi da parte degli operatori di comunicazioni elettroniche ad uso pubblico
– adeguamento periodico del servizio universale nel settore delle comunicazioni elettroniche;
– gestione del fondo per gli oneri del servizio universale nel settore delle comunicazioni elettroniche;
– disciplina dei servizi a sovrapprezzo;
– erogazione benefici in materia di servizi di comunicazione elettronica ad uso pubblico;
– studi anche comparati sull’evoluzione dei servizi di comunicazione elettronica ad uso pubblico;
– disciplina di competenza per il settore delle comunicazioni elettroniche ad uso pubblico, anche con riferimento all’agenda digitale;
– predisposizione di direttive, provvedimenti e circolari di carattere amministrativo per il settore radio marittimo ed aereonautico, con particolare riguardo alle stazioni radioelettriche di bordo;
– gestione delle attivita’ afferenti le visite ispettive all’estero effettuate per il tramite degli Ispettori di bordo, in raccordo con la Direzione Generale per le attivita’ territoriali;
– segreteria e supporto all’attivita’ dell’Osservatorio per la sicurezza delle reti e la tutela delle comunicazioni;
– predisposizione della disciplina di regolamentazione delle norme tecniche per la protezione delle informazioni presenti nei sistemi informatici e piu’ in generale per la protezione della sicurezza ed integrita’ delle reti di comunicazione elettronica;
– attuazione dei compiti in materia di sicurezza delle reti e di tutela delle comunicazioni relativi alle prestazioni a fini di giustizia degli operatori di comunicazioni elettroniche a uso pubblico.

Divisione III – Comunicazioni elettroniche ad uso privato
– istruttoria per il conseguimento delle autorizzazioni generali per l’installazione e l’esercizio di stazioni radioelettriche ad uso privato richiedenti una assegnazione di frequenza e verifica delle condizioni dei titoli autorizzatori;
– istruttoria per il conseguimento delle autorizzazioni generali per installazione od esercizio di una rete di comunicazione elettronica su supporto fisico, ad onde convogliate e con sistemi ottici e verifica delle condizioni dei titoli autorizzatori;
– conferimento dei diritti individuali d’uso delle frequenze individuate dalla Direzione Generale per la pianificazione e la gestione dello spettro radioelettrico, nel rispetto del Piano nazionale di Ripartizione delle Frequenze;
– istruttoria e rilascio di autorizzazioni temporanee per la sperimentazione di sistemi ed apparecchiature di radiocomunicazione;
– atti di consenso alle Amministrazioni dello Stato per l’esercizio di impianti di comunicazione elettronica;
– rilascio di autorizzazioni per l’impianto e l’uso di stazioni trasmittenti e riceventi a rappresentanze diplomatiche straniere;
– istruttoria per l’attribuzione dei nominativi di stazioni radio e ripetitrici non presidiate radioamatoriali, nonche’ dei nominativi speciali per contest e manifestazioni marconiane;
– determinazione dei diritti amministrativi e dei contributi dovuti per i servizi di comunicazione elettronica ad uso privato;
– accertamento e Acquisizione al bilancio dei diritti amministrativi e contributi per le comunicazioni elettroniche ad uso privato;
– attuazione dei provvedimenti conseguenti ad inosservanza degli obblighi previsti dal Codice, con particolare riguardo al recupero dei diritti amministrativi e dei contributi non corrisposti;
– adozione di direttive amministrative relative alle comunicazioni elettroniche ad uso privato;
– disciplina di competenza per il settore delle comunicazioni elettroniche ad uso privato, ivi incluse le stazioni radio e ripetitrici radioamatoriali;
– lavorazione del contenzioso in materia di comunicazione elettronica ad uso privato con predisposizione di elementi di risposta ai ricorsi amministrativi e giurisdizionali;
– istituzione della Commissione Esaminatrice per il conseguimento dei certificati Global Maritime Distress Safety System, secondo i criteri di qualita’ previsti dalle norme nazionali, comunitarie ed internazionali;
– attivita’ istruttoria, rilascio e rinnovo dei certificati Global Maritime Distress Safety System, predisposizione di direttive, provvedimenti e circolari di carattere amministrativo per l’utilizzo delle stazioni radio a bordo delle navi, in situazioni di emergenza e sicurezza;
– attivita’ istruttoria per le istanze di partecipazione all’esame per il conseguimento dei Certificati Limitati di Radiotelefonista per aeromobili (RTFA) e rilascio dei titoli abilitativi medesimi;
– in concorso con le altre Amministrazioni od Enti esterni, nomina dei membri in seno alla Commissione esaminatrice per il conseguimento del Certificato RTFA nonche’ attivita’ di segreteria e supporto alla medesima Commissione nello svolgimento delle relative sessioni d’esame;
– predisposizione di direttive e circolari di carattere amministrativo per il settore radio marittimo ed aereonautico privato, con particolare riguardo alle stazioni radioelettriche di bordo, in coordinamento con le disposizioni di settore emanate da altre Amministrazioni ed Enti;
– informatizzazione delle banche-dati amministrative e di rendicontazione contabile delle autorizzazioni generali, dei diritti d’uso e dei titoli abilitativi.

Divisione IV – Radiodiffusione televisiva pubblica e privata. Contributi
– gestione dei titoli abilitativi, ed eventuale esperimento di gara, e rilascio delle autorizzazioni per l’espletamento dei servizi di radiodiffusione televisiva anche nelle forme evolutive. Verifica delle condizioni dei titoli abilitavi. Sanzioni;
– adozione delle direttive amministrative in materia di radiodiffusione televisiva pubblica e privata;
– adempimenti inerenti al contratto di servizio con la concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo;
– disciplina di competenza del settore della radiodiffusione televisiva. Studi anche comparati sulla evoluzione dei servizi di radiodiffusione televisiva;
– acquisizione al bilancio di canoni e contributi per le emittenti televisive;
– erogazione benefici su delega governativa in materia di servizi di radiodiffusione televisiva.

Divisione V – Radiodiffusione sonora pubblica e privata. Contributi. Nulla osta per i benefici dell’editoria
– gestione titoli abilitativi, ed eventuale esperimento di gara e per l’espletamento dei servizi di radiodiffusione sonora anche nelle forme evolutive e verifica delle condizioni dei titoli autorizza tori. Sanzioni;
– adozione delle direttive amministrative in materia di radiodiffusione sonora pubblica e privata;
– disciplina di competenza del settore della radiodiffusione sonora analogica e digitale;
– studi anche comparati sulla evoluzione dei servizi di radiodiffusione sonora;
– acquisizione al bilancio di canoni e contributi per le emittenti radiofoniche;
– erogazione benefici su delega in materia di servizi di radiodiffusione sonora;
– gestione e verifiche dei Nulla Osta relativi ai benefici tariffari riconosciuti alle imprese dei settori dell’editoria stampa e radiodiffusione, in raccordo con gli Ispettorati Territoriali della Direzione generale attivita’ territoriali;

Divisione VI – Servizi postali
– elaborazione e perfezionamento della procedura di prenotifica e notifica ai Servizi della Commissione europea del contratto di programma con il fornitore del servizio;
– attivita’ preordinata all’individuazione del Fornitore del servizio universale e all’affidamento del servizio e alla definizione di accordi e convenzioni;
– analisi del sistema tariffario dei prodotti in affidamento e dei prodotti editoriali a supporto dell’ attivita’ di Governo;
– partecipazione alla definizione delle politiche dell’Unione europea ed all’attivita’ degli organismi internazionali di settore;
– promozione dell’interfunzionalita’ tra le reti nazionali dei Paesi dell’Unione europea;
– rilascio di licenze per la fornitura di servizi inclusi nel servizio universale;
– istruttoria per il conseguimento delle autorizzazioni generali per il servizio di scambio documenti e per i servizi non rientranti nel servizio universale;
– tenuta del registro degli operatori privati;
– amministrazione del fondo di compensazione del servizio postale. Acquisizione e, ove previsto, aggiornamento periodico dei contributi connessi all’espletamento del servizio postale;
– gestione amministrativa e contabile relativa agli accordi a titolo oneroso;
– attivita’ finalizzate alla predisposizione ed applicazione del contratto di programma e alla regolazione del rapporto con il fornitore del servizio universale;
– studio e analisi delle reti dei servizi postali a supporto della politica di sviluppo del settore;
– verifica dell’affidamento del Servizio universale di cui all’art. 23, comma 2 del decreto legislativo n. 261 del 1999;
– promozione dell’innovazione applicata alle reti e servizi postali;
– Verifica dell’Area informativa dedicata prevista dal contratto di programma con il fornitore del servizio universale;
– attivita’ di supporto alla politica filatelica e all’ emissione delle carte valori postali;
– attivita’ di segretariato della Consulta per l’emissione di carte valori postali e la filatelia e della Commissione per lo studio e l’elaborazione delle carte valori postali;
– autorizzazioni alla rivendita di carte valori postali da parte dei rivenditori secondari non di generi di monopolio e conseguente riconoscimento dell’aggio;
– predisposizione di schemi di provvedimenti inerenti la materia postale;
– esame della normativa dell’Unione europea e adozione delle iniziative necessarie al relativo recepimento nell’ordinamento interno;
– rapporti con Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni in relazione alle competenze strettamente correlate alla redazione del contratto di programma con Poste Italiane S.p.a.;
– rapporti con la Direzione generale per le attivita’ territoriali in relazione alla vigilanza in ambito postale e alla regolamentazione delle licenze e delle autorizzazioni.

 

Istituto superiore delle comunicazioni e delle tecnologie dell’informazione

L’Istituto superiore delle comunicazioni e delle tecnologie dell’informazione, alla cui dipendenze opera il CERT (Computer Emergency Response Team) nazionale si articola nelle seguenti 4 Divisioni di livello dirigenziale non generale:

Divisione I – Affari generali e supporto ai laboratori, numerazione, metrologia
– relazioni istituzionali ed esterne, rapporti con l’Ufficio centrale di bilancio, con la Corte dei conti, il Consiglio di Stato e l’Avvocatura dello Stato;
– individuazione degli indicatori di efficacia, efficienza ed economicita’ dell’azione amministrativa; attivita’ di supporto per la pianificazione strategica e l’ elaborazione degli obiettivi, attivita’ connesse con il controllo di gestione e con il conto annuale, predisposizione degli elementi per la nota preliminare del progetto di bilancio annuale e pluriennale e per il rendiconto finanziario, predisposizione del budget economico della Direzione generale e rilevazioni periodiche di contabilita’ economico-gestionale; gestione amministrativa e contabile delle risorse finanziarie assegnate, proposte per la definizione delle politiche di bilancio;
– attivita’ di economato e contrattualistica;
– coordinamento giuridico-amministrativo della direzione, monitoraggio del contenzioso della direzione, supporto e coordinamento delle divisioni competenti per materia nell’analisi e nel monitoraggio degli atti normativi nazionali e della normativa europea e dei relativi adempimenti attuativi, nella predisposizione di proposte normative e di elementi di risposta agli atti di sindacato ispettivo e ai ricorsi, predisposizione di elementi per le sedute di organismi istituzionali;
– istruttoria dei contratti di lavoro e attivita’ di supporto per la valutazione dei dirigenti, il conferimento di incarichi e l’attribuzione di risorse umane, strumentali e finanziarie agli uffici dirigenziali, gestione amministrativa del personale, , predisposizione di elementi per la programmazione dei fabbisogni di personale, logistici ed acquisti; individuazione dei bisogni formativi;
– ricognizione delle esigenze informatiche della Direzione Generale ai fini della programmazione dei fabbisogni, dell’acquisizione di beni e servizi e della gestione da parte della Direzione Generale per le Risorse, l’Organizzazione ed il Bilancio e supporto alla medesima Direzione Generale per l’implementazione e la conduzione di sistemi informativi dedicati;
– comunicazione interna ed esterna, rapporti con la redazione intranet ed internet e con l’URP, attivita’ connesse al Programma Triennale per la trasparenza e l’integrita’, adempimenti in tema di prevenzione della corruzione, attivita’ di divulgazione scientifica, pubblicazioni, promozione culturale e tecnologica;
– coordinamento delle fonti informative e statistiche della direzione, raccolta e predisposizione di studi e dossier tematici;
– supporto al Direttore per gli adempimenti connessi alla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro;
– trattazione degli affari generali e di attivita’ specifiche direzionali;
– Gestione amministrativa e contabile delle prestazioni rese dagli uffici per conto terzi nelle materie di competenza;
– gestione e individuazione delle risorse di numerazione per i servizi di comunicazione elettronica ad uso pubblico;
– gestione di banche dati di numeri assegnati e portati, a sostegno degli operatori;
– regolamentazione e standardizzazione delle risorse di numerazione;
– studi, ricerche, prove nel settore della metrologia elettrica di tempo e frequenza:
– partecipazione, anche in consorzio con Universita’ e Istituti di ricerca nonche’ per conto di enti ed organismi pubblici e del sistema delle imprese, a programmi di studio e ricerca nazionali, comunitari ed internazionali nelle materie di competenza;
– elaborazione, nei settori di competenza, di specifiche, norme, standard e regole tecniche per apparati e sistemi di comunicazioni elettroniche e partecipazione alle relative attivita’ degli organismi nazionali, comunitari ed internazionali;
– gestione dell’orologio nazionale di riferimento per la sincronizzazione delle reti;
– espletamento di prove meccaniche, ambientali e climatiche;
– taratura di strumentazione di misura;
– prestazioni, consulenze e collaborazioni tecniche per conto di soggetti pubblici, privati e del sistema delle imprese, con oneri a carico dei committenti;
– supporto, per la parte di competenza, alle attivita’ del Computer Emergency Response Team (CERT) nazionale.

Divisione II – Tecnologie dell’informazione e sviluppo delle reti
– studi, ricerche e sperimentazioni in materia di innovazione e sviluppo tecnologico nel settore delle comunicazioni, di reti di nuova generazione (NGN) a larga e larghissima banda;
– studi, ricerche, sperimentazioni, applicazioni, consulenze, certificazioni in materia di:
• sistemi di multiplazione e instradamento;
• sistemi di linea, terminali ed apparati di accesso;
• sistemi di trasmissione, terminali e apparati della rete ottica di trasporto;
• cavi metallici, ottici (terrestri e sottomarini) e cablaggio strutturato;
• interfacce di accesso alle reti di comunicazione;
• traffico, reti, interconnessione, e tariffazione;
• centrali di commutazione;
• sistemi e protocolli di segnalazione;
• reti ottiche a commutazione automatica e di nuova generazione;
• sistemi di energia per TLC.
– studi e applicazioni sull’implementazione di nuove tecnologie di comunicazione (VoIP);
– studi e applicazioni in materia di fonti di energia rinnovabili per sistemi e apparati di telecomunicazione, anche riguardo all’efficienza energetica dei sistemi ICT;
– partecipazione, anche in consorzio con Universita’ e Istituti di ricerca nonche’ per conto di enti ed organismi pubblici e del sistema delle imprese, a programmi di studio e ricerca nazionali, comunitari ed internazionali nelle materie di competenza;
– elaborazione, nei settori di competenza, di specifiche, norme, standard e regole tecniche per apparati e sistemi di comunicazioni elettroniche e partecipazione alle relative attivita’ degli organismi nazionali, comunitari ed internazionali;
– prestazioni, consulenze e collaborazioni tecniche per conto di soggetti pubblici, privati e del sistema delle imprese, con oneri a carico dei committenti;
– supporto, per la parte di competenza, alle attivita’ del Computer Emergency Response Team (CERT) nazionale.

Divisione III – Sicurezza delle informazioni, internet e qualita’ dei servizi ICT
– studi, ricerche e sperimentazioni in materia di sicurezza delle informazioni, della qualita’ del servizio e della tutela delle comunicazioni;
– attivita’ relative all’organismo di certificazione (OCSI) per la sicurezza informatica dei prodotti e sistemi informatici commerciali di cui al decreto del Presidente del Consiglio 30 ottobre 2003, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 98 del 27 aprile 2004; tutela della sicurezza dell’informazione nelle comunicazioni; sicurezza informatica di sistemi e prodotti che trattano dati classificati (CEVA);
– vigilanza sull’assegnazione dei nomi a dominio e sull’indirizzamento ai sensi del decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259;
– attuazione e coordinamento di tavoli tecnici nazionali nell’ambito dell’Internet Governance (IG);
– attivita’ connesse alla rappresentanza nel GAC (Governmental Advisory Committee) di ICANN;
– attivita’ nazionale e internazionale relativa a Internet Governance e sicurezza informatica;
– supporto organizzativo e tecnico-specialistico al Computer Emergency Response Team (CERT) nazionale, nelle attivita’ di relativa pertinenza;
– valutazione della qualita’ dei servizi di comunicazione elettronica e del servizio universale anche in collaborazione con altre pubbliche amministrazioni; identificazione degli standard di qualita’; misure di qualita’;
– studi, ricerche, sperimentazioni, applicazioni, consulenze, certificazioni in materia di servizi innovativi, della qualita’ dei servizi multimediali, dei servizi interattivi, della qualita’ del contenuto, dell’usabilita’ e dell’accessibilita’ dei servizi di comunicazione elettronica, del lavoro e del telelavoro con l’uso di tecnologie assistive;
– partecipazione, anche in consorzio con Universita’ e Istituti di ricerca nonche’ per conto di enti ed organismi pubblici e del sistema delle imprese, a programmi di studio e ricerca nazionali, comunitari ed internazionali nelle materie di competenza;
– elaborazione, nei settori di competenza, di specifiche, norme, standard e regole tecniche per apparati e sistemi di comunicazioni elettroniche e tecnologie dell’informazione (NSO) e partecipazione alle relative attivita’ degli organismi nazionali, comunitari ed internazionali;
– attivita’ di studio e di analisi funzionale alle competenze attribuite all’Agenzia per l’Italia Digitale dall’art. 20 comma 3 lettera b) del decreto-legge 2 giugno 2012 n. 83 convertito nella legge 7.8.2012 n. 134;
– supporto tecnico alle azioni in ambito nazionale ed internazionale connesse al raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda digitale;
– studi ricerche e applicazioni in merito alle strategie di contrasto alle principali minacce informatiche, in particolare di tipo Botnet;
– individuazione delle misure tecnico organizzative di sicurezza e di integrita’ delle reti, verifica del rispetto delle stesse e notifica degli incidenti informatici agli organi europei competenti, ai sensi degli articoli 16bis e 16ter del decreto legislativo 1 agosto 2003 n. 259, in accordo con i soggetti istituzionali competenti;
– rapporti con l’Agenzia Europea per la Sicurezza delle Reti e delle Informazioni (ENISA) ed attivita’ connesse alla rappresentanza nel relativo management Board;
– attivita’ connesse alla rappresentanza del Ministero nel Nucleo per la Sicurezza Cibernetica di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 24 gennaio 2013 n. 67251 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 19 marzo 2013 n. 66;
– attivita’ tecnico scientifiche relative a sistemi informatici e telematici;
– collaborazione, per gli aspetti di competenza, con la Direzione Generale per le Attivita’ Territoriali per l’individuazione e definizione delle procedure e delle modalita’ tecniche dei controlli di qualita’ e di rispondenza alle norme tecniche sui beni e sui servizi a tutela del consumatore;
– prestazioni, consulenze e collaborazioni tecniche per conto di soggetti pubblici, privati e del sistema delle imprese, con oneri a carico dei committenti.

Divisione IV – Comunicazioni elettroniche, sistemi e servizi, formazione
– Organismo notificato per la direttiva 1999/5/CE recepita con il decreto legislativo 9 maggio 2001, n. 269;
– studi in materia di interferenze elettriche e radioelettriche, compatibilita’ elettromagnetica, inquinamento elettromagnetico, sicurezza elettrica degli apparati di comunicazione elettronica;
– studi, ricerche, applicazioni nei settori della radiodiffusione sonora e televisiva e della multimedialita’: digitale terrestre, IPTV, TV mobile e tecnologie innovative;
– supporto tecnico, per la parte di competenza, alle azioni in ambito nazionale ed internazionale connesse al raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda digitale;
– prove di laboratorio per la sorveglianza ed il controllo del mercato di apparati e terminali di comunicazioni elettroniche nonche’ negli altri settori di competenza del Ministero;
– collaborazione, per gli aspetti di competenza, con la Direzione Generale per le Attivita’ Territoriali per l’individuazione e definizione delle procedure e delle modalita’ tecniche dei controlli di rispondenza alle norme tecniche sui beni e sui servizi a tutela del consumatore;
– certificazioni, collaudi e rapporti di prova relativi alla compatibilita’ elettromagnetica, alla corretta utilizzazione dello spettro radioelettrico ed alla sicurezza elettrica;
– studi, ricerche, sperimentazioni, applicazioni, consulenze, certificazioni in materia di:
• sistemi ed apparati di radiocomunicazione di tipo cellulare, sistemi satellitari, accesso radio a larga banda;
• sistemi ed apparati radio per il servizio fisso punto-punto e punto-multipunto (terrestri e satellitari);
• apparati e componenti a microonde, antenne e propagazione;
• sistemi ed apparati di radiocomunicazione mobili terrestri, marittimi, aeronautici e apparati di debole potenza;
• sistemi ed apparati di radiodiffusione sonora e televisiva (analogica e digitale, terrestre, via satellite e via cavo).
– partecipazione, anche in consorzio con Universita’ e Istituti di ricerca nonche’ per conto di enti ed organismi pubblici e del sistema delle imprese, a programmi di studio e ricerca nazionali, comunitari ed internazionali nelle materie di competenza;
– elaborazione, nei settori di competenza, di specifiche, norme, standard e regole tecniche per apparati e sistemi di comunicazioni elettroniche e partecipazione alle relative attivita’ degli organismi nazionali, comunitari ed internazionali;
– gestione della sala nautica;
– supporto organizzativo e tecnico specialistico, in raccordo con le altre Divisioni, alle attivita’ della Scuola superiore di specializzazione in TLC. Attivita’ di formazione tecnico-scientifica in materia di sistemi, reti e servizi di comunicazione elettronica del personale del Ministero e della pubblica amministrazione e certificazioni di competenze informatiche;
– collaborazione con l’Agenzia per l’Italia Digitale ad iniziative di alfabetizzazione informatica rivolte ai cittadini;
– collaborazione con la Direzione generale per le risorse, l’organizzazione e il bilancio e con la Direzione generale per le attivita’ territoriale, per la rilevazione dei fabbisogni formativi del personale applicato presso le sedi territoriali e la proposta dei relativi interventi di formazione e aggiornamento;
– prestazioni, consulenze, collaborazioni tecniche e formazione per conto di soggetti pubblici, privati e del sistema delle imprese, con oneri a carico dei committenti
– supporto, per la parte di competenza, alle attivita’ del Computer Emergency Response Team (CERT) nazionale.

 

Direzione generale per le attivita’ territoriali

La Direzione Generale per le attivita’ territoriali si articola nelle seguenti 15 Divisioni di livello dirigenziale non generale:

– Divisione I – Ispettorato Territoriale Sardegna – vigilanza, controllo, azione ispettiva, programmazione, con sede a Cagliari;

– Divisione II – Ispettorato Territoriale Toscana- affari generali e giuridici, con sede a Firenze;

– Divisione III – Ispettorato Territoriale Puglia, Basilicata e Molise, con sede a Bari;

– Divisione IV – Ispettorato Territoriale Piemonte e Valle d’Aosta, con sede a Torino;

– Divisione V – Ispettorato Territoriale Lombardia, con sede a Milano;

– Divisione VI – Ispettorato Territoriale Friuli Venezia Giulia, con sede a Trieste;

– Divisione VII – Ispettorato Territoriale Veneto, con sede a Venezia;

– Divisione VIII – Ispettorato Territoriale Calabria, con sede a Reggio Calabria;

– Divisione IX – Ispettorato Territoriale Emilia Romagna, con sede a Bologna;

– Divisione X – Ispettorato Territoriale Liguria, con sede a Genova;

– Divisione XI – Ispettorato Territoriale Marche e Umbria, con sede ad Ancona;

– Divisione XII – Ispettorato Territoriale Campania, con sede a Napoli;

– Divisione XIII – Ispettorato Territoriale Lazio e Abruzzo, con sede a Roma;

– Divisione XIV – Ispettorato Territoriale Sicilia, con sede a Palermo;

– Divisione XV – Ispettorato Territoriale Trentino Alto Adige, con sede a Bolzano;

Divisione I – Ispettorato Territoriale Sardegna – Vigilanza, controllo, azione ispettiva, programmazione
– programmazione e coordinamento territoriale dell’attivita’ ispettiva svolta dalle strutture territoriali nelle materie gestite dalle competenti Direzioni generali e relativa attivita’ sanzionatoria;
– coordinamento delle attivita’ svolte dalla Direzione generale e dalle strutture territoriali per le prestazioni in conto terzi di cui al D.I. 15.02.2006 nonche’ per quelle ai sensi dell’allegato “E” del Decreto del Ministero degli Interni n. 269/10;
– coordinamento con la competente Direzione generale per la programmazione e l’esercizio delle attivita’ di visite ispettive all’estero svolte a bordo delle navi;
– coordinamento e organizzazione per la creazione di sportelli unici per i servizi ai cittadini e alle imprese nelle materie di competenza del Ministero;
– coordinamento territoriale di specifiche campagne di controlli derivate da gravi disservizi anche su impulso degli atti di sindacato ispettivo in materia di reti e servizi al cittadino;
– attivita’ di analisi, coordinamento e verifica in materia di omogeneizzazione e standardizzazione dei processi di lavoro e della modulistica relativa alle attivita’ tecniche e amministrative di settore nonche’ in materia sanzionatoria;
– coordinamento amministrativo per l’attivita’ relativa al monitoraggio radioelettrico a tutela dei servizi di radiocomunicazione richiesta per gli eventi di particolare rilevanza sul territorio nazionale;
– coordinamento, in raccordo con la competente Direzione generale, delle attivita’ di revisione e controllo sugli Enti cooperativi, effettuate dalle strutture territoriali;
– gestione ed aggiornamento degli albi degli ispettori;
– programmazione dei fabbisogni formativi del personale ispettivo, in raccordo con la Direzione generale risorse organizzazione e bilancio;
– predisposizione degli elementi per la nota preliminare del progetto di bilancio annuale e pluriennale e per il rendiconto finanziario, predisposizione del budget economico della Direzione generale e delle strutture territoriali, rilevazioni periodiche di contabilita’ economico-gestionale;
– relazione al Rendiconto generale dello Stato per la Corte dei Conti;
– consuntivo della Relazione annuale al Parlamento;
– informatizzazione, digitalizzazione dei documenti, dematerializzazione, protocollo informatico ed archivio della Direzione generale, comunicazione interna ed esterna, rapporti con la redazione intranet ed internet e con l’URP, attivita’ connesse agli obblighi del Programma Triennale per la trasparenza e l’integrita’ in tema di prevenzione della corruzione;
– collaborazione con la protezione civile ai fini del coordinamento di progetti e/o servizi tecnici sul territorio anche in caso di calamita’ naturale, in raccordo con le competenti Direzioni generali;
– coordinamento per l’attivita’ relativa al monitoraggio radioelettrico a tutela dei servizi di radiocomunicazione richiesta per gli eventi di particolare rilevanza sul territorio nazionale e per attivita’ di radiomonitoring derivanti da accordi a carattere europeo;
– coordinamento, in raccordo con le competenti Direzioni generali, Enti e Organismi per le attivita’ di controllo sugli obblighi afferenti gli obiettivi dell’Agenda digitale europea;
– coordinamento, organizzazione ed omogeneizzazione, in raccordo con le Direzioni generali competenti, dei processi di lavoro delle attivita’ afferenti i controlli di qualita’ e rispondenza alle norme tecniche dei beni e dei servizi a tutela del consumatore;
– individuazione degli indicatori di efficacia, efficienza ed economicita’ dell’azione amministrativa; pianificazione strategica, elaborazione degli obiettivi, attivita’ connesse con il controllo di gestione e con il conto annuale e analisi di benchmarking delle strutture;
– coordinamento delle fonti informative e statistiche della Direzione, raccolta e predisposizione di studi e dossier tematici;
– promozione di iniziative pubblicitarie ed editoriali e campagne di informazione per la parte di competenza della Direzione generale e delle strutture territoriali;
– organizzazione e partecipazione ad eventi istituzionali, seminari e convegni;
– supporto all’ufficio competente in materia di Conferenza Stato – Regioni;
– supporto al Direttore per gli adempimenti connessi alla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro;
– funzioni amministrative, contabili, gestionali, organizzative e tecniche comuni a tutti gli Ispettorati territoriali, nell’ambito del territorio della Regione Sardegna.

Divisione II – Ispettorato territoriale Toscana – Affari generali e giuridici
– attivita’ di coordinamento territoriale,
giuridica, amministrativa e organizzativa, nelle materie gestite dalle Direzioni Generali;
– trattazione degli affari generali;
– rapporti con l’Ufficio centrale di bilancio e con la Corte dei Conti;
– relazioni istituzionali ed esterne, rapporti con il Consiglio di Stato e l’Avvocatura generale, le Avvocature distrettuali dello Stato e con i TAR del territorio nazionale, ai fini del contenzioso;
– armonizzazione dell’attivita’ di contenzioso delle strutture territoriali;
– coordinamento giuridico ed amministrativo della Direzione, monitoraggio del contenzioso della Direzione, supporto e coordinamento degli Ispettorati competenti per materia nell’analisi e nel monitoraggio degli atti normativi nazionali e della normativa europea e dei relativi adempimenti attuativi, nella predisposizione di proposte normative e di elementi di risposta agli atti di sindacato ispettivo e ai ricorsi, predisposizione di elementi per le sedute di organismi istituzionali;
– supporto al Direttore Generale, in raccordo con la Direzione Generale per le risorse, l’organizzazione e il bilancio e con gli uffici di diretta collaborazione con il Ministro, con l’OIV e con i Sottosegretari di Stato per le materie di competenza;
– predisposizione di atti di natura convenzionale da stipulare con amministrazioni pubbliche e private anche ai fini dei servizi offerti in conto terzi;
– istruttoria dei contratti di lavoro e valutazione dei dirigenti, conferimento di incarichi, gestione amministrativa del personale, gestione dell’anagrafe delle prestazioni, attribuzione di risorse umane, strumentali e finanziarie agli uffici dirigenziali, predisposizione di elementi per la programmazione dei fabbisogni di personale, logistici ed acquisti; individuazione dei bisogni formativi;
– attivita’ di economato e contrattualistica;
– attivita’ di coordinamento territoriale, amministrativa contabile e di spesa, nelle materie gestite dalle Direzioni Generali;
– gestione dei capitoli di spesa per la spesa corrente e in conto capitale destinate alle strutture territoriali;
– gestione amministrativa e contabile delle risorse finanziarie assegnate, proposte per la definizione delle politiche di bilancio, rapporti con l’Ufficio Centrale del Bilancio;
– procedure d’acquisto di beni da destinare alle strutture territoriali e rapporti con l’Autorita’ per la vigilanza sui contratti pubblici;
– definizione dei capitolati tecnici, d’intesa con le strutture territoriali e le Direzioni Generali interessate, per l’acquisto in sede centrale anche di sistemi di TLC, laboratori mobili e sistemi di continuita’ per infrastrutture territoriali;
– gestione amministrativa contabile dei piani gestionali del capitolo di spesa relativo alle attivita’ ispettive in conto terzi, nazionali ed estere, effettuate dalle strutture territoriali di cui ai Decreti Interministeriali 3 e 15 febbraio 2006;
– gestione amministrativa contabile del piano gestionale del capitolo inerente le attivita’ di missioni istituzionali svolte dalla Direzione Generale nonche’ le attivita’ ispettive istituzionali eseguite dalle strutture territoriali per il controllo dello spettro radioelettrico;
– avvio delle procedure di riassegnazione delle entrate provenienti dal conto terzi con il Ministero competente;
– ricognizione delle esigenze informatiche della Direzione Generale ai fini della programmazione dei fabbisogni, dell’acquisizione di beni e servizi e della gestione da parte della Direzione Generale per le Risorse, l’Organizzazione ed il Bilancio e supporto alla medesima Direzione Generale per l’implementazione e la conduzione di sistemi informativi dedicati.
– funzioni amministrative, contabili, gestionali, organizzative e tecniche comuni a tutti gli Ispettorati territoriali, nell’ambito dei territori della Regione Toscana.

Gli Ispettorati territoriali, su ciascun territorio di appartenenza, oltre alle ordinarie attivita’ amministrative, contabili, gestionali ed organizzative, svolgono le seguenti funzioni tecniche:
– attivita’ di vigilanza ispettiva di sorveglianza del mercato delle apparecchiature radio e degli apparati terminali di telecomunicazione ai sensi del decreto legislativo 9 maggio 2001, n. 269 e successive modificazioni e del decreto legislativo 6 novembre 2007, n. 194 per gli aspetti di competenza;
– controlli sulle reti di comunicazioni elettroniche e su disposizione dell’autorita’ giudiziaria e delle Autorita’ garanti anche ai fini dell’accertamento dei livelli di inquinamento elettromagnetico;
– controlli sul rispetto della normativa postale e verifiche presso gli operatori ai fini degli obblighi contributivi connessi al rilascio dei titoli abilitativi;
– attivita’ in avvalimento per conto dell’Autorita’ per le Garanzie nelle Comunicazioni ai fini dei controlli sull’assolvimento degli obblighi a carico del fornitore del servizio universale e su quelli derivanti da licenze e autorizzazioni;
– collaborazione, ove richiesta, con Enti pubblici e privati, nell’individuazione di postazioni di irradiazione radio elettricamente compatibili con la realta’ radioelettrica esistente e con i vincoli urbanistici territoriali nei casi di richieste di valutazione della delocalizzazione di impianti radioelettrici o nella definizione delle procedure di riduzione a conformita’ anche ai sensi del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 8 luglio 2003;
– verifiche e controlli anche su disposizione dell’autorita’ giudiziaria o di pubblica sicurezza ai fini dell’attivita’ di vigilanza e ispettiva per la sorveglianza e protezione delle comunicazioni elettroniche dei servizi aeronautici dei servizi pubblici essenziali tutelati dalla legge n. 110/83 e successive modificazioni;
– collaborazione con le autorita’ di pubblica sicurezza per la tutela delle comunicazioni elettroniche durante manifestazioni pubbliche ed in conto terzi per le manifestazioni private ed i Grandi Eventi di interesse nazionale, nonche’ ai sensi dell’allegato “E” del Decreto del Ministero degli Interni n. 269/10;
– Prestazioni per conto terzi. Attuazione delle convenzioni e degli accordi stipulati con le amministrazioni pubbliche e soggetti privati ai fini dei servizi resi in conto terzi;
– collaudi ed ispezioni alle stazioni radio installate a bordo delle imbarcazioni, degli aeromobili non iscritti al RAN;
– vigilanza e controllo, mediante verifiche amministrative e tecniche, di sistemi di rete, di apparati e prodotti, interconnessi e collegati alle reti di comunicazione elettronica pubbliche e private, previsti dal Codice delle comunicazioni elettroniche e dalla vigente normativa;
– rilascio titoli abilitativi, autorizzazioni e licenze di propria competenza compresi quelli dei servizi radio marittimi;
– rilascio delle autorizzazioni all’ottimizzazione di impianti radiotelevisivi secondo la normativa vigente;
– svolgimento degli esami per il rilascio delle abilitazioni all’esercizio delle stazioni radio comprese quelle del servizio radio marittimo;
– individuazione e rimozione delle interferenze ai servizi di comunicazione elettronica e radiodiffusione segnalate dai privati, nonche’ compatibilizzazione tra impianti di emittenti di radiodiffusione sonora e televisiva pubbliche e private anche attraverso l’utilizzazione di sistemi informatici di pianificazione;
– accertamento delle violazioni di leggi, regolamenti, convenzioni, contratti di programma e di servizio nell’ambito delle materie di spettanza del Ministero e applicazione delle relative sanzioni amministrative per la parte di propria competenza;
– collaborazione con la Direzione generale per la vigilanza sugli enti, il sistema cooperativo e le gestioni commissariali nella organizzazione e gestione dell’attivita’ di revisione e di ispezione sugli enti cooperativi e nell’ esame dei relativi verbali;
– collaborazione ai fini logistici, organizzativi e procedurali con le Direzioni generali competenti in materia energetica e in materia di incentivi alle imprese;
– attivita’ di vigilanza ispettiva e di controllo sulle interferenze tra impianti e condutture di energia elettrica e linee di comunicazione elettronica; rilascio del nulla osta di competenza alla costruzione, alla modifica e allo spostamento delle condutture di energia elettrica e delle tubazioni metalliche sotterrate, su delega ai sensi dell’articolo 95 del decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259 e successive modifiche ed integrazioni;
– attivita’ di vigilanza ispettiva e di controllo nelle materie di competenza della Direzione generale per il mercato, la concorrenza, il consumatore, la vigilanza e la normativa tecnica;
– organizzazione e gestione di sportelli unici per i servizi ai cittadini e alle imprese nelle materie di competenza del Ministero.
– Autorizzazioni e nulla osta relativi ai benefici tariffari riconosciuti alle imprese dei settori dell’editoria stampa e radiodiffusione in raccordo con la D.G.S.C.E.R.P.
In ciascun ambito territoriale operano le Dipendenze provinciali, che effettuano a livello locale, i compiti demandati dall’Ispettorato di riferimento, comprese le funzioni di sportello per il pubblico.
L’eventuale istituzione o soppressione delle Dipendenze provinciali viene disposta, previa informativa alle organizzazioni sindacali, con provvedimento del Direttore generale, dietro parere del Segretario Generale, sentito il Direttore generale della Direzione generale per le risorse, organizzazione e bilancio e il capo dell’Ispettorato di riferimento.

 

Direzione generale per gli incentivi alle imprese

La Direzione generale per gli incentivi alle imprese si articola nelle seguenti 10 Divisioni di livello dirigenziale non generale:

Divisione I – Affari generali e rapporti in convenzione
– Supporto al Direttore Generale, in raccordo con la Direzione generale per le risorse, l’organizzazione e il bilancio e con gli uffici di diretta collaborazione con il Ministro e con i Sottosegretari di Stato e con l’OIV, per le materie di competenza:
• relazioni istituzionali ed esterne;
• individuazione degli indicatori di efficacia, efficienza ed economicita’ dell’azione amministrativa; pianificazione strategica, elaborazione degli obiettivi, attivita’ connesse con il controllo di gestione e con il conto annuale;
• istruttoria dei contratti di lavoro e valutazione dei dirigenti, conferimento di incarichi, gestione amministrativa del personale, attribuzione di risorse umane e strumentali agli uffici dirigenziali, predisposizione di elementi per la programmazione dei fabbisogni di personale, logistici ed acquisti; individuazione dei bisogni formativi;
• trasmissione degli atti di carattere generale di competenza della Direzione generale agli organi di controllo e successiva attivita’ connessa alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana e nel sito istituzionale;
• comunicazione interna ed esterna, rapporti con la redazione intranet ed internet e con l’URP;
• attivita’ connesse al Programma Triennale per la trasparenza e l’integrita’, adempimenti in tema di prevenzione della corruzione;
• coordinamento delle fonti informative e statistiche della Direzione generale, raccolta e predisposizione di studi e dossier tematici;
• adempimenti connessi alla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro;
• trattazione degli affari generali e di attivita’ specifiche direzionali.
– coordinamento delle funzioni di amministrazione e gestione del personale degli uffici periferici della Direzione generale;
– pianificazione delle attivita’, tramite l’attribuzione di specifici compiti, agli Uffici Periferici, in raccordo con le altre Divisioni della Direzione generale, per la parte di competenza;
– coordinamento delle funzioni di gestione dell’archivio cartaceo, dei flussi documentali e della conservazione digitale;
– attivita’ connessa alle funzioni di controllo di I livello amministrativo sulle spese di assistenza tecnica a valere su risorse comunitarie;
– coordinamento, vigilanza e monitoraggio sulle attivita’ gestite da soggetti incaricati dalla Direzione generale in materie di competenza della Divisione e sulle relative convenzioni.

Divisione II – Affari giuridici e normativi e coordinamento amministrativo
– documentazione giuridica e normativa;
– rapporti con l’Avvocatura dello Stato;
– raccordo con la Direzione generale per le risorse, l’organizzazione e il bilancio per il contenzioso in materia di personale;
– esame dei disegni di legge e di altri atti normativi adottati nelle materie d’interesse della Direzione generale;
– elaborazione di studi e ricerche in materia giuridica;
– pareri e consulenza giuridica e legislativa;
– coordinamento giuridico-amministrativo, monitoraggio del contenzioso della Direzione generale, supporto e coordinamento delle divisioni competenti per materia nell’analisi e nel monitoraggio degli atti normativi nazionali e della normativa europea e dei relativi adempimenti attuativi, nella predisposizione di proposte normative e di elementi di risposta agli atti di sindacato ispettivo e ai ricorsi, predisposizione di elementi per le sedute di organismi istituzionali;
– istruttoria dei ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica e dei ricorsi amministrativi e giurisdizionali;
– adempimenti connessi con l’iscrizione a ruolo delle somme dovute dalle imprese e da altri soggetti per contributi revocati;
– insinuazioni fallimentari e rapporti con la relativa curatela;
– coordinamento delle richieste istruttorie provenienti dagli organi di polizia giudiziaria e da altri organi di controllo nazionali e comunitari e redazione delle relative risposte e relazioni;
– supporto alla Divisione IV per la trattazione del contenzioso relativo ai progetti cofinanziati;
– supporto al Direttore generale per la predisposizione di direttive e atti generali concernenti l’attivita’ amministrativa e per la redazione di atti regolamentari e attuativi in applicazione di norme di legge.

Divisione III – Monitoraggio e controllo degli interventi, servizi informatici
– attivita’ di valutazione e controllo sull’efficacia e sul rispetto delle finalita’ delle leggi e dei conseguenti provvedimenti amministrativi in materia di sostegno alle attivita’ economiche e produttive;
– predisposizione della Relazione di cui all’art. 1 della legge 7 agosto 1997, n. 266 e coordinamento per la ricognizione e la raccolta dei dati sulla spesa relativi ai regimi di aiuto di Stato nell’ambito del Quadro di valutazione annuale degli aiuti di Stato dell’Unione europea;
– predisposizione delle basi informative finalizzate alla elaborazione della relazione sugli interventi realizzati nelle aree in ritardo di sviluppo di cui all’art. 10, comma 7, della legge 31 dicembre 2009, n. 196;
– censimento degli aiuti statali, regionali e di altri enti pubblici richiesto dalla Commissione UE per la redazione del “Quadro di valutazione degli aiuti di Stato;
– programmazione, monitoraggio e gestione delle attivita’ ispettive, incluse quelle in loco di I livello, sui programmi agevolati dalla Direzione generale, in conformita’ alle normative nazionali e comunitarie di riferimento;
– coordinamento di attivita’ ispettive mirate su indicazione delle Divisioni della Direzione generale;
– rapporti con la Guardia di Finanza e le altre autorita’ di controllo in merito alle attivita’ ispettive;
– sviluppo e amministrazione di un sistema informativo unico e integrato di gestione, monitoraggio e controllo anche in funzione dell’evoluzione normativa degli strumenti esistenti e della definizione dei nuovi nell’ambito delle linee di intervento della Direzione generale;
– informatizzazione della Direzione generale anche mediante progettazione, gestione e manutenzione evolutiva dei supporti applicativi;
– gestione dei servizi di help desk tecnico e di assistenza agli utenti dei servizi informatici della Direzione generale;
– gestione della BDA (Banca Dati Anagrafica) ai fini della verifica del rispetto del divieto di cumulo delle agevolazioni di cui alla normativa nazionale e comunitaria, ai sensi dell’art. 14, comma 2, della legge 5 marzo 2001, n. 57;
– gestione e aggiornamento delle procedure informatiche e delle banche dati affidate alla Direzione generale, in raccordo con la Direzione generale per le risorse, l’organizzazione e il bilancio;
– ricognizione delle esigenze informatiche della Direzione generale ai fini della programmazione dei fabbisogni, dell’acquisizione di beni e servizi e della gestione da parte della Direzione generale per le Risorse, l’Organizzazione ed il Bilancio e supporto alla medesima Direzione generale per l’implementazione e la conduzione di sistemi informativi dedicati.

Divisione IV – Autorita’ di gestione dei programmi operativi comunitari e relativa programmazione
– supporto alla Direzione generale nell’esercizio delle funzioni di Autorita’ di Gestione dei programmi operativi nazionali finanziati con il contributo dei fondi strutturali comunitari nella titolarita’ del Ministero;
– segreteria tecnica dei comitati di sorveglianza e del comitato di indirizzo e di attuazione dei Programmi Operativi Nazionali (PON) a titolarita’ della Direzione generale;
– monitoraggio e programmazione delle risorse liberate e del Piano di Azione Coesione;
– elaborazione di proposte per la definizione e l’attuazione dei programmi operativi nell’ambito della programmazione comunitaria dei fondi strutturali e delle risorse del Piano di Azione Coesione;
– rapporti con la Divisione V per la gestione delle risorse provenienti dall’Unione Europea a cofinanziamento di programmi e interventi agevolativi;
– monitoraggio e rendicontazioni periodiche degli interventi cofinanziati dalla U.E. alle autorita’ competenti;
– definizione di iniziative per l’accelerazione degli interventi di agevolazione alle imprese oggetto di finanziamento o cofinanziamento;
– documentazione, analisi e informazione sugli orientamenti comunitari in materia di aiuti di Stato con particolare riferimento agli incentivi;
– adempimenti connessi alle notifiche e alle comunicazioni alla Commissione UE dei regimi di aiuto e dei programmi di investimento, in raccordo con le Divisioni competenti della Direzione generale per la politica industriale, la competitivita’ e le piccole e medie imprese;
– tenuta del registro dei regimi di aiuto autorizzati ed in esenzione e monitoraggio dei conseguenti adempimenti;
– adempimenti connessi all’antidumping e antisovvenzione proposte da paesi terzi;
– gestione, monitoraggio e controllo delle convenzioni di assistenza tecnica alla Direzione generale a valere su risorse comunitarie e nazionali, in raccordo con le Divisioni interessate;
– coordinamento delle attivita’ di controllo di I livello, amministrativo e in loco, sugli interventi cofinanziati con risorse comunitarie.

Divisione V – Programmazione e gestione risorse finanziarie
– monitoraggio e programmazione finanziaria del Fondo Crescita Sostenibile;
– predisposizione degli elementi per la nota preliminare del progetto di bilancio annuale e pluriennale e per il rendiconto finanziario, predisposizione del budget economico della Direzione generale e rilevazioni periodiche di contabilita’ economico-gestionale; gestione amministrativa e contabile delle risorse finanziarie assegnate, proposte per la definizione delle politiche di bilancio;
– certificazione della spesa effettuata con risorse provenienti dalla Unione Europea a cofinanziamento di norme di agevolazione;
– gestione e monitoraggio delle contabilita’ speciali per gli interventi agevolativi gestiti dalla Direzione generale, dei relativi impegni, pagamenti e rendicontazioni, in raccordo con le Divisioni interessate;
– monitoraggio degli impegni e pagamenti, in raccordo con le Divisione interessate, relativi agli interventi agevolativi in contabilita’ ordinaria di competenza della Direzione generale;
– gestione degli impegni e pagamenti di interventi agevolativi in contabilita’ ordinaria gestiti dalla Direzione generale che prevedano l’erogazione tramite banche concessionarie;
– gestione di misure di intervento tramite concessione ed erogazione di contributi rapportati agli interessi relativi a finanziamenti bancari alle imprese;
– rapporti con la Cassa depositi e prestiti;
– supporto alla definizione di interventi, nell’ambito di Accordi di Programma, in favore di aree e settori che versano in situazioni di crisi complessa di rilevanza nazionale;
– rapporti con comitati e organismi competenti in materia di aree di crisi in raccordo con le altre Direzioni generali interessate;
– partecipazione ai tavoli di crisi aziendale in rappresentanza della Direzione generale in raccordo con le altre Direzioni generali interessate;
– supporto alla definizione di interventi nell’ambito di accordi per la realizzazione delle bonifiche dei siti di interesse nazionale;
– attivita’ connessa alle funzioni di Autorita’ di certificazione delle spese relative ai programmi cofinanziati dalla Commissione europea;
– disciplina attuativa degli interventi di competenza, ivi inclusa la predisposizione degli atti normativi e comunque a carattere generale da sottoporre alla firma del Ministro;
– coordinamento, vigilanza e monitoraggio sulle attivita’ gestite da soggetti incaricati dalla Direzione generale, dell’istruttoria ed erogazione ovvero della gestione di interventi di competenza della Divisione e sulle relative convenzioni.

Divisione VI – Incentivi fiscali e accesso al credito
– gestione degli interventi per la competitivita’ delle imprese attuati attraverso crediti di imposta e altri incentivi fiscali, con particolare riguardo a quelli per ricerca e sviluppo di cui all’art. 3 del decreto-legge 145/2013; per la ricerca e l’innovazione di cui all’art. 1, comma 280, della legge 296/2006; per l’assunzione di lavoratori altamente qualificati di cui al decreto ministeriale 23/10/2013; per favorire la realizzazione delle bonifiche dei siti inquinati di interesse nazionale di cui all’art. 4 del decreto-legge 145/2013;
– gestione degli interventi del Fondo Nazionale per l’Innovazione di cui al decreto ministeriale 10/03/2009;
– gestione degli interventi volti a favorire l’accesso al credito e il rafforzamento patrimoniale delle PMI;
– gestione del Fondo di garanzia di cui all’art. 2, co. 100, lett. a), della legge 23 dicembre 1996 n. 662 e successive modifiche ed integrazioni;
– interventi, attraverso la Sezione speciale di garanzia di cui all’art. 1, comma 48, lettera b) della legge 27 dicembre 2013, n. 147, a sostegno di grandi progetti per la ricerca e innovazione industriale;
– altri interventi per la promozione dell’accesso al credito e al mercato di capitali;
– rapporti con B.E.I. ed altre istituzioni finanziarie comunitarie e definizione dei relativi accordi di finanziamento;
– interventi per il rafforzamento patrimoniale dei Confidi;
– gestione finanziaria delle partecipazioni del Ministero in societa’ di promozione e sviluppo delle societa’ cooperative;
– gestione di programmi e interventi volti al sostegno finanziario delle societa’ cooperative e dei loro consorzi;
– gestione, coordinamento e regolamentazione, per la parte di competenza della Direzione generale, del FRI – Fondo Rotativo per il sostegno alle Imprese;
– disciplina attuativa degli interventi di competenza, ivi inclusa la predisposizione degli atti normativi e comunque a carattere generale da sottoporre alla firma del Ministro;
– coordinamento, vigilanza e monitoraggio sulle attivita’ gestite da soggetti incaricati dalla Direzione generale, dell’istruttoria ed erogazione ovvero della gestione di interventi di competenza della Divisione e sulle relative convenzioni;
– attivita’ di controllo di I livello amministrativo per gli interventi cofinanziati con risorse comunitarie.

Divisione VII – Interventi per ricerca e sviluppo
– gestione di programmi e interventi per la ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica, a valere sul Fondo per la crescita sostenibile anche cofinanziati con risorse comunitarie, ivi inclusi gli interventi di cui all’articolo16 della legge 46 del 1982;
– attivita’ connesse, per la parte di competenza del Ministero, all’attuazione degli appalti precommerciali, nonche’ di programmi connessi alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) finalizzati al raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda digitale italiana;
– rapporti con Cassa depositi e prestiti in relazione alle attivita’ del “Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca” di cui all’art. 1 del comma 354 della legge 311 del 2004, per la parte di competenza;
– rapporti con il Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca e con il Dipartimento per l’innovazione e le tecnologie;
– attivita’ connesse alla gestione dell’Albo Esperti in innovazione tecnologica;
– disciplina attuativa degli interventi di competenza, ivi inclusa la predisposizione degli atti normativi e comunque a carattere generale da sottoporre alla firma del Ministro;
– coordinamento, vigilanza e monitoraggio sulle attivita’ gestite da soggetti incaricati dalla Direzione generale, dell’istruttoria ed erogazione ovvero della gestione di interventi di competenza della Divisione e sulle relative convenzioni;
– attivita’ di controllo di I livello amministrativo per gli interventi cofinanziati con risorse comunitarie.

Divisione VIII – Grandi progetti d’investimento e sviluppo economico territoriale
– gestione di programmi e interventi volti, nell’ambito delle politiche di sviluppo e coesione, al superamento degli squilibri di sviluppo economico-territoriale, a valere sul Fondo per la crescita sostenibile;
– attivita’ di programmazione delle risorse finanziarie, indirizzo, monitoraggio e controllo dei Contratti di sviluppo, nonche’ ulteriori attivita’ di gestione degli stessi;
– gestione delle attivita’ relative ai Contratti di localizzazione;
– gestione delle attivita’ relative ai Contratti di programma;
– gestione dei programmi agevolati di cui alla legge 488/1992 nonche’ degli altri interventi agevolativi volti al sostegno straordinario del Mezzogiorno;
– gestione stralcio degli interventi agevolativi alle imprese nelle aree terremotate di cui agli articoli 21 e 32 della legge 219 del 1981;
– disciplina attuativa degli interventi di competenza, ivi inclusa la predisposizione degli atti normativi e comunque a carattere generale da sottoporre alla firma del Ministro;
– coordinamento, vigilanza e monitoraggio sulle attivita’ gestite da soggetti incaricati dalla Direzione generale, dell’istruttoria ed erogazione ovvero della gestione di interventi di competenza della Divisione e sulle relative convenzioni;
– attivita’ di controllo di I livello amministrativo per gli interventi cofinanziati con risorse comunitarie.

Divisione IX – Interventi per lo sviluppo locale
– attivita’ connesse all’estensione e alle modifiche degli interventi di cui agli articoli da 5 a 8 del decreto-legge 120 del 1989, convertito dalla legge 181 del 1989;
– attivita’ propedeutica alla definizione degli Accordi di Programma Quadro (APQ), in raccordo con la Divisione V, e coordinamento dei relativi adempimenti anche con riguardo a specifiche misure inserite negli APQ delegate al Ministero dalle Regioni;
– gestione degli interventi previsti dai Patti territoriali e rapporti con le Regioni interessate;
– gestione dei programmi agevolati nell’ambito dei Contratti d’area e dei relativi protocolli aggiuntivi e rimodulazioni, ivi inclusi gli accertamenti sulla disponibilita’ di aree e infrastrutture per insediamenti produttivi, con particolare riguardo agli adempimenti relativi ai contratti d’area;
– corresponsione del Contributo globale ai Soggetti responsabili dei Patti territoriali e dei Contratti d’area;
– gestione dei programmi infrastrutturali inseriti nelle rimodulazioni dei Patti territoriali e dei Contratti d’area;
– monitoraggio degli interventi inseriti nei Patti territoriali e nei Contratti d’area e rapporti con la Cassa depositi e prestiti e altri soggetti coinvolti nella gestione;
– gestione degli interventi per la razionalizzazione, ristrutturazione e riconversione dell’industria della difesa di cui all’art. 6 della legge 237 del 1993;
– gestione stralcio degli interventi per il commercio elettronico di cui all’art. 103 commi 5 e 6 della legge 388 del 2000; per la razionalizzazione del comparto delle fonderie di cui all’art. 12 della legge 273 del 2002; per i settori minerario ed energetico e con finalita’ ambientale;
– disciplina attuativa degli interventi di competenza, ivi inclusa la predisposizione degli atti normativi e comunque a carattere generale da sottoporre alla firma del Ministro;
– coordinamento, vigilanza e monitoraggio sulle attivita’ gestite da soggetti incaricati dalla Direzione generale, dell’istruttoria ed erogazione ovvero della gestione di interventi di competenza della Divisione e sulle relative convenzioni;
– attivita’ di controllo di I livello amministrativo per gli interventi cofinanziati con risorse comunitarie.

Divisione X – Interventi per il sostegno all’internazionalizzazione e all’innovazione delle imprese e per lo sviluppo di aree urbane
– gestione degli interventi di incentivazione alle imprese a sostegno dell’internazionalizzazione e della promozione della loro presenza sui mercati esteri;
– gestione degli interventi a valere sul Fondo per la Crescita Sostenibile per la promozione della presenza internazionale delle imprese e l’attrazione di investimenti dall’estero, anche in raccordo con le azioni che saranno attivate dall’ICE Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane;
– interventi sotto forma di “voucher” per il supporto all’internazionalizzazione delle PMI;
– attuazione dell’Azione integrata per l’internazionalizzazione – Piano export Convergenza;
– gestione degli interventi volti al sostegno agli investimenti produttivi innovativi;
– gestione di programmi e interventi volti alla crescita della produttivita’ delle imprese tramite l’efficienza energetica e al contenimento dei consumi energetici;
– gestione degli interventi di sostegno all’innovazione industriale e alla competitivita’, ivi compresi i progetti di innovazione industriale ai sensi della legge 296 del 2006;
– gestione di programmi e interventi per favorire la nascita di nuove imprese, con particolare riferimento alle imprese innovative;
– gestione degli interventi sotto forma di “voucher” di cui all’art. 6 del decreto-legge 145/2013 per favorire la digitalizzazione e la connettivita’ delle piccole e medie imprese;
– gestione degli interventi per favorire la diffusione dell’innovazione e il trasferimento tecnologico alle imprese;
– gestione degli interventi per la promozione e l’assistenza tecnica e finanziaria dei programmi per l’avvio e il consolidamento di imprese innovatrici tramite strumenti di incubazione di impresa di cui agli articoli 103 e 106 della legge n. 388 del 2000;
– gestione degli interventi di agevolazione in favore delle imprese localizzate all’interno delle Zone Franche Urbane;
– gestione dei Programmi Regionali per il commercio e turismo, di cui all’art. 16 della legge 7 agosto 1997, n. 266;
– gestione stralcio degli interventi per l’imprenditoria femminile di cui alla legge 215 del 1992; per lo sviluppo imprenditoriale in aree di degrado urbano e sociale di cui all’art. 14 della legge n. 266/1997; per i mercati agroalimentari di cui alla legge n. 41/1986; per le PMI delle Regioni Sicilia e Valle d’Aosta, sotto forma di incentivi fiscali automatici di cui all’art. 8 della legge n. 266/1997; nonche’ dei residui interventi in materia di commercio;
– disciplina attuativa degli interventi di competenza, ivi inclusa la predisposizione degli atti normativi e comunque a carattere generale da sottoporre alla firma del Ministro;
– coordinamento, vigilanza e monitoraggio sulle attivita’ gestite da soggetti incaricati dalla Direzione generale, dell’istruttoria ed erogazione ovvero della gestione di interventi di competenza della Divisione e sulle relative convenzioni;
– attivita’ di controllo di I livello amministrativo per gli interventi cofinanziati con risorse comunitarie.

 

Direzione Generale per la vigilanza sugli enti, il sistema cooperativo e le gestioni commissariali

La Direzione generale per la vigilanza sugli enti, il sistema cooperativo e le gestioni commissariali si articola nelle seguenti 7 Divisioni di livello dirigenziale non generale:

Divisione I – Affari generali, pianificazione strategica e struttura di supporto al Responsabile per la prevenzione della corruzione
Supporto al Direttore Generale, in raccordo con la Direzione generale per le risorse, l’organizzazione e il bilancio e con gli uffici di diretta collaborazione con il Ministro, con i Sottosegretari di Stato e con l’OIV, per le materie di competenza:
– relazioni istituzionali ed esterne, rapporti con l’Ufficio centrale di bilancio, con la Corte dei conti, il Consiglio di Stato e l’Avvocatura dello Stato;
– individuazione degli indicatori di efficacia, efficienza ed economicita’ dell’azione amministrativa;
– pianificazione strategica, elaborazione degli obiettivi, attivita’ connesse con il controllo di gestione e con il conto annuale, predisposizione degli elementi per la nota integrativa del progetto di bilancio annuale e pluriennale e per il rendiconto finanziario, predisposizione del budget economico della Direzione generale e rilevazioni periodiche di contabilita’ economico-gestionale;
– gestione amministrativa e contabile delle risorse finanziarie assegnate alla direzione generale , proposte per la definizione delle politiche di bilancio;
– attivita’ di economato e contrattualistica;
– coordinamento giuridico-amministrativo della direzione, monitoraggio del contenzioso della direzione, supporto e coordinamento delle divisioni competenti per materia nell’analisi e nel monitoraggio degli atti normativi nazionali e della normativa europea e dei relativi adempimenti attuativi, nella predisposizione di proposte normative e di elementi di risposta agli atti di sindacato ispettivo e ai ricorsi, predisposizione di elementi per le sedute di organismi istituzionali;
– istruttoria dei contratti di lavoro e valutazione dei dirigenti, conferimento di incarichi, gestione amministrativa del personale, attribuzione di risorse umane, strumentali e finanziarie agli uffici dirigenziali, predisposizione di elementi per la programmazione dei fabbisogni di personale, logistici ed acquisti; individuazione dei bisogni formativi;
– ricognizione delle esigenze informatiche della Direzione generale ai fini della programmazione dei fabbisogni, dell’acquisizione di beni e servizi e della gestione da parte della Direzione generale per le risorse, l’organizzazione ed il bilancio e supporto alla medesima Direzione generale per l’implementazione e la conduzione di sistemi informativi dedicati;
– comunicazione interna ed esterna, rapporti con la redazione intranet ed internet e con l’URP, attivita’ connesse al Programma Triennale per la trasparenza e l’integrita’, adempimenti in tema di prevenzione della corruzione;
– coordinamento delle fonti informative e statistiche della direzione, raccolta e predisposizione di studi e dossier tematici;
– supporto al Direttore per gli adempimenti connessi alla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro;
– trattazione degli affari generali e di attivita’ specifiche direzionali;
– attivita’ di segreteria del direttore generale;
– supporto alla segreteria della Commissione centrale per le cooperative;
– struttura di supporto al Responsabile per la prevenzione della corruzione ai sensi dell’art. 1 della legge 6 novembre 2012, n. 190 (in avvalimento al Responsabile)

Divisione II – Societa’ fiduciarie e di revisione
– disciplina in materia di societa’ fiduciarie e di revisione;
– attivita’ amministrativa, sanzionatoria e di vigilanza e relativo contenzioso;
– attivita’ ispettiva periodica e straordinaria;
– liquidazione coatta amministrativa delle societa’ fiduciarie e di revisione, delle societa’ ad esse collegate o delle societa’ esercenti l’attivita’ in assenza di autorizzazione;
– procedimenti connessi alle predette procedure: nomina, sostituzione e revoca dei commissari liquidatori; costituzione dei comitati di sorveglianza;
– attivita’ di vigilanza sulle procedure;
– atti finali delle procedure di liquidazione;
– gestione del contenzioso e rapporti con l’Avvocatura dello stato;
– rapporti con le altre Amministrazioni, Autorita’ ed Istituzioni, per le materie di competenza.

Divisione III – Amministrazione straordinaria delle grandi imprese in stato di insolvenza
– amministrazione straordinaria delle grandi imprese in stato di insolvenza, di cui al decreto-legge 30 giugno 1979, n. 26, convertito con modificazioni dalla legge 3 aprile 1979, n. 95; decreto legislativo 8 luglio 1999, n. 270; decreto-legge 23 dicembre 2003, n. 347, convertito con modificazioni dalla legge 18 febbraio 2004, n. 39; art. 8, comma 3, del decreto-legge 70/2011, convertito dalla legge 12 luglio 2011, n. 106;
– procedimenti connessi alle predette procedure: nomina, sostituzione e revoca dei commissari liquidatori; costituzione dei comitati di sorveglianza;
– attivita’ di vigilanza sulle procedure;
– atti finali delle procedure di amministrazione straordinaria;
– gestione del contenzioso e rapporti con l’Avvocatura dello stato;
– monitoraggio e rendicontazione dello stato di attuazione degli interventi e dei relativi effetti sugli assetti produttivi e occupazionali delle imprese interessate;
– supporto giuridico e partecipazione alla elaborazione normativa nella materia della regolazione della insolvenza delle imprese; rapporti con le altre Amministrazioni, Autorita’ ed Istituzioni e con gli organismi europei;
– attivita’ relativa alla concessione di garanzia del tesoro su cessioni di credito di imprese in amministrazione straordinaria ai sensi dell’ art, 1, comma 4, legge n. 274/98;
– supporto tecnico alla gestione delle vertenze sindacali che interessano le materie di competenza.

Divisione IV – Albi – Contributi enti cooperativi
– gestione dell’Albo delle societa’ cooperative a mutualita’ prevalente e delle cooperative diverse da quelle a mutualita’ prevalente;
– gestione dell’Albo Nazionale delle societa’ cooperative edilizie di abitazione e dei loro consorzi;
– Ufficio per l’amministrazione del Comitato per l’Albo nazionale delle societa’ cooperative edilizie di abitazione e dei loro consorzi ai sensi dell’art. 13 della legge n. 59 del 1992;
– riconoscimento dei consorzi di produzione e lavoro ammissibili ai pubblici appalti ai sensi della legge n. 422 del 1909 ed approvazione delle relative modifiche statutarie;
– istruttoria delle istanze di riesame in materia di contributi dovuti dagli enti cooperativi;
– adempimenti connessi alla determinazione del contributo biennale di revisione;
– accertamento e Riscossione dei contributi di revisione dovuti dagli enti cooperativi e delle somme relative all’art. 11 della legge 31 gennaio 1992, n. 59, e relativa attivita’ esecutiva;
– elaborazione dati, indagini ed analisi sul sistema cooperativo; approntamento di prodotti e servizi di informazione connessi all’attivita’ dell’ufficio;
– relazione triennale al Parlamento ai sensi dell’art. 16 della legge n. 59 del 1992.

Divisione V – Vigilanza sul sistema cooperativo. Attivita’ ispettiva e di revisione
– riconoscimento giuridico delle associazioni nazionali di rappresentanza e tutela del movimento cooperativo ed esame delle modifiche apportate agli statuti delle stesse;
– approvazione degli statuti e delle successive modifiche statutarie dei fondi mutualistici costituiti ai sensi dell’art. 11, comma 1, della legge 31 gennaio 1992, n. 59;
– programmazione dell’attivita’ di controllo sul sistema cooperativo, di competenza della direzione generale;
– conferimento degli incarichi ispettivi e di revisione; esame dei verbali ed adempimenti conseguenti; coordinamento con gli uffici territoriali facenti capo alla Direzione Generale per le attivita’ territoriali;
– attivita’ di controllo sulle Associazioni nazionali di rappresentanza e tutela del movimento cooperativo riconosciute, per quanto di competenza della direzione generale, e sui Fondi mutualistici;
– attivita’ di controllo sulle banche di credito cooperativo, per quanto di competenza della direzione generale, e sulle societa’ di mutuo soccorso;
– rapporti con le Associazioni nazionali di rappresentanza ed autorizzazione dei corsi di formazione dei relativi revisori;
– tenuta dell’elenco dei revisori di cui all’art. 7 del decreto legislativo n. 220 del 2002;
– tenuta dell’elenco delle societa’ di revisione di cui all’art. 15 della legge n. 59 del 1992;
– provvedimenti di liquidazione dei compensi dovuti ai revisori ed agli ispettori;
– attivita’ per la realizzazione di corsi di prima formazione, di corsi e seminari di qualificazione e aggiornamento rivolti a revisori e ispettori;
– approntamento di prodotti e servizi di formazione e informazione connessi all’attivita’ di vigilanza.

Divisione VI – Scioglimenti, gestioni commissariali, liquidazione coatta amministrativa degli enti cooperativi
– gestioni commissariali ai sensi dell’ art. 2545 sexiesdecies c.c.;
– scioglimenti degli enti cooperativi ai sensi degli articoli 2545 septiesdecies c.c., e art. 223 septiesdecies disp. att. e trans c.c.;
– sostituzione dei liquidatori nella liquidazione volontaria ai sensi dell’ art. 2545 octiesdecies c.c.;
– liquidazione coatta amministrativa ai sensi dell’ art 2545 terdecies c.c.;
– liquidazione coatta amministrativa dei consorzi agrari;
– procedimenti connessi alle predette procedure: nomina, sostituzione e revoca dei commissari liquidatori e dei commissari governativi, costituzione dei comitati di sorveglianza;
– attivita’ di vigilanza sulle procedure;
– disposizioni ai Conservatori dei pubblici registri ed al Registro delle imprese;
– atti finali delle procedure di liquidazione.
– gestione del contenzioso e rapporti con l’Avvocatura dello stato;
– rapporti con le altre Amministrazioni, Autorita’ ed Istituzioni e con gli organismi europei;

Divisione VII – Vigilanza su enti e su societa’ partecipate
– attivita’ di vigilanza nei confronti della societa’ «Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.A.» e connessi adempimenti, ai sensi dell’art. 1, commi da 460 a 463, della legge 27 dicembre 2006, n. 296;
– vigilanza sull’Ente Nazionale per il Microcredito e sul Banco Nazionale di Prova per le armi da fuoco portatili e per le munizioni commerciali;
– vigilanza sulla Fondazione Valore Italia fino alla chiusura della relativa liquidazione disposta dal decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito con modificazioni dalla legge 7 agosto 2012, n. 135;
– attivita’ di vigilanza relative all’ordinamento, alla nomina degli organi e alla approvazione dei bilanci dell’ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, dell’ENEA-Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, della Fondazione Ugo Bordoni, della Cassa conguaglio GPL e della societa’ GSE S.p.A. Gestore servizi energetici;
– adempimenti per la gestione di aziende e societa’ oggetto di confisca per equivalente ai sensi dell’art. 640 quater c.p.c., per quanto di competenza del Ministero dello sviluppo economico;
– monitoraggio e verifica dei risultati degli enti e societa’ vigilati e partecipati dal Ministero attraverso un rapporto di piena conoscenza delle attivita’ svolte dagli enti e dalle societa’ stesse;
– gestione del contenzioso nelle materie di competenza;
– raccordo, sia ai fini dell’attivita’ di vigilanza che del monitoraggio, con le Direzioni generali aventi competenze in materia di definizione di direttive e indirizzi per i suddetti enti e societa’ vigilati e con le Direzioni generali che hanno rapporti con i medesimi;
– rapporti con la Direzione generale per le risorse, l’organizzazione e il bilancio per le questioni ordinamentali e il contenzioso inerenti il personale degli enti e societa’ vigilati;
– rapporti con le altre Amministrazioni aventi competenze sugli enti e societa’ vigilati.

 

Direzione generale per le risorse, l’organizzazione e il bilancio

La Direzione generale per le risorse, l’organizzazione e il bilancio si articola nelle seguenti 8 Divisioni di livello dirigenziale non generale:

Divisione I – Organizzazione, relazioni sindacali, comunicazione e relazione con il pubblico
– organizzazione e disciplina degli uffici, determinazione della dotazione organica;
– monitoraggio e analisi dell’organizzazione del lavoro e proposte per la semplificazione e il miglioramento dell’efficienza;
– attivita’ finalizzate al benessere organizzativo e alle politiche per le pari opportunita’;
– supporto al Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunita’, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni;
– supporto alle attivita’ del Mobility manager;
– supporto tecnico organizzativo al datore di lavoro ed al responsabile del servizio di prevenzione e protezione per gli adempimenti in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro;
– adempimenti in materia di sorveglianza sanitaria;
– supporto alla delegazione di parte pubblica nella gestione delle relazioni sindacali e delle attivita’ di contrattazione;
– rappresentativita’ sindacale e monitoraggio delle prerogative sindacali;
– rilevazione dei dati sugli scioperi;
– affari generali della Direzione, ivi comprese le risposte alle interrogazioni parlamentari;
– attivita’ pertinenti all’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) secondo quanto previsto dalla legge 7 giugno 2000, n. 150;
– a servizio all’utenza per i diritti di partecipazione e di accesso di cui alla legge 241/90
– definizione di strategie di comunicazione interna;
– relazioni esterne e rapporti con l’utenza, sia interna che esterna;
– supporto alla redazione del piano di comunicazione del Ministero;
– coordinamento delle attivita’ previste nel Programma Triennale per la trasparenza e l’integrita’;
– monitoraggio dello stato di attuazione degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa sulla Trasparenza;
– rapporti con il Responsabile della prevenzione della corruzione per il raccordo tra la stesura del Programma triennale della trasparenza ed il Piano della prevenzione della corruzione;
– supporto alla redazione internet per la pubblicazione sul sito web dei dati relativi al Programma triennale per la trasparenza;
– gestione uffici di prima accoglienza;
– monitoraggio della qualita’ dei servizi e della soddisfazione dei cittadini, anche ai fini della progettazione di proposte di miglioramento;
– organizzazione e partecipazione a mostre e convegni;
– valorizzazione del patrimonio artistico e culturale del Ministero;
– gestione Polo culturale: biblioteca, centri di documentazione, musei.

Divisione II – Programmazione, bilancio e controllo di gestione
– assegnazione degli stanziamenti di bilancio ai centri di responsabilita’;
– previsioni di bilancio annuale e pluriennale;
– assestamenti e variazioni di bilancio;
– analisi delle risultanze di consuntivo;
– predisposizione della relazione al conto annuale del Ministero;
– supporto alle attivita’ di rendicontazione al Parlamento ed agli organi di controllo;
– supporto al direttore generale per la definizione delle proposte da inserire nella direttiva annuale del Ministro;
– supporto al direttore generale per la programmazione ed il coordinamento delle attivita’ e degli obiettivi annuali delle Divisioni della Direzione;
– supporto per la fase di programmazione e consuntivazione finanziaria degli obiettivi annuali della Direzione;
– supporto al direttore generale nella valutazione dei dirigenti;
– studi e proposte sulle metodologie di determinazione degli obiettivi gestionali e dei soggetti responsabili;
– supporto per la misurazione degli indicatori di efficacia, efficienza ed economicita’ dell’attivita’ amministrativa;
– redazione del budget articolato per missioni e programmi;
– monitoraggio sul raggiungimento degli obiettivi gestionali;
– controllo di gestione;
– rapporti con il Ministero dell’economia e delle finanze e con l’Ufficio centrale per il bilancio;
– gestione stralcio degli enti soppressi per gli aspetti di competenza della Direzione;
– attivita’ di supporto in materia di revisione della spesa e analisi economico finanziaria.

Divisione III – Contenzioso e procedimenti disciplinari
– contenzioso in materia di lavoro;
– contenzioso in materia contrattuale di competenza della Direzione;
– contenzioso in materia pensionistica;
– rapporti con l’Avvocatura dello Stato e con gli organi giurisdizionali;
– pignoramenti presso terzi di competenza della Direzione e fermi amministrativi;
– Ufficio Procedimenti disciplinari;
– applicazione, per gli aspetti di competenza della Direzione, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 in materia di protezione dei dati personali;
– riscossione dei crediti erariali derivanti da decisioni di condanna pronunciate dalla Corte dei conti;
– rimborso delle spese legali sostenute dal personale dipendente sottoposto a procedimento penale, civile o amministrativo-contabile.

Divisione IV – Risorse strumentali
– pianificazione, programmazione e gestione dei fabbisogni del patrimonio, beni e servizi per il funzionamento a valere sui capitoli in gestione diretta e su quelli in gestione unificata;
– pianificazione, programmazione e gestione delle procedure ad evidenza pubblica per i fabbisogni di beni e servizi relativi alle attivita’ di competenza e per le categorie su delega;
– pianificazione, programmazione e gestione delle procedure per l’acquisizione di beni e servizi sul mercato elettronico per le materie di competenza e per le categorie su delega;
– rapporti con l’Autorita’ per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture;
– tenuta dell’Albo delle imprese di fiducia;
– predisposizione e gestione dei contratti;
– gestione del patrimonio immobiliare e mobiliare del Ministero e rapporti con l’Agenzia del Demanio;
– predisposizione dei programmi annuale e triennale delle manutenzioni ordinarie e straordinarie degli impianti e degli immobili e gestione degli interventi, in coordinamento con gli Uffici del Manutentore unico;
– verifica della regolare esecuzione dei servizi acquisiti, dei contratti di fornitura nonche’ collaudi sui lavori eseguiti e sui beni;
– servizio di consegnatario ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica n. 254/2002;
– organizzazione e gestione dei servizi generali di funzionamento del Ministero;
– organizzazione e gestione del parco automezzi e del servizio di garage.

Divisione V – Sistemi informativi
– assolvimento, in qualita’ di centro di competenza del Ministero, dei compiti stabiliti, dalla vigente normativa, per il Responsabile dei Sistemi Informativi ai sensi dell’art. 17 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82;
– definizione degli standard tecnici per lo sviluppo dei sistemi informativi, di telecomunicazione e fonia;
– predisposizione, aggiornamento, attuazione e vigilanza sul rispetto del piano di sicurezza informatica del Ministero;
– progettazione e coordinamento per l’erogazione di servizi in rete a cittadini e imprese;
– predisposizione e implementazione di accordi di servizio in compartecipazione con le Pubbliche Amministrazioni;
– promozione di iniziative per l’attuazione di direttive per l’innovazione tecnologica impartite dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri;
– pianificazione, promozione e coordinamento dell’utilizzo dei sistemi di posta elettronica, firma digitale e mandato informatico;
– gestione del protocollo informatico unificato e dell’ufficio di protocollo della Direzione Generale;
– gestione del sistema di rilevazione delle presenze;
– progettazione, sviluppo e controllo dei sistemi informativi;
– controllo e implementazione dell’intera rete e della connettivita’ interna e verso i sistemi esterni al Ministero e gestione della fonia;
– programmazione e coordinamento degli investimenti e delle forniture di beni e servizi informatici bilanciando le esigenze con risorse, sostenibilita’ tecnica e sicurezza informatica;
– studi di fattibilita’ e redazione dei capitolati tecnici relativi ai sistemi informativi;
– assistenza al Segretariato, alle Direzioni generali e agli Uffici di diretta collaborazione per progettazione e sviluppo, od individuazione ed acquisto, di sistemi informativi dedicati;
– predisposizione e gestione dei contratti e delle forniture di beni e servizi informatici;
– supporto, pareri e consulenze in materia informatica;
– regolamentazione e gestione tecnica del portale web internet ed intranet;
– predisposizione ed aggiornamento, in coordinamento con il Segretariato, le Direzioni generali e gli Uffici di diretta collaborazione, dell’inventario dei beni informatici.

Divisione VI – Reclutamento, trattamento giuridico e formazione
– programmazione triennale fabbisogni di personale e richieste di autorizzazione;
– prospetto nazionale informativo sulla consistenza numerica e nominativa del personale in forza nell’amministrazione ai sensi della legge 12 marzo 1999, n. 68;
– organizzazione e gestione delle procedure concorsuali e di altre procedure di assunzione;
– passaggio diretto di personale tra amministrazioni, ai sensi dell’articolo30 del Decreto legislativo n. 165 del 30 marzo 2001;
– assegnazioni temporanee;
– pubblicita’ delle posizioni dirigenziali vacanti e delle procedure di assegnazione;
– inquadramenti e cancellazione dai ruoli e contratti di lavoro del personale;
– aspettativa e collocamento fuori ruolo;
– mobilita’ interna;
– rapporti di lavoro part-time;
– gestione degli stati matricolari, dei fascicoli personali e del bollettino del Ministero;
– gestione della banca dati anagrafica del personale;
– autorizzazione all’assunzione di incarichi aggiuntivi e gestione dell’anagrafe delle prestazioni;
– accertamenti sanitari;
– rilascio delle tessere ministeriali di riconoscimento;
– decadenze e riammissioni in servizio;
– procedure per passaggi d’area e per passaggi di fascia economica all’interno delle aree;
– individuazione dei bisogni formativi e coordinamento delle attivita’ di formazione del personale del Ministero;
– definizione dei piani di formazione, progettazione e gestione dei corsi di formazione;
– rapporti con enti e organismi di formazione e relative convenzioni;
– valutazione dell’efficacia degli interventi formativi;
– gestione della banca dati della formazione;
– attivazione di tirocini formativi e di orientamento.

Divisione VII – Trattamento economico
– provvedimenti relativi al trattamento economico del personale;
– servizio cassa;
– liquidazione competenze fisse e accessorie;
– liquidazione spese di missione;
– liquidazione spese sanitarie;
– gestione del Fondo unico di amministrazione e dei fondi per la retribuzione di posizione e risultato dei dirigenti;
– gestione dei buoni pasto;
– adempimenti in materia fiscale e previdenziale.

Divisione VIII – Trattamento di previdenza e quiescenza
– collocamento in quiescenza;
– cessazione per dimissioni;
– cancellazione dal ruolo ai sensi dell’ art. 65 del decreto del Presidente della Repubblica n. 3/1957;
– rapporti con l’Istituto nazionale di previdenza sociale (INPS) e altri enti previdenziali;
– istruttoria per la concessione della pensione ordinaria, privilegiata, di inabilita’ e indiretta;
– istruttoria per la concessione di indennita’ una tantum in luogo di pensione e costituzione di posizione assicurativa;
– determinazione del valore capitale della pensione da trasferire alla Cassa pensioni dipendenti enti locali (CPDEL);
– progetto di liquidazione del trattamento di fine servizio e del trattamento di fine rapporto per il personale di ruolo;
– progetto di liquidazione del trattamento di fine rapporto per il personale non di ruolo;
– istruttoria delle istanze di riscatto dei servizi e degli studi universitari ai fini previdenziali;
– ricongiungimento di periodi di servizio ai fini previdenziali;
– anticipazione e svincolo polizze assicurative per il personale transitato ai sensi di disposizioni normative;
– rapporti con il Comitato di verifica per le cause di servizio e per le pensioni privilegiate e con gli enti di previdenza;
– provvedimenti per il riconoscimento d’infermita’ dipendenti da causa di servizio.