Decreto 22 giugno 2006 del Ministero delle Comunicazioni recante “Delega di funzioni del Ministro delle comunicazioni, per taluni atti di competenza dell’amministrazione, al Sottosegretario di Stato on. Giorgio Calò”

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MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI

DECRETO 22 giugno 2006


Delega di funzioni del Ministro delle comunicazioni, per taluni atti di competenza dell’amministrazione, al Sottosegretario di Stato on. Giorgio Calo’.

(pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 160 del 12 luglio 2006)

IL MINISTRO DELLE COMUNICAZIONI

Vista la legge 2 agosto 1988, n. 400, e successive modificazioni, recante disciplina dell’attivita’ di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ed in particolare l’art. 10 relativo ai Sottosegretari di Stato;

Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 e successive modificazioni ed integrazioni, recante riforma dell’organizzazione del Governo, a norma dell’art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59, ed in particolare gli articoli 32-bis, 32 -ter, 32-quater e 32-quinquies;

Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni, recante norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche Visto il decreto del Presidente della Repubblica 17 maggio 2006, con il quale Ion. dottor Paolo Gentiloni Silveri e’ stato nominato Ministro delle comunicazioni;

Visto il decreto dei Presidente della Repubblica 18 maggio 2006, con il quale l’on. Giorgio Calo’ e’ stato nominato Sottosegretario di Stato al Ministero delle comunicazioni;

Decreta:
Art. 1.

1. Il Sottosegretario di Stato on.le Giorgio Calo’ coadiuva il Ministro delle comunicazioni nell’esercizio delle funzioni di indirizzo politico-amministrativo per quanto concerne il settore dei servizi di radiodiffusione sonora e televisiva a livello locale ed e’ delegato a firmare i provvedimenti attinenti il predetto settore che rientrano nella competenza del Ministro.

2. Il Sottosegretario di Stato on.le Giorgio Calo’ coadiuva il Ministro delle comunicazioni nell’esercizio delle funzioni di indirizzo politico-amministrativo per quanto concerne il settore postale, con particolare riguardo alla regolamentazione dei servizi postali e all’emissione di carte valori.

3. Il Sottosegretario di Stato on.le Giorgio Calo’ e’ delegato, in caso di impedimento del Ministro ed in armonia con gli indirizzi del Ministro, ad intervenire presso le Camere, in rappresentanza del Ministro, per lo svolgimento di interrogazioni a risposta orale e per ogni altro intervento che si renda necessario nel corso dei lavori parlamentari, nelle materie di competenza e secondo le direttive del Ministro.

4. In caso di impedimento, il Ministro puo’ delegare, di volta in volta, al Sottosegretario di Stato, on.le Giorgio Calo’, i rapporti con le istituzioni comunitarie e internazionali nelle materie di competenza, nonche’ la presidenza di commissioni e comitati operanti nell’ambito delle attribuzioni del Ministero e la partecipazione a comitati interministeriali.

Art. 2.

1. Non sono compresi nella delega di cui all’art. 1, oltre agli atti espressamente riservati alla firma del Ministro o dei dirigenti da leggi o regolamenti, quelli di seguito indicati:
a) gli atti e i provvedimenti che implichino una determinazione di particolare importanza politica, amministrativa o economica; i programmi, gli atti, i provvedimenti amministrativi connessi alle direttive di ordine generale; gli atti inerenti alle modificazioni dell’ordinamento delle attribuzioni delle direzioni generali del Ministero, nonche’ degli enti o societa’ sottoposti a controllo o vigilanza del Ministro; tutti gli atti da sottoporre al Consiglio dei Ministri e ai Comitati interministeriali;
b) i decreti di nomina degli organi di amministrazione ordinaria e straordinaria e di controllo degli enti o societa’ sottoposti a controllo o vigilanza del Ministro delle comunicazioni, nonche’ le nomine e le designazioni, previste da disposizioni legislative, di rappresentanti del Ministero in seno ad enti, societa’, collegi, commissioni e comitati;
c) gli atti relativi alla costituzione di commissioni e di comitati istituiti o promossi dal Ministro;
d) gli atti inerenti alle funzioni istituzionali svolte nei confronti di altre amministrazioni dello Stato, quando esse comportino accreditamento di funzionari o definitive contestazioni di pubblica finanza;
e) la valutazione sulle prestazioni svolte dai dirigenti preposti ai centri di responsabilita’ sulla base degli elementi forniti dall’organo di valutazione e controflo strategico e sui risultati delle analisi effettuate annualmente dal medesimo organo di controllo sul conseguimento degli obiettivi operativi fissati dall’organo di direzione politica;
f) le determinazioni sulle relazioni che i responsabili degli uffici sono tenuti a sottoporre al Ministro per le questioni che presuppongono le risoluzioni di tematiche di rilievo generale o il coordinamento delle attivita’ tra le direzioni del Ministero;
g) le assegnazioni finanziarie ai sensi dell’art. 14 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni ed integrazioni;
h) i rapporti con gli organi costituzionali o ausiliari del Governo, nonche’ le risposte agli organi di controllo sui provvedimenti del Ministro;
i) l’adozione degli atti amministrativi generali inerenti alle materie di cui agli articoli 4 e 14 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni ed integrazioni;
l) gli atti relativi ad imprese che operano nel settore delle comunicazioni a livello nazionale, in merito ai quali il Sottosegretario di Stato on. Giorgio Calo’ puo’ formulare proposte nell’ambito dei settori di competenza.

Roma, 22 giugno 2006

Il Ministro: Gentiloni Silveri