Decreto 15 giugno 2016 del Ministero dello Sviluppo Economico recante “Delega di attribuzioni, per tali atti di competenza del Ministro dello sviluppo economico, al Sottosegretario di Stato, on. Antonello Giacomelli”

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MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

DECRETO 15 giugno 2016 

Delega di attribuzioni, per taluni atti di  competenza  del  Ministro dello sviluppo economico, al Sottosegretario di Stato, on.  Antonello Giacomelli. (16A05010)

(pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 158 del 8 luglio  2016)

 

IL MINISTRO

DELLO SVILUPPO ECONOMICO

  Vista  la  legge  23  agosto  1988,  n.  400,  recante   disciplina dell’attivita’  di  Governo  e  ordinamento  della   Presidenza   del Consiglio dei ministri, e successive modificazioni  ed  integrazioni, ed in particolare l’art. 10 relativo alla funzione dei Sottosegretari ed ai loro compiti;

  Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300,  e  successive modificazioni, recante riforma  dell’organizzazione  del  Governo,  a norma dell’art. 11, della legge 15 marzo 1997, n. 59;

  Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165,  recante  norme generali  sull’ordinamento   del   lavoro   alle   dipendenze   delle amministrazioni pubbliche;

  Vista la legge 17 luglio 2006, n. 233, concernente  la  conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge  18  maggio  2006,  n. 181, recante «Disposizioni  urgenti  in  materia  di  riordino  delle attribuzioni della  Presidenza  del  Consiglio  dei  ministri  e  dei Ministeri», con la  quale  e’  stato  istituito  il  Ministero  dello sviluppo economico, di seguito denominato Ministero;

  Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei  ministri  del  5 dicembre 2013, n. 158, recante il regolamento di  organizzazione  del Ministero dello sviluppo economico;

  Visto il decreto del Presidente della Repubblica  del  28  febbraio 2014, con il quale  l’on.  Antonello  Giacomelli  e’  stato  nominato Sottosegretario  di  Stato  presso  il   Ministero   dello   sviluppo economico;

  Visto il decreto del Presidente  della  Repubblica  del  10  maggio 2016, con il quale il dott. Carlo Calenda e’ stato nominato  Ministro dello sviluppo economico;

  Ritenuta l’opportunita’ di conferire all’on.  Antonello  Giacomelli le deleghe nelle materie di competenza del Ministero;

Decreta:

Art. 1

  1. Al  Sottosegretario  di  Stato,  on.  Antonello  Giacomelli,  e’ delegata la trattazione e l’attuazione degli affari nell’ambito delle materie relative ai settori  delle  poste,  delle  telecomunicazioni, della   comunicazione   elettronica,   delle    reti    multimediali, dell’informatica, della telematica, della  radiodiffusione  sonora  e televisiva e delle tecnologie innovative applicate al  settore  delle comunicazioni, ivi comprese la materia della sicurezza delle  reti  e tutela delle comunicazioni, anche telematiche, e le funzioni connesse all’attivita’ del CERT (Computer Emergency Responce Team) nazionale.

  2. Sono altresi’ delegate le funzioni connesse all’attivita’  della societa’  infrastrutture  e  telecomunicazioni  per  l’Italia  S.p.A. (Infratel  Italia)  e   della   fondazione   Ugo   Bordoni,   nonche’ l’attuazione di iniziative e attivita’ finalizzate al  raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda digitale italiana.

  3. Restano ferme la responsabilita’ politica ai sensi dell’art.  95 della Costituzione, e le funzioni di indirizzo politico del Ministro, ai sensi degli articoli 4 e 14 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, nonche’ le funzioni attribuite alla specifica competenza  dei dirigenti.

Art. 2

  1. Al Sottosegretario di  Stato,  on.  Antonello  Giacomelli,  sono delegate, nelle materie rientranti nella competenza di cui all’art. 1 ed in coerenza con gli indirizzi del Ministro contenuti  anche  nella

direttiva generale annuale per l’azione amministrativa, le  richieste di parere al Consiglio di Stato nei procedimenti relativi ai  ricorsi straordinari al Capo dello Stato, le risposte agli atti di  sindacato

politico ispettivo in rappresentanza  del Ministro  nonche’  la  firma dei decreti di variazione di  bilancio  concernenti  i  capitoli  dei relativi Centri di costo.  L’Ufficio  di  Gabinetto  cura  l’esame  e l’inoltro alla firma degli atti delegati al Sottosegretario.

  2. Il  Sottosegretario  di  Stato,  on.  Antonello  Giacomelli,  e’ incaricato, altresi’, di seguire i  lavori  parlamentari,  sia  nelle assemblee sia nelle  commissioni,  per  le  materie  delegate  ed  in

generale   per   le   materie   attinenti   le   liberalizzazioni   e semplificazioni, riferendone al Ministro.

  3. Salvo quanto gia’ previsto nei  precedenti  commi  1  e  2,  con appositi provvedimenti il Ministro puo’ delegare  al  Sottosegretario di Stato, on. Antonello Giacomelli, la Presidenza delle Commissioni e dei Comitati operanti nell’ambito delle materie delegate, l’esercizio di attivita’ in  ambito  comunitario  ed  internazionale,  nonche’  i rapporti con organi costituzionali o ausiliari del Governo.

  4. E’ altresi’ delegata la  definizione  dei  criteri  generali  in materia di ausili finanziari a terzi e di determinazione di  tariffe, canoni e analoghi  oneri  a  carico  di  terzi,  previo  assenso  del Ministro.

  5. Restano, comunque, riservati in capo al Ministro gli  atti  e  i provvedimenti  che  implichino  una  determinazione  di   particolare importanza politica, amministrativa o  economica;  i  programmi,  gli atti, i  provvedimenti  amministrativi  connessi  alle  direttive  di carattere generale e strategico, nonche’ i rapporti istituzionali  in ambito comunitario ed internazionale.

  6. Nelle ipotesi di cui  al  comma  precedente,  il  Ministro  puo’ avocare alla  propria  firma  singoli  atti  compresi  nelle  materie delegate,  nonche’  la  risposta  alle  interrogazioni   parlamentari scritte ed orali.

                    

Art. 3

  1.  In  materie  diverse   da   quelle   oggetto   di   delega   il Sottosegretario di Stato,  on.  Antonello  Giacomelli,  su  specifica delega  del  Ministro,  puo’  essere  delegato  ai  rapporti  con  il Parlamento in relazione agli atti aventi carattere  normativo  ovvero alle risposte ad atti di sindacato politico  ispettivo,  ai  rapporti con gli  organi  consultivi  e  con  gli  organi  rappresentativi  di associazioni, comunita’, enti e parti sociali, nonche’ alle relazioni in ambito comunitario ed internazionale.

Art. 4

  1. In caso di assenza o d’impedimento del Sottosegretario delegato, il Ministro puo’ delegare ad altro Sottosegretario l’esercizio  delle relative funzioni.

Art. 5

  1. Nell’ambito della trattazione degli  atti  delegati  di  cui  ai precedenti articoli, salvo quanto specificato all’art.  2,  comma  1, del presente decreto, sono riservati al Ministro gli atti normativi e gli altri atti indicati nell’art. 4, comma 1, lettere a), b), c), e), g) del decreto  legislativo  30  marzo  2001,  n.  165  e  successive modifiche ed integrazioni.

Art. 6

  1. Al coordinamento necessario all’attuazione del presente  decreto provvede  il  Capo  di  Gabinetto  che  indichera’   i   criteri   di informazione  sull’attivita’ svolta.

  Il  presente  decreto  sara’  trasmesso  ai  competenti  organi  di controllo.

Roma, 15 giugno 2016

Il Ministro: Calenda

Registrato alla Corte dei conti il 23 giugno 2016

Ufficio controllo atti MISE e MIPAAF, reg.ne prev. n. 1833