(5 novembre 2023) Nel corso dell’esame del cosiddetto DDL Concorrenza (DDL n. 795 recante «Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2022») da parte della Commissione IX del Senato, è stato approvato un emendamento che prevede la modifica dei limiti di emissione elettromagnetica dagli attuali 6 V/m ai 15 V/m.
Presentato dai senatori di FdI Pogliese, Amidei, Fallucchi e Maffoni, tale emendamento, relativamente all’ «Art. 4-bis (Adeguamento dei limiti dei campi elettromagnetici), comma 2, tra l’altro, recita: “Scaduto il termine di cui al comma 1, in assenza di specifiche previsioni regolamentari di adeguamento e sino a quando le stesse non saranno definitivamente adottate, i valori di attenzione e gli obiettivi di qualità di cui alle tabelle 2 e 3 del DPCM 8 luglio 2003, pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 28 agosto del 2003, n. 199, sono in via provvisoria e cautelativa fissati, per quanto attiene all’intensità di campo elettrico E a un valore pari a 15 V/m, per quanto attiene all’intensità di campo magnetico H a un valore pari a 0,037 A/m, e per quanto attiene alla densità di potenza D a un valore pari a 0,52 W/m2” .
Se approvata in questa forma dal Parlamento, si tratterebbe di un’innovazione molto importante, in quanto tali nuovi limiti di emissione, se pure ancora più restrittivi dei limiti europei, permetterebbero, nel pieno rispetto della salute pubblica, la definizione di soluzioni tecniche più razionali ed efficienti nelle pianificazioni radioelettriche.
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