Coordinamento aer-anti-corallo su seat-tmc; no al passaggio da un duopolio a un “triopolio”. per questo occorrono norme di riequilibrio del mercato radiotelevisivo a tutela dell’emittenza locale

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cs 77/2000

                                  COMUNICATO STAMPA

                 COORDINAMENTO AER – ANTI – CORALLO               

 

Roma, 13 settembre 2000

 

Coordinamento Aer-Anti-Corallo su Seat-Tmc: no al passaggio da un duopolio a un “triopolio”. Per questo occorrono norme di riequilibrio del mercato radiotelevisivo a tutela dell’emittenza locale.

 

La vicenda Seat-Tmc, esaminata oggi dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, rappresenta un’ottima occasione per aprire il mercato televisivo a nuovi soggetti nazionali. Un’occasione che non deve però essere a senso unico: è quindi importante che venga prevista una normativa che garantisca adeguate risorse anche per le imprese radiotelevisive locali. Questo perché un diverso modo di procedere finirebbe soltanto per trasformare in breve tempo l’attuale duopolio Rai-Mediaset in un inedito “triopolio” Rai-Mediaset-Tmc.

“La riforma del settore che ha ripreso oggi il suo iter parlamentare con la discussione in Commissione al Senato – ha commentato l’avvocato Marco Rossingoli (coordinatore Aer-Anti-Corallo, la federazione che rappresenta 1.283 imprese radiotelevisive locali sulle 1.750 operanti) – deve prevedere norme di riequilibrio che permettano alle imprese radiotelevisive locali di crescere e di competere sul mercato”.

 

Per informazioni: 071 2074300

 

 

             Il Coordinamento Aer-Anti-Corallo,aderente alla Confcommercio,

            rappresenta 1283 imprese radiofoniche e televisive locali italiane