Coordinamento aer-anti-corallo: richiesta al tar lazio la rimessione alla corte costituzionale degli atti relativi al ricorso contro il regolamento della legge sulla par condicio. fissata la discussione di merito il 5 luglio 2000.

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CS 34/2000

                          COMUNICATO STAMPA

           COORDINAMENTO AER ANTI CORALLO          

Roma, 05 aprile 2000

 

COORDINAMENTO AER-ANTI-CORALLO: RICHIESTA AL TAR LAZIO LA RIMESSIONE ALLA CORTE COSTITUZIONALE DEGLI ATTI RELATIVI AL RICORSO CONTRO IL REGOLAMENTO DELLA LEGGE SULLA PAR CONDICIO. FISSATA LA DISCUSSIONE DI MERITO IL 5 LUGLIO 2000.

Con riferimento al ricorso al Tar Lazio (Seconda Sezione – presidente il dr. Elefante) contro il Regolamento di attuazione della legge sulla par condicio (emanato dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) relativo alle elezioni regionali del 16 aprile, in cui è parte il Coordinamento Aer-Anti-Corallo (la federazione che rappresenta 1.283 imprese radiotelevisive locali – aderente alla Confcommercio), l’avv. Marco Rossignoli, coordinatore Aer-Anti-Corallo ha commentato positivamente la decisione del Tar stesso di fissare per la discussione di merito della causa l’udienza del 5 luglio p.v. poiché “in tal modo sarà possibile pervenire a una rapida decisione (rispetto ai normali tempi processuali) su una questione particolarmente importante per l’attività informativa delle emittenti”.
Il Coordinamento Aer-Anti-Corallo negli atti presentati avanti il Tar ha affermato, tra l’altro, che la legge 28/2000 (normativa sulla par condicio) è incostituzionale, in relazione agli articoli 3 ,21, 41, 42, e 48 della Costituzione ed ha conseguente mente richiesto che il Tar voglia rimettere gli atti alla Corte Costituzionale.

 

(Per ulteriori informazioni: 0348.44.54.981)

 

 

                               Il Coordinamento Aer Anti Corallo – aderente alla Confcommercio –

               rappresenta oggi 1300 imprese radiotelevisive italiane sulle circa 1750 operanti