Coordinamento aer-anti-corallo: “indagini di ascolto di radio e televisioni: e’ ora che se ne occupi l’authority”

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cs 73/2000

                                  COMUNICATO STAMPA
                COORDINAMENTO AER – ANTI – CORALLO                 

 

 

Roma, 5 settembre 2000

 

Coordinamento Aer-Anti-Corallo: “Indagini di ascolto di radio e televisioni: è ora che se ne occupi l’Authority”

 

In relazione alle dichiarazioni del presidente dell’Upa Giulio Malgara, “l’Auditel non si tocca”, riportate dal “Sole 24 Ore”, l’avvocato Marco Rossignoli, coordinatore Aer-Anti-Corallo (la federazione che rappresenta 1.283 imprese radiotelevisive locali sulle 1.750 operanti) ha precisato: “l’attuale meccanismo di rilevazione degli ascolti deve essere superato, al fine di pervenire a un’indagine che rilevi nel dettaglio tutti i soggetti del sistema e renda noti i dati di tutte le imprese televisive locali e nazionali operanti. Solo in questo modo sarà possibile conoscere l’intero scenario televisivo italiano”. “L’indagine Auditel – continua Rossignoli – non è adatta per le rilevazione degli ascolti delle circa 650 emittenti televisive locali. E’ necessaria quindi un’indagine che permetta di rilevare anche questi dati. Infatti in assenza di un dettaglio degli ascolti delle emittenti locali, gli investitori non acquistano spazi pubblicitari”. “E’ arrivato il momento – ha concluso l’avvocato Rossignoli – di affidare all’Autorità, come previsto dalla legge tale delicatissimo compito. Questo coinvolgendo paritariamente tutti i soggetti del sistema, così da garantire, sulla base di eque condizioni di analisi del mercato, pari opportunità di sviluppo imprenditoriale”.

 

Per informazioni: 0348 4454981

 

                                     Il Coordinamento Aer-Anti-Corallo,
              aderente alla Confcommercio, rappresenta 1283 imprese              
                                   radiofoniche e televisive locali italiane