(11 luglio 2024) L’Osservatorio europeo dell’audiovisivo ha pubblicato un nuovo rapporto intitolato “L’alfabetizzazione mediatica e l’empowerment degli utenti“, redatto da Amélie Lacourt.
Questo rapporto affronta la necessità urgente di dotare i cittadini europei delle competenze necessarie per navigare nel vasto e complesso mondo delle informazioni digitali, distinguendo tra verità e falsità in un’epoca caratterizzata da un sovraccarico di informazioni e dallo sviluppo di nuove tecnologie molto potenti, come l’intelligenza artificiale.
Il rapporto
Il rapporto è strutturato in sei capitoli, ognuno dei quali affronta diversi aspetti dell’alfabetizzazione mediatica.
Fondamenti dell’alfabetizzazione mediatica
Il primo capitolo discute la transizione dai media tradizionali a quelli digitali e l’importanza dell’alfabetizzazione mediatica per la democrazia e la libertà di espressione.
Approcci sovranazionali
Il secondo capitolo esplora le strategie dell’Unione Europea e di altre organizzazioni internazionali, come l’OSCE, il Consiglio d’Europa, l’UNESCO e l’EPRA, per promuovere l’alfabetizzazione mediatica attraverso linee guida e raccomandazioni collaborative.
Prospettive nazionali
Il terzo capitolo esamina come i diversi stati membri dell’UE e altri paesi europei integrano l’alfabetizzazione mediatica nei loro quadri legislativi. Vengono evidenziati esempi di strategie nazionali, con un focus particolare su paesi come la Finlandia o l’Irlanda.
Valutazione delle iniziative
Il quarto capitolo sottolinea l’importanza di valutare sistematicamente le iniziative di alfabetizzazione mediatica per misurarne l’efficacia e discute le metodologie utilizzate a tal fine.
Empowerment dei gruppi vulnerabili
Il quinto capitolo si concentra sulle strategie per dotare i gruppi più vulnerabili (che siano minori, adulti o anziani) delle competenze necessarie per un pensiero critico. Si discute anche della formazione degli educatori per tenere il passo con le nuove tecnologie.
Sfide dell’intelligenza artificiale
Il sesto capitolo analizza le competenze critiche necessarie per comprendere e gestire l’impatto dell’intelligenza artificiale sui media, trattando tematiche come i deep fake e i pregiudizi insiti negli algoritmi.
Il rapporto conclude riaffermando l’importanza di potenziare gli utenti attraverso l’alfabetizzazione mediatica, necessaria per garantire una cittadinanza informata e resiliente capace di partecipare attivamente ai processi democratici.
Questa pubblicazione vuole rappresentare uno strumento di approfondimento per politici, educatori e per i professionisti dei media impegnati nella promozione di una società più alfabetizzata ai media.
Il testo integrale del rapporto, in inglese, è liberamente scaricabile, in formato pdf, a questo link: https://rm.coe.int/iris-2024-2-media-literacy/1680b06196
Il bando
Sul tema dell’alfabetizzazione mediatica e digitale, con uno specifico accento posto alla tutela dei minori, è ora on line, sul sito del MIMIT, l’avviso pubblico per la selezione di proposte progettuali di alfabetizzazione digitale e mediatica, di natura comunicativa ed educativa.
Le risorse complessive sono pari a 1,7 milioni di euro e le domande di accesso al contributo devono essere presentate entro il 30 agosto 2024.
L’Avviso è destinato alle imprese che operano come fornitori di servizi di media, in qualità di soggetti capofila di un partenariato del quale devono far parte, obbligatoriamente, un ente del terzo settore di natura non commerciale (ETS) e un’impresa che opera come fornitore di piattaforme per la condivisione di video.
I progetti
I progetti devono prevedere necessariamente la creazione di materiali educativi e la realizzazione di campagne di sensibilizzazione (target minori dagli 8 ai 18 anni non compiuti) e possono rivolgersi anche ad un target secondario, costituito da soggetti che operano a tutela dei minori: genitori, educatori e insegnanti, operatori.
Il contributo rivolto alle imprese è concesso in de minimis fino ad un massimo dell’80% delle spese ammissibili per la realizzazione del progetto. L’importo massimo del contributo per ciascun partenariato di progetto non può superare, in ogni caso, il limite di 340 mila euro.
Per maggiori informazioni, è possibile reperire il testo integrale dell’avviso e la relativa modulistica al seguente link: https://www.mimit.gov.it/it/incentivi/alfabetizzazione-mediatica-e-digitale-a-tutela-dei-minori (AR)
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