(6 dicembre 2024) La Regione Toscana ha pubblicato un bando per la concessione di contributi alle imprese di informazione che operano in ambito locale. Il bando si pone l’obiettivo di promuovere il pluralismo dell’informazione e tutelare il lavoro nel settore, sostenendo l’innovazione organizzativa e tecnologica delle imprese.
Il bando mette a disposizione una dotazione finanziaria di 1.500.000,00 euro; è possibile l’assegnazione di risorse aggiuntive in caso di ulteriore futura disponibilità.
Chi può partecipare e come
Possono presentare domanda le imprese editoriali con sede operativa in Toscana appartenenti alle seguenti categorie: emittenti televisive in ambito digitale terrestre; emittenti radio via etere; quotidiani online, agenzie online e periodici online.
Le imprese editoriali che hanno più di una testata possono presentare una domanda per ciascuna testata posseduta.
I progetti ammissibili devono avere un profilo innovativo dal punto di vista contenutistico e tecnico e di particolare rilievo sotto il profilo dell’informazione istituzionale, con riferimento alle attività, le opportunità ed i servizi attivati dalla Giunta regionale.
Il costo totale del progetto presentato a valere sul presente bando dovrà essere:
– per le emittenti televisive in ambito digitale terrestre: non inferiore a 25.000 euro e non superiore a 40.000 euro
– per le emittenti radio via etere: non inferiore a 15.000 euro e non superiore a 30.000 euro
– per quotidiani online, agenzie online e periodici online: non inferiore a 5.000 euro e non superiore a 15.000 euro
I progetti dovranno concludersi entro 12 mesi dalla data di pubblicazione sul BURT (Bollettino Ufficiale della Regione Toscana) del provvedimento di concessione dell’aiuto, con possibilità di richiesta di proroga adeguatamente motivata comunque non superiore a 3 mesi.
I dettagli
L’agevolazione del progetto ritenuto ammissibile si realizza tramite la concessione di un contributo pari all’80% delle spese complessivamente sostenute e ritenute ammissibili per la realizzazione del progetto stesso, tenuto conto dei massimali di cui sopra. L’intensità del contributo potrà essere proporzionalmente rimodulata sulla base dei progetti ammessi e delle risorse disponibili.
L’aiuto viene concesso in regime “de minimis” come disciplinato dal Reg. UE n. 2023/2831. Il sostegno concesso ai sensi del presente bando è cumulabile con altri aiuti di Stato purché tale cumulo non porti ad una intensità di aiuto complessiva superiore alle soglie previste nel suddetto Reg. UE n. 2023/2831, ovvero in altro regolamento di esenzione per categoria. Il cumulo non dovrà in ogni caso tradursi in una intensità di aiuto superiore al 100% delle singole voci di costo ammissibili da più aiuti.
I termini e i contatti
Il termine ultimo per la presentazione delle domande di contributo è fissato alle ore 16:00 del ventesimo giorno successivo alla pubblicazione del presente bando sul BURT, dunque, essendo stato pubblicato sul Bollettino regionale del 4 dicembre, ci sarà tempo fino alle ore 16 del 24 dicembre p.v. per inoltrare la domanda.
La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente online, previo accesso al sistema informatico https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ tramite identità digitale (CNS/CIE/SPID).
La domanda consiste nel documento in formato pdf generato in automatico dal sistema informatico di Sviluppo Toscana S.p.A. al momento di chiusura della compilazione, comprensivo di tutte le dichiarazioni presenti online, firmato digitalmente da parte del legale rappresentante del soggetto richiedente, completo di tutti i documenti obbligatori descritti nel bando, nonché di tutti gli eventuali ulteriori documenti che il soggetto richiedente intende allegare in sede di presentazione della domanda.
Maggiori informazioni
Per maggiori informazioni sul bando e sulle modalità di partecipazione, si rimanda al testo integrale del bando, disponibile sul sito di Sviluppo Toscana S.p.A. al seguente indirizzo:
https://www301.regione.toscana.it/bancadati/atti/Contenuto.xml?id=5446126&nomeFile=Decreto_n.26331_del_25-11-2024-Allegato-1
(AR)
[Foto: sede della Regione Toscana – fonte: CC BY 2.5 wikimedia commons]
Vedi anche:
Cittadini e digitale, per un uso consapevole dei media e dell’IA: un report e un bando
