(28 agosto 2024) L’International Broadcasting Convention (IBC) 2024 si preannuncia come un evento di grande portata per l’industria dei media e dell’intrattenimento, con una serie di novità e un’attenzione particolare all’espansione oltre il broadcasting tradizionale.
L’evento si terrà dal 13 al 16 settembre al padiglione fieristico RAI (Rijwiel en Automobiel Industrie) in Europaplein 24, ad Amsterdam. Con un’affluenza prevista, in base alle preiscrizioni, superiore a quella del 2023, e con oltre 1.100 espositori che hanno già aderito, distribuiti in ben 14 padiglioni (sono oltre 150 i nuovi espositori), IBC 2024 si conferma come l’evento leader in Europa ed uno degli eventi più importanti al mondo per l’industria dei media e dell’audiovisivo in genere.
Il contenuto è ovunque
Uno dei temi principali di IBC 2024 è “Content Everywhere“, a sottolineare come i contenuti multimediali vengano oggi consumati e distribuiti attraverso una molteplicità di piattaforme e dispositivi. Per questo motivo, IBC dedicherà un intera area, il Pavilion, a questo tema.
Al suo interno ci sarà una specifica “AI Zone” dedicata alle soluzioni di intelligenza artificiale, curata dall’EBU e sponsorizzata da Wasabi. L’intelligenza artificiale sarà un tema caldo dell’evento, con un focus su esempi concreti e applicazioni pratiche.
Convergenza
IBC 2024 evidenzierà anche la convergenza tra audiovisivo in genere e broadcasting. Per la prima volta, IBC ha invitato importanti aziende che utilizzano tecnologie AV, come AstraZeneca, UPS e Barclays Bank. Questa iniziativa riflette l’adozione crescente di tecnologie di standard broadcast da parte di aziende di diversi settori, che le utilizzano per la produzione e lo streaming di eventi live e virtuali di alta qualità.
Altri temi chiave dell’evento includeranno i canali FAST (Free Ad Supporting TV) e gli eventi sportivi live. Ci sarà anche uno spazio dedicato agli eSport, che diverranno uno sport olimpico ufficiale dall’Olimpiade di Los Angeles, nel 2028.
I momenti di discussione
Ci saranno tre linee tematiche in “IBC 2024 Conference”: Modelli di business, Tecnologia trasformativa e People&Purpose (Persone&Finalità); non mancheranno relatori di spicco, provenienti da aziende come Sky, BBC Studios, Viaplay e Paramount, solo per citarne alcune, che offriranno al pubblico preziose analisi.
Tra gli interventi più attesi figura quello di Benedict Evans, analista esperto di media e tecnologia, che aprirà la prima giornata con una keynote dal titolo: “Navigare in un panorama mediatico in continua evoluzione: l’IA e tutto il resto”. Evans si concentrerà sulla convergenza di tecnologie immersive, intelligenza artificiale, nuova connettività ed esperienze di contenuto personalizzate, e sul loro potenziale non solo di catturare l’attenzione del pubblico, ma anche di plasmare un panorama mediatico in costante mutamento.
Un altro momento clou sarà la discussione informale con Grace Boswood, Technology Director di Channel 4, che affronterà il tema “Innovare la tecnologia per un futuro adatto allo scopo”.
Parallelamente, Chem Assayag, Senior VP Home Services Innovation di Orange, stimolerà la riflessione con la domanda: “Chi sa gestire l’utente? Vincere la battaglia per il controllo dell’esperienza televisiva”. Le altre tavole rotonde offriranno un’occasione di confronto su temi cruciali, quali la monetizzazione, l’intelligenza artificiale e l’innovazione.
La terza giornata si aprirà con una discussione informale con Sachin Dev Duggal, fondatore e Chief Wizard di Builder.ai, e con Andy Hood, VP Emerging Technologies di WPP, che illustreranno perché il futuro risiede nella collaborazione uomo-macchina. Seguirà una serie di casi di studio “AI in Action”, con approfondimenti sull’applicazione pratica dell’intelligenza artificiale per ottimizzare le attività e sbloccare nuove opportunità di business.
Accelerator Media Innovation Programme
IBC2024, infine, ha svelato i progetti innovativi selezionati per l’IBC Accelerator Media Innovation Programme, attraverso il quale nuovi attori, provenienti dalle comunità globali dei media, dell’intrattenimento e della tecnologia, collaborano per esplorare potenziali soluzioni alle sfide critiche che il settore si trova ad affrontare oggi.
Il programma Accelerator di quest’anno includerà anche uno “Special Incubator Project” che si basa su tecnologie di produzione live innovative rese possibili grazie ad alcuni progetti degli anni precedenti. Le Proof of Concepts (POC) finali saranno dimostrate presso l’Accelerator Zone e presentate anche in diretta sull’Innovation Stage. (AR)
Vedi anche:
