Al convegno odierno dell’anfov sulla migrazione al digitale, rossignoli (aeranti-corallo) sottolinea l’importante ruolo delle emittenti locali

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Cs 84/2002

                                         COMUNICATO STAMPA

                                           AERANTI – CORALLO

                       Le imprese radiotelevisive locali italiane                       


Roma, lì 20/11/2002

 

AL CONVEGNO ODIERNO DELL’ANFOV SULLA MIGRAZIONE AL DIGITALE, ROSSIGNOLI (AERANTI-CORALLO) SOTTOLINEA L’IMPORTANTE RUOLO DELLE EMITTENTI LOCALI


Durante il convegno tenutosi oggi alla Camera dei deputati e promosso dall’Anfov su “Regole e incentivi per lo sviluppo: dalla larga banda al digitale”, l’avv. Marco Rossignoli, coordinatore di AERANTI-CORALLO (che rappresenta 1.046 imprese radiotelevisive locali), intervenendo al dibattito, ha sottolineato il ruolo delle emittenti locali nella migrazione al digitale terrestre.

Rossignoli ha tra l’altro evidenziato: “Con il passaggio al digitale, il cui completamento è previsto dal Disegno di legge governativo sulla riforma del sistema entro il 2006, si apre per le emittenti locali una importante sfida: quella di convertire le  proprie aziende alla attività di operatore di rete locale, svolgendo oltre all’attività di diffusione televisiva tradizionale anche quella di carrier e veicolando, via etere terrestre, i contenuti e i servizi realizzati da altri soggetti. In tal senso – ha proseguito Rossignoli – è auspicabile che le emittenti locali possano fungere da carrier anche per i grandi gruppi editoriali e per i content provider satellitari, che sono forti nei contenuti, ma al contempo sono privi di canali di trasmissione, canali che, invece, rappresentano uno dei principali patrimoni dell’emittenza locale.”

Rossignoli ha infine auspicato che vengano emanate norme che permettano e incentivino l’accesso dell’emittenza locale alle trasmissioni digitali. “Chiediamo – ha concluso Rossignoli – che le norme sul digitale non siano penalizzanti per l’emittenza locale e che, soprattutto, vengano ribaditi alcuni principi contenuti all’interno dell’attuale legislazione e del regolamento dell’Authority: il titolo preferenziale per le televisioni locali nel passaggio al digitale, la riserva di frequenze a favore dell’emittenza locale, l’obbligo per le reti televisive nazionali di non differenziare la propria pubblicità e la propria programmazione.”

Per informazioni: 348 4454981

 

                                                                 AERANTI-CORALLO,

                                                       aderente alla Confcommercio,

                     rappresenta 1.046 imprese radiofoniche e televisive locali italiane