(11 ottobre 2024) L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) ha approvato le linee guida, innovative anche a livello europeo, riguardanti la prominenza dei servizi media audiovisivi e radiofonici di interesse generale (SIG).
Le linee guida SIG definiscono i criteri di qualificazione di un servizio come “di interesse generale” – assicurandone, in accordo alle previsioni normative, un adeguato rilievo su qualsiasi strumento di ricezione e tramite qualsiasi piattaforma – e individuano i dispositivi e le interfacce utente interessati dalle misure, nonché i destinatari delle previsioni e le relative modalità di implementazione.
Le linee guida prevedono, altresì, che sia fornita rilevanza ai SIG su tutti i dispositivi e le interfacce utente che consentono l’accesso a tali servizi, tra cui i televisori connettibili a Internet, i decoder, i dispositivi quali chiavette e console, gli smartphone, i tablet e i personal computer.
Inoltre, Agcom, con separato provvedimento, ha annunciato la definizione di misure atte a garantire la giusta visibilità e accessibilità delle radio su tutti i dispositivi, in particolare su quelli installati sulle automobili.
Questo provvedimenti sottolineano l’importanza di rendere tali servizi SIG facilmente accessibili ai cittadini. L’obiettivo è quello di garantire la prominenza della televisione e della radio, lineari e gratuite, anche sui dispositivi connessi, come i nuovi televisori o sistemi di ricezione digitale domestici, o a bordo degli autoveicoli, dotati di app e di accesso a internet. Per questo motivo, sarà obbligatorio non solo avere un g numerico e rispettare la numerazione automatica dei canali (LCN), ma anche dare il giusto rilievo alle app dei broadcaster tradizionali.
L’avvocato Marco Rossignoli, coordinatore di Aeranti-Corallo, ha evidenziato “l’importanza di questo provvedimento nel contesto competitivo attuale, che vede la forte presenza dalle piattaforme cosiddette OTT, soprattutto extraeuropee. Il provvedimento riconosce l’importanza dell’offerta gratuita, pubblica e privata, nazionale e locale, universalmente accessibile via etere e su Internet. La prominence dei SIG è fondamentale per tutelare il pluralismo dell’informazione”. (AR)
[Nella foto: Marco Rossignoli, coordinatore Aeranti-Corallo]
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