Aeranti-corallo sul rinnovo del ccnl 3 ottobre 2000 per il lavoro giornalistico nelle imprese radiotelevisive locali, syndication e agenzie di informazione del settore

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Cs 22/2005

                                                   COMUNICATO STAMPA

                                                     AERANTI – CORALLO

                  Le imprese radiotelevisive locali, satellitari, via Internet                  


Roma, lì 7 ottobre 2005

 

AERANTI-CORALLO SUL RINNOVO DEL CCNL 3 OTTOBRE 2000 PER IL LAVORO GIORNALISTICO NELLE IMPRESE RADIOTELEVISIVE LOCALI, SYNDICATION E AGENZIE DI INFORMAZIONE DEL SETTORE


Come noto, la Fnsi ha proclamato uno sciopero nazionale in relazione alla rottura delle trattative per il rinnovo del Ccnl 3 ottobre 2000 per il lavoro giornalistico nelle imprese radiofoniche e televisive locali, syndication e agenzie di informazione del settore. Detto sciopero prevede l’astensione dal lavoro dei giornalisti delle suddette imprese dalle ore 6.00 di oggi, venerdì 7 ottobre sino alle ore 6.00 di domenica 9 ottobre.

Alle ore 14.00 odierne, le adesioni allo sciopero sono molto scarse e, nella stragrande maggioranza delle imprese radiofoniche e televisive locali, l’attività giornalistica si svolge con carattere di assoluta regolarità.

Commentando la situazione, l’avv. Marco Rossignoli, coordinatore AERANTI-CORALLO ha dichiarato: “Esprimiamo rammarico per la rottura delle trattative per il rinnovo del Ccnl 3 ottobre 2000 tra Aeranti-Corallo e Fnsi ad iniziativa della stessa Fnsi, che ha avanzato una serie di richieste inaccettabili dalle imprese del settore.

Il Ccnl 3 ottobre 2000 – ha proseguito Rossignoli – ha rappresentato un passaggio epocale, ponendo fine all’enorme contenzioso pendente tra gli editori radiotelevisivi locali e i giornalisti delle imprese del settore. Ora è importante che editori e giornalisti, insieme, individuino tutti i percorsi possibili per la migliore applicazione del Ccnl.

Per questo AERANTI-CORALLO auspica – sia sulla base delle risultanze dello sciopero, sia con riferimento ai preoccupanti tagli operati dal ddl della Finanziaria 2006 alle misure di sostegno statali alle imprese del settore – la ripresa immediata delle trattative, ribadendo comunque che il rinnovo del Ccnl non potrà prevedere in alcun caso modifiche che snaturino la specificità dello stesso rispetto ai principi che ne hanno dato vita nell’ottobre del 2000, dopo anni di lunghe e complesse trattative.”

 

Per informazioni: 348 4454981

 

 

                                                         AERANTI-CORALLO,

                                                aderente alla Confcommercio,

              rappresenta 1.057 imprese radiofoniche e televisive locali italiane