Aeranti-corallo presenta all’agcom le proprie istanze conclusive nel procedimento per abuso di posizioni dominanti nei confronti di rai, rti (mediaset) e publitalia ‘80

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Cs 03/2005

 

                                                     COMUNICATO STAMPA

                                                      AERANTI – CORALLO

                      Le imprese radiotelevisive locali, satellitari, via Internet                  

Roma, lì 24/02/2005

 

AERANTI-CORALLO PRESENTA ALL’AGCOM LE PROPRIE ISTANZE CONCLUSIVE NEL PROCEDIMENTO PER ABUSO DI POSIZIONI DOMINANTI NEI CONFRONTI DI RAI, RTI (MEDIASET) E PUBLITALIA ‘80

 

Si è svolta oggi l’audizione finale avanti il Consiglio dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni di AERANTI-CORALLO e degli altri soggetti interessati al procedimento che la stessa Agcom ha avviato al fine di accertare eventuali posizioni dominanti nel 2004 nel mercato televisivo e nelle relative fonti di finanziamento, in base alla legge Gasparri, a carico di Rai, Rti (Mediaset) e Publitalia ’80.

Per l’Agcom erano presenti il Presidente Cheli e tutti i Commissari, nonché il Segretario generale Viola e il responsabile del procedimento Aria. All’audizione sono intervenuti tra gli altri, oltre ad AERANTI-CORALLO, rappresentanti della Fieg, del gruppo L’Espresso, di RCS, nonché i rappresentanti di Rai, Rti e Publitalia ’80.

Nel presentare al Consiglio dell’Autorità le istanze conclusive di AERANTI-CORALLO, il coordinatore Marco Rossignoli ha sottolineato che la sussistenza di un sistema duopolistico porti a due inevitabili conseguenze, ovvero l’assenza di concorrenza e l’assenza di pluralismo nel settore televisivo. Al fine di sanare tale situazione, AERANTI-CORALLO ha chiesto che l’Agcom adotti una serie di interventi correttivi, volti a rimuovere le posizioni dominanti attualmente esistenti nel mercato televisivo e delle relative fonti di finanziamento.

Tali misure, per AERANTI-CORALLO, sono l’inibizione della trasmissione di televendite da parte di Rti; l’inibizione a Rai e Rti di vendere, tramite le proprie concessionarie di pubblicità, spazi pubblicitari per le tv locali; l’inclusione delle telepromozioni nel computo dei tetti di affollamento pubblicitario previsti per Rai e Rti; il divieto alle concessionarie pubblicitarie di Rai e Rti di raccogliere pubblicità nel mercato digitale terrestre sino allo spegnimento delle trasmissioni analogiche da parte di Rai e Rti; l’introduzione di limitazioni alle facoltà di Rai e Rti di acquisire nuovi canali di trasmissione per il passaggio alle trasmissioni digitali terrestri.

AERANTI-CORALLO auspica che l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni accolga le proprie richieste, al fine di ristabilire un equilibrio nel mercato televisivo che offra alle emittenti televisive locali e alle emittenti satellitari maggiori opportunità.

 

Per informazioni: 348 4454981

 

                                                            AERANTI-CORALLO,

                                                   aderente alla Confcommercio,

                 rappresenta 1.052 imprese radiofoniche e televisive locali italiane