(17 ottobre 2024) Lo studio “L’emittenza radiofonica e televisiva locale in Italia – Analisi 2024” pubblicato da Aeranti-Corallo esamina e presenta lo stato del settore radiotelevisivo locale in Italia; tale lavoro è stato pubblicato a sei anni di distanza dal precedente. Il documento analizza i cambiamenti avvenuti nel settore, e presenta una fotografia del comparto radiotelevisivo locale italiano aggiornato.
Oltre ai molti dati raccolti ed analizzati, lo studio si conclude con una presentazione della federazione stessa e con un’interessante galleria fotografica, che celebra i 26 anni di attività di Aeranti-Corallo.
La rassegna di immagini testimonia eventi ed incontri significativi della storia associativa, soprattutto con i rappresentanti istituzionali e di altre organizzazioni con le quali sono state definite intese.
Le fotografie sono accompagnate da brevi didascalie che indicano la data, il luogo e l’occasione dell’evento, a cominciare dallo storico primo convegno organizzato da Aer-Anti-Corallo, il 25 marzo 1998, “Emittenti locali alziamo la voce”.
Una sintesi della storia
Lo studio riporta anche una cronologia dei fatti salienti che hanno caratterizzato la vita associativa di Aeranti-Corallo, che è stata fondata nel settembre 1998 con il nome di “Coordinamento AER-ANTI-CORALLO“, risultato dell’unione di tre sigle: AER (Associazione Editori Radiotelevisivi), ANTI (Associazione Nazionale Teleradio Indipendenti) e Corallo (Associazione Coordinamento Radiotelevisioni libere Locali).
L’obiettivo principale del Coordinamento è stato quello, sin dall’origine, di garantire un’ampia e qualificata rappresentanza al settore dell’emittenza radiotelevisiva locale italiana, sia commerciale che comunitaria.
Nel 2001, con l’unificazione di AER e ANTI nella nuova sigla “Aeranti”, il Coordinamento ha assunto l’attuale denominazione “Aeranti-Corallo”. Dal 16 novembre 1999 Aeranti-Corallo aderisce a Confcommercio – Imprese per l’Italia. Al 1° settembre 2024, Aeranti-Corallo rappresenta 596 imprese, tra cui emittenti radiofoniche e televisive locali, operatori di rete, syndication, agenzie di informazione e concessionarie di pubblicità.
Nel corso della sua storia, Aeranti-Corallo si è impegnata per l’emanazione di norme a sostegno della crescita e dello sviluppo dell’emittenza locale, intrattenendo rapporti istituzionali, tra gli altri, con il Parlamento, la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (precedentemente Ministero dello Sviluppo Economico e, prima ancora, Ministero delle Comunicazioni), l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom), le Regioni e i Corecom.
L’impegno del comunicare
Aeranti-Corallo ha organizzato numerosi eventi e convegni, sia per i propri associati che per i rappresentanti istituzionali, affrontando temi cruciali per il settore radiotelevisivo. Un evento di spicco è il “RadioTv Forum di Aeranti-Corallo“, organizzato dal 2006, che riunisce professionisti, esperti ed operatori del settore, per discutere di sfide e opportunità nel panorama radiotelevisivo, senza trascurare l’evoluzione tecnologica per la produzione e diffusione dei contenuti, anche coinvolgendo qualificate aziende del settore.
Aeranti-Corallo organizza anche workshop online per l’aggiornamento professionale dei propri associati, fornendo informazioni su normative, tecnologie e marketing.
Un’attività molto importante è la pubblicazione di “TeleRadiofax“, il periodico quindicinale di aggiornamento sulle problematiche del settore, diffuso online e via email a circa 5.000 stakeholder. Dal 2023, Aeranti-Corallo pubblica anche “TeleRadioMagazine“, quale supplemento mensile a TeleRadiofax che approfondisce alcune tematiche del settore, includendo i grandi eventi nazionali ed internazionali, oltre che focus su temi tecnologici.
Nel campo del lavoro giornalistico, Aeranti-Corallo ha stipulato con la Federazione Nazionale Stampa Italiana (FNSI) il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro nelle imprese del settore radiotelevisivo locale. Stipulato per la prima volta nel 2000 e rinnovato il 16 novembre 2022, tale CCNL regola il lavoro di oltre 2.000 giornalisti.
Governare il cambiamento
Aeranti-Corallo ha svolto un ruolo significativo nella transizione al digitale nel settore radiotelevisivo. Ha partecipato ai tavoli tecnici istituiti presso l’Agcom e ai lavori del Comitato Nazionale Italia Digitale (CNID), assistendo le imprese associate durante la fase di passaggio alle trasmissioni televisive digitali.
Nel settore radiofonico ha, tra l’altro, stipulato un accordo di cooperazione con Rai Way nel 2007 per la realizzazione di un progetto comune di transizione alla radiofonia digitale terrestre. Insieme è stata condotta una sperimentazione radiofonica digitale terrestre DAB+ e DMB nelle aree di Venezia e Bologna, i cui risultati sono stati pubblicati in un report.
Successivamente, Aeranti-Corallo ha sostenuto la costituzione, da parte di molte imprese proprie associate, di società consortili e la conseguente partecipazione alle procedure per l’assegnazione dei diritti d’uso delle frequenze per la radiodiffusione sonora digitale terrestre DAB+. In questo contesto ha anche partecipato ai tavoli istituiti presso l’Agcom e il Ministero.
Codici di autoregolamentazione
Aeranti-Corallo ha anche partecipato alla sottoscrizione dei codici di autoregolamentazione del settore, tra cui: il Codice di autoregolamentazione in materia di televendite e spot di televendita di beni e servizi di astrologia, cartomanzia, pronostici sul gioco del lotto e simili (sottoscritto a Roma il 4 giugno 2002); il Codice di autoregolamentazione Tv e Minori (sottoscritto a Roma il 29 novembre 2002); il Codice di autoregolamentazione in materia di attuazione del principio del pluralismo, ai sensi della normativa della cosiddetta Par Condicio (sottoscritto a Roma l’8 aprile 2004); il Codice di autoregolamentazione sportiva “Codice media e sport” (sottoscritto a Roma il 25 luglio 2007); il Codice di autoregolamentazione in materia di rappresentazione di vicende giudiziarie nelle trasmissioni radiotelevisive (sottoscritto a Roma il 21 maggio 2009). (AR)
[Nella foto: La Relazione Annuale del coordinatore Aeranti-Corallo, Marco Rossignoli, all’ultimo radioTv Forum, a Roma]
Vedi anche:
Le imprese televisive locali italiane: alcune riflessioni dallo studio 2024 di Aeranti-Corallo
Le imprese radiofoniche locali in Italia: un approfondimento sui numeri del comparto e sui trend
