Aer-anti-corallo: le radio e tv locali ribadiscono il valore del regolamento della lega calcio sul diritto di cronaca

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CS 70/2000

                                    COMUNICATO STAMPA
                     COORDINAMENTO AER ANTI CORALLO                     

 

 

Roma, 27 agosto 2000

 

AER-ANTI-CORALLO: LE RADIO E TV LOCALI RIBADISCONO IL VALORE DEL REGOLAMENTO DELLA LEGA CALCIO SUL DIRITTO DI CRONACA

L’Avv. Marco Rossignoli, Coordinatore AER-ANTI-CORALLO (la federazione che rappresenta il maggior numero di emittenti radiotelevisive locali – in tutto 1283), a seguito delle richieste di chiarimenti giunte alla federazione da alcune emittenti radiofoniche e televisive locali, ha nuovamente ribadito che “non si discutono le modalità di realizzazione del diritto di cronaca calcistica, chiaramente definite dopo un lungo contenzioso con la Lega Calcio Professionisti di Serie A e B (contenzioso in cui il Coordinamento Aer-Anti-Corallo ha avuto un ruolo protagonista). Auspichiamo piuttosto che tali regole siano ora recepite anche dalla Lega Calcio Serie C e dalla Lega Calcio Dilettanti. Se qualche società di Serie A o B dovesse cercare di non rispettare queste regole, il Coordinamento chiederà in prima istanza alla Lega Calcio di intervenire presso le proprie rappresentate al fine di garantire il merito degli accordi raggiunti: diversamente si vedrebbe costretto a ricorrere alla magistratura per garantire il rispetto degli accordi sottoscritti”.

 

(Per ulteriori informazioni: 0348.44.54.981)

 

 

                   Il Coordinamento Aer Anti Corallo -aderente alla Confcommercio-                    
                             rappresenta oggi 1300 imprese radiotelevisive italiane
                                                          sulle circa 1750 operanti