Aer-anti-corallo: fase di analisi delle ipotesi di accordo con la lega calcio, avanti l’autorita’. necessario comunque un intervento legislativo per regolamentare definitivamente la materia.

image_pdfimage_print

CS 104/99

                                  COMUNICATO STAMPA
                   COORDINAMENTO AER ANTI CORALLO                    

Roma, 22 ottobre 1999

 

Aer-Anti-Corallo: fase di analisi delle ipotesi di accordo con la Lega Calcio, avanti l’Autorità. Necessario comunque un intervento legislativo per regolamentare definitivamente la materia.

 

A seguito degli incontri sulla questione del diritto di cronaca sportiva, tenutisi tra i dirigenti del Coordinamento Aer-Anti-Corallo (la federazione che rappresenta il maggior numero di emittenti radio e tv locali – in tutto 1.283, di cui 922 radio e 361 tv, pari all’83,81% e al 55,54% dei rispettivi settori sul totale delle emittenti operanti), delle altre associazioni e dei rappresentanti della Lega Calcio, avanti l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, quest’ultima ha presentato un’ipotesi di lavoro – frutto dei giorni di discussione e di intensa analisi della questione – sia per il settore radio che per il settore tv.
Attualmente tali ipotesi di lavoro sono all’esame degli organismi dirigenti di Aer Anti e Corallo, che stanno verificando la fattibilità dell’accordo e le proposte di emendamento al testo predisposto dall’Autorità.
Tali ipotesi, per quanto riguarda il comparto radiofonico, rappresentano un significativo avvicinamento alle richieste avanzate dal Coordinamento, anche se devono essere risolti ancora molti aspetti per pervenire ad una effettiva fattibilità dell’accordo. Per quanto riguarda la parte televisiva, invece, le posizioni sulle ipotesi di soluzione sono ancora piuttosto lontane.
Da rimarcare che comunque tali intese già superano abbondantemente, in termini di tutela del diritto di cronaca dell’emittenza locale, la vecchia ipotesi di accordo tra Frt e Lega Calcio.
L’avvocato Marco Rossignoli, coordinatore Aer-Anti-Corallo, ha dichiarato: “Quali che siano le intese a cui si giungerà a seguito di queste trattative, resta aperta la problematica in termini di soluzione complessiva e pertanto il Coordinamento Aer-Anti-Corallo chiede che comunque il Governo elabori norme precise per la definizione e disciplina del diritto di cronaca in via definitiva. “.

 

Per informazioni: 0348.44.54.981

 

                Il Coordinamento Aer Anti Corallo rappresenta oggi 1300 imprese               

                                radiotelevisive italiane sulle circa 1750 operanti