Accordo tra AERANTI-CORALLO e Rai Way per sviluppare un progetto comune di transizione alla radiofonia digitale terrestre

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Cs  27/2007 del 31 luglio 2007

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ACCORDO TRA AERANTI-CORALLO E RAI WAY PER SVILUPPARE UN PROGETTO COMUNE DI TRANSIZIONE ALLA RADIOFONIA DIGITALE TERRESTRE

 

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► Si è svolta oggi a Roma la conferenza stampa di presentazione dell’accordo di cooperazione siglato tra AERANTI-CORALLO e RAI WAY per lo sviluppo di un progetto comune di transizione alla radiofonia digitale terrestre.
Erano presenti per AERANTI-CORALLO il coordinatore Marco Rossignoli e Luigi Bardelli, per RAI WAY l’amministratore delegato  Stefano Ciccotti e il presidente Francesco De Domenico.

L’accordo di cooperazione prevede la realizzazione di un tavolo di dialogo tra AERANTI-CORALLO e RAI WAY sui temi della radiofonia digitale terrestre, l’avvio di una sperimentazione DMB Visual Radio nelle aree di Venezia e di Bologna e una serie di test sulla tecnologia FM eXtra.
AERANTI-CORALLO e RAI WAY hanno già presentato  il contenuto dell’accordo al Ministero delle comunicazioni, riscontrando un orientamento positivo sul progetto. AERANTI-CORALLO e RAI WAY stanno inoltre formalizzando una richiesta di audizione alla Autorità per le garanzie nelle comunicazioni.

Commentando la firma dell’accordo, l’avv. Marco Rossignoli, coordinatore AERANTI-CORALLO ha dichiarato “AERANTI-CORALLO ha sottoscritto l’accordo di cooperazione in quanto ritiene che, grazie alla nuova tecnologia DMB-T, possano essere superate le problematiche che non hanno invece consentito l’adozione del DAB-T in Italia. AERANTI-CORALLO è, infatti, da sempre contraria all’adozione del DAB-T in quanto lo stesso non permette una transizione al digitale come naturale evoluzione dell’analogico e nel rispetto dei principi del pluralismo”.

Rossignoli ha poi aggiunto “Con la nuova tecnologia, grazie alle diverse modalità di compressione dei segnali, è invece possibile irradiare, all’interno di ogni multiplex, un numero molto più elevato di programmi, garantendo così a tutti i soggetti attualmente operanti in analogico di transitare alle trasmissioni digitali. AERANTI-CORALLO ritiene inoltre importante testare anche la tecnologia FM eXtra, in quanto la stessa, se risulterà pienamente compatibile con le emissioni in Fm, potrebbe rappresentare una interessante modalità di implementazione digitale dell’attuale asset frequenziale analogico.”

Rossignoli ha quindi evidenziato che, in ipotesi di esito positivo della sperimentazione, si renderà necessaria una rapida revisione della normativa in materia di trasmissioni radiofoniche digitali, per garantire certezze agli operatori ed evitare occupazioni non regolamentate delle frequenze di trasmissione. “In questo contesto – ha poi concluso Rossignoli – è indispensabile che il nuovo quadro regolamentare permetta a tutti gli attuali operatori radiofonici interessati di transitare al digitale, a parità di condizioni, in termini di frequenze utilizzabili e di capacità trasmissiva spettante pro capite. In particolare, sia le emittenti locali che quelle nazionali dovranno operare in Banda III, utilizzando la Banda L esclusivamente per i gap filler di completamento della copertura. Inoltre, tutti dovranno avere la stessa capacità di banda.”

nella foto: (da sinistra a destra) Francesco De Domenico, Stefano Ciccotti, Marco Rossignoli, Luigi Bardelli e Fabrizio Berrini


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