8/9/19 – Riorganizzazione del MiSe. Le funzioni attribuite alla Dgscerp

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Con l’entrata in vigore del DPCM 19 giugno 2019, n. 93, che riorganizza il Ministero dello Sviluppo economico, sono state modificate le funzioni delle diverse direzioni generali, anche in virtù della riduzione del relativo numero (passano dalle precedenti 15 a 12).
In particolare, la Direzione Generale per i Servizi di Comunicazione Elettronica, di Radiodiffusione e Postali (DGSCERP), disciplinata dall’art. 11 del citato DPCM, ha specifiche competenze per il settore radiofonico e televisivo.
Tale direzione è competente per l’assegnazione dei diritti di uso delle frequenze per i servizi di radiodiffusione sonora e televisiva; determina e acquisisce al bilancio dello Stato i canoni, i diritti amministrativi e i contributi inerenti, tra l’altro, all’espletamento di servizi di radiodiffusione e l’utilizzo delle frequenze; gestisce gli interventi di incentivazione (cioè i contributi statali di cui al DPR 146/17) a sostegno dell’emittenza televisiva locale e dell’emittenza radiofonica locale. La DGSCERP, inoltre, individua le frequenze ai fini del rilascio delle autorizzazioni per i servizi di comunicazione elettronica e di radiodiffusione, in coordinamento con la Direzione generale per le tecnologie delle comunicazioni e la sicurezza informatica – Istituto superiore delle comunicazioni e delle tecnologie dell’informazione (ex DGPGSR). In condivisione con quest’ultima Direzione generale, gestisce il Registro nazionale delle frequenze (RNF).
La DGSCERP, inoltre, stipula e gestisce il contratto di servizio con la società concessionaria per il servizio pubblico di radiodiffusione Rai e vigila sull’assolvimento degli obblighi derivanti dai titoli abilitativi e dal contratto di servizio con la stessa.
Presso la DGSCERP opera, infine, il Comitato di applicazione del Codice di autoregolamentazione media e minori.

(Nella foto: il direttore generale della Dgscerp del Ministero dello Sviluppo economico, Antonio Lirosi)