6/9/17 – Regione Marche, la legge regionale 3/2017 vieta la pubblicità alle sale da biliardo e sale da gioco e agli esercizi autorizzati alla pratica del gioco. Previste sanzioni per chi viola tale divieto

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La legge della Regione Marche n. 3/2017 del 7 febbraio 2017 –  entrata in vigore il 3 marzo 2017 – riguarda le norme per la prevenzione e il trattamento del gioco d’azzardo patologico e della dipendenza da nuove tecnologie e social network. In particolare, tale legge (che ha validità per la Regione Marche) prevede, all’art. 7, che ai fini della tutela della salute pubblica e della prevenzione della dipendenza dal gioco, è vietata qualsiasi attività pubblicitaria relativa all’apertura o all’esercizio delle sale indicate nell’art. 3 della stessa legge regionale, e cioè delle sale da biliardo o da gioco, nonché degli altri esercizi commerciali o pubblici o circoli privati ed associazioni o delle aree aperte al pubblico, autorizzati alla pratica del gioco o all’installazione di apparecchi da gioco ai sensi degli artt. 86 e 88 del Regio Decreto 18 giugno 1931, n. 773 (Approvazione del Testo Unico delle leggi di Pubblica Sicurezza).
L’art. 14, comma 14  di tale legge regionale prevede l’applicazione di sanzioni amministrative da 1.000,00 a 6.000,00 euro a chiunque violi il citato divieto di pubblicità. L’accertamento delle violazioni è demandato agli organi di polizia locale e a ogni altro organo di polizia, secondo quanto previsto dalla legge statale e regionale.