6/11/19 – Audizione di Aeranti-Corallo in Agcom su modalità e condizioni economiche per la cessione della capacità trasmissiva della Rai alle tv locali che dismettono in anticipo i canali 51 e 53 Uhf

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Si è svolta oggi l’audizione di Aeranti-Corallo presso la Direzione Infrastrutture e Servizi di Media dell’Agcom sula consultazione pubblica di cui alla delibera Agcom n. 398/19/CONS in merito alle modalità e alle condizioni economiche per la cessione della capacità trasmissiva da parte della concessionaria del servizio pubblico Rai a favore dei soggetti assegnatari dei diritti d’uso in ambito locale relativi ai canali 51 e 53 Uhf che devono dismettere anticipatamente tali canali nelle c.d “aree ristrette” previste dal Decreto del Ministro dello Sviluppo economico 19 giugno 2019 recante il calendario (roadmap) con aree geografiche per il rilascio della banda 700.

Nel corso dell’audizione, il coordinatore Aeranti-Corallo, avv. Marco Rossignoli, ha evidenziato che ancor prima della definizione delle condizioni economiche, è necessario individuare precise modalità che garantiscano la continuità delle trasmissioni di tutti i fornitori di servizi di media audiovisivi locali attualmente collocati nei multiplex operanti sui canali 51 e 53 Uhf oggetto di dismissione anticipata. Il dettato normativo e le complessità tecniche della problematica non forniscono, infatti, adeguate garanzie al riguardo.

Rossignoli ha, quindi, evidenziato che sia gli operatori di rete nazionali, sia gli operatori di rete locali dovranno dismettere la codifica Mpeg-2 in favore della codifica Mpeg-4 nel periodo decorrente dal 1° settembre 2021, secondo quanto disposto dal DM 19 giugno 2019 (roadmap). In considerazione che la stessa roadmap prevede, nelle c.d. “aree ristrette” un calendario di dismissione dei canali 50-53 Uhf a partire dal 1° gennaio 2020, ne consegue che, al momento delle dismissioni dei canali 51-53 Uhf, le trasmissioni televisive continueranno con codifica Mpeg-2, salvo eventuali attivazioni anticipate delle codifiche Mpeg-4, la cui data, allo stato attuale, non è prevedibile.
Di conseguenza, ha proseguito Rossignoli, la Rai dovrà rendere disponibile per il periodo transitorio, a ciascuno dei soggetti che dismetterà i diritti di uso dei canali 51-53, una quota di capacità trasmissiva pari ad almeno 2,5 Mbit/s per la diffusione di almeno un programma in SD con codifica Mpeg-2.

Rossignoli ha, poi, aggiunto che, a parere di Aeranti-Corallo, le condizioni economiche che l’Agcom deve definire debbano prevedere un prezzo annuo determinato sulla base di una utilizzazione di 2,5 Mbit/s per abitante. Al riguardo Rossignoli ha sottolineato che, secondo il dettato della legge, l’Agcom deve infatti stabilire modalità e condizioni economiche orientate al costo secondo cui la Rai ha l’obbligo di cedere una quota di capacità trasmissiva, comunque non inferiore a un programma. In relazione a ciò, ha proseguito Rossignoli, Aeranti-Corallo ritiene che l’unità di misura del prezzo debba conseguentemente essere il programma. Inoltre, ha aggiunto Rossignoli, in considerazione che per trasmettere un programma in SD, con codifica Mpeg-2, necessitano 2,5 Mbit/s, Aeranti-Corallo ritiene che le condizioni economiche debbano essere determinate con riferimento a tale quantità di capacità trasmissiva.

Rossignoli ha, infine, affermato che le condizioni economiche devono essere comprensive anche del costo di trasporto del segnale al mux Rai; non è, infatti, ipotizzabile, ha concluso Rossignoli, che le emittenti locali costrette alla dismissione anticipata dei canali 51-53 Uhf debbano essere ulteriormente penalizzate da costi maggiori rispetto a quelli che dovranno sostenere le emittenti locali non operanti su tali canali. (FC)

(Nella foto: sulla destra Alessia Caricato e Marco Rossignoli, per Aeranti-Corallo, nel corso dell’audizione in Agcom)

Vedi anche:
30/10/19 – Calendario dismissione canali 50-53 nelle “Aree ristrette”: le attività del MiSe
21/10/19 – Consultazione Agcom su modalità e condizioni economiche per la cessione di capacità trasmissiva della Rai alle tv locali che dismettono anticipatamente i canali 51 e 53 Uhf
16/10/19 – Liberazione Banda 700. L’elenco dei titolari dei diritti di uso dei canali 51 e 53
24/9/19 – Liberazione banda 700. L’Agcom avvia il procedimento per la definizione delle modalità e condizioni economiche per la cessione della capacità trasmissiva da parte della Rai alle tv locali operanti sui canali 51 e 53 Uhf