12/2/19 – Avviato dall’Agcom il procedimento per la pianificazione Dab+, l’incognita della disponibilità di un numero di frequenze sufficiente

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MRpicCon delibera n. 13/19/CONS, l’Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni ha avviato il procedimento per l’adozione del Piano nazionale di assegnazione delle frequenze in banda Vhf-III per la radiodiffusione sonora in tecnica digitale Dab+.

Tale procedimento, nel corso del quale l’Agcom dovrà ascoltare in audizione la Rai e le associazioni nazionali di categoria, è finalizzato a dare attuazione a quanto previsto dall’art. 1, comma 1030 della legge di bilancio 2018, come modificata dalla legge di bilancio 2019.
In particolare, tale norma stabilisce che le frequenze in banda III Vhf debbano essere pianificate sulla base dell’accordo di Ginevra 2006 per la radiofonia digitale terrestre (Dab+) e, ove necessario, per il servizio televisivo digitale terrestre.
Con la delibera n. 39/19/CONS del 7 febbraio, l’Agcom ha approvato il Piano nazionale di assegnazione delle frequenze da destinare al servizio televisivo digitale terrestre (PNAF). Con tale PNAF, vengono destinate a una rete televisiva nazionale, alcune frequenze in banda III Vhf in alcune regioni. Tutte le altre frequenze della banda III Vhf dovranno essere utilizzate per la nuova pianificazione della radiofonia digitale.
In tale contesto, è indispensabile che vengano pianificate risorse radioelettriche adeguate per l’emittenza locale in tutte le regioni italiane.
Diversamente, le imprese radiofoniche locali rischieranno di maturare un incolmabile ritardo nell’avvio della nuova tecnologia, con evidente grave pregiudizio in termini concorrenziali.
(Nella foto: Marco Rossignoli)