11 giugno 2001 Ordinanza n. 1257 del TAR Sicilia, sezione III

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11 giugno 2001

Ordinanza n. 1257 del TAR Sicilia, sez. staccata Catania, sez.III

 

Regolamento comunale per il rilascio delle autorizzazioni/concessioni per l’installazione dei sistemi fissi delle telecomunicazioni – Individuazione della localizzazione delle aree mediante apposito progetto di azzonamento – Provvedimento comunale di sospensione medio tempore delle autorizzazioni/concessioni – Insussistenza dei presupposti per l’accoglimento della domanda cautelare

Omissis…

Nel ricorso promosso da “XXX” contro il “YYY” per l’annullamento (…) del Regolamento con il quale il Comune, disciplinando il rilascio delle autorizzazioni/concessioni per l’installazione dei sistemi fissi delle telecomunicazioni, ha rinviato ad un momento successivo la localizzazione delle aree adibite a tale scopo mediante la redazione di un progetto di azzonamento a cura di una commissione all’uopo nominata, sospendendo nelle more il rilascio di qualsiasi autorizzazione/concessione.

Ad avviso del Collegio, il ricorso, a una sommaria delibazione, non appare fondato, atteso che non occorre la comunicazione d’avvio nei procedimenti su istanza di parte, che la momentanea sospensione dei procedimenti di rilascio delle concessioni e autorizzazioni edilizie per l’installazione di impianti per la telefonia mobile risulta giustificata dalla circostanza di fatto che il Comune sta procedendo alla individuazione delle aree dedicate a tali impianti, e che per il piano attico del fabbricato su cui l’impianto deve essere realizzato è attualmente in corso una pratica di condono edilizio.

E’ evidente, peraltro, che la risposta interlocutoria del Comune non potrà tradursi in un rinvio “sine die” della decisione sull’istanza avanzata dalla ricorrente, la quale, in ipotesi, potrà tutelarsi adeguatamente in sede giurisdizionale contro l’eventuale inerzia del Comune.

Le spese di giudizio possono essere compensate.

P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo per la Sicilia, Sezione staccata di Catania:

1) rigetta la domanda di sospensione;

2) compensa provvisoriamente fra le parti le spese della presente fase cautelare,

La presente ordinanza sarà eseguita dall’Autorità amministrativa e viene depositata in Segreteria, che provvederà a darne comunicazione alle parti.

Così deciso in Catania, nella Camera di Consiglio del 29.05.2001.