11/10/19 – Liberazione banda 700. Il MiSe predisporrà a breve il decreto per gli indennizzi relativi al rilascio delle frequenze per gli operatori di rete tv locali

image_pdfimage_print

Nell’audizione svoltasi avanti la Commissione IX della Camera lo scorso 9 ottobre, il Ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli ha, tra l’altro, affrontato la questione della dismissione delle frequenze per gli operatori di rete televisiva in ambito locale.
Il Ministro ha, infatti, affermato che a breve il suo dicastero predisporrà – previa consultazione nell’ambito del tavolo Tv 4.0 – il Decreto interministeriale che definisce le regole e le procedure per indennizzare gli operatori di rete televisive locali che dovranno perdere il loro diritto d’uso delle frequenze per consentire il passaggio al 5G.
La legge di bilancio 2018 ha stanziato per tali indennizzi un importo pari a circa 303 milioni di euro; Aeranti-Corallo stima che, sulla base di tale stanziamento e dei diritti di uso rilasciati negli scorsi anni agli operatori di rete locale, l’importo degli indennizzi dovrebbe essere pari a 0,36/0,37 euro per abitante. Tale importo, se confermato, sarebbe, a parere di Aeranti-Corallo, assolutamente inadeguato in relazione al valore delle frequenze e alla durata ventennale dei relativi diritti di uso.

Al riguardo, ricordiamo che per la dismissione delle frequenze della banda 800, avvenuta nel 2012, le misure compensative ammontavano a circa 0,55 euro per abitante e che tale importo era ugualmente inadeguato.
E’ del tutto evidente pertanto che, a fronte di tale situazione, molte tv locali stanno valutando se sussistano le condizioni giuridiche per ottenere ulteriori risarcimenti oltre a quelli previsti per i suddetti indennizzi.

(Nella foto: l’avv. Marco Rossignoli, coordinatore Aeranti-Corallo)

Vedi anche:
9/10/19 – Avvio Dvbt-2 (digitale tv) e liberazione banda 700: audizione Ministro Patuanelli alla Camera