29/3/17 - Riunione dei dirigenti di Aeranti e Corallo, Rossignoli illustra lo schema di regolamento per i contributi pubblici a radio e tv locali

News Aeranti-Corallo

Rossignoli-HDR-red

Dopo l’approvazione in via preliminare dello schema di DPR recante il nuovo regolamento per i contributi annuali statali all’emittenza televisiva e radiofonica locale, avvenuta nel corso del Consiglio dei Ministri n. 20, lo scorso 24 marzo (a tale proposito si veda il TeleRadioFax n. 6/2017, disponibile a questo link), è iniziato il complesso iter che dovrebbe portare il provvedimento all’approvazione definitiva.

Lo stesso è stato, nei giorni scorsi,  “bollinato” dalla Ragioneria generale dello Stato ed è pronto per la trasmissione al Consiglio di Stato, che dovrà esprimere il prescritto parere. Successivamente, lo schema di provvedimento verrà trasmesso alle competenti commissioni di Camera e Senato che, entro 30 giorni, dovranno esprimere i relativi pareri. Al termine di tale iter, il provvedimento tornerà al Consiglio dei Ministri per l’esame definitivo e dovrà essere emanato con Decreto del Presidente della Repubblica, registrato dalla Corte dei Conti e pubblicato in Gazzetta ufficiale.

Frattanto, il 29 marzo u.s., gli organismi dirigenti AERANTI e CORALLO, espressione del settore televisivo, si sono riuniti a Roma, per discutere degli aspetti tv di tale provvedimento.
Desta forte preoccupazione il fatto che i requisiti di accesso per le tv locali, soprattutto con riferimento al numero dei dipendenti, risultano fortemente penalizzanti per la maggior parte delle imprese che oggi beneficiano dei contributi pubblici.
Qualora, infatti, non venisse adeguato il numero minimo di dipendenti, previsto dallo schema di regolamento, alle attuali dimensioni imprenditoriali del settore, sarebbero, allo stato attuale, pochissime le emittenti in grado di accedere alle misure di sostegno.
Vi è, infatti, da considerare che la crisi economica, unita al forte ritardo nell’erogazione dei contributi pubblici, ha costretto moltissime imprese a ricorrere agli ammortizzatori sociali (contratti di solidarietà e cassa integrazione) e a procedere alla riduzione degli orari di lavoro e/o alla riduzione del numero di dipendenti.
AERANTI-CORALLO sta predisponendo un documento di osservazioni e proposte sulla problematica; inoltre, nei prossimi giorni gli organismi dirigenti di AERANTI e CORALLO discuteranno anche gli aspetti radiofonici del provvedimento.
 

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