6/5/17 - Disponibile per la consultazione la nuova edizione del Teleradiofax - periodico di Aeranti-Corallo - n. 9/2017 del 5 maggio

News Aeranti-Corallo

TELERADIO

Disponibile il numero 9/2017 del TeleRadioFax, periodico di Aeranti-Corallo.

In questo numero:
• Nell'ambito della discussione alla Camera del disegno di legge in materia di aree protette (parchi e riserve), proposto un emendamento che, se accolto, introdurrebbe un inaccettabile onere in capo ai proprietari di tralicci e antenne radiofoniche e televisive. Aeranti-Corallo chiede che tale emendamento venga ritirato
• Misure di sostegno  tv 2015: la situazione
• Radio digitale Dab+, Aeranti-Corallo sollecita tavolo di confronto con il MiSe per individuare le frequenze per il concreto avvio della nuova tecnologia
• Refarming della Banda 700, nel processo di riallocazione delle frequenze non si penalizzino le tv locali
• Entro il 31 maggio l'autodichiaraizone al miSe per lo sconto sui contributi annuali per i diritti di uso delle frequenze digitali televisive
• Invio della IES dal 1° giugno al 31 luglio
• R.O.C. Agcom: la comunicazione annuale da inoltrare all'Autorità


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5/5/17 - Decisione del Consiglio UE per il refarming della banda 700: Marco Rossignoli, Aeranti-Corallo: "Nel processo di riallocazione delle frequenze non si penalizzino le tv locali"

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Nei giorni scorsi, il Consiglio dell’Unione Europea ha adottato la decisione per il c.d. “refarming” della banda a 700 Mhz per i servizi mobili a larga banda (5G).
Viene confermato il calendario dei diversi passaggi: entro il 31 dicembre 2017 dovranno essere completati gli accordi di coordinamento transfrontaliero delle frequenze all’interno della UE; entro il 30 giugno 2018 i Paesi dell’Unione dovranno elaborare un piano per la riassegnazione di tali frequenze ai servizi di larga banda; il 30 giugno 2020 – data coincidente con il previsto lancio delle reti 5G in Europa - gli Stati dell’Unione autorizzeranno l’impiego della banda 700 per gli usi mobili.
Viene, inoltre, confermata la flessibilità sino a due anni per motivi giustificati, tra i quali i problemi di coordinamento transfrontaliero irrisolti; la necessità di assicurare la migrazione tecnica di un’ampia fetta della popolazione verso standard di trasmissione avanzati (Dvbt-2); i costi finanziari della transizione superiori ai ricavi previsti; le cause di forza maggiore.
La votazione finale del Consiglio UE conclude la procedura di prima lettura del provvedimento (l’Europarlamento aveva, infatti, già votato il 15 marzo). Si prevede che entrambe le istituzioni firmeranno l’atto giuridico a metà del corrente mese di maggio, mentre la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale europea avverrà il 30 maggio (con entrata in vigore 20 giorni dopo la pubblicazione).

Commentando la decisione del Consiglio UE, l’avv. Marco Rossignoli, coordinatore Aeranti-Corallo ha dichiarato: “Considerata la complessità della situazione italiana, è indispensabile che il refarming nel nostro Paese avvenga entro il 2022, sulla base della flessibilità prevista dalla UE”. Rossignoli ha quindi proseguito: “Il passaggio della banda 700 dal servizio tv alla larga banda in mobilità ridurrà, a regime, i canali Uhf a disposizione della televisione italiana dagli attuali 40 a 28. Di questi, 14 dovranno essere coordinati con gli Stati esteri confinanti.” Marco Rossignoli ha, quindi, aggiunto: “E’ importante che tale processo non penalizzi ulteriormente le emittenti televisive locali. Va, infatti, ricordato che nel 2012 sono già stati dismessi i 9 canali - assegnati alle tv locali - della banda 800 (canali 61-69 Uhf) e che molte tv locali hanno dovuto dismettere ulteriori canali nel corso del 2016, per le problematiche interferenziali con i Paesi esteri confinanti. Peraltro – ha concluso Rossignoli - i canali 49-60 sono prevalentemente utilizzati dalle tv nazionali. Occorre che di tutto ciò si tenga pienamente conto.”
(Nella foto: Marco Rossignoli)

 

3/5/17 - Marco Rossignoli, Aeranti-Corallo: I giornalisti delle emittenti locali raccontano il territorio

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L'Agcom ha presentato nei giorni scorsi la seconda edizione dell’Osservatorio sul Giornalismo. Lo studio ha rilevato che i giornalisti attivi nel 2016 sono 35.619, di cui circa il 50% lavoratori dipendenti. Di questi ultimi, l’80% ha dichiarato di avere un contratto Fnsi-Fieg, mentre circa l’8% è inquadrato con Ccnl tra Aeranti-Corallo e Fnsi.  Ricordiamo che tale Ccnl è stato stipulato il 3 ottobre del 2000 ed è stato rinnovato, da ultimo, l'8 marzo 2017.

Il coordinatore Aeranti-Corallo, Marco Rossignoli, commentando i suddetti dati dell'Osservatorio sul giornalismo, ha dichiarato: "Dal 3 ottobre 2000, data in cui è stato sottoscritto per la prima volta il contratto di lavoro giornalistico per l'emittenza radiofonica e televisiva locale, tra Aeranti-Corallo e la Fnsi - Federazione nazionale della stampa, sono trascorsi quasi 18 anni. In questo periodo, le imprese radiofoniche e televisive locali hanno saputo valorizzare il lavoro svolto dai giornalisti presenti nelle rispettive redazioni. I microfoni e le telecamere dell'emittenza locale - ha aggiunto Marco Rossignoli - hanno creato un indissolubile contatto tra i cittadini e il loro territorio, affrontando e raccontando tutti i temi di attualità, politica, cronaca e sport legati al contesto locale."

 

2/5/17 - In corso la prima tranche dell'indagine sugli ascolti radiofonici TER 2017. Marco Rossignoli, Aeranti-Corallo: strumento importante per valorizzare il mezzo

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E' in corso la prima tranche dell'indagine sugli ascolti radiofonici in Italia nel 2017, promossa dalla Ter - Tavolo Editori Radio.
Tale indagine è stata affidata alle società GfK Eurisko e Ipsos e si basa su un campione di 120mila interviste telefoniche con metodologia Cati su telefoni fissi e mobili e rilascio dei dati a cadenza trimestrale, semestrale e annuale, con la produzione di un nastro di pianificazione a cadenza semestrale e annuale.
Sul tema degli ascolti radiofonici, l'avv. Marco Rossignoli, coordinatore Aeranti-Corallo, ha dichiarato: "In base ai dati di ascolto RadioMonitor 2016, la radio ha complessivamente quasi 36 milioni di ascoltatori nel giorno medio e quasi 45 milioni di ascoltatori nei 7 giorni. Le radio locali sono fruite da oltre 15 milioni di persone nel giorno medio e da oltre 30 milioni nei 7 giorni (ovviamente, ogni ascoltatore, nel periodo, può ascoltare più radio locali e nazionali). I dati RadioMonitor 2016 evidenziano inoltre - ha proseguito Marco Rossignoli - che vi sono tre regioni in cui una radio locale è leader assoluta negli ascolti rispetto a tutte le radio. Sono dati - ha concluso Marco Rossignoli - dai quali emerge  il valore che l’emittenza radiofonica locale ha assunto nell'ambito del comparto."

 

27/4/17 - Radio digitale Dab+: Rossignoli, Aeranti-Corallo sollecita tavolo di confronto con il Ministero dello Sviluppo economico, per individuare le frequenze per il concreto avvio della nuova tecnologia

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Nel corso del Convegno organizzato a Roma da Aeranti-Corallo lo scorso 7 febbraio, il Sottosegretario allo Sviluppo economico con delega alle Comunicazioni, on. Antonello Giacomelli, accogliendo la richiesta di Aeranti-Corallo, aveva annunciato la volontà di convocare un tavolo tecnico di confronto presso il Ministero dello Sviluppo Economico, finalizzato ad affrontare la problematica delle frequenze per le trasmissioni radiofoniche digitali dab+, al fine dell'avvio concreto della nuova tecnologia trasmissiva. Al riguardo, il coordinatore Aeranti-Corallo, Marco Rossignoli ha affermato "Aeranti-Corallo ritiene necessario che vengano attribuite nuove risorse frequenziali al dab+. Infatti - ha proseguito Marco Rossignoli - dopo la suddivisione, da parte dell'Agcom, del territorio nazionale in 39 bacini d'utenza, sono state pianificate le frequenze solo per 16 bacini, mentre per gli altri 23 bacini devono essere ancora individuate le risorse frequenziali per l'avvio delle trasmissioni radiofoniche digitali."
"Auspichiamo - ha concluso Rossignoli  - che venga trovata, al più presto, la soluzione alla problematica."

 
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