23/10/17 - Decreto fiscale, fine del monopolio Siae

News Aeranti-Corallo

IMG 0040 Rossignoli-cutIl decreto legge 16 ottobre 2017, n. 148 (c.d. "Decreto fiscale"), collegato alla legge di bilancio, è stato pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 148 del 16 ottobre u.s.
Tale decreto dovrà ora essere convertito in legge, entro 60 giorni, dal Parlamento.

Lo stesso contiene, tra l’altro, una disposizione che modifica la legge sul diritto d'autore (legge n. 633/41), e il D.Lgs n. 35/2017 (si tratta del Decreto legislativo che recepisce in Italia la Direttiva Barnier). In particolare, con tale disposizione viene superato il monopolio della Siae in materia di raccolta dei diritti d’autore, estendendo a tutti gli organismi di gestione collettiva - ossia gli enti senza fine di lucro e a base associativa - operanti sul territorio dell’UE la possibilità di operare direttamente sul mercato italiano, senza alcuna intermediazione da parte della Siae.
Tale normativa potrebbe avere rilevanti ripercussioni per gli utilizzatori delle opere musicali (come le imprese radiofoniche e televisive) in quanto la Siae potrebbe non essere più l’unico interlocutore in materia.
Il testo di tale norma è disponibile nel sito internet www.aeranticorallo.it, sezione “Normativa”, sottosezione “Normativa sul diritto d'autore e diritti connessi”
 

20/10/17 - Disponibile per la consultazione la nuova edizione del Teleradiofax - periodico di Aeranti-Corallo - n. 20/2017 del 20 ottobre

News Aeranti-Corallo

TELERADIO

Disponibile il numero 20/2017 del TeleRadioFax, periodico di Aeranti-Corallo.

In questo numero:

• In Gazzetta Ufficiale il nuovo regolamento per i contributi pubblici a tv e radio locali
• Avviate le trasmissioni radiofoniche digitali Dab+ in Piemonte occidentale delle radio locali Aeranti-Corallo riunite nella società consortile "Radiofonia Locale Digitale Torino-Cuneo"
• Credito di imposta su investimenti pubblicitari (anche) su radio e tv locali
• Liberazione della banda 700, le ipotesi di calendario
• Decreto fiscale: superato il monopolio della Siae
• Approvato dall'Agcom il regolamento, previsto dal D.Lgs n. 35/2017, in materia di diritto d'autore e diritti connessi
• Avviata consultazione pubblica Agcom per l'individuazione del mercato rilevante della radiofonia


QUI PER LEGGERE LA NUOVA EDIZIONE DEL TELERADIOFAX

 

 

20/10/17 - Banda 700, novità in arrivo dalla legge di bilancio

News Aeranti-Corallo

IMG 0043 Marco-Rossignoli-avvocato

Come noto, lo scorso 16 ottobre è stato approvato dal Consiglio dei Ministri il disegno di legge di bilancio, che verrà discusso dal Parlamento nelle prossime settimane. In tale ddl potrebbe essere inserito un pacchetto di norme relativo alla dismissione delle frequenze in banda 700 Mhz a favore degli operatori di larga banda in mobilità.
Come noto, infatti, entro il 31 dicembre del corrente anno dovranno essere conclusi gli accordi di coordinamento transfrontaliero delle frequenze all’interno dell’Unione europea. Inoltre, entro il 30 giugno 2018, gli Stati membri dell’UE dovranno adottare e rendere pubblici i relativi piani nazionali per la liberazione della banda 700 Mhz (canali televisivi da 49 a 60 Uhf). Tale liberazione, secondo i piani UE, dovrà avvenire al più tardi entro il 2022.
Nelle norme che potrebbero essere inserite nel citato ddl, vi sarebbero anche una serie di misure economiche in materia. L'asta per la cessione delle frequenze (60 Mhz) della banda 700 potrebbe, infatti, fruttare alle casse dello Stato 2,5 miliardi di euro. Di questi, verrebbero previsti 276 milioni di euro a titolo di misure compensative a favore di operatori di rete nazionali per costi di adeguamento degli impianti di trasmissione sostenuti dagli operatori a seguito della liberazione delle frequenze, considerata la necessità di un aggiornamento tecnologico delle reti alle nuove modalità trasmissive per tutti gli apparati in esercizio prima del 2012. inoltre, 291 milioni di euro sarebbero destinati a indennizzi a favore degli operatori di rete in ambito locale che hanno rilasciato le frequenze per il servizio televisivo digitale terrestre oggetto di diritto d'uso. Infine, 100 milioni di euro verrebbero previsti a titolo di contributo per l'acquisto di apparecchiature di ricezione televisiva per l'utenza finale (tale contributo sarebbe, però, limitato ai soli soggetti esonerati dall'obbligo di pagamento del canone radio-tv, con un valore unitario massimo per utente limitato a 50 euro).

(Nella foto: Marco Rossignoli)

 

19/10/17 - Approvato dall'Agcom il regolamento in materia di diritto d'autore e diritti connessi

News Aeranti-Corallo

IMG 0037 Marco-Rossignoli-avvocatoNella seduta odierna il Consiglio dell'Agcom ha approvato, all'unanimità, il regolamento sull’esercizio delle competenze di cui al decreto legislativo 15 marzo 2017, n. 35 in materia di gestione collettiva dei diritti d'autore e dei diritti connessi e sulla concessione di licenze multiterritoriali per i diritti su opere musicali per l’uso on line nel mercato interno, il cui schema era stato posto in consultazione pubblica con la delibera n. 203/17/CONS (a tale consultazione Aeranti-Corallo era intervenuta con proprie osservazioni ed era stata ascoltata in audizione).
In particolare, con tale regolamento l'Agcom deve, tra l'altro, verificare i requisiti degli organismi di gestione collettiva e delle entità di gestione indipendente che svolgono attività di amministrazione e di intermediazione dei diritti connessi al diritto d’autore e degli utilizzatori; vigilare  sul rispetto delle disposizioni del Decreto, anche con riferimento ai poteri di ispezione, di accesso e di acquisizione della documentazione necessaria; applicare le sanzioni amministrative previste all’articolo 41 del Decreto; verificare, ai sensi dell’articolo 49 del Decreto, circa l’effettivo adeguamento organizzativo e gestionale alle disposizioni dello stesso da parte degli organismi di gestione collettiva e delle entità di gestione indipendente, che operano nel settore dell’intermediazione dei diritti d’autore e dei diritti connessi alla data di entrata in vigore del Decreto.
Nella delibera, il cui testo verrà reso disponibile dall'Agcom nei prossimi giorni, si prevede, altresì, l'istituzione di un tavolo tecnico con gli operatori che costituirà una sede permanente di confronto tra tutti i soggetti coinvolti sulle principali questioni relative alla gestione e alla remunerazione dei diritti connessi al diritto d'autore.

(Nella foto: Marco Rossignoli)

 

16/10/17 - Radio digitale DAB+: partono in Piemonte occidentale le trasmissioni radiofoniche in tecnica digitale delle radio locali Aeranti-Corallo riunite nella società consortile "Radiofonia locale digitale Torino-Cuneo"

News Aeranti-Corallo

Marco-Rossignoli-Radio-LocaliHanno preso il via oggi le trasmissioni radiofoniche digitali DAB+ della Radiofonia Locale Digitale Torino-Cuneo, società consortile partecipata da dodici imprese radiofoniche locali associate AERANTI-CORALLO (concessionarie per le trasmissioni radiofoniche analogiche autorizzate quali fornitori di contenuti per la radiofonia digitale terrestre in ambito locale), per l’esercizio dell’attività di operatore di rete per la radiofonia digitale terrestre (in tecnica dab+) nel territorio corrispondente al bacino delle province di Torino e Cuneo. Le emissioni avvengono sul blocco 12D.

La società consortile è partecipata dalle seguenti emittenti radiofoniche locali AERANTI-CORALLO (in ordine alfabetico): Amica Radio; Radio 5 Solo Musica Italiana; Radio Alba Viva; Radio Beckwith Evangelica; Radio Canelli Monferrato; Radio City; Radio Frejus; Radio Mater Nord; Radio Piemonte Sound; Radio Savona Sound; Radio Vallebelbo National Sanremo; Tele Radio Savigliano.

Il coordinatore AERANTI-CORALLO, avv. Marco Rossignoli, ha dichiarato a tale proposito: “Nell’importante bacino di Torino e Cuneo, le 12 imprese radiofoniche locali della società consortile “Radiofonia locale digitale Torino-Cuneo”, associate AERANTI-CORALLO, diffondono da oggi i propri programmi, oltre che in tecnica analogica, anche in tecnica digitale, offrendo all’utenza una sempre maggiore qualità del servizio. Occorre, ora – ha aggiunto Rossignoli - che le emittenti radiofoniche locali, che hanno dimostrato concretamente interesse per questa tecnologia, vengano messe nelle condizioni di poter essere protagoniste, in tutto il Paese, nei nuovi scenari digitali”.

“E’ infatti inaccettabile – ha concluso Rossignoli – che in molte regioni italiane le radio locali non possano ancora accedere alla nuova tecnologia”.

(Nella foto: Marco Rossignoli)

 
Altri articoli...

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, clicca qui..

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.